tizianocavigliablog

L'onore delle armi

Wow   17.06.06  

E' come quando la squadra in cui giochi, cenerentola del calcio, riesce a qualificarsi ai mondiali.
Il grande giorno arriva.
Entri sul campo per la tua partita inaugurale e dentro di te, potete scommetterci, sogni di arrivare in finale ed alzare la coppa al cielo, di fronte ad uno stadio in delirio.

Ecco, poi finisce come finisce.
La prima partita la si perde, non poteva essere altrimenti, ma magari la si perde contro una squadra blasonata per tre a uno.
E allora ti accorgi che è stato tutto un sogno, difficilmente la tua squadra passerà alla seconda fase e la finale resterà un desiderio irraggiungibile.
Ma l'importante è esserci stati, non alzare la coppa.
Aver tenuto il risultato sullo zero a zero per sessanta minuti prima della capitalozione e aver pure segnato il gol della bandiera. Magari ricevendo i complimenti e la maglia del bomber avversario.
E quando l'arbitro fischia la fine dell'incontro sentire lo stadio che ti acclama.
In quel momento alzi lo sguardo sulle gradinate e vedi i tuoi tifosi far festa come se davvero avessi vinto il mondiale. Non puoi impedire ai tuoi occhi di riempirsi di lacrime, ma a questo punto è giusto così.

Ecco questo conta, uscire a testa alta contro un avversario più forte di te.
Uscire dal campo con l'idea di aver fatto qualcosa di grande per te e per chi ti ha seguito con affetto.
Averci creduto sino in fondo. Il risultato conta fino ad un certo punto.
Hai saputo perdere capendo i tuoi limiti e questo ti ha aiutato a crescere e chissà... ai prossimi mondiali la coppa potresti alzarla davvero...

Se ancora non ve ne siete accorti la vita riserva le stesse sfide.
Ma se di sconfitta si tratta, bisogna arrivarci onorando la propria maglia e rispettando l'avversario.
E fidatevi se vi dico che questa regola vale sia sul campo sia per una sera di fine primavera.

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5 commenti

Perso nel blu ha scritto:

Parole sante.
La vecchia guardia è sempre con te comunque vada.

Il risultato comunque DEVE cambiare.
Voglio i supplementari!

Vai e stavolta torna con la coppa.

postato il 17/06/2006 alle 16:34:37

L'eremita ha scritto:

Qui e probabilmente anche da te si era scommesso sulla vittoria piena.
Ci hai fatto perdere un sacco di soldi.
:p

Sentiti apprezzamenti perché non l'hai presa larga.
;)

Sei sempre il migliore e poi ti rimane comunque il Memorial Gambetta...

postato il 17/06/2006 alle 16:48:24

Sostenitore Ignoto Ma Non Troppo ha scritto:

Lì per lì non avevo capito l'incipit del post.
:o)
Avrei voluto assistere all'evento.
Però cribbio l'highlight che mi hai mandato non lascia dubbi. Non si poteva trionfare, si era tecnicamente inferiori.
:P

Al post manca solo una cosa, una musica di sottofondo.
(se metti chi-sai-tu sei un pazzo)
:DDD

postato il 17/06/2006 alle 17:04:34

Perso nel blu ha scritto:

@Sostenitore: NO! Ti contesto, lo squadrone siamo noi! (cit.)
:D
Se Silvio può chiedere il riconteggio, allora lo voglio anch'io!

postato il 17/06/2006 alle 17:13:18

Tiziano (Rhadamanth) ha scritto:

@Perso nel blu: dai non si può sempre vincere.
:-)

@L'eremita: sia chiaro che non rimborserò nulla.
:-D
Se vuoi la prendo larga sull'uso improprio che fai del Memorial.
:-p

@Sostenitore Ignoto Ma Non Troppo: ma naturalmente "Anyplace, anywhere, anytime" o se preferisci "Irgendwie, irgendwo, irgendwann".
:-D

postato il 17/06/2006 alle 17:38:28