tizianocavigliablog
Un uomo impossibile.

Dove vanno a finire le oche di Prospect Park 21.07.10

New York

Prospect Park si trova a Brooklyn.
Progettato da Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux, quelli del certamente più famoso Central Park, ha molto in comune con il fratello maggiore di Manhattan. Alberi, boschetti un enorme prato (ottimo per i picnic estivi), corsi d'acqua e laghetti e l'immancabile riserva naturale.

Senza dimenticare le oche. Tante oche. Troppe oche a quanto pare.

Prospect Park si trova quasi a metà strada tra l'aeroporto Kennedy e il La Guardia proprio lungo i percorsi di avvicinamento e decollo.
Ora, stando ai comunicati ufficiali, le oche mettevano a rischio la sicurezza di decolli e atterraggio. Forse ricorderete l'incidente al volo US Airways 1549, costretto ad ammarare nel Hudson dopo aver incontrato uno stormo di oche. Per questo l'amministrazione cittadina e il Dipartimento dell'Agricoltura hanno deciso di risolvere drasticamente il problema.

Quattrocento volatili di Prospect Park sono stati rastrellati per poi essere uccisi con dosi letali di biossido di carbonio.
Non è una novità. L'anno scorso più di mille oche erano state soppresse in tutta la città. I dati parlano chiaro, negli ultimi decenni la popolazione di oche in città è decuplicata.

Nella strage di Prospect Park è finita anche Target, diventata suo malgrado famosa qualche settimana fa quando un fotografo l'aveva immortalata mentre passeggiava stoicamente con un freccia conficcata nel collo.

Se da un lato la sicurezza dei voli è un fattore imprescindibile, dall'altro la soppressione di centinaia di oche fa riflettere.
Forse si potevano ridurre i rischi spostandole semplicemente in altre riserve naturali fuori città, senza il bisogno di ricorrere a misure draconiane.