tizianocavigliablog
Nessuno si aspetta l'Inquisizione spagnola.

Nella vita reale 09.01.12

Alexandra Samuel ci invita a riflettere su quanto sia diventato sfumato e labile il confine tra mondo virtuale e vita reale. E su quanto possiamo guadagnare dal considerare reale la nostra presenza su internet.
L'internet delle cose ha abbattuto l'ultimo muro e usare l'acronimo IRL (in the real life, nella vita reale) appare ormai anacronistico quanto considerare virtuale una conversazione telefonica o un rapporto epistolare.