tizianocavigliablog
Qui si elabora la sconfitta.

Pare che Grillo l'abbia presa bene 28.05.13

Vi capisco, avete fatto bene.

Nessun accenno di autocritica, nessuna analisi politica organica.
La perdita consistente di consensi del Movimento 5 Stelle in appena tre mesi viene attribuita interamente agli elettori, ingrati o collusi con la casta.

Demagogia e analisi sociali da bar sport. Niente di nuovo sotto le 5 Stelle.

La decrescita felice del Movimento 5 Stelle 27.05.13

Nessun candidato al ballottaggio su 16 capoluoghi di provincia. Un tracollo alle regionali in Val d'Aosta dove il Movimento 5 Stelle ha preso il 6,6% a tre mesi dalle politiche in cui prse il 18,6%.
A Roma il candidato grillino Marcello De Vito si è fermato sotto al 13%, la metà dei voti raccolti a febbraio. Nella Siena dello scandalo MPS si è passati dal 20% al 7%. In Liguria, terra conquistata tre mesi fa con il 30 (e passa) per cento, non si sono raggiunte le due cifre.

La politica grossolana, incapace, priva di proposte, populista e chiassosa non ha pagato. L'onere dell'elaborazione del lutto pesa ora sulle spalle della coppia Grillo-Casaleggio.
Il Movimento nato sotto la stella del ritorno alla partecipazione si è sgonfiato proprio sotto il peso dell'astensionismo. Gli slogan "tutti a casa" e "siete circondati" si sono trasformati in un boomerang e oggi fanno sorridere più che impensierire.

La nota lieta è che il Partito Democratico, a dispetto di ogni previsione, è avanti praticamente ovunque.

Daje Marino 08.04.13

Ignazio Marino

La Stampa a marzo ha intervistato Ignazio Marino, il candidato a sindaco di Roma uscito vincitore dalle primarie del centrosinistra.

La mia città di riferimento è Copenaghen, lo so, è più piccola, ma c’è un grande senso di comunità. Bisognerebbe recuperare l'uso della bicicletta, fa bene e non inquina. I trasporti pubblici sono importanti, ma purtroppo, a Roma, non si può pensare di scavare per fare la metropolitana. Preferisco i mezzi di superficie. La prima cosa che farei per affrontare i problemi di traffico e mobilità sarebbe quello di istituire un centro studi per trovare un percorso che colleghi Casilino e Tuscolano senza dover passare per il centro.

Il Partito Democratico vince in tutti i capoluoghi 10.06.13

Marino festeggia l'elezione a sindaco di Roma

È una vittoria a valanga quella che porta il Partito Democratico a conquistare tutti i capoluoghi di provincia in cui si presentava al ballottaggio. A partire dalla schiacciante affermazione di Marino a Roma per concludersi con i ribaltoni in quelli che sono stati per decenni feudi del centro destra e della Lega come Treviso, Brescia e Imperia. Vince il partito che ha saputo più di tutti gli altri dimostrare competenze, efficienza e moralità senza mai cedere a facili promesse demagogiche.