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Sul lato radical chic dell'Atlantico.

L'accordo di libero scambio tra le sponde dell'Atlantico 14.02.13

Il discorso sullo Stato dell'Unione ha evidenziato la volontà anche dell'amministrazione Obama di creare una zona di libero scambio tra Stati Uniti e Unione Europea.
Il nuovo mercato transatlantico interesserebbe 800 milioni di cittadini, potrebbe valere almeno 275 miliardi di euro l'anno e contribuirebbe alla creazione di due milioni di posti di lavoro.
I negoziati potrebbero durare due anni. I nodi più intricati sarebbero quelli relativi alla normativa europea sull'alimentazione e sui prodotti farmaceutici.

Accordi analoghi sono già operativi o lo saranno a breve tra la UE, Singapore e Canada. Bruxelles inizierà inoltre i negoziati con il Giappone ad aprile.
Questi accordi bilaterali sono il frutto del fallimento dei negoziati del Doha Round. Una sorta di globalizzazione a due velocità.