tizianocavigliablog
Nerdvana.

Liberi di pensare 09.06.09

Bruxelles

Non credo che in molti se ne siano accorti, ma le appena trascorse elezioni europee sono state le prime in cui votava una generazione che era nata dopo la caduta del muro di Berlino. Dopo le rivolte di piazza Tiananmen. In un'Europa davvero unita.
Una generazione che non ha vissuto il comunismo, ma è cresciuta con l'interrail e il progetto Erasmus.
Una generazione che ha imparato ad usare un computer e una console prima di una calcolatrice e del videoregistratore.
Una generazione che ha pagato la prima cena alla ragazza in euro e conosce almeno un'altra lingua straniera.
Una generazione cha ha viaggiato low cost. Una generazione per cui astronavi, sonde e stazioni spaziali sono perfettamente naturali e anzi quasi noiose nella loro quotidianità.

Questa è la prima generazione della storia in grado di insegnare qualcosa ai propri genitori sin dalla tenera età.
E' una generazione di europei che vive in un mondo in cui l'informazione è un bene universale. Facilmente accessibile e pluralista.
L'Europa ha bisogno di questa generazione. Facciamo in modo che questa occasione non venga sprecata.

Mi chiamo Daniel. Questa rubrica si chiama Berlaymont come l'omonimo palazzo sede della Commissione europea a Bruxelles (da dove scrivo), tratterà di Europa e se capita di cultura ebraica.

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3 commenti

Milly ha scritto:

Ciao Daniel, benvenuto!
Riguardo alla generazione che ha votato, beh, ho qualche perplessità; forse non ha votato e chi lo ha fatto appartiene a quelle "vecchie".
Me lo auguro per loro.
A presto.

postato il 09/06/2009 alle 22:32:57

Angelo Nardi ha scritto:

Speriamo siano più europeisti dei loro genitori.

postato il 09/06/2009 alle 23:00:01

Tommy ha scritto:

Ciao, benvenuto!

postato il 09/06/2009 alle 23:44:56