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Sensei.

Come far crescere carne in laboratorio 19.02.18

Wired racconta a che punto siamo con la produzione di carne commestibile in laboratorio, cresciuta cellula per cellula. Un traquardo scientifico potenzialmente dirompente per il futuro del pianeta e nell'ottica di evolverci in una specie multiplanetaria nell'arco dei prossimi secoli.
Potenzialmente la via per ridurre lo sfruttamento ambientale, ottenere cibo sano, eticamente sostenibile e certificato in quantità industriali, rendere obsoleti gli allevamenti intensivi e la sofferenza degli animali, ma c'è ancora molta strada fare per arrivare a un mondo capace di "coltivare" la propria carne, a partire dai costi di produzione tutt'ora elevatissimi.

Il rapporto tra carne e tumori 26.10.15

Dopo l'analisi di oltre 800 studi epidemiologici l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, un'agenzia intergovernativa delle Nazioni Unite che fa parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha inserito le carni rosse e quelle lavorate fra le sostanze che possono aumentare il rischio di sviluppare tumori. Le prime nel gruppo 2A, quello delle sostanze probabilmente cancerogene per l'uomo, le seconde nel gruppo 1 che tradotto significa cancerogene per l'uomo.

Quattro link per approfondire il tema, comprendere i rischi, analizzare i dati ed evitare il panico prima di abbandonarsi al Soylent verde.

Quali carni la IARC ha inserito nel suo elenco.

Processed meat refers to meat that has been transformed through salting, curing, fermentation, smoking, or other processes to enhance flavour or improve preservation. Most processed meats contain pork or beef, but processed meats may also contain other red meats, poultry, offal, or meat by-products such as blood. Examples of processed meat include hot dogs (frankfurters), ham, sausages, corned beef, and biltong or beef jerky as well as canned meat and meat-based preparations and sauces.

Qual è il significato di alimento cancerogeno secondo la classificazione dell'OMS, sulla base alle categorie IARC.

They fall into one of five classifications, according to the strength of the evidence: agents or activities that definitely, probably, or possibly cause cancer in humans; those that probably don't cause cancer; and those for which the evidence is inconclusive.

It's important to note that the agents at the top aren't necessarily the most dangerous. They're the ones with the clearest evidence of hazard.

Cosa ne pensano gli esperti e perché sono scettici su questo tipo di classificazione.

Here's the thing: These classifications are based on strength of evidence not degree of risk.

Two risk factors could be slotted in the same category if one tripled the risk of cancer and the other increased it by a small fraction. They could also be classified similarly even if one causes many more types of cancers than the other, if it affects a greater swath of the population, and if it actually causes more cancers.

BuzzFeed ha fatto qualche calcolo sul rischio di sviluppare un cancro mangiando 50g di bacon.

Taken crudely, the IARC's report suggests that eating 50g of bacon every day would raise your risk from 64 in 100,000 to 72 in 100,000, or from 0.064% to 0.072%. Over a lifetime, your risk is about 5%, according to the NHS; eating 50g of processed meat a day will raise that to about 6%.

For comparison, research on smoking and cancer found that men who smoked 25 cigarettes a day were 24 times higher risk of developing lung cancer, or a 2,400% increase.

Integratori per gladiatori 18.01.15

Dopo una dura giornata di allenamenti anche i gladiatori dell'antica Roma assumevano integratori per ricaricarsi.
Secondo una recente ricerca pubblicata su PLOS One queste bevande erano preparate con cenere di origine vegetale, aceto e acqua. Energy drink ricchi di calcio.

In his Naturalis Historia, published in the first century, Pliny the Elder wrote: "Your hearth should be your medicine chest. Drink lye made from its ashes, and you will be cured. One can see how gladiators after a combat are helped by drinking this."

Un decalogo sulla pasta nella giornata mondiale della pasta 24.10.14

Dodici cose da sapere sulla pasta oggi che è il World Pasta Day.

Con la pasta prodotta nel mondo l'anno scorso sono stati preparati 14 miliardi e 278 milioni di piatti.

Cosa e come si mangia nel mondo 21.10.14

L'evoluzione nelle abitudini alimentari e il consumo di calorie nel mondo dal 1961 a oggi in un'infografica del National Geographic.

Un mondo di spuntini 01.10.14

Nielsen ha completato una ricerca sulle abitudini alimentari mondiali quando si parla di spuntini. Un mercato costantemente in crescita.

Ne è emerso che noi europei preferiamo snack dolci come caramelle e cioccolatini, gli americani adorano patatine e spuntini salati, in Sud America si gustano biscotti, l'Asia e il Pacifico sono il regno degli snack da banco frigo mentre in Africa e in Medio Oriente ci si divide tra amanti del salato e impallinati del dolce.
Il filo rosso che lega tutti i continenti è l'incremento della tendenza a pasti veloci e diluiti nell'arco della giornata.

Continueremo a mangiare Nutella e saremo più informati 17.06.10

Le paure, in chiave anti-europeista, per il paventato rischio di prematura scomparsa della Nutella, dopo l'introduzione di profili nutrizionali sulle etichette, sono al solito grandemente esagerate.

Avete presente la fine di sigarette, bistecche alla fiorentina, bianchetti e telline?