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La mappa letteraria di Milano 10.11.17

La mappa letteraria di Milano
La mappa letteraria di Milano

I luoghi di Milano raccontati nella narrativa di tutte le epoche inseriti in un mappa realizzata dall'Associazione Quarto Paesaggio.

Rompere le palme 19.02.17

CasaPound contro le palme in piazza Duomo a Milano

Palme a Salò

Mentre CasaPound difende l'italianità di Milano dall'invasione delle aiuole piantumate a palmizie, in quel di Salò è tutto una palma Washingtonia. Ah, l'ironia.

Milano in hyperlapse 18.09.16

Una delle più affascinanti metropoli europee viste con la tecnica dell'hyperlapse da Yury Sirri, dove le stratificazioni antiche e moderne di Milano si fondono per creare un paesaggio architettonico unico e affascinante.

Milano, Sala, Renzi, l'Expo e i poteri forti 20.06.16

La ISS in alta definizione 24.01.09

La rivoluzione ha il volto coperto. Dalla vergogna 01.05.15

Teppisti No Expo devastano Milano

Teppisti No Expo devastano Milano

Teppisti No Expo devastano Milano

Teppisti No Expo devastano Milano

Teppisti No Expo devastano Milano

Portatori di idee a Milano per Expo 2015.

Il cantiere di Expo Milano 2015 ripreso da un drone 27.11.14

Le riprese aeree dello stato di avanzamento dei lavori nel cantiere di Expo Milano 2015. Dal Padiglione Italia alle cupole del Padiglione Zero, aspettando l'inaugurazione il prossimo primo maggio.

Il tramonto sul 2013 dalla Torre Unicredit 02.01.14

Milano dalla Torre Unicredit

Milano dalla Torre Unicredit

Milano dalla Torre Unicredit

Milano al tramonto nella notte di Capodanno immortalata dalla Torre Unicredit, il grattacielo più alto in Italia, dal fotografo Fabrizio Villa.

Una prece, ma anche no 18.10.07

La fine ingloriosa di un progetto nato male e sviluppato peggio.

Ché la diritta via era smarrita 10.06.07

Ma che vada in culo.
Per dire.

Louis Vuitton Cup: Luna Rossa allunga, primo punto per Desafio 16.05.07

L'avevamo detto e oggi non siamo stati smentiti.
Luna Rossa si dimostra essere una barca estremamente veloce.
Ancora una volta Spithill vince la partenza e fa correre la barca italiana.
Sempre davanti Luna Rossa ha saputo controllare ottimamente l'avversario americano e porta a casa il preziosissimo secondo punto.

Parte molto male la barca neozelandese. Dean Barker prende una penalità e se ne assume la responsabilità.
Desafio allunga subito e poi mantiene il controllo sui kiwi per tutta la regata.
Primo punto anche per gli spagnoli, a dimostrazioni di quanto sono vicine le prestazioni di tutte quattro le barche.

Race 3

  • Luna Rossa Challange batte BMW ORACLE Racing
  • Desafio Espanol batte Emirates Team New Zeland

Semifinale A

2 Emirates Team New Zeland
1 Desafio Espanol

Semifinale B

1 BMW ORACLE Racing
2 Luna Rossa Challange

LVC RR1: primi giorni, Flight 1 e 2, nuovo stop, Flight 3, Flight 4 e 5, Flight 6 e 7, Flight 8 e 9, Flight 10 e 11, prima metà, Flight 10 e 11, seconda metà
LVC RR2: Flight 1, prima metà, Flight 1 (seconda metà) e 2, Flight 3 e 4, Flight 5 e 6, Flight 7 e sfida Mascalzone - Desafio, Flight 8, Flight 9, Flight 10, Flight 11
LVC semifinali: Race 1, Race 2
LVC le barche: Victory Challange, United Internet Team Germany, Team Shosholoza, Mascalzone Latino - Capitalia Team, Luna Rossa Challange, Emirates Team New Zeland, Desafio Espanol, China Team, BMW ORACLE Racing, Areva Challange, +39 Challange

Salva un ligure, sconfiggi la SMS 11.10.06

Ogni anno la Sindrome da Mugugno Severa (SMS) colpisce migliaia di liguri, provocando forme terminali di disturbi ossessivo-compulsivi, schizofrenici e paranoidi.
Un ligure affetto da SMS sarà probabilmente soggetto a contrarre la Poliomielite Acuta Ligure (detta anche "Delle Braccine Corte"), che non permette lo sviluppo corretto degli arti superiori, lasciandoli sorprendentemente corti e atrofici.

Un soggetto colpito da SMS potrà inoltre accelerare l'evolversi della Deficienza Spinale da Cantiere (DESC), provocata dal troppo tempo passato a valutare lo stato dei lavori in corso. Questa malattia genera forme croniche di paralisi alla spina dorsale e di artrosi (gonartrosi, rizartrosi, coxartrosi e spondilartrosi).

Non esitono terapie per curare la SMS e per un ligure infetto non esiste via d'uscita.
La Sindrome da Mugugno Severa è terribilmente contagiosa per via verbale e colpisce prevalentemente le fasce più anziane della popolazione.
La penetrazione negli individui di età superiore ai sessant'anni è di oltre il 90%.

La speranza per i liguri può venire solo dalla ricerca e la ricerca può sperare solo nel tuo aiuto.

Tu puoi fare davvero qualcosa.
Dona un contributo al Centro di Ricerca Ligure sulla Sindrome da Mugugno Severa al c/c n. 0092029920 o invia un SMS al numero 800.555.555.555 (Un SMS contro la SMS).

Salva un ligure.
Aiutaci ad aiutarlo.

E' una campagna promossa da Medici Senza Troppe Frontiere con l'Alto Patrocinio del Comune di Balestrino.

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L'Area C di Milano sospesa dal Consiglio di Stato 26.07.12

La congestion charge del comune di Milano è stata sospesa dai giudici del Consiglio di Stato che hanno accolto il ricorso dell'autorimessa del centro Mediolanum Parking che ne aveva chiesto il blocco motivando danni economici dalla diminuzione degli ingressi delle auto.
Da oggi le telecamere all'interno di Area C sono spente e lo stop rischia di prolungarsi fino a ottobre.

La lettera aperta a Pisapia sul Vigorelli 26.07.12

La lettera da sottoscrivere paragrafo per paragrafo di Alberto Biraghi a Giuliano Pisapia sul velodromo Vigorelli e sul movimento pistard milanese.

Non ci vuole tanto a capire cosa fare col Vigorelli. Basta avere come obiettivo l'interesse della collettività e quel po' di onestà intellettuale che serve a informarsi, a chiedere alle persone che conoscono storia e attualità del ciclismo su pista. Ammessi e non concessi questi presupposti, la soluzione per il Vigorelli è già pronta. Per la miseria Giuliano, una volta che sia una, si possono fare le cose ∗per i cittadini∗ anziché per qualcuno aggregato a un carrozzone? Il Vigorelli lo merita. Allora, se hai pazienza un attimo ti dico la mia.

La trasformazione della pista da 400 metri a 250 è un'ipotesi assurda. Perché stravolgerebbe un monumento, il Vigorelli, ne violerebbe la luce, le geometrie, le tribune, l'anima. Perché la zona non è in grado di garantire viabilità e ospitalità necessarie in caso di eventi internazionali. Perché non ha senso spendere 15 o più milioni di euro, di questi tempi, per devastare un monumento (piuttosto, se Milano vuole tornare ai vertici del ciclismo professionistico su pista, si costruisca una struttura nuova in una zona appropriata).

La soluzione migliore è anche la più semplice ed economica, ovvero il restauro della pista da 400 metri, delle gradinate, dei locali annessi. Esiste un enorme popolo di appassionati della del ciclismo classico su strada (mai sentito parlare di Eroica?) che sognano di poter rivivere anche le classiche su pista. E' una comunità enorme, con forti interazioni internazionali, che riporterebbe il Vigorelli ai fasti dei record di Coppi, Maspes, Anquetil, Moser, restituendo finalmente dignità a un monumento milanese dello sport. Il sistema potrebbe mantenersi e addirittura generare utili grazie ai servizi accessori: bar, ristorante, officine, negozi specializzati, luoghi di incontro e proiezione, biblioteca sul ciclismo. Ed è certo che alcuni dei personaggi illuminati dell'industria lombarda sarebbero entusiasti di sostenere economicamente il progetto.

Guardati attorno Giuliano, ascolta e considera ciò che accade all'estero, con coraggio e onestà intellettuale. Milano ha più bisogno di persone che pratichino uno sport magnifico come il classico ciclismo su pista piuttosto che di un paio di kermesse professionistiche all'anno. Guardate il Mondo Nuovo, guardate Berlino. Loro non spendono milionate per promuovere il "brand" o per creare cittadini "smart", loro fanno le cose normali, sensate. Ma le fanno bene. E infatti il ciclismo su pista là è alla portata di tutti, in tutte le sue possibili declinazioni, tra cui quella classica è la più gettonata.

Ecco. Casomai ti venisse in mente di provare a ragionare su questa ipotesi, suggerirei l'affidamento del progetto a un gruppo di persone selezionate nei movimenti che hanno la bicicletta da pista come proprio riferimento. Quindi NON Ciclobby (massimo rispetto, ma di bici da pista ne sanno quanto ne so io di ingegneria aerospaziale), non l'ennesimo intrallazone legato a Baruffi o Maran, non un cacciatore di consulenze, non la Federazione. Ci sono gruppi sempre più numerosi di milanesi frequentatori abituali di Montichiari e Fiorenzuola che sarebbero felici di mettersi a disposizione per un progetto come questo.

Giuliano, dammi un colpo di telefono, te li indico io, nel massimo riserbo (che con noi sfascisti, diffamatori e stalker si sa di non dover avere relazioni) e ti do anche i nomi di alcuni potenziali sponsor.

Grazie, Alberto Biraghi.

PS: Giuliano, cazzo ci hanno suonato i Beatles, ci hanno sudato sangue i grandi della pista. Una volta, una sola, facciamo le cose bene, per Milano e per i milanesi, non per qualcuno che allunga le mani. Questa fottuta rivoluzione arancione al Vigorelli si può fare. Se la merita il Vigorelli e se la merita il magnifico mondo milanese del ciclismo classico in pista. Si può fare, basta volere.

PPS: come dice Mattia Curto, pistard dilettante Milanese, "l'attività amatoriale del velodromo di Fiorenzuola è seguita da un solo volontario il quale riesce ad organizzare due sessioni di allenamento settimanali e una gara ogni mese; Montichiari con tutto lo staff e il supporto della Federazione ha organizzato una sola gara dall'inizio dell'anno e chiuso agli allenamenti da marzo".

I minuti gratis del Martedì 22.08.06

Si rinnova l'offerta di Skype Summer Days.
20 minuti di telefonate gratis a disposizione per tutti.

L'offerta è valida solo oggi.
Correre!

L'occupazione della Torre Galfa 15.05.12

La Torre Galfa, grattacielo milanese abbandonato da anni e occupato da sette giorni con il progetto di costruire un grande spazio culturale per la città, è stata sgomberata questa mattina.
Le impressioni su Macao, così era stata ribattezzata la torre dagli occupanti, di chi c'è stato.

Attualmente di proprietà della SAI di Ligresti (che l'ha comprata nel 2006 per 48 milioni di euro), il palazzo, architettato da Melchiorre Bega nel 1956, risulta essere abbandonato al suo destino da oltre quindici anni. Poi, il 5 maggio 2012, un gruppo di - come si auto-definiscono - "lavoratori dell'arte" ne ha preso possesso occupandolo. Non coltivando nessun particolare preconcetto rispetto alla parola "occupazione", la mia prima reazione alla notizia è stata: "Wow!". Purtroppo o per fortuna sono e resto ingenuamente convinto che la "bellezza possa salvare il mondo" e sia un fine che giustifica sempre i mezzi. E, in trentadue piani, se ne può progettare di bellezza.
[...] E così ieri pomeriggio sono andato a Macao - come è stato ribattezzato il grattacielo dagli occupanti - con la speranza, anzi la precisa intenzione di farmi investire da questa freschezza, da questa voglia di pensare e progettare qualcosa di bello e duraturo, magari non in termini di tempo assoluto ma di impronta lasciata sul terreno. Sono andato così, inerme e senza scudi, e ci hanno lanciato dietro le parole "dispositivo biopolitico". C'era un'"assemblea cittadina" e ci hanno lanciato addosso espressioni come "la repressione poliziesca". Mi aspettavo di sentire "comitato scientifico" e invece mi sono giunte alle orecchie cose come "assemblea senza un fronte". Mi aspettavo di sentire parlare di progetti, idee e curatori, ma ho ascoltato solo distinguo tra un non meglio precisato "noi" e  un ben definito "loro", i cattivi senza volto là fuori. Più che l'alveo di un neonato fiume di cultura contemporanea, una risacca del peggio che si può ricavare mandando di traverso l'opera di Michel Foucault. Non lo nego, ci sono rimasto male. Specie perché sono quindici anni che assisto in varie forme e contesti a questo genere di sproloqui senza un punto e speravo sinceramente che, per una volta, Macao fosse qualcosa di diverso da un'Okkupazione con il placet "semi-ufficiale" del Comune.

L'Area C spiegata ai milanesi 16.01.12

Lo speciale di Repubblica sulla nuova congestion charge in vigore all'interno della cerchia dei Bastioni a Milano.
Ovvero insegnare un comportamento virtuoso con le cattive quando il buonsenso, evidentemente deficitario, non ha ottenuto risultati significativi.

Divieto di botti 30.12.11

I cartelli di divieto di botti a Milano

A Milano spuntano i cartelli di divieto di lancio di petardi e fuochi artificiali a Capodanno.

Capodanno silenzioso 28.12.11

La moda di fine 2011 è vietare i fuochi d'artificio a Capodanno da Torino a Bari.

Milan Dreaming 23.12.11

Milano

Il corto di Francesco Paciocco sulla città di Milano.
Sulla sua storia, sulle sue persone, sui luoghi e sull'intrinseca essenza meneghina.

Le gang dei latinos che terrorizzano il nord 25.11.11

L'inchiesta di Repubblica sulle pandillas di baby criminali sudamericani che imperversano a Genova e Milano.

Si chiamano Latin Kings, Los Diamantes, Mara Salvatrucha, inquadrano teenager ecuadoriani, colombiani, peruviani, argentini, sono dedite alle rapine, alle risse per il controllo del territorio, anche se non sono mancati gli omicidi. Quello delle bande latino-americane è un fenomeno nuovo che, soprattutto a Genova e Milano, ma un po' ovunque nei centri storici e nelle periferie delle invecchiate città italiane sta seminando la paura.

Sensibilità, diritti e scontro di civiltà 06.02.06

Su tutto questo dico solo che sarebbe il caso di iniziare a familiarizzare con il concetto di "estintore", invece di perseverare con quello di "spargere-benzina-sul-fuoco".

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Fassino di qualcosa di arguto... 03.01.06

E' la tara genetica della sinistra. Quella del farsi del male da sola.
Capita che, per la prima volta, in sessant'anni di storia repubblicana la sinistra avrebbe l'occasione di vincere a mani basse le politiche e invece cosa fa?
Cade nel vecchio adagio della politica nostrana, tra un inciucio affarista e la sempre verde indignazione.
Vincere facile pareva brutto.

Tanta, troppa ingenuità da parte dei vertici DS. Talmente tanta da far passare Fassino come l'utile idiota in mano alla stampa di Berlusconi.
La stessa stampa che adesso gioca alla verginella, ma che si è sempre ben guardata dal criticare il suo "buon leader" durante i suoi tanti, troppi rinvii a giudizio.

Pessimo il comportamento del segretario dei DS e della corrente dalemiana che hanno cercato in ogni modo di arrampicarsi sugli specchi.
Nascondere le mani, quando si è colti vicino al luogo del delitto fa sembrare colpevole anche chi colpevole non lo è.

Non sono queste le risposte che il popolo di sinistra, e penso l'Italia intera, si aspettava.
Volevamo una spiegazione chiara, trasparente, sincera, onesta e invece abbiamo ottenuto frasette degne del peggior Schifani.

E questo cara sinistra fa perdere voti e fiducia.

Nessuno crede che Fassino sia un ladro, però non si può nascondere un certo sconforto nel vedere gli stessi atteggiamenti criticati a Berlusconi e adesso cuciti addosso ai leader della sinistra.
Cara sinistra ci voleva coraggio, ma anche questa volta non hai saputo tirar fuori le palle.
Hai preferito nascorderti, per leccare due ferite lasciate da Libero e da Il Giornale.

La prossima volta invece di parlare di questione morale sarebbe il caso di leggersi un buon testo sui fondamenti di dialettica politica.

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Proverbi liguri (-1) 24.12.05

Scrolla o cû e scrolla a côa, a mêgio a l'è a ca tô.
Scrolla il sedere, scrolla la coda, la miglior casa è la tua.

Calendario dell'Avvento 2005: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23

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Proverbi liguri (-2) 23.12.05

Veise ben o no costa ninte.
Volersi bene non costa nulla.

Calendario dell'Avvento 2005: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22

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Proverbi liguri (-12) 14.12.05

Se no ciêuve d'Arvî, no s'impe né botte né barî.
Se non piove in Aprile, non si riempie ne botte ne barile.

Calendario dell'Avvento 2005: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12

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Quella volta del 30 Febbraio... 13.12.05

Solo per tre volte nella storia comparve il 30 Febbraio su alcuni calendari.

La prima avvenne in Svezia al passaggio dal Calendario Giuliano al Calendario Gregoriano.
Il Regno di Svezia adottò uno speciale calendario (Calendario Svedese), che rese necessario l'aggiunta di un ulteriore giorno al mese di Febbraio del 1712.

Gli altri due 30 Febbraio comparvero in Unione Sovietica a seguito dell'introduzione del "calendario rivoluzionario" nel 1929.
Ciò avvenne sia nel 1930 sia nel 1931.

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Proverbi liguri (-17) 08.12.05

I dinæ son riondi e s'arrigôan.
I denari sono rotondi e rotolano.

Calendario dell'Avvento 2005: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7

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Letture in Treno: il concorso per blogger 28.11.05

Leggo qui di un nuovo concorso per blogger pendolari.

L'idea di Melpunk è semplice: scattate foto di libri in treno o in metropolitana, seguendo due semplici regole:

  1. le foto dovranno contenere un libro, riconoscibile;
  2. le foto dovranno contenere elementi che possano far capire che sono state scattate in treno o in metropolitana.

La miglior foto verrà premiata con un libro scelto da Melpunk.
Termine del concorso: 31 Dicembre 2005.
Giuria: Melpunk, Borisbattaglia, Eiochemipensavo.

E' stato creato un apposito gruppo su Flickr sul quale andranno aggiunte le foto.

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Google Analytics 14.11.05

Uno strumento gratuito al servizio dei webmaster, si tratta del nuovissimo Google Analytics.

E' un servizio che offre statistiche sulle pagine web e permette a Google di entrare in possesso di dati utili per migliorare la qualità del proprio PageRank e la qualità di targetizzazione dei propri spazi AdSense e AdWords.

Le opzioni di analisi sono decisamente sono decisamente notevoli e varie, l'installazione dello script è banale.
Un semplice codice javascript che andrà inserito tra tag "head" delle pagine del proprio sito.

Esiste anche una versione intranet, installabile tramite il software Urchin 5.

Google Analytics è già disponibile anche in italiano.

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Lapo Elkann e i tram di Milano 07.09.11

Il suv di Lapo Elkann blocca il tram

Lapo Elkann blocca per mezz'ora il traffico tranviario in corso San Gottardo a Milano senza fare un plissè.
Il suv mimetico spiega tante cose.

Le moschee di Milano 08.08.11

Nessuna grande moschea a Milano, ma tanti piccoli luoghi di culto sparsi per i quartieri della città.
La via scelta dalla giunta Pisapia per l'integrazione dei musulmani meneghini.

Pasticcio Firefox, arriva la 1.0.6 20.07.05

Era appena uscita la 1.0.5, ma alcuni problemi hanno costretto gli sviluppatori a ritirare il prodotto ed affrettarsi a far uscire la versione 1.0.6.

Il problema del cambio di marcia risiede nella mancata compatibilità con applicazioni terze.

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Apple Store Fiordaliso 28.06.11

Il nuovo Apple Store italiano aprirà il 2 luglio nel centro commerciale Fiordaliso di Rozzano. Sarà il terzo nei dintorni di Milano.
In attesa di Bologna, Firenze, Napoli e Catania.

Se ancora non lo sapessi... 04.06.05

Logo comitati per il sì sul referendurm del 12 e 13 Giugno... il 12 e il 13 Giugno c'è la possibilità di salvare l'Italia e gli italiani da una legge medievale, contro la donna, la vita, la salute e il buon senso.

Quindi vai a votare.
Ne gioverà la vita e la democrazia.

La giunta Pisapia 10.06.11

La nuova giunta di Milano

Sei donne, sei uomini e tanta voglia di rinnovamento.
Si respira un'altra aria a Milano.

Sorridiamo 30.05.11

Giuliano Pisapia a Milano

Oggi i distacchi tra centro sinistra e centro destra si contano a due cifre. A Milano con Pisapia, a Napoli con De Magistris e nel resto d'Italia.

Sucate.

I 50mila di Pisapia 27.05.11

Pisapia chiude la campagna elettorale in piazza Duomo

Pisapia chiude la campagna elettorale in piazza Duomo con arcobaleno

Pisapia chiude la campagna elettorale in piazza Duomo, con un pensiero a Sucate.

Il concerto di Gigi D'Alessio a Sucate 26.05.11

Gigi D'Alessio diserta il concerto milanese per la chiusura della campagna elettorale di Letizia Moratti.
La spiegazione, per bocca dello stesso autore, non avrebbe nulla a che fare con il flop della serata. 10.000 spettatori, un quarto in meno di quanto fatto da Pisapia al primo turno.

Io mi sono sentito minacciato e onestamente ho avuto paura e me ne sono andato via. Credevo di partecipare a una festa, pensavo fosse una festa per la musica, per la Moratti, per il Pdl. Ma quando ho ricevuto tutte minacce da parte di chi ha un giro politico diverso, diciamo dalla sinistra, mi sono sentito così male che ho pensato di tornare. Fra l'altro mi sono anche risentito su parole che qualche esponente della Lega ha detto. Basta andare su Facebook. Si vede di tutto, è successo di tutto.
C'è stato un coglione della Lega che ha parlato male dei napoletani con un 'che c'entra il napoletano a Milano?'. E io mi sono risentito da napoletano. La canzone dovrebbe unire e non dividere. Quindi a questo punto ho detto: visto che la sinistra mi minaccia e queste cose mi fanno male, mi metto in aereo. E me ne sono andato.

La Moratti accorcia il Giro d'Italia 25.05.11

Non ci sono abbastanza forze dell'ordine per consentire lo svolgimento regolare della corsa rosa e del ballottaggio comunale e così la prova a cronometro finale del Giro d'Italia passa da 31 km a 26.

La corsa clandestina di Milano 25.05.11

Morattenne esce a pezzi dalle prove del Gran Prix milanese, con un distacco di ben 8 secondi dall'avversario.

Un altro grande successo della Lega a Milano 24.05.11

Lufthansa ha tutta l'intenzione di ritirare la flotta dall'hub milanese minacciando l'esistenza stessa dello scalo.

Intervallo a Sucate 24.05.11

Il resto della storia qui e qui.

Tolleranza zero a Sucate 23.05.11

Lo scambio di tweet tra Lucah e la candidata e sindaco Moratti sulla fantomatica moschea abusiva in via Giandomenico Puppa nel quartiere di Sucate descrive perfettamente lo stato di confusione mentale che regna nel centrodestra in vista del ballottaggio di Milano.

@letiziamoratti il quartiere Sucate dice no alla moschea abusiva in via Giandomenico Puppa!! Sindaco rispondi! #mirispondi #sucate

@orghl nessuna tolleranza per le moschee abusive. I luoghi di culto si potranno realizzare secondo le regole previste dal nuovo Pgt

La parola d'ordine a Milano è abbassare i toni 22.05.11

Tra promesse surreali, aggressioni fasulle, ministeri sparsi a cazzodrio per tutto il nord e attacchi frontali a Pisapia, l'ultima settimana prima del ballottaggio a Milano si annuncia rovente con buona pace degli appelli a ricucire lo strappo coi moderati.

L'analisi politica non può essere che una sola. La Moratti ha una paura fottuta di perdere.

Ininfluenti a Milano 18.05.11

Mappa dei votanti a Milano tra Pisapia e Moratti

La decisione di grillini e Terzo Polo di non apparentarsi a nessuno nel ballottaggio di Milano è un'ottima notizia per Pisapia.

Pisapia tutte le feste porta via 25.05.11

I falsi manifesti del PdL su Pisapia

I falsi manifesti del PdL su Pisapia

Via Spinoza.

L'hanno presa bene 16.05.11

Giuliano Pisapia

La schiuma alla bocca di La Russa spiega più di molte parole.

L'asticella per considerarla una vittoria, lo ripetiamo, era Torino e Bologna al primo turno e Milano e Napoli al ballottaggio. Non solo questo obiettivo è stato raggiunto, ma a Milano Pisapia stacca la Moratti di 7 punti.
Sempre a Milano il premier Berlusconi dimezza i suoi voti rispetto alle comunali del 2006.

A Milano il PD se la gioca per essere il primo partito in città. Per dire.

Il Movimento 5 Stelle sfonda un po' dappertutto, ininfluente ovunque come il Terzo Polo. L'IdV fa bene solo a Napoli, mentre SeL delude in ogni dove; sì, anche nella Milano di Pisapia.

Qualcuno ha spento la luce alla Lega. Da questo dato dipenderà tutto. Dai ballottaggi al governo nazionale.

Ogni urlo vale un punto 11.05.11

Porterò avanti nei prossimi cinque anni una politica moderata. La mia esperienza di manager, la mia famiglia confermano ampiamente che sono una persona moderata, a differenza di Pisapia che dalla Corte di Assise è stato giudicato responsabile di un furto di veicolo che sarebbe servito per il sequestro e il pestaggio di un giovane. E' stato giudicato responsabile e amnistiato. L'amnistia non è assoluzione.

Oggi Letizia Moratti ha urlato, seppur in malafede, più forte di tutti. Potrebbe essere la scossa in una campagna elettorale meneghina deboluccia.

Moderati contro estremisti. La correttezza nella lettura delle sentenze influirà pochissimo.

Lo Stato non dimentica 09.05.11

Le gigantografia dei magistrati uccisi dal terrorismo sul Palazzo di giustizia a Milano

Il segnale forte in occasione della giornata della memoria per le vittime del terrorismo e delle stragi.

Retrocomputing 18.04.05

A quanto pare gli appassionati di retrocomputing, l'archeologia del chip, sono tanti.
Per loro esiste un sito apposito Computer Museum.

Disponibili notizie, approfondimenti, specifiche tecniche e pubblicità e su tutti i computer, "antenati" del moderno pc.

Si va dal 1974 al 1988.
Davvero interessante la storia dell'informatica, dai primi calcolatori elettromeccanici ai più moderni computer.

Statue di sale 08.05.11

Tifosi rossoneri ubriachi - anche per la conquista del diciottesimo scudetto - hanno danneggiano la montagna di sale di Mimmo Paladino davanti a Palazzo Reale.

Adriano Galliani ha assicurato che sarà il Milan a pagare tutti i danni all'opera d'arte.
Che tradotto significa un bonifico di Silvio Berlusconi.
Che ridotto ai minimi termini si riduce a un più equo pagheremo tutto noi.

Grazie ragazzi.

Milano fa la difficile, ma alla lunga piace 17.04.11

La moda, la società e il lusso milanese raccontati da uno straniero.

It is not that Milan changed. It remains a vain and superficially dull and distant city, a place whose citizens, as an American friend who lived there for years once said, are at times so aloof they make Parisians seem like members of the Welcome Wagon. But, as happens so often in relationships where emotional attachment forms around habit, I fell for Milan.

It took four visits a year for a decade, but I developed an affectionate knowledge of a city that, far from flaunting its many cultural treasures, makes itself intentionally difficult to know.

L'ora di Milano 27.03.11

Ieri mentre si spegnevano le luci nei luoghi simbolo del pianeta, in occasione dell'Ora della Terra, a Milano il Duomo è rimasto illuminato.

La città meneghina è l'unico posto al mondo dove un guasto all'impianto elettrico non spegne le luci, ma piuttosto le tiene accese.

La Borsa Italiana chiusa per problemi tecnici 22.02.11

Piazza Affari questa mattina non ha avviato i lavori per un problema tecnico che affligge il sistema Ddmplus.
Guasti forse analoghi a quelli accaduti il 7 maggio dello scorso anno.

Borsa italiana comunica che i mercati Mta, Etf, Sedex e Mot sono sospesi per un problema tecnico.
Seguiranno comunicazioni.

[15:28] C'è chi solleva dubbi sul guasto che ha interessato oggi la Borsa Italiana. Una strana coincidenza forse collegabile agli ingenti investimenti delle imprese italiane con la Libia e viceversa sulla quale punta il dito il presidente dell'Adusbef, Elio Lannutti.
Cospirazionisti a parte ancora nessun dettaglio ufficiale è emerso sulla reale entità del guasto tecnico.

Milano e gli elogi a pagamento 07.02.11

Siamo orgogliosi di un biglietto da visita in più che ci viene riconosciuto anche dall'inserto del Financial Times che riconosce che Milano è diventata una capitale internazionale della cultura.

Così il sindaco Moratti annunciava gli sperticati elogi dell'autorevole quotidiano britannico.
Peccato fossero frutto di un inserto pubblicitario a pagamento voluto dall'immobiliare Citylife.

Ennesimo passo falso di un'amministrazione imbarazzante.

Google inarrestabile 15.12.04

E' di pochi giorni fa la notizia che Google ha registrato i seguenti domini:

  • googleshoppinglist.com (+ .org, .net, .info, .us, .biz)
  • googlereviews.com (+ .org, .net, .info, .us, .biz)
  • googlewishlist.com (+ .org, .net, .info, .us, .biz)

Adesso arriva un altro passo avanti.
Google metterà a disposizione tutto il patrimonio culturale di conoscenze, al momento solo anglosassone. Ciò deriva da un accordo con le università di Oxford e Harvard per creare una sterminata biblioteca sul web.

Il progetto mette insieme anche le biblioteche di Stanford, del Michigan e la New York Public Library.

Tutte e cinque hanno ceduto i diritti di indicizzare su Google i loro cataloghi, mentre Stanford e l'Università del Michigan hanno dato l'assenso alla scannerizzazione dei loro volumi per consentirne la ricerca sul Web.

E' un progetto certamente notevole, tuttavia al momento limitativo, in quanto è comunque richiesta la conoscenza della lingua inglese e l'accordo è stato stipulato soltanto con università statunitensi.

E' auspicabile che l'iniziativa venga allargata, in un futuro prossimo, anche ad altri paesi.

Anche sull'ambiente isolati dall'Europa 15.12.04

Il ministro MatteoliAncora un volta il Governo sgancia l'Italia dall'Europa. L'argometo del giorno è il clima.

L'annuncio viene dato direttaente dal ministro dell'Ambiente Altero Matteoli:

"La prima fase del protocollo di Kyoto si chiude nel 2012. Dopo non è pensabile andare avanti senza Stati Uniti, Cina e India. E visto che questi paesi non vogliono sentir parlare di accordi vincolanti, si dovrà procedere con accordi volontari, patti bilaterali, partnership commerciali. In Europa c'è chi vorrebbe che tirassimo dritto anche da soli, ma non è realistico".

Tutto questo mentre, ricordiamo l'Italia chiuderà sul Kyoto 2 e non ha nemmeno assolto gli impegni assunti con il Kyoto 1.

Difatti le nostre emissioni di gas serra, invece di andare verso il target di diminuzione del 6,5 per cento sono aumentate di oltre il 9 per cento. E il piano di riduzione preparato a Roma non è stato approvato da Bruxelles.

Dato ancor più negativo dei 25 paesi che fanno parte dell'Unione Europea, 21 hanno avuto semaforo verde. Solo quattro sono rimasti al palo: Italia, Grecia, Repubblica ceca e Polonia.
Matteoli ha spiegato quest'ultimo punto col fatto che non essendo stata recepita entro il 31 dicembre 2003 la direttiva europea sull'emission trading mancavano gli strumenti giuridici per ottenere dalle industrie i numeri necessari a compilare correttamente il piano.

Bruxelles non è parsa impietosità e ha già aperto una procedura d'infrazione a carico dell'Italia. Esatto. L'ennesima.

Una strage dimenticata 13.12.04

Ieri non ne ha parlato proprio nessuno. Eppure in questi anni il terrorismo e i terrorismi sembrano essere ovunque. un argomento di sicura attualità, eppure...

Il 12 Dicembre 1969 una bomba uccide 16 persone e ne ferisce 87 alla Banca Nazionale dell'Agricoltura di Milano. Piazza Fontana.

Ha inizio il terrorismo in Italia.

Iniziano i depistaggi, le accuse più assurde ed episodi che definirli poco chiari sarebbe un eufemismo, come le accuse agli anarchici, scelti perché disorganizzati, poveri, emarginati e ingenui.

Un tema anche questo quanto mai attuale in un'Italia dove ad ogni pacco bomba si accusano gli anarco-insurrezionalisti. Chi saranno mai poi è tutto da scoprire

Le zone d'ombra che ha lasciato la strage di Piazza Fontana sono grandi come l'Italia (e forse qualcosa di più).
Come il caso del ferroviere Giuseppe Pinelli, volato da una finestra della questura di Milano piena di agenti, tra cui il capitano Lo Grano.

O il ballerino, che rimase in carcere per anni sino al punto in cui il Parlamento Italiano dovette votare una nuova legge per risparmiare a lui altre ingiuste sofferenze e allo stato, un vergogna diventata insostenibile.

Oppure il caso del fascista che si professava anarchico per fare il provocatore e coinvolto in una vicenda più grossa di lui. Anche lui trascorse molti anni in carcere anche se innocente.

Nel mondo era un periodo di crisi e rivoluzioni: il 1968, il Partito Comunista Italiano che avanzava alle elezioni, il Vietnam, la Cecoslovacchia, il graduale sgretolamento del regime dei colonnelli in Grecia.

Ma sì sa la gente ha la memoria corta. un fatto di quasi quarant'anni fa non interessa più a nessuno, meglio pensare al Grande Fratello, alle Lecciso o a Muniz.

Bulgaria e Romania nell'Unione Europea 10.12.04

Bulgaria e Romania entreranno a far parte dell'Unione Europea dal 1 Gennaio 2007.

Il trattato di adesione verra' firmato nel corso del 2005.

SBS vs. Service Pack 2 09.12.04

Secondo il manuale della SBS per installare una loro chiave bluetooth su un Xp, aggiornato con Servic Pack 2, e' necessario disintallare i driver di sistema e utilizzare al loro posto i loro.

Niente di piu' falso. Se ci provate scordatevi pure la vostra connessione bluetooth.

Il problema nasce dal fatto che SBS afferma che i suoi driver sono testati per il SP2, cosa che invece risulta falsa.

Come risolvere? Gettate i driver SBS e collegate la chiave alla porta usb, SP2 fara' il resto.

Il Duomo di Milano si accende 08.12.10

La nuova illuminazione delle vetrate del Duomo di Milano

L'inaugurazione della nuova illuminazione delle vetrate del Duomo di Milano.

Proteste a confronto 07.12.10

Trenta pirla protestano fuori dalla Scala

Mentre trenta infreddoliti casco-muniti si scaldano coi lacrimogeni fuori dalla Scala, all'interno il maestro Barenboim cita l'articolo 9 della Costituzione prima di dirigere la Valchiria di Wagner.

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Le primarie del centro sinistra a Milano 14.11.10

La guida alle primarie di Milano.

Le primarie a Milano in diretta 14.11.10

Termometro Politico segue le primarie del centro sinistra a Milano.
Dalle 19:30 partirà la diretta e alle 20 saranno pubblicati i risultati degli exit poll.

Avere il polso della situazione [primarie a Milano] 14.11.10

Vince Pisapia, ex parlamentare di Rifondazione ora in quota Vendola, nelle primarie del centro sinistra a Milano.

Tre dati su cui riflettere.

Il calo netto e senza attenuanti degli elettori. Erano 82.000 circa nel 2006, oggi se ne sono persi per strada quasi 15.000. Eppure gli organizzatori ne attendevano 100.000.
Non è difficile immaginare che molti di loro appartengano all'area PD.

Perde e in malo modo Boeri.
Super candidato di Bersani, con tanto di endorsement di Civati e Costa, ma inviso alla base che se mai non si fosse ancora capito boccia con regolarità le scelte piovute dalla dirigenza.

Vendola si rafforza.
Riempie la voragine piddina e scalza un Di Pietro in carenza di appeal.
Volto nuovo di un elettorato spaesato pronto ad appoggiare chiunque gli faccia dimenticare il desolante presente.

Con questo Partito Democratico buttare giù Berlusconi dalla torre - o provare a vincere all'ombra della Madunina - sarà impresa ardua. Molto ardua.

Milano e l'albero di Tiffany 13.11.10

Alla fine l'albero di Natale sponsorizzato da Tiffany, con tanto di boutique alla base del tronco, farà bella mostra di se di fronte al Duomo di Milano.

Il sindaco Moratti che fino a pochi giorni fa cadeva dalle nuvole dicendosi contraria al progetto a quanto pare ha cambiato idea.
Una situazione che ricorda molto da vicino il Tremonti di Guzzanti.

Quando le primarie si inceppano 25.10.10

La partita delle primarie è falsata.

La critica di Onida, che accusa il PD di schierarsi per Boeri - nella corsa per scegliere il candidato sindaco di Milano - e di non rendere pubblici gli indirizzari degli elettori che nel 2009 votarono alle primarie, è una ricerca di visibilità che non giova a né lui né al centro sinistra.
In una roccaforte delle destre, dove vincere appare arduo, si ripete l'adagio masochistico di discutere dei massimi sistemi invece di interessarsi ai reali problemi dei cittadini, con il solo risultato di allontanare se possibile ancora di più la base dalla dirigenza.

Vecchi vizi di vecchia gente.

Il dito di Cattelan 24.09.10

L'opera in marmo di Cattelan

La controversa opera d'arte di Cattelan, posta di fronte alla Borsa valori. Bellissima.

A che punto è l'Expo 2015? 05.07.10

Paolo Glisenti, Lucio Stanca, Giuseppe Sala. Tre manager in due anni. Nemmeno una pietra posata. Nessuna idea su come sviluppare il progetto. Solo il caos e manie di protagonismo.
Questo è l'Expo milanese del sindaco Moratti, del governo Berlusconi e dei nuovi parassiti del federalismo.

Stancato 24.06.10

Lucio Stanca lascia il cda di Expo 2015.
L'evento che dovrebbe proiettare l'immagine di Milano e dell'Italia nel mondo sembra sempre più in balia di se stesso.

La movida dei Navigli 07.06.10

Milano

Arriva l'estate a Milano e arriva la pedonalizzazione dei Navigli. Non senza una buona dose di polemiche strumentali.

L'isola pedonale milanese significa un quartiere che torna a respirare libero dall'inquinamento.
Significa riappropriarsi del territorio e viverlo con intensità, circondati da colori, suoni ed emozioni. Non più una strada di passaggio, ma una piazza per incontrarsi.
In periodo di crisi è una potente leva in grado di rimettere in moto l'economia cittadina.
Senza contare la sicurezza di uscire per strada da sole di notte.
Ed è un ottimo incentivo per trascorrere una serata a Milano in una stagione in cui appena si può si cerca di fuggire verso il mare.

Ovvero tutte cose che i residenti chiedono a gran voce durante i mesi freddi per poi dichiararsi "assediati" e in "balia dei giovani e del rumore" appena messa in moto la movida estiva.

Ally ti ama quando è sbronza 12.05.10

I cartelli che citano Ally

100% viral marketing a Milano.

Dentro e fuori il salone 17.04.10

Milano

A primavera Milano respira l'aria della grande capitale europea grazie al Salone del Mobile e si anima attorno agli spazi del Fuori Salone.

Pensare che tutto è cominciato per il gusto dei designer di ritrovarsi e di bere una birra insieme.
Progettisti e artisti stranieri in cerca di sponsor e produttori davano vita a interminabili happening sotto le stelle.
Una tradizione che negli anni si è sviluppata ed è cresciuta sino a diventare un appuntamento fisso. Forse il più atteso.

Oggi il Fuori Salone è una realtà affermata che non solo sa intrattenere la Milano bene, ma ravviva le periferie, portando un interrotto flusso di persone, divertimento, arte e appeal.
E' il caso di Zona Tortona, che da area dismessa è diventata cuore delle sperimentazioni; oggi un format esportato e venduto in tutto il mondo.

E ancora i pop up store, gli stand "volanti" disseminati nelle strade e nelle piazze della città vanno affiancandosi ai luoghi più tradizionali come il Planetario, la Triennale e Brera.
Quasi una sagra.

Un evento popolar-mondano unico nel suo genere, in grado di agitare lo spirito di una città che fatica a trovare la sua dimensione di metropoli cosmopolita e alla moda.

Non è un caso se Lina Sotis agli inizi degli anni '80 scriveva, "il mobile si vende meglio se profuma di tartufo".

Il partito tentenna 11.04.10

Scrive oggi Civati.

Stamattina ho ricevuto due telefonate in cui persone molto serie e poco legate alla politique politicienne mi hanno chiesto di candidarmi a sindaco di Milano. Sorpreso, ho declinato gentilmente l'invito, per due motivi: al di là del fatto che a Milano ci vuole uno 'bravo' davvero (e non mi sento di esserlo), non ho certo la constituency necessaria e sufficiente; al di là della simpatia di alcuni (che ringrazio davvero), la mia candidatura sarebbe vissuta malissimo nel Pd, quasi come una provocazione.

E noi ancora qui a strapparci le vesti sul futuro del PD, i giovani che devono emergere, il ricambio della classe dirigente.

Se a 35 anni ancora non si è pronti a candidarsi a sindaco e a raccogliere forze e responsabilità di rottura contro una classe dirigente giudicata non all'altezza - Renzi vi ricorda qualcosa? - allora probabilmente la politica non fa per te.

Cannonata 22.03.10

Non bruciamoci Civati 06.02.10

Civati sarebbe un ottimo sindaco di Milano e perché no un segretario con tante idee condivisibili in testa. Merce rara di questi giorni.
Quello che mi preoccupa sono i baci della morte - travestiti da endorsement - di Sofri e Mantellini, come già avvenne per Scalfarotto. Ring a bell to anyone?

Non ha più alberi, ma pareti 03.02.10

Vi ricordate della proposta milanese di Piano per trasformare l'area tra il Duomo e il Castello Sforzesco in un parco?
Non se ne farà niente.

Uno statista italiano con la C 14.01.10

Una breve sceneggiatura. Un corto, forse un musical.

Garofani. Scala mobile. Milano da bere. Sigonella. Gheddafi e il SISMI. Il Concordato. Decreto Berlusconi. Euromissili. Le cause terzomondiste. Il condono Nicolazzi. L'inflazione e il debito pubblico. Giacomo Mancini. De Mita. Goria. Fanfani e Forlani. OLP, Arafat e la causa palestinese. Le scenografie di Panseca. Il CAF.
La vita era bella. Essere socialisti non aveva prezzo.

Rubare tutto il rubabile. Fuggire per evitare la cattura. Lasciarsi le rovine alle spalle. Morire in esilio.

Garofani.

Una lapide. La sua lapide. Musica.

Nero.

Fin.

Ubriaco di prima mattina 31.12.09

Continuo a pensare che dipingere Craxi come un criminale sia una caricatura sciocca e inaccettabile. Cosi' come descriverlo come la vittima di una congiura.

Piero Fassino.

Che la restaurazione abbia inizio 29.12.09

Se ne paventava il timore giusto ieri.
Il sindaco Moratti ha deciso di intitolare una via o un parco a Bettino Craxi, con la motivazione di aver dato una svolta al Paese.

Dal comune fanno sapere che per ora Lupin III dovrà attendere.

Quelli del complotto 17.12.09

C'è chi pensa che l'aggressione a Berlusconi sarebbe tutto un complotto.

Pare che la statuina del Duomo fosse in realtà di cristallo. E non fosse affatto a forma di Duomo, bensì di teschio.

Berlusca bizzarro 15.12.09

Immancabile è partito il nuovo meme su FriendFeed, sì internet non è solo Facebook, sulla dichiarazione con sfondo da cartellone elettorale di Berlusconi, pubblicata sul sito del PdL.
Il gioco ha origine da qui.

Lo screenshot del sito del PdL con il messaggio di Berlusconi

Il finto messaggio di Berlusconi

Il finto messaggio di Berlusconi

Il finto messaggio di Berlusconi

Spegnere incendi con la benzina 14.12.09

Ci sono momenti in cui è necessario mettere da parte i complottismi, riporre i "se", i "ma" e i "però" per ritrovare un minimo di oggettività e serietà.
Oggi è uno di quei momenti. Di fronte all'aggressione, alla violenza, è desolante ascoltare dichiarazioni e analisi ricche di distinguo e ammiccamenti.

Prima la classe politica farà suo questo comportamento e prima l'Italia e la sua democrazia potranno iniziare a definirsi mature. Senza rischiare di inciampare e tagliarsi sull'affilato rasoio di Occam.

anche nel tentativo di giustificare l'ingiustificabile, bisognerebbe avere l’onestà di non cadere in contraddizioni grandi quanto burroni. Chi sostiene che quanto accaduto ieri è conseguenza diretta di un clima d'odio e intolleranza fra gli schieramenti politici, generato da azioni e linguaggi politicamente violenti, credo non possa fare a meno di includere nell'elenco anche chi quotidiamente sostiene che Berlusconi è come Hitler, come Videla o come Mussolini (a quel punto la resistenza anche violenta sarebbe non tanto un rischio, quanto un diritto e forse un dovere) e soltanto qualche giorno fa diceva che «il governo è sordo alle richieste dei cittadini e se non si assume responsabilità ci potrebbe scappare l'azione violenta». Se uno pensa che è Berlusconi è un tiranno al pari dei più grandi sterminatori del Novecento, forse dovrebbe essere conseguente fino in fondo con la sua impegnativa asserzione, oppure magari evitare di delirare dall’alto di un pulpito che dovrebbe comportare grandi responsabilità. In ogni caso, va da sé che non si può contemporaneamente sostenere sia questa tesi che quella secondo cui si è trattato del gesto isolato di un pazzo e quindi non c'è niente di cui preoccuparsi.

Via Francesco Costa.

Il gruppo di Facebook per bloccare i gruppi di Facebook 14.12.09

I gruppi di Facebook sono rappresentativi quanto le scritte nei bagni delle stazioni.

Knock-out 13.12.09

Berlusconi colpito al volto da un oggetto contundente dopo il comizio in piazza Duomo a Milano sanguina copiosamente

Berlusconi colpito al volto a Milano.
Sanguinava, fermato l'aggressore.

Aggiornamento 21:00: Si chiama Massimo Tartaglia, ha 42 anni e risiede a Cesano Boscone l'uomo che ha colpito il premier Silvio Berlusconi dopo il comizio in piazza Duomo. E' in cura da 10 anni per problemi mentali al Policlinico di Milano. Questa notizia è stata confermata da fonti investigative.

P(i)azza follia 13.12.09

L'account fake su Twitter di Massimo Tartaglia

L'aggressione a Berlusconi è l'ultimo gradino di una graduale discesa nel delirio collettivo cominciata nel '92. Ma la prima preoccupazione di tutte le forze democratiche, come si diceva una volta, dovrebbe essere adesso quella di "fare cordone". E per primissima cosa Bersani dovrebbe condannare con parole dure, possibilmente al limite della querela, la dichiarazione rilasciata poco fa da Antonio Di Pietro.

A "fare cordone" dovrebbero pensare però anche i mezzi di informazione, per esempio risparmiandoci per una volta la solita fiera della demenza sui mille gruppi nati su Facebook che inneggeranno all’aggressore (ma non c'è niente da fare, mentre scrivo hanno già cominciato - è più forte di loro, è un pezzo facile, non costa nemmeno una telefonata).

Secondo me, sarebbe ora di fermarsi.

Via Quadernino.

Funivie che passano sopra le città 11.11.09

La possibilità che la città di Milano, entro ed in occasione dell'Expo 2015, sviluppi una funivia di 18 chilometri per unire Linate a Rho-Pero è un chiaro esempio che l'erba fa male se la fumi senza stile.

Into the wild 06.11.09

Renzo Piano sta pensando di far cresce un bosco a Milano, tra il Duomo e il Castello Sforzesco.

Non ha prezzo 29.09.09

Civati contro D'Alema. Marino contro Bersani.
Al circolo Ortica di Milano non hanno avuto dubbi.

Milano perde la ruota 19.09.09

Stop alla ruota panoramica del parco Sempione, lo ha chiesto la Soprintendenza per approfondimenti tecnici.

Panem et circenses 10.09.09

La ruota panoramica che verrà costruita a Milano

Ruota panoramica. Lo dice il nome. Serve un panorama da osservare dall'alto.

Quindi quale posto migliore per piazzare una struttura di 53 metri, da 7 milioni di euro, se non il parco Sempione di fianco all'Arena di Milano.

Ve lo ripeto. 7 milioni di euro per una ruota panoramica. A Milano.

Posti riservati 10.05.09

Milano, i cartelli anti-Salvini per i posti riservati

Milano, i cartelli anti-Salvini per i posti riservati.

Sei sempre fuori tempo, così mi uccidi l'Africa 03.12.08

Abbiamo ricevuto il vostro invito alla cerimonia per la consegna dell'attestato di Benemerenza civica in data 7 dicembre 2008. Desideriamo in primo luogo ringraziare chi ha proposto il nostro nome. Vi comunichiamo altresì che non intendiamo accettare la Benemerenza, poiché siamo in disaccordo con la vostra decisione di non assegnare l'Ambrogino d'Oro a Enzo Biagi e la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, come riportato dai principali organi di stampa.
Come abbiamo fatto in questi vent'anni, continueremo a rappresentare al meglio Milano, la città in cui siamo nati, viviamo e lavoriamo; che amiamo profondamente e che, proprio per questo, vorremmo vedere meglio trattata e rappresentata dalla sua amministrazione comunale.

Sono convinto che Elio e le storie tese meriterebbero un monumento di qualche tipo. Magari un mezzo busto al parco di via Palestro. Un piccolo tributo, un omaggio doveroso e dal cuore.

Va a finire che si è preso a sprangate da solo 15.09.08

Fausto e Daniele Cristofoli invocano la legittima difesa dopo aver inseguito, armati di spranga, i presunti ladri di biscotti ed aver massacrato Abdoul Salam Guiebre.

Usciranno dal carcere molto presto.
Temo infatti che non sarà difficile dimostrare la loro completa infermità mentale.

Il passatempo della domenica 03.02.08

Manovrare un treno della linea gialla di Milano grazie a ATM M3 Simulator.

Son cose.

Tempesta di cervelli verdi 06.11.07

Se a Milano fosse la Lega Nord a scegliere i nomi delle strade, via Paolo Sarpi si chiamerebbe via I Cinesi.

Metti una sera a Milano 03.11.07

C'è un ristorante a Milano.
E' un ristorante cinese, frequentato da cinesi, che una volta entrati sembra di essere nel Sichuan.
E' piccino. Silenzioso per lo più.
Qualcuno direbbe intimo, se non fosse per alcuni strani personaggi che passano la serata a giocare a morra cinese.

Lì dentro si mangia che è una meraviglia e ti stupisci della loro incondizionata cortesia.
Qualcuno afferma che sia tutto a base di cane, anche il pollo flitto.

Io del cane così buono non l'ho mai mangiato.

Forse domani correrò dietro il suo treno 03.07.07

Ve la ricordate "Amore bello" di Baglioni?
Avete mai inseguito un treno per amore?
Si da il caso che Trenitalia in questo ci dia una mano. Diciamo che è possibile lasciarla sul binario di partenza ed aspettarla con un mazzo di rose su quello d'arrivo. 150 km più in là.

Mettiamo una Domenica sera.
E come tutte le domeniche lei ritorna a Milano.
Mettiamo che l'hai accompagnata a Genova Piazza Principe con la macchina e che durante il tragitto da casa sua abbiate litigato. Sì, sempre per i soliti stupidi motivi. Di quelle cose che iniziano quasi per scherzo e che prima di quanto ti immagini si tramutano in lacrime e sguardi persi fuori dal finestrino.
Di quei "ci sentiamo", senza voltarsi. Prima di salire sul "Fausto Coppi".
Succede allora che mentre torni verso la Riviera, con quel misto di rancore e orgoglio ferito, ti accorgi che in fondo sei tu ad aver sbagliato. Sei tu ad essere sbagliato.
E ti dici che di far pace un'altra volta al telefono non è il caso.

E allora ti ritrovi a non mettere la freccia all'imbocco del ponte Morandi, ma prosegui sulla A7.

L'importante è concentrarsi sulla strada, per superare un treno che fa solo due fermate. Tortona e Pavia.
C'è traffico Domenica sera sulla A7. Non è un problema. Sarà peggio una volta giunti a Milano.
Sui Giovi l'InterCity è una lumaca a vapore. Conti di recuperare anche durante le due soste in stazione. Si sa che neanche in ingresso a Centrale è un fulmine.

La strada aiuta a schiarirti le idee. Non pensi ad altro e ti tremano le mani. Passi decine di macchine, ognuna con la sua storia ed il suo viaggio.
Arrivi a Binasco, poi superi la rotonda di Via Spezia. Guardi l'ora. L'InterCity è sempre in ritardo. Deve esserlo.
Guidi tra pazzi e semafori. C'è il ghisa e c'è il ciclista. C'è il suv, di quelli che occupano due corsie finché non gli suoni e lo sorpassi a destra.
Passi Porta Romana e Porta Venezia. Sei già in Corso Buenos Aires; è il delirio. L'IC deve aver già superato Rogoredo da parecchi minuti.
Vedi il Pirellone, non c'è un parcheggio a pagarlo. Una via laterale, tutti in doppia fila, la lasci lì e incominci a correre. E' tardi.

Vedi un cingalese e metti mano al portafoglio. Le prendi tutte le rose. Non stai a badare al prezzo e gli metti in mano i soldi. Probabilmente molti di più di quanto ti avesse chiesto. Ma che importa.
Attraversi la piazza sempre correndo. Entri in Centrale e cerchi disperatamente un tabellone. Senza fermarti mai.
Il treno è già lì. Le persone assiepano il marciapiedie e vengono verso di te.

Ad un tratto la vedi. Si sta aggiustando una ciocca di capelli prima di raccogliere la valigia.
Poi alza gli occhi e si accorge che sei lì a pochi metri da lei. Restate così per un attimo. La folla che ti passa accanto, il rumore, un lungo respiro.
Lei si passa una mano sugli occhi, fa cadere la valigia e ti corre incontro.

E te la ritrovi tra le braccia a sussurrarle "ti amo".
Com'è banale adesso.

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La Cina è vicina 12.04.07

Forse è la volta buona.
Così per dire, eh...

La Valchiria apre la stagione lirica alla Scala 07.12.10

Le prove della Valchiria di Wagner

L'opera di Wagner, diretta dal maestro Barenboim, apre la stagione lirica al Teatro alla Scala di Milano. Uno dei massimi avvenimenti culturali internazionali.