tizianocavigliablog
Ha dimostrato il paradosso del gatto imburrato.

Il pressapochismo di Saviano 22.05.12

China Files analizza le inesattezze e il pressapochismo nel raccontare la realtà dei laogai in Cina durante il monologo di Roberto Saviano a Quello che (non) ho.

Roberto Saviano, nell'ultima puntata della trasmissione Quello che (non) ho, ha parlato dei laogai, i campi di lavoro cinesi. Lo ha fatto portando anche la toccante testimonianza di Harry Wu, che in quei luoghi ha passato 19 anni della propria vita.

Vogliamo qui sottolineare che, quando si affrontano temi così gravi e importanti, è necessario informarsi e affrontare gli argomenti in modo da fornire a chi ascolta o legge gli strumenti necessari a riflettere e a crearsi una propria opinione. Si tratta di raccontare fatti e non di raccontare aneddoti commoventi.

Resto sciocchini 15.12.11

Mi si nota di più se mi dimetto o se resto.
La vicenda della dimissioni di Mentana, accusato di comportamento antisindacale, poi rientrate.

La lettera di Mentana a Santoro 04.07.11

La chiusura delle trattative tra Santoro e La7 continua a tenere banco.

Caro Michele,
nella tua lettera aperta a me indirizzata dalle colonne del Fatto Quotidiano, dopo la rottura delle trattative per il tuo arrivo a La7, affermi che siamo «diversamente liberi». Non so cosa voglia dire: non abbiamo mai lavorato insieme, e per quanto mi riguarda so che la libertà non è mai relativa. Dirigo un telegiornale, non una struttura clandestina: e tutti quindi possono misurare la libertà di cui godo, e che mi sono presa attraverso la garanzia di risultati che porto all'editore. Ho imparato, anche negli anni a Mediaset, che i principali ingredienti della libertà sono due, l'intransigente necessità di esercitarla per fare il nostro mestiere, e il successo che ne consegue. Un lavoro informativo libero porta consenso e fidelizzazione del pubblico, e tutela il giornalista rispetto all'azienda che ne ospita i programmi. Scrivi che tu ed io «abbiamo nei confronti del potere (economico, politico ed editoriale) atteggiamenti molto distanti». Ho sulle mie spalle quasi vent'anni di tg diretti e condotti.

Sant'Oro 06.06.11

Santoro, cacciato dalla RAI, porterà con tutta probabilità uno share a due cifre in dote a La7.

Notizie che ti riconciliano con il canone.

Lo stato dell'informazione in Italia 30.08.10

Costretti a gioire per il telegiornale de La7 condotto da Mentana, col suo sfondo psichedelico.

Infedele censura 01.03.10

La7 ha cancellato la puntata di questa sera de "L'Infedele" sul riciclaggio.
La decisione, stupida e controproducente, odora di censura. La scusa della par condicio poi non fa che aumentare il tanfo.

L'Italia, unico paese nell'Unione Europea, ha un sistema televisivo incapace di esprimere libertà di informazione. Oggi è sempre più difficile fare giornalismo d'inchiesta e sul principale mezzo di informazione del paese è di fatto impossibile fare del giornalismo libero.

Ricordatevene la prossima volta che un'elezione passerà di qua.

Cordiali censure 01.03.10

Gad Lerner pubblica sul suo blog lo scambio epistolare avuto con Giovanni Stella, amministratore delegato di Telecom Italia Media, sulla puntata cancellata de L'Infedele.

Caro Gad,
come da accordi telefonici del 27 febbraio u.s., Ti rappresento che ragioni di opportunità –anche al fine di non turbare in alcun modo le delicate indagini giudiziarie in corso e le eventuali misure cautelari al vaglio delle competenti Autorità Giudiziarie in relazione alla vicenda della società Telecom Italia Sparkle S.p.A.- mi consigliano di soprassedere, per ora, alla decisione presa da Te congiuntamente con il Direttore, da me approvata, di dedicare la puntata dell'Infedele del 1° marzo 2010 al tema del "riciclaggio per il tramite di società telefoniche".
Cordiali saluti,
Giovanni Stella

Caro Gianni,
mantengo il dissenso che ti ho già manifestato. Ritengo che la trasmissione dell'Infedele da noi concordata secondo le procedure aziendali, e già pubblicizzata, non avrebbe turbato nè le indagini nè le decisioni che competono alla magistratura. Avrebbe informato e approfondito, come da otto anni usa L’Infedele anche su vicende riguardanti Telecom Italia e come spero torni a fare dopo lo spiacevole salto di una puntata. Ti ringrazio per la correttezza con cui riconosci la coerenza del mio operato al contratto e alla fiducia reciproca che ci legano.
Cordiali saluti,
Gad Lerner

Subito dopo aver inventato il telefono 26.01.10

Internet in Italia l'ho portato io anni fa insieme a pochissimi altri, lo conosco bene sotto ogni punto di vista.

Luca Barbareschi. Internet. Lui.

Sorpreso con le mani nella crossmedialità 25.01.10

E' buffo che Internet possa prendersi il diritto di saccheggiare contenuti qua e là e se invece io porto Internet su un mezzo generalista come la Tv mi si rinfacci il diritto d'autore.

Così Barbareschi a seguito delle polemiche sulle battute tratte da Spinoza e usate nel suo Sciok senza citarne la fonte.

Nel mondo patinato dello spettacolo 15.12.07

Questa mattina ho ricevuto una telefonata da La7.

Avevano sbagliato numero.

Luttazzi, ma anche no 09.12.07

La seguente frase:

"Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti."

Non è satira, ma più banalmente un'iperbole. Figura retorica sconosciuta ai più.

La sospensione di Decameron, al contempo, non è né censura né tantomeno un editto bulgaro. Gli autori di Decameron dovevano appuntarsi quella regola non scritta che suggerisce di non sputare nel piatto dove si mangia.

Detto questo è certo che La7 perderà spettatori e che Luttazzi è stato un ingenuo. Ma anche no.