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Serenity, Firefly class

Multimedia   05.10.05  

Ieri notte ho finito di vedere l'ultima puntata di Firefly, una delle serie più interessanti degli ultimi anni.

Definire Firefly è difficile, dovrebbe essere fantascienza, ma è molto di più.
E' un western, è azione, è mistero, è una commedia ed una storia d'amore o meglio di molti amori e molti tipi di amore.

Ma forse è meglio partire dall'inizio.
L'universo di Firefly è dominato dalla razza umana, già abbastanza aliena e alienata per aggiungere ulteriori omini verdi. Esiste un unico grande governo l'Alleanza, nata dall'unione dell'occidente, capitanato dagli Stati Uniti, e dalla Cina.

Il secolo è il XXVI e la lingua più comune è l'inglese/cinese.
Non stupitevi dunque se il computer di bordo vi informa che il supporto vitale è fritto prima in inglese e poi in cinese.

I puritani saranno felici di sapere che tutto le espressioni scurrili sono pronunciate in cinese. Questo dovrebbe evitare che l'oscurantismo medioevale della censura ponga troppi vincoli ed assurdi tagli, quando si decideranno a trasmetterla in Italia.

Non tutti sono stati d'accordo sull'unificazione della galassia sotto un unico governo. Proprio per questo, sei anni prima dell'inizio della storia, si è svolta una sanguinosa guerra di secessione, finita nel sangue dei ribelli indipendentisti uccisi.

La serie si svolge sul mercantile Serenity, classe Firefly. Il capitano, Malcom Reynolds, e Zoe, la sua vice, sono proprio due reduci che hanno combattuto dalla parte sbagliata del fronte.

Il capitano è un uomo d'onore, d'azione e di grandi principi e non si da pace per la vittoria dell'Alleanza e dei ricchi pianeti centrali. Con la sua Serenity, che sopravvive di espedienti e crimini, cerca di scappare più da se stesso che dagli incrociatori dell'Alleanza. In fondo somiglia molto a Han Solo.
Rude, scanzonatorio, severo, ma giusto.

Gli altri membri dell'equipaggio della Serenity sono il pilota, Wash marito di Zoe; il capo ingegnere (se fosse imbarcata sull'Enterprise) Kaylee; Book, un predicatore con un segreto alle spalle; il medico di bordo Simon e la sua misteriosa sorella River; Inara, un'accompagnatrice professionista (misto tra una geisha ed una prostituta d'alto bordo); e Jayne, l'indefinibile bruto della nave.

Nel corso delle puntate si avrà modo di apprezzare la complessità dei personaggi e della galassia di Firefly dove tutto è sempre diverso da come appare a prima vista.

A causa dell'ottusità cronica dei dirigenti della Fox la serie è stata interrotta metà della prima stagione, lasciando ovviamente aperti un'infinità di misteri e di dubbi.

Joss Whedon, il creatore della serie (già famoso anche in Italia per le serie Buffy) e la sollevazione popolare hanno spinto la Universal a comprarne i diritti e a produrre il film Serenity. Dal successo di questo film, che fosse per me sarebbe scontato, si potrebbero aprire spiragli per altre due pellicole e forse per riprendere la serie.

Quindi fatemi il piacere di andarlo a vedere.
Grazie e buon divertimento.

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2 commenti

RAM_mit ha scritto:

Ho visto Firefly e l'ho adorato, anche se capire quella parlata western è stato un incubo! i sottotitoli non sono stati un optional stavolta.
Mi stupisce che abbiano importato il film così alla cieca, che è probabilmente inguardabile senza avere visto la serie...ma la distribuzione italiana è un mistero insondabile!

postato il 06/10/2005 alle 14:04:50

Laz ha scritto:

Oh no, il film e' perfettamente comprensibile anche da chi non sa cosa sia Firefly, e s'e' beccato le migliori recensioni dell'anno!

postato il 17/10/2005 alle 17:15:56