Politica . TLUC Blog
Tiziano Caviglia
Archivista delle cose strane.

Uno scherzo da ideologo

Tiziano il 02 mag 2013 alle 18:50 in Politica

Se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all'Economia.

Si fa presto a diventare l'ideologo di riferimento del Movimento 5 Stelle.
Una citazione di Mao che fa subito intellettuale, l'attacco ai poteri forti, una tesi complottista, vaghe minacce, strampalate teorie macroeconomiche e una retorica populista.

Dopo lo svarione di oggi Paolo Becchi è stato scaricato anche dal Movimento 5 Stelle. A Parole. Resta il suo post, sul blog di Grillo, sull'attentato di Preiti e sulla strategia della tensione. Excusatio non petita fastidiosa e superflua.

Il Paese dev'essere pacificato e attentati come quello di oggi spingono a dare tutto il sostegno possibile ad un governo che è privo di un programma politico adeguato ai bisogni del Paese, un inconcepibile governo Pd che persegue l'unico scopo di salvaguardare gli interessi del Pdl dopo aver sbandierato la necessità di un cambiamento. Un attentato come questo ricompatta con il solito vecchio cliché: uniti contro la violenza e, al contempo, uniti contro chi semina la violenza e qui il messaggio è chiaro.

Tabù nucleare

Tiziano il 02 mag 2013 alle 14:07 in Politica

Non mi piace quando si enfatizzano le cose demonizzandole. L'energia nucleare è una forma di energia, se si può gestire non è sbagliata di per sé. In Italia credo che non si possa fare, ma nel mondo c'è.
L'energia nucleare non è una questione italiana perché non ci sono i siti. Oltretutto gli italiani si sono espressi con un referendum che va rigorosamente rispettato.

L'opinione legittima e personale del ministro Zanonato sull'energia nucleare. Chiara e senza fraintendimenti o quasi.
L'energia nucleare è infatti un tabù così radicato nel Bel Paese da creare veri e propri moti di orrore al solo sentirla nominare, tanto da travisare qualsiasi dichiarazione al riguardo. È il caso dell'immancabile presa di posizione congiunta, montata sul nulla, dei senatori PD della Commissione Ambiente Stefano Vaccari, Massimo Caleo, Pasquale Sollo, Vito Vattuone, Franco Mirabelli e Laura Puppato. Per pietà verso i lettori tralasciamo le risposte di Di Pietro e dei verdi.

Ci auguriamo che le parole del ministro per lo sviluppo economico Flavio Zanonato sulla possibilità di un ritorno dell'Italia al nucleare siano state fraintese. La vicenda "nucleare" in Italia si è infatti chiusa definitivamente con il referendum del 2011.

Io da elettore resto in attesa che chi si candida a classe dirigente di questo paese apprenda la comprensione minima del testo senza abbandonarsi al panico immotivato ad ogni subordinata.

Ingroia quattro mesi dopo

Tiziano il 02 mag 2013 alle 12:25 in Politica

Rivoluzione Civile si è sciolta; un'esperienza durata una manciata mesi e culminata nell'assordante indifferenza delle urne.
I motivi di una sconfitta politica annunciata si potevano intuire già dal suo logo.

Il logo del nuovo partitino di Ingroia è la perfetta sintesi dell'asfissiante incapacità di tenere il passo coi tempi della sinistra alternativa.

Vago dissenso

Tiziano il 29 apr 2013 alle 18:30 in Politica

Non parteciperò al voto di fiducia stasera come ho già annunciato. Dopo il discorso di Letta oggi si confermano le mie perplessità.
Le mie perplessità sono riconducibili a un discorso di metodo, cioè non si è discusso, ma anche una questione di soluzione, cioè si è scelto il governissimo. Il mio è un disagio, non un intento frondista, non ho nulla contro Letta. Ad alimentare ulteriormente le mie perplessità, dopo il discorso di Letta, c'è l'idea della convenzione sulle riforme con una verifica fra 18 mesi. Quello presentato dal premier è un programma vago, che non corrisponde a quello di un governo di scopo. Un programma ambizioso e fragile. Spero che le mie perplessità siano smentite e comunque contribuirò alla riuscita.

Le motivazioni di Pippo Civati, gran ciambellano del mi-si-nota-di-più-se, sulla sua uscita dall'aula durante il voto di fiducia al governo Letta.

Stile Bonino

Tiziano il 29 apr 2013 alle 18:21 in Politica

Il foglietto della Bonino sugli applausi a Letta

Durante il discorso di Enrico Letta Emma Bonino ha fatto girare tra i banchi ministeriali un foglietto con una piccola note di stile.

Posto che siamo tutti "Enrico", non ci si applaude. Secondo me.

Batti il cinque

Tiziano il 29 apr 2013 alle 18:08 in Politica

Letta stringe la mano a Brunetta

Letta batte il "cinque" a Brunetta: tutte le foto della #fiducia.

La foto è di quelle davvero notevoli.

Il discorso programmatico del premier Letta in pillole

Tiziano il 29 apr 2013 alle 16:41 in Politica

Se otterrò la vostra fiducia immediatamente già da domani serà e poi mercoledì e giovedì, sarò a Bruxelles, Berlino e Parigi per dare il segno che il nostro è un governo europeo ed europeista.

Meno tasse per famiglie e lavoro; più Europa; riforme istituzionali per superare il bicameralismo perfetto, abolire le province e una nuova legge elettorale; un politica industriale moderna e tecnologicamente avanzata; attenzione a esodati e famiglie in difficoltà; riduzione dei costi della politica; soluzioni per le carceri.
Enrico Letta a Montecitorio ha dettato la linea del suo governo.
Un programma ampio dalle promesse, e premesse, elettrizzanti.

In una grande democrazia come la nostra l'unica eccezione sollevabile, e non preconcetta, alla fiducia potrebbe basarsi su una copertura finanziaria non immediatamente riconoscibile legata ai temi della crescita e dello sviluppo.

Ora sarebbe colpa del presidente Napolitano

Tiziano il 29 apr 2013 alle 12:14 in Politica

La dichiarazione di imbarazzante insipienza sulla sparatoria davanti Palazzo Chigi è affidata oggi a Laura Castelli, deputata del Movimento 5 Stelle.

La sintesi di quello che sostengo la possiamo trovare nel discorso di insediamento del Presidente Napolitano. Dopo parole di quel genere è ovvio che il cittadino si senta sempre più estraneo alla scelte fatte dal Palazzo.

Mi faccia capire, se Preiti spara è colpa del Presidente?
Dico solo che discorsi come quelli del Presidente rendono incolmabile la distanza tra i problemi reali delle persone e i comportamenti del Palazzo. Preiti non spara ai carabinieri perché ce l'ha con loro, ma perché vuole sparare a dei politici. Lo so che è un discorso duro. Ma è un discorso reale.

Un jedi al voto

Tiziano il 29 apr 2013 alle 08:49 in Politica

Il sindaco Jón Gnarr vestito da jedi

Jón Gnarr, sindaco di Reykjavik, si è presentato al seggio per le elezioni politiche islandesi - vinte da quella destra euroscettica e causa del tracollo finanziario dell'isola - vestito da cavaliere jedi.

Castristi umbri

Tiziano il 29 apr 2013 alle 08:41 in Politica

La protesta al Festival del Giornalismo di Perugia di alcuni filo-castristi umbri dell'AsiCuba contro Yoani Sanchez è stata liquidata dalla blogger dissidente cubana di Generazione Y con parole perfette:

Anche noi a Cuba vorremmo protestare come hanno fatto loro. È bello vedere gente libera di manifestare e per questo li ringrazio. Le loro proteste rendono più alta la mia voce.

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