Cerca Partito Democratico . TLUC Blog
Tiziano Caviglia
Nume tutelare.

Il decreto del fare

Tiziano il 15 giu 2013 alle 22:42 in Politica

Tutte le misure per rilanciare l'economia approvate dal governo Letta e illustrate da Repubblica.

Giustizia. Per la giustizia civile "abbiamo pensato di dare vita a una terapia d'urto", dice il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri durante la conferenza stampa al termine del cdm. Ci sarà lo smaltimento di 1 milione e 200mila pratiche arretrate. Letta, poco prima, aveva parlato poco prima di una riduzione delle pendenze di un quarto, un milione e 150 mila: una riduzione significativa, che interviene sull'arretrato".

Pubblica amministrazione. [...] i cittadini italiani potranno pretendere un indennizzo se la pubblica amministrazione non rispetta i tempi, previsti per una procedura.

Impignorabilità della prima casa. [...] il Cdm ha dato via libera alla norma che stabilisce l'impignorabilità della casa se risulta che il proprietario possiede solo quell'immobile.

Rate Equitalia. E' stata approvata una norma che stabilisce che il debitore che ha rateizzato il suo debito con Equitalia potrà continuare a beneficiare della rateizzazione fino ad un massimo di 8 rate non pagate, anche se consecutive. Oggi invece la legge prevede che il beneficio della rateizzazione decada dopo due rate consecutive non onorate.

Fisco amico. "Il cittadino deve percepire lo Stato come amico, per questo abbiamo riequilibrato il rapporto tra cittadini e fisco".

Imprese. bonus per l'acquisto dei nuovi macchinari. Si conferma il bonus da 5 miliardi per favorire l'acquisto di nuovi macchinari da parte delle imprese. Si tratta di prestiti agevolati ad un tasso pari alla metà di quello di mercato, grazie a 5 miliardi della cassa depositi e prestiti messi a disposizione di quelle imprese che vogliono comprare nuovi macchinari, fino a 2 milioni di investimenti per ciascuna azienda. I finanziamenti verranno concessi entro il 2016.

Infrastrutture. Il decreto, spiega Letta, prevede lo sblocco di cantieri in tutto il Paese. Lavori per un totale di circa 3 miliardi di euro in piccole, medie e grandi opere, con una ricaduta a livello occupazione di almeno 30mila nuovi posti di lavoro (20mila diretti, 10mila indiretti).

Risparmi sulle bollette. "Sono state adottate misure che consentono di ridurre le bollette energetiche degli italiani di 550 milioni. Il risultato sarà ottenuto con l'utilizzo del biodisel e con la modifica del Cip6".

100 milioni per edilizia scolastica. [...] grazie anche all'intervento dell'Inail, abbiamo la possibilità d'accordo di cominciare con 100 milioni di euro per la manuetenzione degli edifici scolastici, un segnale importante anche per rassicurare le famiglie in vista dell'apertura dell'anno scolastico. [...] Si ampliano, inoltre, le facoltà di assumere delle università e degli enti di ricerca per l'anno 2014, elevando dal 20 a 50% il turn-over, ovvero il limite di spesa consentito a rispetto alle cessazioni dell'anno precedente. "Con questo provvedimento si libereranno posti per 1500 ordinari e 1500 nuovi ricercatori" di tipo B, aggiunge Carrozza.

Università. Scatta il finanziamento di borse di mobilità per studenti meritevoli e capaci che intendano iscriversi a corsi di laurea in regioni diverse da quelle di residenza.

Suolo. Via libera anche al disegno di legge in materia di contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato. Si definiscono, in particolare, i concetti di "superficie agricola", ossia tutti i terreni che, sulla base degli strumenti urbanistici in vigore, hanno destinazione agricola, indipendentemente dal loro utilizzo, e di "consumo del suolo". Si individua il procedimento per determinare il limite di superficie consumabile; e si prevede l'istituzione di un Comitato interministeriale con compiti di controllo e monitoraggio del consumo di superficie agricola nazionale.

Agenda digitale. [...] il decreto riorganizza e rende più snella e operativa la governance. Si ridefiniscono i compiti della cabina di regia che, presieduta dal Presidente del Consiglio o da un suo delegato, presenterà al Parlamento un quadro complessivo delle norme vigenti, dei programmi avviati e del loro stato di avanzamento, nonché delle risorse disponibili che costituiscono nel loro insieme l'agenda digitale medesima. Saranno poi introdotti il domicilio digitale ed il fascicolo sanitario elettronico.

Il blog di Fabrizio Barca

Tiziano il 13 giu 2013 alle 12:07 in Politica

È online il blog di Fabrizio Barca su cui l'ex ministro racconterà il viaggio attraverso l'Italia dei circoli del Partito Democratico e fondazioni culturali per discutere il suo documento programmatico Un partito nuovo per il buon governo.

In molti mi chiedono quale sia lo scopo di questa avventura, intravedendo come inevitabile l’ambizione personale al mitico --per noi, generazione dopotutto semplice -- posto di "Segretario”. All’inizio, quando rispondevo che la mia ambizione è quella di "animare il partito" convincendolo a cambiare e di capire che ciò è indispensabile per riuscire a governare davvero il paese, sui volti degli interpellanti prevaleva lo scetticismo. Col tempo ho visto prevalere il sorriso e la consapevolezza che per cambiare davvero non basta un altro "capo" ma serve che in ogni realtà la logica meschina e devastante dello schieramento correntizio e della cooptazione lasci il passo al confronto serrato sui contenuti e alla selezione per "merito sul campo". E' già un risultato. E mi ha convinto che l'apertura di un blog non sarebbe stata fraintesa o interpretata come l’ennesimo atto di protagonismo personale.

Gugliemo Epifani
Foto del 11 mag 2013

Il reggente democratico di transizione

Guglielmo Epifani è il nuovo segretario del Partito Democratico. Il suo mandato sarà pro tempore. Epifani, ex segretario della CGIL ha ottenuto 458 voti, pari all'85,8% dei delegati democratici. Unica candidatura presentata all'Assemblea del PD in attesa di conoscere il futuro del partito che si giocherà al congresso di ottobre.

Help 2.0

Tiziano il 29 ago 2007 alle 00:20 in Scienza e Tecnologia
Insieme per qualcosa di giusto.
Facciamo sentire la voce della blogosfera.

Help 2.0
Il video.

Appuntamento Martedì 4 Settembre.

Crosspost su BlogFriends, PiùBlog.

Tabù nucleare

Tiziano il 02 mag 2013 alle 14:07 in Politica

Non mi piace quando si enfatizzano le cose demonizzandole. L'energia nucleare è una forma di energia, se si può gestire non è sbagliata di per sé. In Italia credo che non si possa fare, ma nel mondo c'è.
L'energia nucleare non è una questione italiana perché non ci sono i siti. Oltretutto gli italiani si sono espressi con un referendum che va rigorosamente rispettato.

L'opinione legittima e personale del ministro Zanonato sull'energia nucleare. Chiara e senza fraintendimenti o quasi.
L'energia nucleare è infatti un tabù così radicato nel Bel Paese da creare veri e propri moti di orrore al solo sentirla nominare, tanto da travisare qualsiasi dichiarazione al riguardo. È il caso dell'immancabile presa di posizione congiunta, montata sul nulla, dei senatori PD della Commissione Ambiente Stefano Vaccari, Massimo Caleo, Pasquale Sollo, Vito Vattuone, Franco Mirabelli e Laura Puppato. Per pietà verso i lettori tralasciamo le risposte di Di Pietro e dei verdi.

Ci auguriamo che le parole del ministro per lo sviluppo economico Flavio Zanonato sulla possibilità di un ritorno dell'Italia al nucleare siano state fraintese. La vicenda "nucleare" in Italia si è infatti chiusa definitivamente con il referendum del 2011.

Io da elettore resto in attesa che chi si candida a classe dirigente di questo paese apprenda la comprensione minima del testo senza abbandonarsi al panico immotivato ad ogni subordinata.

Il discorso programmatico del premier Letta in pillole

Tiziano il 29 apr 2013 alle 16:41 in Politica

Se otterrò la vostra fiducia immediatamente già da domani serà e poi mercoledì e giovedì, sarò a Bruxelles, Berlino e Parigi per dare il segno che il nostro è un governo europeo ed europeista.

Meno tasse per famiglie e lavoro; più Europa; riforme istituzionali per superare il bicameralismo perfetto, abolire le province e una nuova legge elettorale; un politica industriale moderna e tecnologicamente avanzata; attenzione a esodati e famiglie in difficoltà; riduzione dei costi della politica; soluzioni per le carceri.
Enrico Letta a Montecitorio ha dettato la linea del suo governo.
Un programma ampio dalle promesse, e premesse, elettrizzanti.

In una grande democrazia come la nostra l'unica eccezione sollevabile, e non preconcetta, alla fiducia potrebbe basarsi su una copertura finanziaria non immediatamente riconoscibile legata ai temi della crescita e dello sviluppo.

Batti il cinque

Tiziano il 29 apr 2013 alle 18:08 in Politica

Letta stringe la mano a Brunetta

Letta batte il "cinque" a Brunetta: tutte le foto della #fiducia.

La foto è di quelle davvero notevoli.

Stile Bonino

Tiziano il 29 apr 2013 alle 18:21 in Politica

Il foglietto della Bonino sugli applausi a Letta

Durante il discorso di Enrico Letta Emma Bonino ha fatto girare tra i banchi ministeriali un foglietto con una piccola note di stile.

Posto che siamo tutti "Enrico", non ci si applaude. Secondo me.

Vago dissenso

Tiziano il 29 apr 2013 alle 18:30 in Politica

Non parteciperò al voto di fiducia stasera come ho già annunciato. Dopo il discorso di Letta oggi si confermano le mie perplessità.
Le mie perplessità sono riconducibili a un discorso di metodo, cioè non si è discusso, ma anche una questione di soluzione, cioè si è scelto il governissimo. Il mio è un disagio, non un intento frondista, non ho nulla contro Letta. Ad alimentare ulteriormente le mie perplessità, dopo il discorso di Letta, c'è l'idea della convenzione sulle riforme con una verifica fra 18 mesi. Quello presentato dal premier è un programma vago, che non corrisponde a quello di un governo di scopo. Un programma ambizioso e fragile. Spero che le mie perplessità siano smentite e comunque contribuirò alla riuscita.

Le motivazioni di Pippo Civati, gran ciambellano del mi-si-nota-di-più-se, sulla sua uscita dall'aula durante il voto di fiducia al governo Letta.

Il rito della campanella Monti Letta
Foto del 28 apr 2013

La cerimonia della campanella

Con il giuramento del presidente del Consiglio Enrico Letta si consuma anche il rito del passaggio di consegne tra ex e nuovo premier con la tradizionale cerimonia della campanella, la stessa usata per aprire e chiudere i lavori del Consiglio dei Ministri.

Fuochi d'artificio 2.0

Tiziano il 17 ago 2007 alle 02:56 in Scienza e Tecnologia
Problema:
Il candidato ipotizzi di trovarsi a Milano in una sera di Agosto, con una irrefrenabile voglia di vedere i fuochi d'artificio insieme al proprio partner.
Sono le 20:30 e si è impossibilitati a lasciare la città.
Il candidato descriva, in modo chiaro e conciso, una possibile soluzione al problema.

Risoluzione:
E' possibile soddisfare la voglia i vedere fuochi d'artificio, senza lasciare la propria abitazione a Milano, e al contempo vedere e parlare con il proprio partner. Basta avere l'accortezza di verificare la disponibilità dei seguenti elementi di base.

Per chi risiede a Milano:

  • un pc o un notebook
    (con webcam);
  • un software client IM che permetta la videochiamata, come Skype;
  • un microfono e un paio di cuffie;
  • un partner un po' geek che risieda in Riviera
    (il partner deve essere auto o moto munito per recarsi nel luogo in cui avverrà lo spettacolo pirotecnico).

Per il geek riviersaco:

  • un notebook possibilmente con webcam integrata
    (nell'esempio HP Pavilion);
  • lo stesso client di cui sopra;
  • un hotspot WiFi o in alternativa un cellulare UMTS per garantire la connessione
    (potrebbe essere necessario disporre di un'offerta web mobile TIM o Vodafone);
  • una spiaggia o una passeggiata necessariamente con posto a sedere;
  • un paio di cuffie con microfono
    (ad esempio Plantronics).

P.S.: ovviamente il partener rivierasco dovrà essere di sesso maschile. Nell'ipotesi contraria il problema non avrà soluzione.

Il presidente Napolitano e il premier Letta
Foto del 27 apr 2013

Alle cinque della sera

Il governo Letta è nato alle cinque della sera. Il presidente Napolitano e il neo premier si sono soffermati nell'indicare la natura politica del nuovo esecutivo. Una squadra nata attorno alla richiesta di elevate competenze, formata da volti nuovi, giovani e con tante donne.

Idea generator

Tiziano il 15 ago 2007 alle 14:15 in Curiosità
Gira la ruota e scopri un'idea.

Io mi cimenterò con questa:
revolutionary concrete game.

Un governo delle nuove proposte, con più giovani e con più donne

Tiziano il 27 apr 2013 alle 19:23 in Politica

Al netto delle difficoltà con cui nasce e sulle macerie sui cui viene costruita, la squadra di governo di Enrico Letta presenta alcune caratteristiche positive e di inaspettata rottura.

Il nuovo governo Letta è il primo della storia presieduto da un esponente del Partito Democratico.
E' tra i governi più giovani mai venuti alla luce. L'età media è di 53 anni, 11 in meno rispetto al precedente esecutivo Monti. Lo stesso presidente del Consiglio è il primo nato negli anni '60.
Ci sono molte donne e in posizioni di peso. E questo è di per sè un merito in un paese in cui permane un diffuso maschilismo.
Emma Bonino agli Esteri è uno splendido esempio non legato a logiche partitocratiche.
E' il primo governo della repubblica che riconosce il valore dell'immigrazione e delle minoranze. Josefa Idem, nata in Germania e campionessa olimpica, allo Sport e Politiche giovanili e la congolese e modenese di adozione Cécile Kyenge alle Pari opportunità.
Un governo politico, non balneare e con molte competenze apprezzate in Europa e all'estero.

Sarà il governo delle nuove proposte. La squadra primavera che scenderà in campo al posto dei big, lasciati in panchina.

La situazione del paese richiede sangue freddo e giovane, pragmatismo e una buona dose di competenza.
Agli intransigenti, agli sconfitti e ai nostalgici l'ingrato e arduo compito dell'opposizione.

Auguri.

Gli ultimi giapponesi del governo Letta

Tiziano il 27 apr 2013 alle 22:34 in Politica

Finalmente un Governo che non ha paura della popolarità anti-populista di cui gode da oltre 15 anni Emma Bonino (costantemente censuratissima) e che il popolo italiano gli ha sempre riservato.

Vorrei dire a Enrico Letta, e anche al Presidente Napolitano, qualcosa di semplice. Noi – che si tratti del primo Governo Amato, del Governo Dini, del Governo Prodi – siamo sempre stati, nella lealtà, gli ultimi giapponesi nella difesa di queste soluzioni, ancorché profondamente intrise della storia partitocratica.

Enrico Letta sappia bene che fino alla fine saremo gli ultimi giapponesi del Governo, anche e innanzitutto attraverso Emma, nella fedeltà più profonda alle ragioni della fiducia popolare sulla quale lei ha potuto contare da 15 anni ininterrottamente.

Saremo gli ultimi giapponesi del Governo se sarà necessario – speriamo di no – con la riserva che ponemmo ancora allora: speriamo che l'imperatore non (ci) tradisca, perché sennò i conti degli ultimi giapponesi dovranno essere fatti nei confronti dell'imperatore.

Siamo ragionevoli e portiamo questo riconoscendo la inconsueta forza di generosità che con questa soluzione, con questa proposta – accettata con grande senso di responsabilità e di responsabilità civile, nazionale ed europea di Emma Bonino - si è avuta.

Marco Pannella saluta con entusiasmo l'ingresso di Emma Bonino nell'esecutivo di Enrico Letta. Quasi non sembra vero riavere Emma ministro dopo l'esperienza alle Politiche Comunitarie e del Commercio Internazionale nel governo Prodi II.
Finora unica esponente dei Radicali ad aver ottenuto incarichi ministeriali.

Enrico Letta e le tinte forti

Tiziano il 24 apr 2013 alle 11:57 in Politica

Il presidente del Consiglio in nuce, Enrico Letta, annunciava così nel 2007 la sua candidatura alle primarie per la segreteria del Partito Democratico.

Vorrei fare in modo che il nuovo partito sia costruito un po' come l'enciclopedia Wikipedia, un po' come un quadro di Van Gogh. Come accade con Wikipedia, anche nel Pd ognuno delle centinaia di migliaia di partecipanti deve portare il proprio contributo, le proprie competenze, che in certi campi sono di sicuro maggiori delle mie e di quelle dei leader del centrosinistra. E, come i quadri di Van Gogh, il nuovo partito deve avere tinte forti: un giallo che sia giallo, un blu che sia blu.

Enrico Letta è cresciuto

Tiziano il 24 apr 2013 alle 12:10 in Politica

L'eterno giovane della politica, Enrico Letta, riceverà dal presidente Napolitano l'incarico per formare il nuovo esecutivo.
Sarà il secondo premier più giovane della storia repubblicana. Il primo presidente del Consiglio espresso dal Partito Democratico. Il primo nato negli anni '60.

Europa ha raccolto la biografia del nuovo premier incaricato, l'uomo dei think tank.

La Fiat Ulysse

Tiziano il 24 apr 2013 alle 12:32 in Politica

Siamo all'agiografia.
Enrico Letta è arrivato al Quirinale per ricevere l'incarico dal presidente della Repubblica guidando una Fiat Ulysse con i seggiolini per bambini sul sedile posteriore.

1-15 di 444 post           Indietro ›
© 2013 Tiziano Caviglia. Anno XII. Powered by Rhadamanth. Abbracciamo HTML5 e il responsive webdesign.