tizianocavigliablog
Un uomo impossibile.

Malpancisti a 5 Stelle 27.02.13

Il M5S non darà alcun voto di fiducia al Pd (nè ad altri). Voterà in aula le leggi che rispecchiano il suo programma chiunque sia a proporle.

C'è chi potrebbe leggere nell'ennesimo sfogo di Grillo contro Bersani e il Partito Democratico una prova di forza per strappare condizioni migliori all'avversario partendo da una posizione di ricatto. Nella migliore tradizione partitocratica.
Altri potrebbero scorgervi un voler sfuggire alle responsabilità, giocando al massacro nella speranza di raccogliere quanti più voti possibili sulle macerie che seguiranno al crollo del sistema.

La verità è che in un movimento nato cavalcando una protesta legittima anti-sistema, ma presto allargatosi a delusi di ogni sponda resta difficile, se non impossibile, mediare tra le ali più moderate e pronte al dialogo e quelle dei falchi dell'intrasigenza anti-casta evitando spinte centrifughe.

Si tratterà di gestire gli inevitabili mal di pancia senza perdere consensi.
La prima sfida del Movimento 5 Stelle sarà, ironicamente, la sua stessa conservazione.