In che modo le creature marine dormono sott'acqua
Il sonno è una necessità fondamentale per la salute del nostro cervello. Senza un adeguato riposo, la nostra capacità di funzionare diminuisce drasticamente. Ma come fanno gli animali che vivono sott'acqua a dormire senza rischiare di annegare o diventare prede? La paleontologa Danielle Dufault, di Animalogic, esplora le affascinanti strategie adottate da varie specie marine per affrontare questa sfida.
Diverse specie marine hanno sviluppato approcci unici per il sonno. Alcuni respiratori di ossigeno galleggiano spaventosamente vicino alla superficie. Questa posizione consente loro di respirare facilmente, pur rimanendo sospesi in uno stato di riposo. Altri, invece, adottano una strategia più complessa: dormono solo con metà del cervello alla volta. Questa tecnica, nota come sonno uniemisferico, consente a un lato del cervello di rimanere vigile mentre l'altro riposa. Di questo modo, gli animali possono rimanere consapevoli dell'ambiente circostante e reagire prontamente a potenziali minacce.
Uno degli esempi più sorprendenti proviene dai cefalopodi, come il comune calamaro. Questi invertebrati marini hanno la capacità di cambiare colore e struttura della pelle, e Dufault suggerisce che possano addirittura avere incubi durante il sonno. Quando un calamaro è sotto stress o sogna, i cambiamenti nei cromatofori e nella superficie della sua pelle possono rivelare il suo attuale stato d'animo.

