tizianocavigliablog
Alabarda spaziale.

Quella non è satira 14.02.11

A Savona è stato sequestrato il sito della giornalista pubblicista Valeria Rossi in seguito ad un articolo da lei scritto in cui comparivano minacce di morte al premier. La titolare si difende invocando il diritto di satira.
Dovrebbe essere evidente a tutti che non basta scrivere "cara buona vecchia satira" su una tag per far passare qualunque stupidaggine venga pubblicata su internet.

Fatti salvi la buonafede della Rossi e forse l'eccessivo zelo di chi è preposto ad indagare, la vicenda non ha risvolti da censura di regime anche se a qualcuno fa comodo pensarlo.

Il concetto di responsabilità delle proprie azioni è un'arma a doppio taglio.
Sempre pronti a invocarlo per sottolineare gli eccessi degli avversari politici e così miopi a scorgerlo quando a sbagliare siamo noi.