Sotterranei e draghi
Avrei voglia di rispolverare il mio dado da 20, calcolatrice, schede dei personaggi, ambientazioni, manuali, matite e gomme.
Contro il logorio della vita moderna.

La scultura bronzea del cosiddetto Pugile del Quirinale è il simbolo dell'anno della promozione della cultura italiana negli Stati Uniti. La scultura greca ellenistica, datata intorno al 330 a.C. e ritrovata sulle pendici del Quirinale nel 1885, fa oggi parte della collezione del Museo Nazionale di Roma e sarà esposta al Metropolitan Museum of Art di New York fino al 15 luglio nell'ambito della mostra The Boxer: An Ancient Masterpiece.
Avrei voglia di rispolverare il mio dado da 20, calcolatrice, schede dei personaggi, ambientazioni, manuali, matite e gomme.
E' un capolavoro assoluto. Ho le lacrime agli occhi.
Ora so come si è sentito Stendhal.

Una papera gialla di gomma alta 15 metri di altezza galleggia nel porto di Sydney. E' la nuova installazione dell'artista Florentijn Hofman realizzata per l'annuale festival di arti visive e contemporanee che per tre settimane coinvolgerà la metropoli australiana.
Precedentemente conosciuta come K-Challenge, Areva è stata fondata dagli uomini d'affari Ortwin Kandler e Stephan Kandler, insieme alla velista Dawn Riley. Nel team Areva Challenge lavorano persone appartenenti a nove nazionalità diverse.
I francesi hanno acquistato le due barche vincenti dell'edizione 2000 appartenenti a New Zealand, entrando in possesso di know-how, tecnologia e propretà intellettuale.
Il team leader è Dawn Riley, vincitrice dell'America's Cup 1992 a bordo di America3.
Yacht Club Cercle de la Voile de Paris
Numeri Velici FRA 57, FRA 60, FRA 93
Anno di fondazione del Team 2001
Designer Bernard Nivelt, Dimitri Nicolopoulos, Areva Challenge Design Team
Skipper / Timoniere Sebastien Col
Capo del sindacato Stephane Kandler
Direttore managing Grant Dalton
Pozzetto Thierry Peponnet, Tanguy Cariou, Jean-François Cuzon, Frédéric Guilmin
Sito web www.areva-challenge.org
Sailing team
Sébastien Col (Skipper, Helmsman)
Jean-François Cuzon (Afterguard)
Tanguy Cariou (Afterguard, Strategist, Tactician)
Thierry Peponnet (Tactician)
Frédéric Guilmin (Traveller)
Matt Cornwell (Bowman - Mid bow)
Sean Couvreux (Bowman - Mid Bow)
Hervé Cunningham (Trimmer)
Olivier Douillard (Trimmer)
Thierry Douillard (Trimmer)
Jean Galfione (Grinder)
Christophe Andre (Grinder)
Mo Gray (Grinder/Mastman)
Albert Jacobsoone (Pitman)
Frédéric Lemaistre (Grinder)
Fabrice Levet (Sailing Team Coach)
Tom Mc Laughlin (Sailing Team Coordinator)
Peter Merrington (Afterguard)
Wade Morgan (Mast man / grinder)
Katie Pettibone (Trimmer)
Guy Salter (Mid Bow)
Jim Turner (Mainsheet Grinder & Hydraulics)
Benoît Briand (Afterguard)
Gilles Favennec (Afterguard)
Yann Maillet (Afterguard)
LVC RR1: primi giorni, Flight 1 e 2, nuovo stop, Flight 3, Flight 4 e 5, Flight 6 e 7, Flight 8 e 9, Flight 10 e 11, prima metà, Flight 10 e 11, seconda metà
LVC RR2: Flight 1, prima metà, Flight 1 (seconda metà) e 2, Flight 3 e 4, Flight 5 e 6, Flight 7 e sfida Mascalzone - Desafio, Flight 8, Flight 9
LVC le barche: Victory
Challange, United Internet Team
Germany, Team Shosholoza, Mascalzone Latino - Capitalia Team, Luna Rossa Challange, Emirates Team New Zeland, Desafio Espanol, China Team, BMW ORACLE Racing

Alla Tate Britain l'annuale cerimonia del Turner Prize, il premio di arte contemporanea intitolato a William Turner.
LVC RR1: primi giorni, Flight 1 e 2

Al via alla 13esima Mostra Internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia. La kermesse, curata da David Chipperfield e presieduta da Paolo Baratta, è aperta al pubblico dal 29 agosto fino al 25 novembre.
Ingredienti
(per 6 persone)
Preparazione
Dal macellaio potete farvi preparare il pezzo di pancia di vitello cucito con filo n° 16 in modo da ottenere una sacca rettangolare con aperto uno dei due lati più corti. Controllate che non ci siano perdite riempiendola d'acqua. Poi svuotatela e lasciatela asciugare.
Tritate finemente la polpa, la poppa e la cervella. Mettete un po' d'olio in una grossa terrina e fate rosolare un trito di cipolle e carota. Unitevi quindi le carni tritate, i piselli sgranati, i funghi (che avrete precedentemente ammollato in acqua tiepida), i pinoli, l'aglio tritato, la maggiorana, le uova precedentemente sbattute, la mollica di pane bagnata nel latte ed il parmigiano. Mescolate accuratamente con un cucchiaio di legno senza fare troppa pressione per non schiacciare gli ingredienti. Salate secondo gusto. Unite in vino bianco e fate cuocere fino a che il vino non è evaporato.
Servendosi di un mestolo riempire la sacca di vitella con il composto appena preparato. Cucite il lato rimasto aperto.
Mettete sul fuoco una grossa pentola piena d'acqua salata con una cipolla intera, una costa di sedano e una carota intera. Quando l'acqua è tiepida immergervi la cima (la sacca ripiena di carne). Fare bollire a fuoco medio facendo cuocere per circa due ore, coprendo a 3/4 la pentola con un tegame. E' molto importante ricordarsi di tanto in tanto di forare la sacca con un grosso spillo onde evitare che cocendo si gonfi e si spacchi.
A cottura terminata estrarre la cima e lasciarla raffreddare in un piatto. Coprirla con un'altro piatto. Porre un tagliere sopra il piatto ed eventualmente un altro peso così che la cima con il peso possa far fuoriuscire l'eventuale brodo che ha assorbito durante la cottura. Una volta raffreddata ponete la cima su un tagliere di legno e tagliatela a fette di circa 1 cm. di altezza, pronte a essere degustate da sole o con contorno di verdura caldo.
Crosspost su GBC.

Si intitola The Longest Journey, il gruppo di sculture in legno di Ana Maria Pacheco esposte nella cattedrale di Salisbury durante l'Ageas Salisbury International Arts Festival.
Appena seduti sul "divano mondiale" e mentre Archundia fischia l'inizio arriva il primo lapidario commento
dell'incontro: "Stasera si soffre...".
I minuti passano la tensione sale, finalmente arrivano anche Chiara e Pingo a completare la nostra formazione.
Passa un minuto, è il sedicesimo, Totti pesca Perrotta solo davanti a Lehmann, ma si allunga troppo la palla e
l'azione sfuma, tra mani nei capelli e imprecazioni.
Ale non si trattiene più e inizia con il suo mantra: "Non ce la faccio già più!".
Il "divano mondiale" è teso, al trentesimo arriva un'altra fiammata azzurra. Grosso sulla sinistra mette al centro
per Toni che gira a rete, ma Metzelder ci mette una pezza.
La parte femminile del divano salta in piedi gesticolando invero con molta poca femmilità, diversa la rezaione di noi maschietti (in minoranza) che premiamo il gesto atletico del tedesco.
Al trentaquattresimo il "divano mondiale" è tutto d'accordo, Schneider grazia l'Italia da solo di fronte a Buffon.
Si va all'intervallo con il brutto presentimento che la partita si chiuderà solo grazie alla lotteria dei
rigori.
Quindici minuti appena di pausa e l'atmosfera cambia.
Decidiamo di spegnere le luci, cosa che andrà a discapito del tappeto, bagnato ripetutamente da una tramante mano
della Rossy.
Trascorrono appena cinque minuti e proprio mentre Ale mi chiede della finale di USA '94, Klose salta Cannavaro e
Gattuso, ma Buffon è una saracinesca e io perdo un paio di battiti.
Poi arriva Podolski, ma la nostra porta è sbarrata.
Archundia ad un certo punto sembra vedere un'altra partita, l'arbitraggio diventa casuale come la punizione al 36'.
L'azione si svolge tutta nell'area azzurra, il messicano fischia e concede una punizione dal limite per la Germania.
A casa di Rossy si ironizza sul fatto che forse stia assistendo alla semifinale del 70, ma si torna subito a soffrire. Ballack sulla palla, ma Ale, in piedi, urla un no e la sfera s'impenna altissima.
Il novantesimo si avvicina, lo spettro dei supplementari è dietro l'angolo.
Sono forse i minuti più sofferti dal "divano mondiale", ormai ogni tiro può essere paragonato ad un golden gol.
Il fischio di Archundia arriva come una benedizione.
Si va ai supplementari con Iaquinta al posto di Camoranesi. Un bravo a Gattuso, che già diffidato entra sempre duro, ma pulito.
Unica pecca dell'Italia i calci d'angolo. Totti non ne indovina nessuno.
Lippi rischia e rinforza l'attacco, ormai a tre punte con il giocatore dell'Udinese, er pupone e Gilardino.
Si riparte e io rischio l'infarto. Prima il palo di Gilardino e poi una traversa clamorosa di Zambrotta.
Cala la preoccupazione, Pingo mi ricorda la regola del calcio...
Regola che sembra realizzarsi allo scadere del primo tempo supplementare, la locomotiva Odonkor crossa sulla testa di Podolski, ma non c'è niente fare la palla sfila a lato.
Entra anche Del Piero, anche noi possiamo pemetterci di giocare con il quadrato magico.
L'ultimo brivido per l'Italia arriva nei primi minuti del secondo tempo supplementare Podolski ancora una volta fermato da un incredibile Buffon.
Sul "divano mondiale" si stà pensando ai rigori, quando Grosso in area si inventa una magia e la palla è alle spalle di Lehmann. Per poco non viene giù il palazzo.
Manca un minuto, salvo recupero.
Non abbiamo ancora smesso di esultare quando Cannavaro recupera un pallone, sposta Pirlo e lancia Del Piero.
Lo juventino si fa ottanta metri di corsa, entra in area e di piatto infila Lehmann nel sette. Un gol davvero spettacolare. Il palazzo rischia di crollare di nuovo e di sicuro altre bevande finiscono sull'ormai martoriato tappeto.
Noi del "divano mondiale" ci accorgiamo del termine della partita dieci minuti dopo, ma va bene così.
E adesso andiamoci krauti...

L'installazione degli artisti Rainer Bonk e Bertamaria Reetz al castello di Schwerin, in Germania, simboleggia il messaggio di pace che tutti sono uguali e ognuno è importante.
Gol:
Statistiche:
Cartellini gialli:
Formazione della Spagna:
01 CASILLAS Iker
03 PERNIA Mariano
05 PUYOL Carlos
09 TORRES Fernando
11 GARCIA Luis - al posto di - 07 RAUL (54')
14 XABI ALONSO
15 RAMOS Sergio
16 MARCOS SENNA - al posto di - 08 XAVI (72')
17 JOAQUIN - al posto di - 21 VILLA David (54')
18 FABREGAS Cesc
22 PABLO
Formazione della Francia:
16 BARTHEZ Fabien
03 ABIDAL Eric
04 VIEIRA Patrick
05 GALLAS William
06 MAKELELE Claude
09 GOVOU Sidney - al posto di - 07 MALOUDA Florent (74')
10 ZIDANE Zinedine
11 WILTORD Sylvain - al posto di - 12 HENRY Thierry (88')
15 THURAM Lilian
19 SAGNOL Willy
22 RIBERY Frank
Migliore in Campo Budweiser: VIEIRA Patrick (FRA)
Il team di Google Art Project ha creato un tour virtuale a 360 gradi della Casa Bianca.

L'installazione Die Badende delll'artista Oliver Vossino sino al 12 agosto sarà visibile nelle acque del lago Alster ad Amburgo.

Si apre a Venezia il cuore pulsante dell'arte contemporanea. La mostra andrà avanti con eventi e esposizioni sino al 27 novembre.
Il quesito è semplice:
il "contratto" è stato rispettato o no?
Si potrà votare sino a mezzanotte di Martedì 24.

In attesa del 4 giugno la Biennale di Venezia offre un assaggio ai Giardini e all'Arsenale. L'esposizione rimarrà aperta sino al 27 novembre.
Crosspost su Rhadamanth.net Weblog, VOICE over IT.
Il nuovo servizio di Google è stato presentato oggi a Londra alla Tate Modern.
Art Project permette di visitare 17 tra i più celebri musei del mondo utilizzando la tecnologia Street View.
1.061 opere da ammirare, di cui 17 ad altissima risoluzione in gigapixel.
Assolutamente magnifico.
La storia vista con lo sguardo dell'arte.

Informazioni, giudizi e commenti sui leader mondiali e sui principali scenari strategi degli Stati Uniti. Questo il contenuto dei rapporti trafugati da Wikileaks che verranno rivelati questa sera.
Il sistema permette di scoprire chi ha realizzato la tela come e quando.