tizianocavigliablog
In piedi, campeggiatori, camperisti e campanari!

Non aspettare che le cose accadano 01.06.09

A chi mi dice che questo partito e questa classe dirigente non meritano di essere votati, rispondo due cose. La prima: è una follia pensare che al Pd serva una batosta per rifondarsi. Lo sento dire ogni volta, elezione dopo elezione, eppure dopo quindici anni di batoste brucianti la tanto vituperata classe dirigente è ancora lì: la storia insegna che davanti una sconfitta, la reazione dei partiti è sempre il rifugio nella conservazione. Davvero qualcuno pensa che un’altra sconfitta cambierebbe tutto? Un’'ltra batosta non rifonderebbe il Pd, bensì lo affonderebbe, con dentro tutte le buone intenzioni di chi è a un passo - anzi, a un congresso - dal tentativo di rovesciare il tavolo. La seconda: usate le preferenze. Usatele bene, usatele tutte, fatele usare dai vostri parenti. Le liste del PD sono abbastanza ricche e variegate da permettervi di trovare praticamente dappertutto candidati bravi e meritevoli di essere votati. Fatelo. Non permettete che il vostro astio verso questo capocorrente o quel deputato vi portino a sprecare il vostro voto e negare il sostegno a chi si sta facendo in quattro per costruire un partito che sia un po' più come lo volete voi. Venite a darci una mano, invece, che ce n'è bisogno. E votateci.

Via Ivan Scalfarotto.