tizianocavigliablog
Guardia di porta.

I like Chopin 01.09.09

Abbandono a Dio le mie sofferenze. Allevi: sono Dio. Ti sei sbagliato, mi stai sul cazzo

Giovanni Allevi.

prima di vincere il mio pudore e confrontarmi con la gente, cerco risposte su Google [...] digito: "Abbandono a Dio le mie sofferenze".

Strimpellatore 08.01.09

Caro Augias, mi lasci tornare sull'imbarazzante episodio verificatosi in Senato per il concerto delle festività di fine anno. Un Senato e un presidente della Repubblica posti ad ascoltare un'orchestra diretta da chi palesemente non sapeva dirigere, oltre ad essere un mediocre pianista che esegue proprie musiche che non saprei se qualificare da piano-bar o da che cosa, il tutto reclamizzato come rivoluzione nella musica contemporanea. Mi pare faccia pari con due secoli di lotte sociali serie e talvolta tragiche sfociate ultimamente nel trionfo di Luxuria all'Isola dei Famosi. Di sciocchezze se ne sono dette da Adamo in poi, soltanto non esisteva il megafono dei "media": dunque sarebbe auspicabile un po' di cautela prima di spararle pubblicamente. Aggiungerei che con queste marmellate in cui tutto si equivale non ci dovremmo stupire se tanta gente non sappia più stare al mondo, e si comporta di conseguenza. Ci apprestiamo a festeggiare l'Unità d'Italia: spero che il collante che ci unisce non stia diventando l'idiozia. "L'Italia s'è desta" oppure "l'Italia sede e sta?".

Cesare Mazzonis Direttore Artistico dell'Orchestra Nazionale Rai.

Via Wittgenstein.

Allevi di Natale 28.12.08

Sono uscito dal Senato alle 15.30, con in tasca una cravatta rossa. Me l'ha regalata un bambino, che era venuto con i genitori per assistere al concerto: - Tienila Giovanni, è tua. L'ho messa per te, per la prima volta in vita mia -

Mi sento di dire che Ughi non aveva tutti i torti.