Eclissi di Giove
L'astronomo sudamericano Rafael Devafari ha ripreso il passagio della Luna davanti a Giove durante la notte di Natale.
L'astronomo sudamericano Rafael Devafari ha ripreso il passagio della Luna davanti a Giove durante la notte di Natale.
L'eclissi di Sole catturata il mese scorso nei time lapse del fotografo Colin Legg in Australia del nord.

Il rover della NASA Curiosity ha catturato la sua prima eclissi solare su Marte prodotta dal passaggio di Phobos.

Una rara eclissi solare anulare visibile dai paesi che si affacciano sul Pacifico settentrionale ha entusiasmato milioni di appassionati dalla Corea agli Stati Uniti.

La prima eclissi totale dell'anno è andata in scena nei cieli Europei. Lo spettacolo della Luna tinta di rosso dall'effetto rifrazione ha attirato centinaia di migliaia di spettatori da Bruxelles a Beirut.

Comitato per il sì al Referendum.
Scheda rosa
Il quarto quesito, abrogando alcuni commi degli articoli 4, 9, 12, consente la "fecondazione eterologa". Esso permette alle coppie non in condizioni di procreare per patologie o condizioni sanitarie incurabili, di avere un figlio da amare, ricorrendo a un donatore di seme.
Le altre schede:

Anche Google si prepara all'eclissi di Luna di questa sera con un doodle per l'occasione.
Domani sera tra le 20:20 e mezzanotte l'Italia e l'Europa potranno godere la prima eclissi di Luna del 2011.
Dalle 21:22 e per più di 100 minuti il nostro satellite entrerà nell cono d'ombra della Terra in transito davanti al sole, raggiungendo la totalità. Negli ultimi 100 anni solo tre eclissi totali sono durate così tanto.

La prima eclisse di sole del 2011 è stata visibile in tutta Europa e parte dell'Asia. Nel Vecchio Continente l'oscuramento del Sole ha raggiunto l'80%.
Nel bel paese a quanto pare non c'è limite all'indecenza.
Visibile su tutta l'Europa, lo spettacolo inizierà alle 7:45 per concludersi alle 10:45.
Dall'Italia il Sole risulterà coperto per circa il 70%, sul nord Europa la Luna arriverà a oscurare oltre l'80% del disco solare.

Il raro evento astronomico che coincide con il giorno più corto dell'anno non accadeva dal 1638.
Dall'autore di "La fine del lavoro", "Entropia", "Il secolo biotech", "Ecocidio", "L'era dell'accesso" e "Economia dell'idrogeno", Jeremy Rifkin, un altro brillante saggio: "Il sogno europeo".
L'ultimo libro dell'autore americano si presenta con un colpo di scena: il futuro, malgrado paternità e il dominio degli USA sulle nuove tecnologie della comunicazione, non rinverdirà il mito di una nuova frontiera, il "sogno americano" è in agonia.
L'Europa è pronta a imporre il suo di "sogno" che, secondo l'autore, è più al passo coi tempi e maggiormente percepito dal resto del mondo.
Rifkin sottopone l'"american dream" a una critica spietata. Dati alla mano, esamina la situazione economica e sociale attuale degli Usa e quella dei paesi dell'Unione Europea.
Rifkin non limita la sua ricerca agli aspetti economici, psicologici e sociologici del confronto tra Unione Europea e Stati Uniti, ma mette in evidenza due idee di democrazia: l'una, quella americana, unisce libertà e sicurezza alla ricchezza, l'altra, quella europea, l'integrazione e l'inclusione.
Risulta ovvio che derivino idee opposte sulla natura e il ruolo dello Stato e della proprietà.
Sarà proprio il tema del rapporto tra Stato, mercato e proprietà a cui l'autore dedicherà più tempo. Uno studio comparato e fondato su analisi sociologiche e dati reali.
"Il Sogno europeo, con l'accento che pone sull'inclusività, la diversità [...] i diritti umani universali, i diritti della natura e la pace, è sempre più affascinante per una generazione ansiosa di essere connessa globalmente e, nello stesso tempo, radicata localmente".

Un evento così raro da non essersi più verificato dal 1638, nel giorno più corto dell'anno.