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Nessuno si aspetta l'Inquisizione spagnola.

L'archivio del 09/2004 di Tiziano Caviglia Blog.

Internet Explorer 7. Cos'è e come funziona 30.09.04

Home page del sito IE7E' cosa risaputa che il browser di casa Microsoft Internet Explorer 6 abbia gravi carenze per quanto riguarda gli standard.

A questo proposito uno sviluppatore inglese, Dean Edwards, sta lavorando ad un progetto chiamato IE7. L'intento, secondo l'autore, è quello di colmare i buchi nel supporto degli standard, realizzando dunque una sorta di versione 7 del browser di Redmond.

IE7 non è un plug-in e non modifica nulla del codice e dell'interfaccia di Explorer. È un insieme di complesse librerie (moduli) da sistemare sul server su cui risiedono le pagine e che vengono collegate alle pagine stesse.

IE7 si basa sull'integrazione di 3 componenti: Javascript, CSS e behavior DHTML (tecnologia proprietaria di Microsoft, introdotta con Internet Explorer 5.5 che consente l'aggiunta di effetti dinamici alle pagine web e agli elementi HTML).

Come funziona quindi IE7? E' presto detto. In pratica traduce di quegli elementi che Microsoft Internet Explorer non è in grado di capire. Effettua dunque di un CSS, ad esempio, il parsing e lo riscrive in una forma che IE riesce a interpretare e rendere correttamente.

Se vi interessa saperne di più questo è il link del progetto (open source): http://dean.edwards.name/IE7/

La nuova manovra finanziaria 30.09.04

Il Ministro SiniscalcoL'obiettivo programmatico per la legge finanziaria 2005 è un deficit effettivo pari al 2,7% del PIL, (al 2,9% nel 2004). Rispetto all'andamento del deficit tendenziale 2005, stimato al 4,4% del PIL, l'adeguamento è pari a 24 miliardi di euro.

Per il 2005, vengono incrementate del 2% tutte le voci di spesa del 2004; incrementi maggiori, tuttavia, sono previsti per alcune voci a valenza sociale e strategica: pensioni ed altre prestazioni sociali, investimenti fissi lordi.

Nel complesso la spesa pubblica primaria (cioè, al netto degli interessi sul debito) cresce del 2,6% rispetto al 2004. Il provvedimento non tocca l'andamento tendenziale della spesa per il personale. Il Consiglio ha inoltre approvato il disegno di legge recante il bilancio di previsione per l'anno 2005 e il bilancio pluriennale per il triennio 2005-2007, la Nota di aggiornamento al Documento di programmazione economica e finanziaria 2005-2008, nonché la Relazione previsionale e programmatica per l'anno 2005.

Perché bisogna abbandonare i frame? 30.09.04

Home page del sito: Rhadamanth.netIniziamo con un po' di storia. I frame sono nati per permettere all'HTML di evolversi da semplice linguaggio marcatore di testi statico ad aspetti di dinamicità.

L'introduzione dei frame permetteva per la prima volta di includere altri documenti HTML senza dover ricorrere a linguaggi lato server.

Occorre ricordare inoltre che tematiche quali l'accessibilità ancora non erano prese in considerazione. Non stupisce dunque che presero così piede nell'ambito della comunità di sviluppo web.

Tuttavia il web ed il codice negli anni si è evoluto, mentre i frame no. Questo ha trasformato i frame in uno strumento obsoleto e dannoso.

Altro aspetto importante è dovuto al W3C ed allo sviluppo di XHTML. XHTML è la rielaborazione di HTML secondo le specifiche XML. Questo dunque rende XHTML molto più inflessibile rispetto ad HTML 4.01. Il W3C ha inoltre deciso, per motivi che spiegherò più avanti, di incorporare i frame, e quindi il doctype di tipo Frameset, soltanto nella versione XHTML 1.0 per retrocompatibilità ed eliminarli totalmente dalla versione successiva, la 1.1. Questo già sarebbe un buon motivo per non utilizzare più tag non standard.

Analizziamo le cause che hanno spinto il W3C a deprecare i frame. I frame non rispettano l'accessibilità. Il motivo risiede nel fatto che gli screen reader non riescono ad interpretare correttamente una struttura di tipo frameset.

Ulteriore motivo è l'impossibilità di separare i contenuti dalla grafica. Utilizzando i frame è inoltre impossibile creare layout complessi e la modifica alla struttura risulta lunga e laboriosa, in quanto le modifiche andranno apportate ad ogni pagina del sito.

Anche sotto il profilo dell'indicizzazione i frame causano problemi. Gli spider infatti si comportano come screen reader. Indicizzano ogni pagina separata senza risalire al frameset, per cui potrà capitare di vedersi indicizzato solo il menu, solo il titolo, o solo i contenuti ma senza il menu. Non è piacevole vero?

I CSS ormai sono abbastanza maturi da poter permettere l'impiego di tecniche di inclusione lato server estremamente efficaci.

E' venuto il momento di abbandonare i frame, hanno fatto il loro tempo.

Un nuovo blog 30.09.04

Iniziamo a fare sul serio.
Un nuovo weblog, una nuova piattaforma, un nuovo dominio.

E senza data di scadenza.