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Alabarda spaziale.

L'archivio del 03/2010 di Tiziano Caviglia Blog.

Indiscrezioni su iPhone HD e futuri iPad 31.03.10

Il 22 giugno, un martedì, uscirà il nuovo iPhone. Più potente, più sottile e HD.

C'è poi chi scommette che entro l'anno usciranno altri due iPad.
Uno extra large e uno leggermente più piccolo di Kindle.

Rettifiche balneari 31.03.10

L'indispettito sindaco di Follonica ha chiesto ai Baustelle una canzone che rettifichi il testo di "Follonica" contenuto nell'ultimo disco dei Baustelle "I mistici dell'Occidente", nella quale si parla della spiaggia toscana come un deposito di "cicche e collant, Penne Bic, lische e caffè, Tampax e qualche Hatu, ossi di seppia e bidet, siringhe e barattoli, conchiglie di plastica".

Notizie che non lo erano 31.03.10

Il New Yorker segnala la scoperta fatta da Roth su Tommaso Debenedetti
Il giornalista non si sarebbe limitato a inventarsi di sana pianta l'intervista allo stesso Philip Roth, poi pubblicata su Libero, ma avrebbe reiterato l'episodio sul gruppo Il Resto del Carlino/La Nazione/Il Giorno. Questa volta riportando dichiarazioni anti-Obama di John Grisham, naturalmente inventate.

Grisham sta pensando alla querela, Roth rinuncerà per non perdere tempo.

La campagna elettorale come dovrebbe essere 31.03.10

Il racconto della realizzazione della campagna  elettorale e la costruzione del successo di Claudio Burlando in Liguria.

The Big Bang Theory 30.03.10

Large Hadron Collider al CERN di Ginevra

La nuova era della fisica delle particelle si apre in Europa. Al CERN di Ginevra LHC è finalmente pronto a dare risposte sull'universo e su noi stessi.

With these record-shattering collision energies, the LHC experiments are propelled into a vast region to explore, and the hunt begins for dark matter, new forces, new dimensions and the Higgs boson. The fact that the experiments have published papers already on the basis of last year’s data bodes very well for this first physics run

The Strange Country 30.03.10

Perdere 30.03.10

Note a margine delle elezioni.

Manette scintillanti e antiberlusconismo sfrenato non ci ha aiutato a vincere negli ultimi quindici anni, non lo farà in futuro. Se possibile ci ha fatto perdere voti.
Stesso discorso per gli scandali sessuali e le inchieste a carico del premier.

Qui in giro tutti sapevano chi ha vinto Amici, non tutti conoscevano l'esito delle regionali.

Il Popolo Viola, come già in precedenza è stato per l'Onda e i Girotondi, è lì solo per fare colore.

Non basta la società civile - soprattutto se è schierata sul fronte avverso - per vincere quando alle spalle manca un partito forte, maturo e convincente.

Non sarà sufficente il non voto per cambiare l'Italia. Mai. Primo partito o meno.

Grillo - l'unico simbolo con un link che rimanda ad un sito che vende dvd e libri - è più un disturbo che un'occasione.

Smetterla di sottovalutare l'elettorato del nord considerando la Lega come un branco di trogloditi. Sono un branco di trogloditi in grado di portare a casa il risultato. Sempre.

Il più grande merito della Lega è quello di saper parlare al suo popolo; noi non se siamo più capaci almeno dai tempi di Occhetto.

Più di Vendola poté Burlando. La Liguria è l'unica regione del nord in cui si riesce a tenere a freno la Lega.
Continuare a snobbare i risultati che arrivano dalla Riviera sarebbe un grave errore.

L'idea che abbiamo perso e di brutto dovrebbe far suonare più di qualche campanello nelle zucche di Bindi, Fassino, Scalfarotto, D'Alema e Bersy. Al contrario si dimostra il vuoto pneumatico.

Quelli "giovani" e "bravi" del PD continuano ad esserlo solo a parole.

Bersani non ha le palle. Si sospettava. Oggi se ne ha la certezza.

 

Dinastie 30.03.10

Nel 2015 aspettatevi Marco Scajola - sì, è il nipote - come candidato governatore della Liguria.
Ora vi è più chiaro perché il PdL ha mandato al massacro, una volta di più, Sandro Biasotti? L'uomo delle sconfitte, colui che persino nell'unica vittoria dimostrò, senza ombra di dubbio, di aver perso facendo perdere l'intera regione.

Magnifica sconfitta 29.03.10

Pier Luigi Bersani al seggio elettorale

Il Partito Democratico mai così male. Bersani stecca alla prima e ne va fiero.

C'è un'inversione di tendenza, il risultato di 7-6 ci consente di ripartire.

Ripartire con un'inversione a "u".

Colpo di Cota 29.03.10

Il "crollo" del PdL è comunque drogato dalla mancanza della lista in provincia di Roma. Qualcosa che vale un 3/3,5%.
Occhio quindi a facili entusiasmi.

A questo punto do per persi Piemonte e Lazio.
Un tracollo rispetto alle previsioni.