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Alabarda spaziale.

Louis Vuitton Cup - le barche: Desafio Espanol 04.05.07

Desafio EspanolQuarta sfida per gli spagnoli dopo le Louis Vuitton Cup del 1992, 1995 e 1999.
Desafio Espanol ha acquistato dal team americano OneWorld le due barche della precedente edizione della Coppa e le hanno utilizzate come piattaforma per eseguire test e allenamenti, insieme con la ex America True, USA-51.

A Valencia, nel 2005, Desafio Espanol ha esordito concludendo il campionato in quinta posizione. Sesto posto nel 2006.

L'obiettivo della sfida spagnola è chiaro, la semifinale.

Yacht Club Real Federación Espanola de Vela
Numeri Velici ESP 65, ESP 67, ESP 88, ESP 97
Anno di fondazione del Team 2004
Designer John Reichel, Jim Pugh & Scott Graham
Skipper / Timoniere Karol Jablonski, Jesper Radich
Capo del sindacato Agustín Zulueta
Team leader Luis Doreste
Pozzetto John Cutler, Matt Wachowicz, Toni Rey, Santiago López-Vázquez, Juan Luis Páez
Sito web www.desafioespanol2007.com

Sailing team
Luis Doreste (Sports Director / Strategist)
Karol Jablonski (Skipper / Helmsman)
Jesper Radich (Helmsman)
John Cutler (Tactician / Technical Director)
Tony Rey (Tactician)
Santiago Lopez Vazquez (Strategist)
Matt Wachowicz (Navigator)
Juan Luis Paez (Navigator)
Aureliano Negrin (Main Trimmer)
David Vera (Mastman)
Diego Guigou (Pitman)
Victor Marino (Runner)
Enrique Cameselle (Mastman)
Mikkel Rossberg (Genoa Trimmer)
Domingo Manrique (Trimmer)
Federico Giovannelli (Grinder)
Fernando Sales (Trimmer)
Gabriel De Llano (Trimmer)
Hartwell Jordan (Main Trimmer)
Inaki Martinez (Afterguard)
Inigo Etxaniz (Trimmer)
Inigo Losada (Grinder)
Jaime Arbones (Grinder)
Jorge Ondo (Trimmer)
Juan Pablo Cadario (Grinder)
Laureano Wizner (Traveller)
Marcos Iglesias (Trimmer)
Mauro Maiola (Grinder)
Miguel Jauregui (Afterguard)
Nuno Barreto (Genoa trimmer)
Pablo Diaz-Munio (Afterguard)
Pablo Rosano (Afterguard)
Pedro Mas (Afterguard)
Virgilio Torrecilla (Grinder)
Carlo Castellano (Grinder)

LVC RR1: primi giorni, Flight 1 e 2, nuovo stop, Flight 3, Flight 4 e 5, Flight 6 e 7, Flight 8 e 9, Flight 10 e 11, prima metà, Flight 10 e 11, seconda metà
LVC RR2: Flight 1, prima metà, Flight 1 (seconda metà) e 2, Flight 3 e 4
LVC le barche: Victory Challange, United Internet Team Germany, Team Shosholoza, Mascalzone Latino - Capitalia Team, Luna Rossa Challange, Emirates Team New Zealand

I am legend 10.01.08

Sono sempre restio e prevenuto verso i film del filone catastrofico e non amo particolarmente il genere horror, ma I am legend mi ha piacevolmente stupito.
Tratto dal romanzo di Richard Matheson il film diretto da Francis Lawrence ti lascia addosso una certa angoscia, senza darti un attimo di tregua.
Le suggestive ambientazioni in una New York deserta e un Will Smith in grande spolvero, aggiungono a questo film quell'autenticità in più capace di trasportare lo spettatore in un futuro urbano postcatastrofe fin troppo credibile.

Cercando una cura per il cancro l'umanità viene spazzata via da un virus. I sopravvissuti regrediscono ad uno stato subumano e vivono nell'oscurità, proteggendosi dai raggi UV.
Robert Neville, l'ultimo uomo sulla Terra lotta contro la follia, il tempo e la natura per cercare un antidoto e salvare la razza umana.