tizianocavigliablog
Niente panico! Ok, panico.

E la qualità dei contenuti? 26.04.09

Il suggerimento di Luca Conti su come migliorare la propria visibilità sul web.

Qual è il segreto per farsi «notare» in rete?
«Innanzitutto bisogna assicurarsi che il blog sia ben indicizzato, in modo che il contenuto venga segnalato dai motori di ricerca. E poi usare con consapevolezza i tag, un altro strumento fondamentale per la ricerca dei contenuti. Quindi un po' di sane pubbliche relazioni: stabilire relazioni con blogger che trattano lo stesso argomento è indispensabile per scambiarsi opinioni e link. Un altro strumento fondamentale sono i social network (Facebook e Twitter in testa). E poi magari conoscere qualche giornalista».

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6 commenti

Luca Conti ha scritto:

La qualità dei contenuti di un blog, per me, Tiziano, è come l'aria per lo sviluppo dell'essere umano.

Non vado sottolineando ogni volta che bisogna respirare.

In quel contesto poi "notare" era virgolettato perché stava per "trovare". Se produci ottimi contenuti ma non fai ping su technorati, chi ti troverà su Technorati senza averti conosciuto in precedenza? Questo volevo dire, tutto qua.

postato il 26/04/2009 alle 13:31:07

giorgio ha scritto:

@Luca: il messaggio che passa è che serve avere una spinta da qualcuno. Probabilmente potevi spiegare meglio il tuo pensiero nell'intervista.

postato il 26/04/2009 alle 17:46:21

Angelo Nardi ha scritto:

@Luca Conti: si dice "relazioni pubbliche", non pubbliche relazioni.
;)

postato il 26/04/2009 alle 18:10:39

L'Eremita ha scritto:

@Luca: quello che traspare dall'articolo è che servono raccomandazioni per sfondare. Tu magari conoscerai l'importanza dei contenuti, al contrario di molti lettori del Corriere. Un accenno potevi (dovevi) farlo.

postato il 27/04/2009 alle 12:03:22

Luca Conti ha scritto:

L'accezione negativa alla parola raccomandazione esiste, per quanto vedo all'estero, solo in Italia. Personalmente raccomando persone capaci a persone amiche che me lo chiedono. E' sbagliato?

Accetto la critica, ma dal mio punto di vista non c'era alcun intento negativo e aggiungo che l'interpretazione critica non è stata unanime, segno che è soggettivo :)

Angelo, hai pienamente ragione. Mi confondo sempre, perché penso a PR e mi viene da dirlo in italiano :-)

postato il 27/04/2009 alle 12:55:04

Tiziano (Rhadamanth) ha scritto:

@Luca Conti: credo che @L'Eremita abbia centrato il punto. In Italia, quando si parla di web, e più in generale di tecnologia, le parole vanno soppesate forse più che all'estero.
Probabilmente avresti dovuto accennare ugualmente alla qualità dei contenuti.
Se non altro per porre l'accento in una nazione divisa da un profondo digital divide culturale.

postato il 27/04/2009 alle 19:48:04