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Nessuno si aspetta l'Inquisizione spagnola.

La guerra di Hollande in Mali 15.01.13

L'ex premier francese Dominique de Villepin ha le idee molto chiare circa l'esito dell'avventura militare in Mali contro il terrorismo islamico voluta dal presidente Hollande.

In Mali non abbiamo alcuna possibilità di successo. In Mali ci batteremo alla cieca. Arrestare lo sfondamento degli jihadisti verso sud, o riconquistare il nord del paese, o sradicare le basi di al Qaida nel Maghreb sono tutti obiettivi bellici differenti, nettamente diversificati. Per di più in un quadro che vede il nostro partner, il governo del Mali, del tutto instabile politicamente e in assoluta carenza di un appoggio regionale solido E conclude:

Entrare in guerra, senza avere chiaro quale sia il suo obiettivo finale e senza alleati sicuri sullo scenario regionale è possibile. Ma porta alla sconfitta. Questo è esattamente quello che ha fatto François Hollande, nella sua prima impresa africana.