Archivio del 03/2011 . TLUC Blog
Tiziano Caviglia
Il numero 3.000 di #Topolino

Sui blog scrivono quelli più ossessionati

Tiziano il 31 mar 2011 alle 21:16 in Scienza e Tecnologia

Allora. Mi ascolti bene: la notizia è che io sono stata truffata. Punto e basta. Invece, per assurdo, qui sta passando il concetto che io debba giustificarmi di aver fatto qualche investimento... Pazzesco, non trova?

Senta: non sarà che a lei sembrano pazzesche e anche seccanti, molto seccanti, le critiche che le vengono mosse sul suo blog? Da giorni lei viene accusata, e rimproverata, di aver cercato guadagno facile con i trucchi della finanza...

Ma lo sa bene anche lei, lo sa bene che sui blog scrivono quelli più ossessionati...

Non offenda quelli che scrivono sui blog.

Io non li offendo, ma è esattamente così. Si sono gasati, poverini, hanno letto certi articoli e si sono messi a pontificare, a dirmi quello che avrei dovuto fare e non fare, con i miei soldi.

Dall'intervista del Corriere della Sera a Sabina Guzzanti sulla truffa dei Parioli.

La serata di gala in onore di Mikhail Gorbaciov
Foto del 31 mar 2011

Gorby 80

Mikhail Gorbaciov festeggia i suoi 80 anni a una serata di gala in suo onore alla Royal Albert Hall di Londra.

Lo stato avvilente della maggioranza

Tiziano il 31 mar 2011 alle 20:57 in Politica

E la giornata politica in Parlamento si riassumono in un vaffanculo.

La diretta sul processo breve

Tiziano il 31 mar 2011 alle 12:24 in Politica

La diretta di Repubblica dalla Camera dove è in corso l'esame del provvedimento sul processo breve, che contiene la contestata norma che accorcia la prescrizione per gli incensurati.

La rivoluzione araba in 10 video

Tiziano il 31 mar 2011 alle 12:18 in Attualità

Foreign Policy ha scelto dieci video per raccontare le rivolte scoppiate nei paesi arabi.

Salvate il premier Berlusconi

Tiziano il 31 mar 2011 alle 09:27 in Politica

Il commento di Massimo Giannini su quanto accaduto ieri a Montecitorio con il blitz della maggioranza - e successiva bagarre - per accelerare l'arrivo in aula del testo del ddl sul processo breve, contenente la prescrizione breve, uno scudo per proteggere il premier Berlusconi dalle sue cause pendenti. Una legge in grado di azzerare migliaia di processi per reati che vanno dalla rapina alla violenza sessuale.

A Lampedusa il colpo di teatro e la demagogia promozionale, a Roma il colpo di mano e la macelleria costituzionale. Diciassette anni dopo il suo primo trionfo elettorale del 29 marzo 1994, Silvio Berlusconi regala all'Italia un altro mercoledì nero della democrazia. L'ultimo strappo si è dunque compiuto. Con un atto di forza, tecnicamente eversivo e politicamente distruttivo, la destra inverte l'ordine dei lavori, e impone alle Camere l'approvazione immediata della legge sul processo breve e sulla prescrizione "corta" per gli incensurati. Cioè la trentottesima legge ad personam dell'era berlusconiana.

Eccola, la vera "riforma epocale" della giustizia che il presidente del Consiglio ha sempre avuto nel cuore e nella testa. Non è il disegno di legge di revisione costituzionale di Alfano, spacciato tre settimane fa dal guardasigilli al Capo dello Stato e all'opinione pubblica come una "svolta storica". L'epifania di una nuova era, nella quale la destra rinunciava alle leggi tagliate a misura per i bisogni di un solo imputato, per tutelare quelli di tutti i cittadini. E su questa piattaforma proponeva una fase di pacificazione, chiedendo alla magistratura di scendere alle barricate, e all'opposizione di aprirsi al dialogo.

Non abbiamo mai avuto dubbi. Ma ora abbiamo la "smoking gun". Quello è stato solo un inganno istituzionale e un tranello comunicazionale. Fabbricato ad arte, insieme alla guerra non guerreggiata contro la Libia e all'emergenza profughi sbandierata e non gestita, per distrarre l'attenzione. Mentre armava malvolentieri i nostri caccia in volo verso Tripoli e le nostre navi in rotta verso Lampedusa, in realtà il Cavaliere militarizzava la sua maggioranza in vista dell'unica battaglia che gli sta a cuore: quella contro la procura di Milano. Una battaglia che lo deve vedere a tutti i costi vincitore, e dunque finalmente e definitivamente libero da tutte le sue pendenze giudiziarie.

Il blitzkrieg sul processo breve è la conferma di un lucido progetto di destrutturazione del sistema giurisdizionale ad uso privato. Tutti i passi compiuti in quest'ultimo mese sono stati funzionali all'obiettivo. Lunedì la scena madre a Milano, con il predellino bis davanti a un Palazzo di Giustizia trasformato in palaforum da campagna elettorale: colossale finzione propagandistica, per dimostrare alla sua gente la "persecuzione giudiziaria" dei soliti comunisti. Ieri, nel retroscena di Montecitorio, al riparo dai riflettori concentrati sull'imbarazzante televendita approntata nella nostra povera Ellis Island del Mar di Sicilia, il "delitto perfetto" sul processo breve. Ultimo e tombale "salvacondotto", per mettersi al riparo entro l'estate dalla probabile condanna nel processo Mills.

Google +1

Tiziano il 31 mar 2011 alle 08:49 in Scienza e Tecnologia

Google introduce in via sperimentale il pulsante +1, dal funzionamento del tutto analogo al Mi piace di Facebook.
Il nuovo Google +1, precedentemente conosciuto come Google Me, promette di farci condividere gli indirizzi web che reputiamo interessanti, regalando un brivido social alle ricerche online.

L'India a un v dalla finale mondiale
Foto del 30 mar 2011

L'India del cricket conquista la finale

L'India batte il Pakistan per 29 runs e raggiunge la finale del campionato del mondo di cricket per la terza volta. Sfiderà tra tre giorni a Mumbai lo Sri Lanka, entrambi paesi organizzatori e vincitori di un'edizione a testa.

Silvio Berlusconi da Lampedusa

Tiziano il 30 mar 2011 alle 19:16 in Politica

Chiederemo per l'isola il Nobel per la pace.

[...] Concederemo una moratoria fiscale, previdenziale e bancaria perché Lampedusa diventi zona franca.

[...] Anche io diventerò lampedusano. Sono andato su Internet e ho comprato una casa a Cala Francese, si chiama "Le Due Palme".

Un premier che non riesce ad esimersi dal conflitto di interessi neppure durante un'emergenza non ha le carte in regola per governare alcunché.

Mercurio ripreso dalla sonda MESSENGER
Foto del 30 mar 2011

MESSENGER raggiunge Mercurio

La prima immagine scattata dalla sonda della NASA al polo sud del pianeta più prossimo al Sole.

Il ritratto di famiglia del sistema solare

Tiziano il 30 mar 2011 alle 18:46 in Scienza e Tecnologia

Il Solar System Family Portrait ripreso dalla sonda Voyager 1

Il Solar System Family Portrait ripreso dalla sonda MESSENGER

MESSENGER oltre a regalarci spettacolari foto della superficie di Mercurio ha prodotto anche un ritratto del nostro sistema Solare, fotografando alcuni dei suoi componenti come aveva già fatto la sonda Voyager 1 (seconda immagine) nel 1990.

Il Solar System Family Portrait è composto da 34 immagini scattate durante il suo viaggio che mostrano Venere, la Terra e la Luna, Giove (con Callisto, Ganimede, Europa, e Io), Marte, Mercurio, Saturno, Urano, Nettuno e parte del braccio della Via Lattea.

La superficie di Mercurio

Tiziano il 30 mar 2011 alle 18:42 in Scienza e Tecnologia

La superficie di Mercurio

Mercury Surface Space Environment Geochemistry and Ranging, al secolo MESSENGER, ha raggiunto Mercurio 37 anni dopo la missione Mariner 10 iniziando a scattare le prime delle migliaia di fotografie previste, con una risoluzione di appena 10 metri.
Nell'immagine il polo sud del pianeta roccioso più vicino al Sole con in bella vista il cratere Debussy.

MESSENGER ha viaggiato per sei anni, 7 mesi e 27 giorni sorvolando anche Venere. Ne è valsa la pena.

Visitare l'Italia con Street View

Tiziano il 30 mar 2011 alle 13:01 in Scienza e Tecnologia

Il Colosseo

Il triciclo di Google Street View regala altre straordinarie panoramiche dai luoghi simbolo d'Italia. A questo giro tocca a Roma e Firenze.

Diplomatiche certezze

Tiziano il 30 mar 2011 alle 12:16 in Attualità

E' istruttivo notare come alcuni di quelli che oggi chiedono a gran voce l'intervento della diplomazia per risolvere il massacro libico, non più tardi di qualche mese fa ne auspicassero la fine sull'onda dello scandalo Wikileaks.

Manifestanti pro regime a Damasco
Foto del 29 mar 2011

Il governo siriano rassegna le dimissioni

Il governo siriano del premier Naji Otri ha rimesso l'incarico. La prima svolta in Siria dopo le sanguinose repressioni delle contestazioni dei giorni scorsi è una vittoria dei manifestanti. Intanto a Damasco e in altre città del paese vanno in scena cortei pro regime nella Giornata della lealtà alla nazione.

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