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Sensei.

Current e il concetto di censura 22.02.09

I manifesti pubblicitari di Current

Queste le immagini che l'ATAC ha deciso di non far affiggere, reputandole troppo forti.
Resto dell'idea che la scelta, operata dell'azienda di trasporto pubblico di Roma, sia stato un grave errore di comunicazione e un potenziale danno d'immagine.
Sono altresì convinto però che un distributore (quale diventa l'ATAC nel momento in cui vende spazi pubblicitari) possa decidere cosa pubblicare e cosa no, senza che questo debba necessariamente passare come un proposito censorio.

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1 commento

Milly ha scritto:

Quoto.
Ciao, a presto.

postato il 22/02/2009 alle 23:59:42