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Tiziano Caviglia
Don't panic.  #towelday

Chi era Christopher Stevens

Tiziano il 12 set 2012 alle 15:33 in Attualità

Christopher Stevens, ambasciatore americano in Libia, è stato ucciso questa notte assieme a tre altri suoi collaboratori durante l'attacco al consolato di Bengasi da parte di manifestanti che protestavano contro il film sulla vita di Maometto, Innocence of Muslim, girato dal regista Sam Bacile. Tuttavia i servizi segreti starebbero seguendo la pista della ritorsione di Al-Qaeda dopo l'eliminazione di Abu Yaya al-Libi, numero due dell'organizzazione terroristica.
Dal 2007 al 2009 Stevens aveva già prestato servizio in Libia per poi tornare in America impegnato al Dipartimento di Stato.
Nel 2011 aveva collaborato con il CNT libico presso il quartier generale dei ribelli a Bengasi durante la rivolta contro il regime di Gheddafi. Il suo lavoro aveva contribuito a convincere l'amministrazione del presidente Obama sul supporto logistico e militare a favore della rivolta popolare.

Il nuovo presidente della Libia

Tiziano il 10 ago 2012 alle 16:17 in Politica

La Reuters traccia il profilo di Mohammed Magarief, il primo presidente della Libia post-Gheddafi.

Magarief, seen as a moderate Islamist, will head the 200-member congress, which will name a prime minister, pass laws and steer Libya to full parliamentary elections after a new constitution is drafted next year.

Magarief, leader of the National Front party, is effectively acting head of state, but the true extent of his powers is yet to be determined. He beat a liberal candidate in the vote.

An economist and former Libyan ambassador to India who had lived in exile since the 1980s, Magarief was a leading figure in Libya's oldest opposition movement - the National Front for the Salvation of Libya - which made several attempts to end Muammar Gaddafi's rule.

The 72-year-old's National Front Party is an offshoot of the old opposition movement and won three seats in the July 7 poll - Libya's first free vote in a generation.

Un anno dopo in Libia

Tiziano il 18 feb 2012 alle 21:43 in Attualità

Tricolori libici a Tripoli

I tricolori libici sventolano da Bengasi a Tripoli per festeggiare il primo anniversario dell'inizio della rivolta contro il regime del colonnello Gheddafi.

La rivoluzione ha portato a dei miglioramenti, ma dobbiamo attendere con pazienza per vedere esaudite le nostre richieste.
E' questa la gioia di una rivoluzione.

Saif al-Islam Gheddafi
Foto del 19 nov 2011

Saif al-Islam Gheddafi è stato catturato

Saif al-Islam, secondogenito del colonnello Gheddafi, è stato catturato dalle truppe di Tripoli vicino a Obari assieme ad alcune guardie del corpo. Era ricercato dal Tribunale internazionale dell'Aja.

Nella morsa del gelo

Tiziano il 27 gen 2006 alle 12:04 in Racconti
Piazza de Ferrari a Genova sotto la neve
Piazza de Ferrari a Genova sotto la neve.
Temperatura rilevata allo scatto: -2,5°.

Savona di notte ricoperta da un manto di neve
Savona di notte ricoperta da un manto di neve.
Temperatura rilevata allo scatto: -5°.

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Crosspost su GBC.

Saif al-Islam catturato dal CNT

Tiziano il 19 nov 2011 alle 16:38 in Attualità

Il secondogenito del colonnello Gheddafi catturato nei pressi di Obari.
Questa volta tenetevelo stretto.

Gheddafi ultimo atto

Tiziano il 20 ott 2011 alle 14:11 in Attualità

Il CNT avrebbe confermato l'uccisione del colonnello Gheddafi.
Il colonnello sarebbe rimasto ferito alle gambe in seguito a un raid della NATO mentre fuggiva da Sirte, ormai caduta in mano ai ribelli.
Gheddafi sarebbe poi stato catturato dalle truppe del CNT dopo un ulteriore scontro a fuoco. Trasportato a Misurata sarebbe morto durante il viaggio. Secondo altre fonti sarebbe ancora vivo, ma in gravi condizioni.

L'unica certezza in una situazione che resta confusa sembra essere la fine della guerra in Libia.

[17:00] E' arrivata la foto del cadavere del colonnello. Pubblicata da Afp, è stato scattata da Philippe Desmazes.

Il cadavere del colonnello Gheddafi

[21/10 11:02] Il GlobalPost pubblica un video, ripreso con un iPhone, che ritrae il colonnello Gheddafi appena catturato dai ribelli. Le immagini sono estremamente crude.

L'onore e l'onere delle armi

Tiziano il 20 ott 2011 alle 14:32 in Politica

Non perdere occasione per restare in silenzio è una delle qualità dell'europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio.

La fine di Gheddafi, morto combattendo nel ridotto dei suoi ultimi fedeli, è indubbiamente una fine gloriosa. Sono stato uno dei pochi (forse il solo) a levare con forza la mia voce contraria per il modo in cui era stato ossequiato in italia, non essendo certamente un nostro amico, ma ciò non mi impedisce di dichiarare oggi con altrettanta forza che gli va riconosciuto cavallerescamente l'onore delle armi.

Il ragazzo con la pistola d'oro

Tiziano il 20 ott 2011 alle 17:41 in Attualità

Mohammed al-Bibi con la pistola d'oro del rais di Tripoli

Si chiama Mohammed al-Bibi. Ha 20 anni e sarebbe stato lui a scovare il rais di Tripoli in una condotta di cemento, dove si era rifugiato ferito in seguito al raid della NATO, e a strappargli la 9mm d'oro.
Difficilmente però sarebbe stato lui a freddare il colonnello dopo la sua cattura.

Libia ribelle

Tiziano il 05 ott 2011 alle 18:46 in Attualità

La rivoluzione libica raccontata dal suo interno.

Il colonnello visto dal Sud Africa

Tiziano il 07 set 2011 alle 21:39 in Politica

Lo stretto legame che lega il Sud Africa al colonnello Gheddafi raccontato dall'Atlantic.

In its lingering affection for Qaddafi, South Africa is not much different from many other sub-Saharan African states, whom Qaddafi showered with money for decades, and some of whose post-colonial revolutionary groups he helped fund. If African leaders did not respond positively to his calls for a "United States of Africa" some 10 years ago, they were at least willing to accept his financial largesse. But the case of South Africa is uniquely disappointing, given its pretensions to being the leading expositor of democracy on the continent.

Qaddafi's connections to the African National Congress, South Africa's long-dominant ruling party, go back decades, when he supported its struggle against apartheid. No less a figure than Nelson Mandela has been the Libyan dictator's most respectable booster. In 1990, fresh out of prison, Mandela paid one of his first visits to Libya, where he was the inaugural recipient of the oddly named "Al-Qaddafi International Prize for Human Rights." In 1997, Mandela paid Qaddafi back in kind, awarding him South Africa's prestigious Order of Good Hope. "Those who feel we should have no relations with Qaddafi have no morals," Mandela declared. "Those who feel irritated by our friendship with President Qaddafi can go jump in the pool."

The roots of the ANC's comradeship with Qaddafi are not just ideological, but pecuniary as well. When Mandela's ex-wife Winnie was on trial for the assault and kidnapping of suspected South African government informants (one of whom was killed by her bodyguards), Qaddafi helped pay for her legal defense. The final report of South Africa's Truth and Reconciliation Commission later found Winnie "politically and morally accountable for the gross violations of human rights." Qaddafi is also rumored to have given $2 million to Zuma to pay legal fees incurred during his 2006 rape trial.

La 500 elettrica di Gheddafi

Tiziano il 25 ago 2011 alle 00:19 in Attualità

La 500 elettrica di Gheddafi

La FIAT 500 Cabrio elettrica, modello Capri realizzata dall'officina milanese Castagna per il colonnello Gheddafi, bottino di guerra dei ribelli.

L'album di foto di Condoleezza Rice di Gheddafi

Tiziano il 25 ago 2011 alle 15:04 in Attualità

L'album di foto di Condoleezza Rice di Gheddafi

Bizzarri ritrovamenti nelle case del colonnello.

La ricomparsa dei figli di Gheddafi

Tiziano il 23 ago 2011 alle 11:18 in Attualità

Saif al-Islam Gheddafi

Scappato, lasciato fuggire o mai arrestato.
Qualunque sia la verità il fatto è che Saif al-Islam Gheddafi è libero, come pure suo fratello Mohammad.

Qui, Quo e Qua

Tiziano il 22 ago 2011 alle 00:16 in Attualità

Saif al-Islam, Saadi e Muhammad Gheddafi

Saif al-Islam, Saadi e Mohammad Gheddafi.
I primi due arrestati e il terzo arresosi alle forze ribelli che ormai controllano buona parte di Tripoli, dopo la resa dei pretoriani del colonnello. Ed è propio Muammar l'unico a mancare ancora all'appello.

Gheddafi game over

Tiziano il 22 ago 2011 alle 00:54 in Attualità

La festa a Tripoli per la liberazione dal regime di Gheddafi

Questa sera a Tripoli l'atmosfera è questa.

[24/08 110:03] Il ribelle che ha trovato il cappello di Gheddafi nella sua camera da letto.

Il ribello con il cappello di Gheddafi

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