tizianocavigliablog
Qui si elabora la sconfitta.

Cos'era e com'era la torre dei piloti crollata nel porto di Genova 08.05.13

In un lungo articolo Linkiesta racconta la storia della torre di controllo del porto di Genova, crollata dopo essere stata investita dal mercantile Jolly Nero.

La Torre dei Piloti era alta 50 metri, la sala di controllo a 40 metri con una superficie di 165 metri quadri. Storicamente, nel porto di Genova, la sede del Corpo dei Piloti è posta al molo Giano. La torre crollata era parte di un edificio articolato su due fabbricati distinti, sospesi in acqua su pali di fondazione. Dentro la torre aveva sede l'intera zona operativa.

Sul sito fabriziobonomo.it, a proposito della torre si legge:

[La torre] consiste in un fusto cilindrico in cui sono inseriti i collegamenti verticali (ascensore e scala metallica di sicurezza), da un cavedio tecnico al centro e, nella parte più alta, da un cappello a forma semicircolare su due livelli. Qui è ubicata la zona operativa vera e propria, con al primo livello le apparecchiature di supporto e al secondo gli strumenti e gli spazi per effettuare le diverse operazioni di controllo del traffico marittimo portuale.

La torre era stata costruita fra la metà degli anni Novanta e il 1997 e, sul sito della Società capitani e macchinisti navali -- Camogli è definita «la cabina di regia, il cervello operativo, il punto di contatto di tutti i soggetti presenti nel sistema, che intendono effettuare operazioni commerciali». Il centro di coordinamento dello scalo genovese era il cardine di un'area ininterrotta di 22 chilometri di fascia costiera dedicata alla movimentazione di persone e merci. Nell'area del porto ci sono circa 20 terminal privati che, si legge sul sito del Porto di Genova, sono «attrezzati per accogliere ogni tipo di nave per ogni tipo di merce: contenitori, merci varie, prodotti deperibili, metalli, forestali, rinfuse solide e liquide, prodotti petroliferi e passeggeri».