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Fa il quarto uomo a mahjong.

Le opinioni sulla riforma del lavoro 21.03.12

Come cambia il mercato del lavoro con la riforma proposta dal governo Monti.
Dall'articolo 18 alla flessibilità sana per arrivare al nuovo welfare. Le analisi di Massimo Giannini, Paolo Baroni, Dario Di Vico e Michele Boldrin.

Il presidente del Consiglio ha deciso di scrivere la sua riforma del mercato del lavoro sacrificando la Cgil. Un sacrificio pesante, e gravido di conseguenze. È ancora una volta l'articolo 18 a segnare un decisivo cambio di fase, che modifica strutturalmente non solo le relazioni industriali, ma anche le consuetudini politiche del Paese. Dietro alla rottura tra Monti e Camusso c'è molto di più di un dissenso sulle nuove norme che regolano i licenziamenti. C'è la fine della concertazione, che ha scandito i rapporti tra politica ed economia nella Seconda Repubblica. C'è la fine di una costituzione materiale, che dal 1992 ha affiancato la Costituzione formale nelle fasi più acute della crisi italiana.