tizianocavigliablog
Diamo perle ai porci.

Quando gli assenti erano gli altri 02.06.12

Il sindaco di Roma Alemanno assente alla parata del 2 giugno, in seguito alle strumentali polemiche sulla Festa della Repubblica e il terremoto in Emilia, nel 2010 dichiarava riguardo la mancata presenza dei ministri leghisti alle celebrazioni:

Questo è un brutto segnale, ma quello che conta è che l'83% degli italiani è orgoglioso di far parte di un'unica grande nazione. Tutto il resto è retorica, chiacchiere che non hanno valore.

Quando c'era lui la neve a Roma 10.02.12

Dario Comel e David Aprea dopo la nevicata del 2010 perculavano il primo cittadino di Roma Gianni Alemanno con una parodia di cinegiornale.
Due anni dopo nulla è cambiato.

Il sale a Roma si sparge così 10.02.12

Il sindaco Alemanno sparge sale a Roma

Tre addetti spalatori, una carriola, un sacco di sale, una pala, il sindaco Alemanno.
L'inefficienza elevata a potenza.

Oggi Alemanno si sente più o meno così 04.02.12

Vignetta dei Peanuts

Il sindaco Alemanno, in evidente stato di ipotermia cerebrale, chiede una commissione d'inchiesta perché non c'è un servizio di previsioni adeguato che lo abbia avvisato che una nevicata può compromettere i trasporti in una città incapace di affrontare una qualsivoglia emergenza.

La Protezione Civile ha prontamente irriso il primo cittadino di Roma.

I 15-35 mm sono riferiti a cumulate di precipitazione di acqua equivalente: i tecnici, che leggono le previsioni e le traducono in informazioni intelligibili per tutti, sanno bene che 1 mm di acqua corrisponde a circa 1 cm di neve. Quindi, i 15-35 mm, se riferiti a neve, si trasformano in centimetri.

Alemanno, Twitter e la neve 04.02.12

Screenshot di Twitter

Il falso profilo Twitter del sindaco Alemanno è la genialata più divertente dai tempi di Sucate.

EMERGENZA NEVE: ABBANDONATE LA CITTÀ. IO SONO GIÀ A MILANO.

Le quote rosa nella giunta Alemanno 15.07.11

La giunta comunale di Roma è stata annullata dal Tar del Lazio per il mancato rispetto delle quote rosa. Solo una donna tra gli undici assessori e il vicesindaco.

Un altro grande successo del sindaco pidiellino Alemanno.

Capitale del degrado 10.01.11

Questo pomeriggio il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha firmato due ordinanze con cui ha revocato tutte le deleghe alla giunta capitolina e ai consiglieri delegati.
La Giunta, a norma di statuto, dovrà essere nominata nuovamente entro il più breve tempo possibile. Obiettivo del sindaco è quello di nominare i nuovi assessori e i nuovi consiglieri delegati entro giovedì 13 gennaio. Per giungere a questo obiettivo il sindaco ha chiesto al vicesindaco Mauro Cutrufo, a Alfredo Antoniozzi e al capogruppo del Pdl Luca Gramazio, oltre ai vertici del PdL, di affiancarlo nelle consultazioni e nelle valutazioni.

Nuove poltrone per nuovi amici. Il buco nero di Roma.

Si è conclusa una prima fase del governo comunale che ha ottenuto importanti risultati come l'approvazione del piano di rientro dal debito ereditato dalle precedenti amministrazioni, l'avvio della trasformazione del Comune in Roma Capitale e la definizione dei progetti più importanti del Piano Strategico di Sviluppo.
Ora è necessario lavorare per fare in modo che questi progetti e i nuovi poteri di Roma Capitale vengano rapidamente calati sul territorio con una grande attenzione alla qualità della vita dei cittadini e dei quartieri. Per questo motivo è necessario avviare un cambiamento della giunta che fissi per ogni assessore, le deleghe, gli obiettivi prioritari, secondo un preciso cronoprogramma e le regole politiche che garantiscano la piena sintonia con le categorie sociali e produttive della città. Tutto questo in vista della riunione degli Stati generali della città convocati per il 9 e 10 febbraio presso il Palazzo dei Congressi dell'Eur e in cui sarà presentato il piano strategico di sviluppo e il Comitato promotore della candidatura alle Olimpiadi del 2020.

Così Alemanno con la pala ancora in mano.

Alemannopoli 09.12.10

La meritocrazia dei legami familiari e sentimentali nella Roma di Alemanno.

Memoria di paglia 23.04.09

Delanoe, sindaco di Parigi, ha candidamente dichiarato:

Difficilmente potrò avere gli stessi buoni rapporti che avevo con Veltroni anche con l'attuale sindaco Gianni Alemanno, un sindaco che ha fatto il suo esordio in Campidoglio accolto dai saluti fascisti

Pronta la risposta indignata di uno smemorato Alemanno:

Sono offeso e indignato da affermazioni totalmente false, lo sto cercando per parlargli al telefono e avere con lui un chiarimento.
Non si può, per dare soddisfazione ad una propaganda di parte, inventare fatti che non esistono nè tanto meno interrompere le relazioni istituzionali tra la città di Roma e la città di Parigi che sono sancite da un antico gemellaggio

Qui sotto potete osservare i fatti inventati, i fatti che non esistono.

Saluti romani all'insediamento di Gianni Alemanno come sindaco di Roma