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Spazio, ultima frontiera.

La grana della pellicola e la fisicità del cinema digitale 07.11.18

La grana della pellicola è sempre in movimento, sta nuotando, il che significa che anche in una natura morta, diciamo un fiore su un tavolo, quel fiore prende vita anche se non si muove.

Nell'era del cinema digitale un certa nostalgia della materia si insinua tra i cineasti, come si evince dalle parole di Steven Spielberg, allo stesso modo di quanto avviene tra i fotografi con la passione per la post produzione che utilizzi filtri in grado di simulare vecchie pellicole.

Oggi l'uso della grana, in origine derivata dalla grandezza dei cristalli di alogenuro di argento sospesi nell'emulsione fotosensibile della pellicola, può essere simulata a piacere per creare un rapporto emozionale e materico, diventando una scelta stilistica consapevole e funzionale al racconto stesso del film.