Una Lega di Maroni
Bossi indica Maroni come candidato unico alla segreteria della Lega Nord, risevandosi la carica di presidente.
Benvenuti al nord.
Bossi indica Maroni come candidato unico alla segreteria della Lega Nord, risevandosi la carica di presidente.
Benvenuti al nord.
Umberto Bossi si è dimesso dalla carica di segretario della Lega Nord nel corso del consiglio federale in seguito allo scandalo sull'utilizzo improprio dei rimborsi elettorali.
Arriva il triumvirato Maroni, Calderoli, Dal Lago. Il Senatur nominato presidente del Carroccio.
Mi dimetto per il bene del movimento e dei militanti. La priorità è il bene della Lega e continuare la battaglia.
Denuncerò chi ha utilizzato i soldi della Lega per sistemare la mia casa.
La difesa di Bossi sullo scandalo dei rimborsi elettorali usati per i viaggi dei suoi figli e per i lavori nella villa di Gemonio - e per i quali è indagato per appropriazione indebita, truffa e riciclaggio il tesoriere della Lega Belsito - è presa pari pari dall'antologia di supercazzole di Scajola.
Il direttivo della Lega Nord - da leggere Bossi - vieta a Maroni di presenziare da solo eventi pubblici, dopo il recente riacutizzarsi delle divisioni all'interno del partito.
Così l'ex ministro degli interni su Facebook.
*** MI HANNO APPENA CHIAMATO PER COMUNICARMI CHE LA SEGRETERIA NAZIONALE HA DECISO DI IMPEDIRMI DI TENERE GLI INCONTRI PUBBLICI GIÀ PROGRAMMATI IN TUTTA LA LOMBARDIA. *** Non so perché, nessuno me l'ha spiegato, sono stupefatto, mi viene da vomitare. Qualcuno vuole cacciarmi dalla Lega, ma io non mollo!!!
C'è un solo aspetto positivo che ruota attorno al voto contrario all'arresto di Nicola Cosentino, la divisione sempre più profonda nella Lega Nord tra i maroniani e il cerchio magico di Bossi.

La Padania apre la campagna per promuovere la famiglia con una foto di un piccolo Renzo Bossi seduto sulla bici del padre.
Tutto in famiglia come da tradizione.
La secessione con la bava alla bocca.
Il ministro Bossi, impegnato in quella pagliacciata del rito dell'ampolla, ha dato dei cornuti a un centinaio di sindaci piemontesi che protestavano a Pian del Re contro i tagli agli enti locali.
La Lega impegnata a occupare poltrone a Roma si è evidentemente dimenticata che il federalismo, a partire da quello fiscale, si fonda sui comuni.
La Lega ha salvato le pensioni, nonostante quello che dice quello stronzo di Casini.
E ancora,
Ai giornalisti bisogna dare quattro legnate.
Sono solo gli ultimi rigurgiti di un populista legato all'idea di una nazione basata sulla storpiatura del nome di una valle alluvionale.
Il Bossi di lotta e di poltrone non è più né divertente né sostenibile.
La situazione del paese richiede serietà e competenza.
Fate un favore al'Italia e all'Europa cacciatelo dal Governo. A pedate possibilmente.
La stessa Lega non potrebbe che trarne giovamento.
Come mai hanno chiamato te e non hanno chiamato me? Chiamano il più pirla...
Siparietto estivo del ministro Bossi sul ministro Brunetta dopo la telefonata della BCE.
Mentre il ministro Bossi finisce di prendere il suo digestivo.
Quel che sta avvenendo è una svolta storica, non è una cosina da niente la gente capisce sempre di più che l'Italia va a finire male e quindi si prepara al dopo. E per noi il dopo è la Padania i popoli del nord uniti sarebbero lo stato più forte d'Europa.
Quando verrà il momento, non possiamo farci trovare impreparati. Per fortuna siamo partiti tanti anni fa e il profondo del cuore della gente del nord sente che il progetto è passato e che l'idea che si possa vincere insieme è partita.
La Padania vuol dire unito e libero. Il centro-sud munge tutte le risorse del centro-nord, questo è il problema.
Il punto debole della manovra sono gli enti locali.
Dopo aver salvato le pensioni si può trovare una via più completa per gli enti locali.
Ci pensa Bossi.