tizianocavigliablog
Ha dimostrato il paradosso del gatto imburrato.

Ora come allora. Star Wars: Il risveglio della Forza 17.12.15

Harrison Ford Mark Hamill e Carry Fisher nel 1979 e nel 2015

Leggete questo post a vostro rischio e pericolo. Contiene spoiler.

In quella galassia lontana, lontana dove ciclicamente ogni 30 anni i mondi periferici perdono memoria degli jedi relegandoli a mito, una nuova, seppur familiare, minaccia incombe.

Il risveglio della Forza vi terrà incollati alla poltrona. Intrattenimento puro, un futuro vecchio e polveroso, droidi restii a condividere informazioni, la Forza, apocalittiche armi di distruzione di massa, vecchi eroi e nuovi amici.
L'essenza di Guerre Stellari confezionata elegantemente per essere rivenduta a quelle generazioni ansiose di assaporare l'esperienza diretta di un evento di cui hanno sempre sentito parlare. Per i millennial un nuovo sfavillante inizio in un universo sconfinato di avventure. Per la vecchia guardia un dejavù che si farà amare come una madeleine proustiana dal sapore di dolci ricordi.
Disney e J. J. Abrams non hanno voluto rischiare passi falsi. Nessun salto nell'iperspazio dell'incertezza, nessuna svolta improvvisa tra le nebbie di Dagobah. Ogni singola scena è un archetipo di Star Wars, tutto è cliché del mito, tanto da rasentare il remake di Una nuova speranza o i più lealisti direbbero da rendere omaggio alla ciclicità narrativa che risale ai poemi epici.

Il moderno villain in divenire è un nano di fronte all'ingombrante iconico e titanico ricordo di Darth Vader, ma come per il giovane Anakin il suo cammino verso il Lato Oscuro e il rapporto con il suo mentore e padrone è appena incominciato e non c'è dubbio che la narrazione del suo conflitto interiore potrà riservare nel futuro della trilogia solo nuovi colpi di scena. Così sarà anche per l'eroina dal passato ignoto con l'intrigante capacità di entrare in connessione con la Forza tipica di uno jedi (o di un padawan).

In Star Wars il climax è frutto del destino. Tutto è predestinato come in una profezia che si autoadempie. In questo Il risveglio della Forza non fa eccezione. Il triste fato già scritto, per convenienza, era stato solo rimandato. Di tre decadi circa.

La morte, la vita, la speranza, l'angoscia, un passaggio di consegne tra generazioni. È un risveglio dell'avventura più genuina che lascerà il segno nel bene e nel male.
Con questo capitolo la transizione ora è alle spalle che esca un nuovo (qui mi prendo un attimo per porre l'accento su nuovo) e più avvincente affresco.

Guerre Stellari è tornato a casa. Dopo il reboot.