tizianocavigliablog
Il camerlengo? Sì, proprio lui.

Il Nobel a Aung San Suu Kyi 21 anni dopo 16.06.12

Il premio Nobel per la pace mi ha riportata nel mondo degli altri esseri umani, fuori dall'isolamento in cui vivevo, restaurando in me il senso della realtà. Questo non è accaduto subito, naturalmente, ma mentre i giorni e i mesi passavano. Mentre le notizie delle reazioni del premio mi arrivavano, ho iniziato a capire il significato del premio Nobel. Ciò che è più importante, è che ha attirato l'attenzione del mondo sulla lotta per la democrazia in Birmania. Non saremmo stati dimenticati.

Aung San Suu Kyi a Oslo ha ritirato il Nobel per la Pace conferitole nel 1991.

I prossimi passi in Myanmar 02.04.12

Christian Caryl sul successo elettorale di Aung San Suu Kyi e della Lega per la Democraiza e sulla strada ancora da percorre in Myanmar.

It is vitally important to keep the big picture in sight. As Aung San Suu Kyi and her colleagues know all too well, they are about to enter a parliament that has been carefully designed to prevent people like them from gaining much influence. According to the 2008 constitution that provided the ground rules for Burma's last general election two years ago, a full quarter of the seats in parliament are reserved for the armed forces. But an even larger number of seats are held by the Union Solidarity and Development Party (USDP), created by the military regime in 1993 as a counterweight to the pro-democracy movement. If Aung San Suu Kyi and her friends really want to amend the present constitution before the next election rolls around in 2015, as they have said they plan to do, they will have to find allies within these two groups.

Aung San Suu Kyi è stata liberata 13.11.10

Aung San Suu Kyi

I am thrilled to see our democracy leader free at last, but the release is not part of any political process, instead it is designed to get positive publicity for the dictatorship after the blatant rigging of elections on November 7.

We must not forget the thousands of other political prisoners still suffering in Burma's jails.

Verso la liberazione di San Suu Kyi 12.11.10

Si aspetta entro le prossime ore la liberazione del premio Nobel per la pace San Suu Kyi, detenuta agli arresti dal regine birmano per quindici anni.

La premio Nobel che riportò la democrazia in Myanmar 09.11.15

Birmani festeggiano il risultato elettorale dell NLD

È una vittoria a valanga del partito di opposizione al regime birmano, National League for Democracy, nelle prime elezioni democratiche da decenni. Il partito guidato dall'attivista e premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi conquista la stragrande maggioranza del 75% dei seggi parlamentari in palio; il regime ha blindato il restante quarto dei parlamentari. Suu Kyi, che ha due figli britannici, non potrà diventare tuttavia presidente, almeno sino a quando l'attuale Costituzione rimarrà in vigore. Una norma stabilisce infatti che cittadini con parenti stretti stranieri non posso ricoprire tale carica.

L'omaggio a Bogyoke 13.02.15

Aung San Suu Kyi saluta la folla

Decine di migliaia di persone sono arrivate a Natmauk per celebrare il centesimo anniversario delle nascita di Aung San, il padre della leader dell'opposizione in Myanmar Aung San Suu Kyi. Conosciuto come Bogyoke, generale in birmano, Aung San è considerato il liberatore della patria dal dominio coloniale.

Il giuramento di Aung San Suu Kyi 02.05.12

Il giuramento di Aung San Suu Kyi

Aung San Suu Kyi ha prestato giuramento ed è divenuta ufficialmente deputato del parlamento birmano dopo la larga vittoria ottenuta nelle recenti elezioni.

Il successo di Aung San Suu Kyi nelle elezioni birmane 01.04.12

Elettori in festa per Aung San Suu Kyi

Aung San Suu Kyi, nobel per la pace e leader dell'opposizione al regime birmano, avrebbe vinto il suo seggio con oltre l'82% delle preferenze e con ottimi risultati per il suo partito in tutto il paese nelle elezioni legislative.

Fonte: Guardian

La campagna elettorale di Aung San Suu Kyi 07.02.12

Aung San Suu Kyi in campagna elettorale

Aung San Suu Kyi, leader dell'opposizione birmana e Nobel per la Pace, è candidata in una circoscrizione di Rangoon alle prossime parziali elezioni parlamentari che il regime del Myanmar ha fissato per il primo aprile.

Fonte: Guardian