tizianocavigliablog
Megaceffone copernicano.

Prevedere catastrofi 08.01.10

In Liguria nevica. Nevica sin sulla spiaggia. Non è un evento quotidiano, ma è un evento ordinario. In inverno. Per dire a pochi chilometri da qui oggi la quantità di neve si misura in metri.
Abbiamo le Alpi. Abbiamo gli Appennini. Le cime delle montagne sono qualche decina di chilometri dalle palme e dal mare.

Un qualunque cittadino europeo sarebbe preparato all'evenienza e saprebbe di avere un'amministrazione altrettanto preparata agli eventi climatici e pronta ad entrare in azione.

Dei 15 cm di neve previsti - e mai visti - a Genova dall'ARPAL, con conseguente allerta 2 della Protezione Civile e chiusura delle scuole si parlerà a lungo. Si parlerà dell'eccessivo zelo del sindaco Vincenzi. Terrorizzata da un nuovo passo falso, dopo la precedente nevicata che paralizzò la città.

Si dirà il tempo, le previsioni. Nessuna certezza. Nessuna colpa.
Nonostante ogni altra previsione meteo non segnalasse neve in città.
Nonostante a Savona, sulla quale gravava lo stesso presagio di assedio, si fosse ben guardata dal dettare proclami di emergenza.

Nessuno si assumerà nessuna responsabilità.
Resterà una città chiusa a tratti. Impreparata di fronte a imprevisti prevedibili.
Europea solo per meriti geografici.