tizianocavigliablog
Ministro ombra della narrazione.

Messaggi accattivanti 15.03.09

Twitter ha una natura impulsiva e riflettere troppo su cosa scrivere può sembrare un controsenso. Ma dipende da come lo usate: io voglio che i miei messaggi abbiano un tocco artistico e che ogni parola abbia la massima attenzione. La domanda che Twitter ti fa è: "Che stai facendo?". Ma io non rispondo mai, perché il 95 per cento della mia giornata vi annoierebbe a morte. Sul serio.

Per esempio, ora sono in un caffè, da solo. La cosa interessante, però, è il motivo per cui sono qui. Il tweet è: "Evito una riunione che odio".

È un passo mentale in più rispetto a dire semplicemente cosa sto facendo. È un momento di introspezione in cui i dettagli di una giornata normale si trasformano in una deliziosa terapia di gruppo.

Via Rands In Repose.