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Ha studiato legge con Murphy.

Il tumore, la vita, la politica per Emma Bonino 16.02.15

La lunga intervista di Repubblica a Emma Bonino. La vita normale di una figura politica straordinaria ancora una volta in prima linea.

Tra gli scaffali dei libri ci sono due fotografie di Emma Bonino con Marco Pannella. Si abbracciano e ridono. Una, in bianconero, è del 1977, l'età dell'entusiasmo e delle battaglie vinte o che si stavano per vincere. L'altra è del 1999, l'anno del 9 per cento alla Lista Bonino, il più grande successo dei radicali. Dice Emma: "Ho avuto il privilegio di avere due famiglie straordinarie, ognuna a modo suo. I miei genitori. Mia sorella Domenica, mio fratello Giovanni, mia cognata e i miei tre nipoti con relative famiglie e pronipoti. E la casa dei radicali. Con Marco il rapporto è sempre stato bellissimo e complesso. Lui è francofono e latinista, io anglosassone, a lui basta uno slogan, io voglio capire titoli e sottotitoli, io sono ordinata e precisa come la mia scrivania, lui è la sua scrivania, è come mangia o non mangia, ma Marco è senza dubbio un tagliando assicurativo contro la mediocrità. Quando ho detto che avevo un tumore ha risposto: "Ah, io ne ho due"".