tizianocavigliablog
Ministro ombra della narrazione.

L'archivio del 07/2008 di Tiziano Caviglia Blog.

Odiose astensioni 31.07.08

E' ufficiale, il Pd non esiste
Chiamato alla Camera a prendere una posizione sull'accanimento terapeutico contro Eluana Englaro, il Pd si astiene. Capito? Si astiene, non riesce a prendere uno straccio di posizione. Forse a questo punto l'eutanasia andrebbe fatta direttamente al Pd.

Via Piovono rane.

The Dark Knight 31.07.08

Locandina di 'The Dark Knight'

The Dark Knight è senza ombra di dubbio la migliore trasposizione cinematografica dell'eroe a fumetti dai tempi di Tim Burton.
Dietro la macchina da presa Nolan compie un lavoro eccellente, mai esagerato, sempre attento al minimo dettaglio.

Ancora una volta Batman, un Christian Bale talmente entrato nella parte da celarsi dietro ad una maschera, affronta Joker.
Heath Ledger. Da solo vale il prezzo del biglietto, senza alcuna retorica commemorativa.
Un continuo giocare con il caos e la morte.

Un film che funziona, impreziosito da sua maestà Morgan Freeman e Michael Caine.

Non voglio ricordarlo come un capolavoro, ma ci si avvicina.

Armiamoci di sabot 31.07.08

Uno dei punti più controversi è la norma che consente di scaricare i testi da internet "per contenere il costo" dei libri scolastici. A parte che lo strumento on line, in quanto non filtrato, deve essere usato con precauzione dai più giovani, si crea una palese discriminazione, in quanto non tutte le famiglie posseggono un PC. Il costo per i genitori di dotarsi di un computer, di un abbonamento web, di una stampante e dei toner è senz'altro più elevato di quello dell'acquisto di un libro, uno strumento che gli studenti devono imparare ad usare e ad apprezzare, per la sua unicità.

L'affermazione è di Maria Pia Garavaglia, ministro ombra del PD.
Per smontare la tesi basterebbe ricordare alla Garavaglia che un e-book vive su di uno schermo e probabilmente a nessuno verrà mai in mente di stamparlo.
O che magari, di fatto, tutti i ragazzi possiedono almeno un device in grado di visualizzare un libro in formato elettronico.
O ancora che i punti controversi, dell'impostazione che l'attuale Governo vuole dare all'istruzione pubblica, sono ben altri e sotto gli occhi di tutti.

Un atteggiamento reazionario, conservatore, luddista. Tipico della destra peggiore.
Di sicuro incompatibile con chi mi dovrebbe rappresentare e con chi si è assunto l'impegno di costruire una grande forza socialdemocratica e riformista di stampo europeo.

La causa degli opposti 30.07.08

Nel mondo rovesciato Mediaset cita YouTube e Google per 500 milioni di euro.

Illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del gruppo.

Nel mondo reale YouTube e Google dovrebbero essere rimborsate, per 500 milioni di euro, dopo aver dato spazio a 315672 giorni di programmazione Mediaset.

Se i media mainstream aprono gli occhi 29.07.08

Frequentare i blog serve, fra l'altro, a smontare molti dei luoghi comuni sugli effetti nefasti della digitalizzazione della realtà e sull'apocalisse culturale che essa comporterebbe. Fine della lettura, tramonto dell,italiano, declino dello spirito collettivo. In realtà questo sguardo luttuoso sul cambiamento lamenta sempre la scomparsa delle vecchie forme e proprio per questo fa fatica a riconoscere l'intelligenza del presente.

Marino Niola su La Repubblica.

Cuil 29.07.08

Per gli amici si legge come cool.
E' un nuovo motore di ricerca nato dalla collaborazione tra ex dipendenti Google.

Viene additato da molti proprio come l'anti-Google.
Non so perché, ma il solo fatto di leggere "anti-qualcosa", a pelle mi squalifica subito un prodotto.
Sono pochi ad aver avuto successo vivendo di luce riflessa, eterne nemesi di qualcosa più grande di loro. E praticamente nessuno è diventato leader di mercato del suo settore.

Su Cuil si fa sfoggio delle oltre 120 miliardi di pagine indicizzate.
Per il momento, ad una primo sguardo (e alle prime ricerche), c'è ancora molta strada da fare. E non per raggiungere Google, ma semplicemente per eguagliare Altavista.

Memorie di un blogger 28.07.08

Parlando con un'amica a proposito di queste pagine sono spuntate due domande al quale è probabilmente venuto il momento di dare una qualche spiegazione.

Con che diavolo di nome commenti i tuoi post?

L'autore del TLUC Blog commenta i suoi post con lo pseudonimo Rhadamanth; è tradizione non chiederti perché.
Forse un giorno si firmerà con il suo nome (che poi già compare un po' dappertutto nel blog) o forse no. Per il momento va così.
Sappi solo che ha a che fare con il suo primo sito personale, un libro e usenet.

Da quanto tempo scrivi un blog?

La storia risale al dicembre del 2000. A tutti gli effetti in un altro tempo e un altro luogo.

Per capirci e spiegare a me stesso, nel 2000 Wikipedia non era ancora stata fondata e Google era nato da poco.
Non si sapeva cosa fosse la "mucca pazza", l'Italia non vinceva un mondiale di calcio dal 1982, l'Unione Europea era formata da dodici stati e si pagava in lire.
Esisteva una sola Guerra del Golfo e lo skyline di Lower Manhattan aveva un aspetto diverso.
Guerre Stellari era una saga in tre film. Di fatto non esistevano altre trilogie esclusa questa. Se volevi conoscere le sorti di un anello magico ti toccava leggere un libro. Il resto era fuffa.
I terroristi non terrorizzavano nessuno, se non in qualche remoto angolo del globo.
ADSL, IPTV, Sky, erano parole prive di significato. Semplicemente non esistevano.
Se eri dalla parte delle "finestre" smanettavi su Windows 2000 o più probabilmente su Windows 98, se avevi scelto la "mela" ti dovevi accontentare del vecchio Mac OS Classic.
I weblog, o meglio i blog, li chiamavano ancora siti personali e il web era fermo alla versione 1.
I cellulari di fatto non facevano altro che telefonare e mandare sms. Capitava ancora di chiamare da cabine pubbliche.
Si aspettavano anni prima di poter vedere i nuovi episodi delle serie di culto americane. La musica la si ascoltava prevalentemente sui CD. Napster era paragonabile alla manna dal cielo di biblica memoria.

L'autore del TLUC Blog aspettava di innamorarsi seriamente, aveva meno preoccupazioni e la vita gli sembrava più facile.
In definitiva si divertiva e sembrava riuscirci bene.

I più attenti di voi a quest'ora avranno già arricciato il naso. Le date di nascita di questo blog non collimano.
Avete ragione, il mistero è presto spiegato.
L'incomprensione deriva dal fatto che al rinnovamento del sito iniziai a ricontare gli anni e relativi compiblog. In aggiunta l'archivio precedente non era più disponibile. Si poteva dunque parlare di una ripartenza e senza ombra di smentita.

Per cui compratela per come ve la vendo. Il blog storicamente ha (ad oggi) all'incirca sette anni e mezzo, ma quest'anno festeggerà il quarto anniversario.

A tempo debito vedrò di istituire un'ulteriore ricorrenza che rammenti la vera origine di tutta la baracca.
Sarà qualcosa di sobrio, come quei mezzi busti lasciati all'ombra di vecchi alberi in qualche angolo di un comune parco.

Un nome. Una data. Magari un'epigrafe.

Kwippy 28.07.08

Siamo ancora lì. Ennerrimo clone di Twitter.
Si chiama Kwippy e promette magie. As usual.

Al momento c'è la fila per iscriversi poi, passato l'hype iniziale, sappiamo come andrà a finire.

A proposito, avete più notizie di Plurk?

FriendFeed, un percorso ragionato 28.07.08

Se vi chiedete che cos'è e a cosa serve FriendFeed, ecco qualche post sull'argomento:

  1. è vero boom?
  2. che razza di strumento!
  3. tentativo di classificazione
  4. presente e futuro

Perdenti 27.07.08

Sono riusciti a scrivere la parole fine su un partito già finito, bruciando l'unico leader in grado di intravedere la luce alla fine del tunnel.

A sinistra del PD resterà una pletora di partitini in lotta per raccogliere le bricciole.

Cespugli con la vocazione dell'opposizione eterna.