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Sensei.

Lo spam per cavalli 02.12.04

Questa sera aprendo la posta elettronica mi sono ritrovato la solita marea di spam, ma uno mi ha attirato l'attenzione.

Non era il solito Viagra o Cialis, ma... prestigio per il tuo cavallo! :-D

Volevano vendermi una coperta per cavallo!!!

Merita di essere riportata nello splendore del suo hispano/italiano.

"Le presentiamo la coperta: XXXXX [Il nome è stato volontariamente eliminato].
Questa coperta è esclusiva e unica nel suo genere. Fabbricata a mano è capace de superare le più dure prove di qualità . comodità, pulizia e higiene.
E' dotata di un certificato veterinario XXXXX è usata dai migliori fantini internazionali di salto, galoppo e trotto.
Questa coperta non riscalda il cuoio e non si secca con il sudore del cavallo que è espulsato attraverso le fibre que la compongono di modo che il cavallo non soffra nessun danno.
Inoltre protege il seterioro della sella evitando contaminazioni de germi patogeni.
Siamo a disposizione per eventuali preventivi per personalizzazioni.
Facile da lavare in lavatrice è higienica, comoda e pratica."

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The temperature is 105 degrees and rising . Tiziano Caviglia Blog
In piedi, campeggiatori, camperisti e campanari!

The temperature is 105 degrees and rising 15.05.09

La caduta di Saigon vista da Hubert van Es

Erano gli ultimi giorni di Aprile del 1975, tutti a Saigon sapevano che la città sarebbe caduta entro poche ore. L'esercito nord vietnamita stava circondando la capitale.
In città l'unico desiderio era fuggire. E chiunque si trovasse a Saigon in quei giorni aveva ottime ragioni per farlo.
L'operazione Frequent Wind, la più grande evacuazione via elicotteri della storia, era in pieno svolgimento.

Hubert van Es, un giovane fotografo olandese, decise di restare il più possibile. Si rifugiò, assieme ad Al Dawson, Paul Vogle, Leon Daniel e Chad Huntley, nella sede della United Press International.
Da lì scattò una serie di fotografie che divennero il simbolo della disfatta americana.

La sequenza di van Es mostrava un Chinook in attesa di decollare dal tetto dei Pittman Apartments, un complesso di palazzi usati come abitazioni dai dipendenti della CIA e dalle loro famiglie, e una lunga fila di persone ammassate sulle scale nella speranza di trovare un passaggio verso la salvezza delle navi della marina degli Stati Uniti al largo del Vietnam.

Van Es in seguito fu reporter di guerra durante la ribellione Moro nelle Filippine e seguì l'invasione sovietica in Afghanistan.
Oggi all'età di 67 anni, Hubert van Es è morto in seguito ad un'emorragia cerebrale.

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