tizianocavigliablog
Europeista d'antan.

L'archivio del 02/2019 di Tiziano Caviglia Blog.

I 15 anni di esplorazione marziana del rover Opportunity 14.02.19

Il riassunto dei 15 anni trascorsi dal rover Opportunity a esplorare la superficie di Marte nel video del JPL e nell'infografica del New York Times.

Atterrato sul quarto pianeta del sistema Solare il 25 gennaio 2004 alle 05:05 UTC, tre settimane dopo il rover gemello Spirit, Opportunity ha prolungato la durata della sua missione di oltre cinquanta volte il tempo stimato.
Durante la sua lunga attività, la più longeva della storia marziana con più di 5498 sol, ha rilevato il primo meteorite precipitato su un altro pianeta lo Heat Shield Rock, ha esplorato e analizzato per due anni il cratere Victoria e successivamente il cratere Endeavour.
Il 13 febbraio 2019 la NASA ha ufficialmente concluso la missione dopo i falliti tentativi di contatto con il rover, bloccato dal 10 giugno 2018 a seguito di una tempesta di sabbia che ne aveva oscurato i pannelli solari.

Un sorvolo ravvicinato della luna Europa 12.02.19

In attesa dell'arrivo delle sonde Jupiter Icy Moons Explorer (JUICE) dell'ESA ed Europa Clipper della NASA, i cui lanci sono pianificati tra il 2022 e il 2025, l'ingegnere del JPL Kevin Gill ha utilizzato le immagine raccolte dalla sonda Galileo per realizzare questa animazione del flyby di Europa.

Europa è il quarto satellite per dimensioni di Giove e il sesto dell'intero sistema Solare.
Di poco più piccola della Luna, Europa è composta principalmente da silicati con una crosta costituita da acqua ghiacciata che probabilmente ricopre uno o più oceani liquidi; la sua tenue atmosfera è composta principalmente da ossigeno.
Un'altra particolarità di questo satellite naturale è rappresentata dalla sua superficie così poco craterizzata e liscia da non avere eguali tra gli oggetti del nostro sistema stellare.

Wakaliwood e il cinema a bassissimo budget africano 11.02.19

Isaan Nbwana è un regista, un cameraman, uno sceneggiatore e un montatore e se il copione lo prevede anche un attore.
Nbwana è il fondatore di Wakaliwood, una casa di produzione fai-da-te con sede a Wakaliga, uno slum di Kampala capitale dell'Uganda.

Con budget che spesso non superano i superano i 200 euro Wakaliwood ha prodotto più di 40 film e alcuni di essi sono diventati virali su YouTube grazie al loro mix di ironia, commedia, recitazione improbabile ed effetti speciali amatoriali, creando un vero e proprio fenomeno cult.

Facebook ha 15 anni 07.02.19

I 15 anni di Facebook in emoticon
I 15 anni di Facebook in emoticon

Dai successi eclatanti alle rovinose ritirate. Il business planetario del più utilizzato e influente social network a quindi anni dal lancio.

L'era di Facebook raccontata da Wired.

Quindici anni fa questa settimana, lo studente di Harvard Mark Zuckerberg creava TheFacebook.com, un social network per studenti universitari che somigliava molto a Friendster o Myspace. La società si trasferì dalla sua stanza nel dormitorio del campus alla Silicon Valley pochi mesi dopo e iniziò ad espandersi in altre università. All'inizio, Zuckerberg non aveva preso troppo sul serio il suo ruolo. Il suo primo biglietto da visita recitava: "I'm CEO... bitch".

Un decennio e mezzo dopo, le app di Facebook ogni mese sono utilizzate da circa un terzo della popolazione mondiale. La società ha acquisito o schiacciato la maggior parte dei suoi principali concorrenti, tra cui Instagram, WhatsApp e Snapchat. Ora è equivalente a circa sette Twitter in termini di utenti attivi mensili. Facebook è il sito dove quasi la metà degli americani cerca notizie di attualità, il luogo in cui milioni di organizzazioni non profit raccolgono donazioni, la sede per la propaganda di stato e dove le persone annunciano i loro impegni, la nascita dei loro figli o persino i loro divorzi. È forse il più grande archivio di informazioni personali sull'umanità che sia mai esistito.

Il corto di Pixar sulle donne alle prese con un mondo del lavoro dominato dagli uomini 05.02.19

Purl è una soffice e intraprendente gomitolo di lana rosa, piena di speranze e iniziativa, che affronta un nuovo lavoro in una società di soli uomini.
Il suo percorso di crescita, per essere accettata dai colleghi, passerà inevitabilmente attraverso un percorso interiore che le farà capire quanto le diversità di genere possano essere un punto di forza capace di unire.

Purl è stato diretto da Kristen Lester ed è ispirato alla sua esperienza lavorativa in una compagnia di soli uomini.

Per fare il lavoro che amavo, sono diventata uno dei ragazzi. Poi sono venuta alla Pixar e qui ho iniziato a lavorare in un team in cui per la prima volta erano presenti anche delle donne. Questo mi ha fatto capire quanto avevo sepolto e nascosto il mio lato femminile per fare carriera.

La moda underground dei Raubdruckerin 05.02.19

Raubdruckerin, o "tipografo pirata", è un collettivo nato a Berlino con l'idea di trasformare tombini tombini e mattonelle in presse da stampa per creare un design unico da imprimere su abiti e borse.
Ormai diffuso in tutta Europa il movimento dei Raubdruckerin si pone l'obiettivo di riscoprire l'identità underground che caratterizza le città valorizzando tutte quelle superfici normalmente trascurate e calpestate senza troppe attenzioni.

L'evoluzione dell'alfabeto 04.02.19

L'evoluzione dell'alfabeto in infografica
L'evoluzione dell'alfabeto in infografica

Matt Baker grazie a una comoda infografica mostra e riassume l'evoluzione degli alfabeti a partire dal proto-sinaitico, un alfabeto lineare formato da 23 segni distinti ipoteticamente derivato dai geroglifici egizi in cui più della metà dei segni può essere fatta risalire a un prototipo egiziano.
I segni del proto-sinaitico usano per acrofonia una derivazione dai geroglifici fonetici egiziani per trascrivere una lingua semitica assegnando il suono del geroglifico al segno della lingua semitica. Un esempio è il pittogramma pronunciato *bēt, che rappresenta una casa, trascritto nel fonema /b/. Questo nome è rimasto per designare la lettera nell'alfabeto ebraico e successivamente trasmesso al greco antico. La lettera β si pronuncia infatti βητα, beta.

Il Giorno della Marmotta tra storia e curiosità 02.02.19

Punxsutawney Phil nel Giorno della Marmotta
Punxsutawney Phil nel Giorno della Marmotta

Breve guida alla marmotta più famosa del mondo grazie alle sue infallibili previsioni meteo: Phil, veggente dei veggenti, saggio dei saggi, pronosticatore dei pronosticatori e straordinario profeta del tempo.

La tradizione tedesca sostiene che se il sole farà capolino nel giorno di Candelora, l'antenato della marmotta Phil, il riccio (o il tasso) vedrà la sua ombra e seguiranno altre sei settimane di inverno. Quando i coloni tedeschi arrivarono in Pennsylvania continuarono questa tradizione, impiegando marmotte anziché ricci per prevedere il tempo.

Il primo Giorno della Marmotta ufficiale è stato celebrato il 2 febbraio 1886 a Punxsutawney, in Pennsylvania, con un articolo sul Punxsutawney Spirit del direttore del giornale, Clymer Freas: "Oggi è il giorno della marmotta e, appena in tempo per finire in stampa, l'animale non ha visto la sua ombra." Il primo leggendario appuntamento del Giorno della Marmotta al Gobbler's Knob [la tana a forma di ceppo di Phil, n.d.r] risale all'anno seguente quando un gruppo di cacciatori di marmotte si sono soprannominati "Il Club della Marmotta di Punxsutawney". Clymer, un membro del club, ha usato la sua influenza sulla stampa per proclamare Phil come la Marmotta di Punxsutawney, unico e solo meteorologo e pronosticatore ufficiale.

Family Guy offende il pubblico da 20 anni 01.02.19

Scena tratta da Family Guy
La famiglia Griffin in Family Guy

Da vent'anni la comicità nonsense, demenziale e irriverente della serie ideata da Seth MacFarlane suscita complesse reazioni sia nel pubblico sia tra i media.

Vice ha provato a stilare un bilancio di Family Guy, alla luce della mutata sensibilità tra le origini e le ultime stagioni, mettendolo a confronto con le più recente e politacally correct comicità delle serie animate.

Per chi lo odia, il tipo di umorismo rappresentato dalle battute sugli stupri, dalle barzellette sui gay, sugli ebrei, sui disabili, sui trans, sui musulmani o dalle battute sull'AIDS sono spesso così rivoltanti da rendere difficile guardare lo show. I fan che difendono Family Guy sostengono invece che le battute offensive sono il punto centrale dello show, quindi se gli spettatori non vogliono essere offesi non dovrebbero guardarlo. Come ha detto Todd VanDerWerff di A/V Club, "A un certo punto tutti noi abbiamo dovuto decidere se fossimo dei fan dei Family Guy." Che piaccia o meno lo show può essere un valido termometro per misurare i propri profondi e più radicati valori culturali.