tizianocavigliablog
Tu vola disinvolto.

La mappa letteraria di Milano 10.11.17

La mappa letteraria di Milano
La mappa letteraria di Milano

I luoghi di Milano raccontati nella narrativa di tutte le epoche inseriti in un mappa realizzata dall'Associazione Quarto Paesaggio.

Rompere le palme 19.02.17

CasaPound contro le palme in piazza Duomo a Milano

Palme a Salò

Mentre CasaPound difende l'italianità di Milano dall'invasione delle aiuole piantumate a palmizie, in quel di Salò è tutto una palma Washingtonia. Ah, l'ironia.

Milano in hyperlapse 18.09.16

Una delle più affascinanti metropoli europee viste con la tecnica dell'hyperlapse da Yury Sirri, dove le stratificazioni antiche e moderne di Milano si fondono per creare un paesaggio architettonico unico e affascinante.

Milano, Sala, Renzi, l'Expo e i poteri forti 20.06.16

Facebook come FriendFeed 04.03.09

Screenshot di Facebook

Il nuovo layout di Facebook. Online dal prossimo mercoledì.

Figura retorica 19.01.09

Per Sacconi l'essere indagato per aver commesso un'intimidazione, sul caso di Eluana Englaro, sarebbe un'intimidazione.

L'erba di Gaza 07.01.09

Al di là delle grida isteriche e delle parole al vento, per capire Gaza e la guerra che la insanguina da decenni, basterebbe soffermarsi a confrontare questi dati con questi altri.

Sta tutto lì. E arriva prima della fede, dell'ideologia e della diversa cultura.

Dritti dritti verso l'astensione 16.12.08

Sembra che trasformare, a Firenze, le primarie del PD in primarie di coalizione non sia stata una mossa risolutiva.
Se prima si litigava solo all'interno del partito, ora il livello dello scontro si è alzato e si è diffuso a gran parte del centro sinistra fiorentino.

Una situazione peggiore di questa è difficile da immaginare.
Tuttavia confido nella fervida inventiva del segretario nazionale.

Non sarà la stessa cosa 14.12.08

Il servizio web del dizionario italiano De Mauro Paravia chiude; al suo posto il dizionario dei sinonimi e dei contrari.
Mancherà molto al sottoscritto.

Il sito si rinnova: la versione online del Dizionario italiano De Mauro Paravia, la cui storia editoriale si è conclusa nei mesi scorsi, lascia ora il posto a un altro grande strumento per la conoscenza e l'uso della lingua italiana: il Dizionario dei sinonimi e contrari De Mauro Paravia.

Per ovviare, in giro si parla un gran bene dei dizionari Garzanti. Va detto però che è necessaria la registrazione (gratuita).

Spread the love, not the virus 01.12.08

Red ribbon

World AIDS day.

Una biglia azzurra su di un velluto nero 30.11.08

La Terra vista dalla Luna

Come una sola immagine, scattata quarant'anni fa durante la missione lunare dell'Apollo 8, è riuscita a modificare radicalmente la concezione del mondo e dell'universo. Raccontando la nostra fragilità e al contempo l'abbondanza della vita sulla Terra.

La rivoluzione ha il volto coperto. Dalla vergogna 01.05.15

Teppisti No Expo devastano Milano

Teppisti No Expo devastano Milano

Teppisti No Expo devastano Milano

Teppisti No Expo devastano Milano

Teppisti No Expo devastano Milano

Portatori di idee a Milano per Expo 2015.

I nuovi Mac 14.10.08

Il nuovo MacBook di Apple

A me sembrano un pro cari.

Rapporto di sfiducia 15.09.08

Carrefour risponde alle critiche.

CaosFest 10.09.08

Avevo già qualche dubbio sull'organizzare undici barcamp in tre giorni nello stesso posto, ma piazzarne anche molti nelle stesse ore è davvero da sadici.

Il cantiere di Expo Milano 2015 ripreso da un drone 27.11.14

Le riprese aeree dello stato di avanzamento dei lavori nel cantiere di Expo Milano 2015. Dal Padiglione Italia alle cupole del Padiglione Zero, aspettando l'inaugurazione il prossimo primo maggio.

Odiose astensioni 31.07.08

E' ufficiale, il Pd non esiste
Chiamato alla Camera a prendere una posizione sull'accanimento terapeutico contro Eluana Englaro, il Pd si astiene. Capito? Si astiene, non riesce a prendere uno straccio di posizione. Forse a questo punto l'eutanasia andrebbe fatta direttamente al Pd.

Via Piovono rane.

Plastic girl 19.07.08

Barbie ha accolto il verdetto favorevole nella sua villa a Malibù.
Alle insistenti domande dei giornalisti ha risposto:

Le sgallettate hanno perso.

Memesphere 03.07.08

Il nuovo memetracker esce dalla fase beta.
Come Blogbabel, ma senza classifica.

Non è poco.

Intercettare i gusti del pubblico 24.06.08

Il boxino di Repubblica riporta:

CINEMA: I VANZINA, TUTTA ITALIA TIFA PER IL NOSTRO FILM

Io ad esempio ho altre priorità al momento.
Ma, se proprio me lo chiedessero, tiferei per un flop clamoroso. Vedete un po' voi.

Campioni del sonno 22.06.08

Veltroni nella nuvola 20.06.08

La tag cloud della relazione di Walter Veltroni all'Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

La tag cloud della relazione di Walter Veltroni all'Assemblea Nazionale del PD

Wincere 18.06.08

La miglior vignetta su Walter.

Certezze 15.06.08

Ho chiesto scusa agli italiani, e non me ne vergogno. Anche perchè sono sicuro che alla fine saranno loro a ringraziarci.

E se lo dice Buffon c'è da credergli.

1984 06.06.08

Capisco come, ma non capisco perché.

6 giugno 1949.

Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo 04.06.08

Locandina di 'Indiana Jones e il Regno del Teschio di CristaNo, dico. Diciannove anni di attesa per vedere qualche cazzotto e un banale happy ending?
Senza una storia che si regga in piedi da sola, con due sole scene di nostalgija, personaggi stereotipati e dove nemmeno si ride?
Di piangere poi non se ne parla neanche.

Karen Allen, il cappello e un'aula, il nuovo Indiana Jones è tutto lì.
Spielberg ha sfasciato uno dei più bei giocattoli della mia infanzia.

Lo riguarderò solo tre volte. Questa settimana.

TLUC Playlist [06-03] 01.06.08

Consigli multimediali sparsi.

Cinema e TV:

  1. Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (film)
  2. Threads (film)
  3. Sex and the City (film)

Musica:

  1. The Best of Radiohead (The Best of Radiohead - Radiohead)
  2. I milanesi ammazzano il sabato (I milanesi ammazzano il sabato - Afterhours)
  3. Rockferry (Rockferry - Duffy)

Libri:

  1. Metropoli per principianti (Gianni Biondillo)
  2. Tutto per una ragazza (Nick Hornby)
  3. L'inattesa piega degli eventi (Enrico Brizzi)

L'ho fatto senza asciugamano 25.05.08

Il fatto è che me ne sono ricordato soltanto ora.
Oggi era il Towel Day, conosciuto ai più come "giorno dell'asciugamano". Ricorrenza dedicata a quel genio della creatività, di cui non si parla mai abbastanza, che risponde(va) al nome di Douglas Adams.

Un invito quindi a leggere la Guida o quantomeno a sfogliare la sua trilogia in cinque parti.

42.

Il tramonto sul 2013 dalla Torre Unicredit 02.01.14

Milano dalla Torre Unicredit

Milano dalla Torre Unicredit

Milano dalla Torre Unicredit

Milano al tramonto nella notte di Capodanno immortalata dalla Torre Unicredit, il grattacielo più alto in Italia, dal fotografo Fabrizio Villa.

Prodotti tipici liguri (-11) 14.12.07

Lumassina

La lumassina viene prodotta in numerosi comuni del finalese, in provincia di Savona.
E' vino bianco secco di colore da paglierino (tipo bianco) a paglierino tendente al dorato (tipo tradizionale, con breve fermentazione insieme alle bucce).
Ha un odore delicatamente persistente con sentori di erbe e fiori di campo; in quello tradizionale si coglie un leggero sentore di legno bruciato.
Il sapore è secco, ma di piacevole sapidità, discretamente leggero; nel tradizionale è presente una lieve tannicità.

Ha un'alcolicità tra il 10 e 11% e un'acidità totale tra il 6 e 8 per mille.
Il vino viene prodotto utilizzando le uve del vitigno Lumassina (Buzzetto o Mataosso) per almeno l'85%. Possono concorrerere al rimanente 15%, le uve a bacca di colore analogo.

Calendario dell'Avvento 2007: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13

E se volessi solo telefonare? 13.11.07

Dopo aver dato un'occhiata ad Android, l'iPhone mi sembra già vecchio.

Google Jaiku 10.10.07

Google compra Jaiku. Che ne sarà di Twitter?

Crosspost su PiùBlog.

Feed-iamoci 28.09.07

Nella blogosfera italiana impazza la polemica su BlogBabel.
Per chi oggi se la fosse persa, ecco un paio di link per fare chiarezza.

Gira che ti rigira battiamo sempre su quel concetto .

Notte bianca di Genova LIVE 16.09.07

Un magnifico delirio.

O tempora, o mores! 04.09.07

Hai passato ore a spiegare ai tuoi amici e conoscenti che avere un blog non è contagioso.
Hai perso la salivazione nel tentativo di far comprendere cosa sia SocialDust.
Con pazienza infinita hai cercato di far capire cosa è il web 2.0.
Ti sei prodigato nell'elencare i vantaggi nell'utilizzo di applicazioni quali Twitter, Skype o un feed reader.

Proprio quando pensi di avercela finalmente fatta, incontri una tua ex.
Le ti ascolta distrattamente per un po', poi ti fissa, quindi esclama: "Sai, ieri ho imparato ad usare l'e-mail".

Crosspost su PiùBlog, BlogFriends.

TwitThis 04.09.07

Sto provando TwitThis.
Lo potete trovare in calce ad ogni post.

Complicazioni quotidiane 30.08.07

A molte persone che conosco andrebbe spiegato, a fondo, il principio del "rasoio di Occam".

All'improvviso un rasoio 30.08.07

L'altro giorno ho scoperto che conviene farsi la barba in un ambiente illuminato.
Non è una cosa immediata.

Oltre la stupidità 22.08.07

Locandina di PanareaPanarea sì, Kubrick no.
Esiste un Moige per difenderci dal Moige?

SoonR 24.05.07

Finalmente sono riuscito a provare SoonR. E' strabiliante, un servizio mobile finalmente utile e funzionale.

SoonR permette di accedere a programmi e documenti di un PC o Mac remoto attraverso una leggerissima applicazione da scaricare sul proprio computer, il SoonR Desktop Agent.
Fatto questo, e una volta eseguito il login, sarà possibile navigare sul proprio desktop da un cellulare o da un qualsiasi device collegato in rete.
Potrete leggere la posta e controllare i vostri appuntamenti su Outlook o fare chiamate attraverso Skype, effettuare ricerche con Google e condividere i vostri dati con altri contatti.
Il tutto mediante connessione sicura SSL a 128-Bit.

La particolarità di questo servizio è che non dovrete installare nulla sul vostro cellulare, ma potrete comunque accedere a contenuti e software che normalmente non funzionano o non sono visibili sui telefonini se non tramite pesanti e lente applicazioni da scaricare.
In più è gratis.

Esiste anche una versione a pagamento con qualche features in più, ma per questo vi rimando al sito ufficiale.

Crosspost su VOIT

L'Area C di Milano sospesa dal Consiglio di Stato 26.07.12

La congestion charge del comune di Milano è stata sospesa dai giudici del Consiglio di Stato che hanno accolto il ricorso dell'autorimessa del centro Mediolanum Parking che ne aveva chiesto il blocco motivando danni economici dalla diminuzione degli ingressi delle auto.
Da oggi le telecamere all'interno di Area C sono spente e lo stop rischia di prolungarsi fino a ottobre.

La lettera aperta a Pisapia sul Vigorelli 26.07.12

La lettera da sottoscrivere paragrafo per paragrafo di Alberto Biraghi a Giuliano Pisapia sul velodromo Vigorelli e sul movimento pistard milanese.

Non ci vuole tanto a capire cosa fare col Vigorelli. Basta avere come obiettivo l'interesse della collettività e quel po' di onestà intellettuale che serve a informarsi, a chiedere alle persone che conoscono storia e attualità del ciclismo su pista. Ammessi e non concessi questi presupposti, la soluzione per il Vigorelli è già pronta. Per la miseria Giuliano, una volta che sia una, si possono fare le cose ∗per i cittadini∗ anziché per qualcuno aggregato a un carrozzone? Il Vigorelli lo merita. Allora, se hai pazienza un attimo ti dico la mia.

La trasformazione della pista da 400 metri a 250 è un'ipotesi assurda. Perché stravolgerebbe un monumento, il Vigorelli, ne violerebbe la luce, le geometrie, le tribune, l'anima. Perché la zona non è in grado di garantire viabilità e ospitalità necessarie in caso di eventi internazionali. Perché non ha senso spendere 15 o più milioni di euro, di questi tempi, per devastare un monumento (piuttosto, se Milano vuole tornare ai vertici del ciclismo professionistico su pista, si costruisca una struttura nuova in una zona appropriata).

La soluzione migliore è anche la più semplice ed economica, ovvero il restauro della pista da 400 metri, delle gradinate, dei locali annessi. Esiste un enorme popolo di appassionati della del ciclismo classico su strada (mai sentito parlare di Eroica?) che sognano di poter rivivere anche le classiche su pista. E' una comunità enorme, con forti interazioni internazionali, che riporterebbe il Vigorelli ai fasti dei record di Coppi, Maspes, Anquetil, Moser, restituendo finalmente dignità a un monumento milanese dello sport. Il sistema potrebbe mantenersi e addirittura generare utili grazie ai servizi accessori: bar, ristorante, officine, negozi specializzati, luoghi di incontro e proiezione, biblioteca sul ciclismo. Ed è certo che alcuni dei personaggi illuminati dell'industria lombarda sarebbero entusiasti di sostenere economicamente il progetto.

Guardati attorno Giuliano, ascolta e considera ciò che accade all'estero, con coraggio e onestà intellettuale. Milano ha più bisogno di persone che pratichino uno sport magnifico come il classico ciclismo su pista piuttosto che di un paio di kermesse professionistiche all'anno. Guardate il Mondo Nuovo, guardate Berlino. Loro non spendono milionate per promuovere il "brand" o per creare cittadini "smart", loro fanno le cose normali, sensate. Ma le fanno bene. E infatti il ciclismo su pista là è alla portata di tutti, in tutte le sue possibili declinazioni, tra cui quella classica è la più gettonata.

Ecco. Casomai ti venisse in mente di provare a ragionare su questa ipotesi, suggerirei l'affidamento del progetto a un gruppo di persone selezionate nei movimenti che hanno la bicicletta da pista come proprio riferimento. Quindi NON Ciclobby (massimo rispetto, ma di bici da pista ne sanno quanto ne so io di ingegneria aerospaziale), non l'ennesimo intrallazone legato a Baruffi o Maran, non un cacciatore di consulenze, non la Federazione. Ci sono gruppi sempre più numerosi di milanesi frequentatori abituali di Montichiari e Fiorenzuola che sarebbero felici di mettersi a disposizione per un progetto come questo.

Giuliano, dammi un colpo di telefono, te li indico io, nel massimo riserbo (che con noi sfascisti, diffamatori e stalker si sa di non dover avere relazioni) e ti do anche i nomi di alcuni potenziali sponsor.

Grazie, Alberto Biraghi.

PS: Giuliano, cazzo ci hanno suonato i Beatles, ci hanno sudato sangue i grandi della pista. Una volta, una sola, facciamo le cose bene, per Milano e per i milanesi, non per qualcuno che allunga le mani. Questa fottuta rivoluzione arancione al Vigorelli si può fare. Se la merita il Vigorelli e se la merita il magnifico mondo milanese del ciclismo classico in pista. Si può fare, basta volere.

PPS: come dice Mattia Curto, pistard dilettante Milanese, "l'attività amatoriale del velodromo di Fiorenzuola è seguita da un solo volontario il quale riesce ad organizzare due sessioni di allenamento settimanali e una gara ogni mese; Montichiari con tutto lo staff e il supporto della Federazione ha organizzato una sola gara dall'inizio dell'anno e chiuso agli allenamenti da marzo".

Gaki no tsukai: il dolore è piacere [1] 29.07.06

Gaki no tsukai è un programma demenziale di intrattenimento della tv giapponese, a metà strada tra Jackass e Mai dire Banzai.
Su YouTube si possono trovare moltisimi spezzoni dove i poveri protagonisti dello show subiscono terribili prove di dolore.

Si inizia con:

Cinque baldi giapponesi e Ernesto Hoost si dileggiano in una biblioteca.

Tour de France: tredicesima tappa 16.07.06

Tappa 13
Béziers - Montélimar (230 km)

Colpo grosso di Oscar Pereiro Sio che partito da Beziers con un ritardo di 28'50" dalla Maglia Gialla, sfrutta la fuga con 5 corridori e arriva sul traguardo con ben 29'57" di vantaggio.
Tappa vinta dal tedesco Jens Voigt.
Quarto Quinziato, il primo degli italiani.

Ordine d'arrivo:

  1. 05:24:36 Jens VOIGT GER (TEAM CSC)
  2. 05:24:36 Oscar PEREIRO SIO ESP (CAISSE D'EPARGNE-ILLES BALEARS)
  3. 05:25:16 Sylvain CHAVANEL FRA (COFIDIS CREDIT PAR TELEPHONE)

Classifica maglia gialla:

  1. 59:50:34 Oscar PEREIRO SIO ESP (CAISSE D'EPARGNE-ILLES BALEARS)
  2. 59:52:03 Floyd LANDIS USA (PHONAK HEARING SYSTEMS)
  3. 59:52:11 Cyril DESSEL FRA (AG2R PREVOYANCE)

Classifica maglia bianca:

  1. 59:56:20 Marcus FOTHEN GER (GEROLSTEINER)
  2. 60:08:35 Damiano CUNEGO ITA (LAMPRE-FONDITAL)
  3. 60:23:36 Matthieu SPRICK FRA (BOUYGUES TELECOM)

Classifica maglia verde:

  • 252 Robbie MC EWEN AUS (DAVITAMON - LOTTO)
  • 222 Tom BOONEN BEL (QUICK STEP - INNERGETIC)
  • 207 Oscar FREIRE ESP (RABOBANK)

Classifica maglia a pois:

  • 80 David DE LA FUENTE ESP (SAUNIER DUVAL - PRODIR)
  • 62 Cyril DESSEL FRA (AG2R PREVOYANCE)
  • 61 Fabian WEGMANN GER (GEROLSTEINER)

Classifica a squadre:

  • +00:00 TEAM CSC
  • +15:53 CAISSE D'EPARGNE-ILLES BALEARS
  • +22:05 T-MOBILE TEAM

Tour de France: nona tappa 11.07.06

Tappa 9
Bordeaux - Dax (169,5 km)

Dopo la sosta di ieri, arriva la seconda vittoria al Tour per Oscar Freire, che conclude le prime gare per velocisti della Grande Boucle.
Ottimo il piazzamento di Moreni arrivati quinto.

Ordine d'arrivo:

  1. 03:35:24 Oscar FREIRE ESP (RABOBANK)
  2. 03:35:24 Robbie MC EWEN AUS (DAVITAMON - LOTTO)
  3. 03:35:24 Erik ZABEL GER (TEAM MILRAM)

Classifica maglia gialla:

  1. 38:14:17 Serhiy HONCHAR UKR (T-MOBILE TEAM)
  2. 38:15:17 Floyd LANDIS USA (PHONAK HEARING SYSTEMS)
  3. 38:15:25 Michael ROGERS AUS (T-MOBILE TEAM)

Classifica maglia bianca:

  1. 38:16:20 Marcus FOTHEN GER (GEROLSTEINER)
  2. 38:17:18 Thomas LOVKVIST SWE (FRANCAISE DES JEUX)
  3. 38:18:15 Andriy GRIVKO UKR (TEAM MILRAM)

Classifica maglia verde:

  • 211 Robbie MC EWEN AUS (DAVITAMON - LOTTO)
  • 188 Tom BOONEN BEL (QUICK STEP - INNERGETIC)
  • 181 Oscar FREIRE ESP (RABOBANK)

Classifica maglia a pois:

  • 28 Jerome PINEAU FRA (BOUYGUES TELECOM)
  • 17 David DE LA FUENTE ESP (SAUNIER DUVAL - PRODIR)
  • 15 Fabian WEGMANN GER (GEROLSTEINER)

La notte magica del "divano mondiale" 10.07.06

L'Italia Campione del Mondo per la quarta voltaMancono 22 minuti e la finale mondiale di Roma è a un passo...
Ma Olarticoechea scende sulla fascia, crossa. Zenga esce a farfalle e Caniggia insacca facendo svanire la gioia di un bambino davanti ad una tv più grande di lui.
Nei supplementari l'espulsione di Giusti e poi quel cartellino che darebbe la via degli spogliatoi anche per Dezotti, ma poi il signor Vautrot ci ripenserà...
Non successe niente di più a parte gli otto minuti di recupero del primo tempo supplementare.
Poi Pizzul annunciò quel "è la lotteria dei rigori..."

L'avventura di quell'estate italiana finì tra i piedi di Serena e le mani di Goycochea, consegnando all'Italia solo lo spettro dei calci di rigore che per ancora troppi anni ci avrebbe negato sogni di vittoria.

A diciassette anni da quel maledetto 3 Luglio, in casa di chi aveva vinto Italia '90, si deve sfatare la sorte e quell'avversario che pare imbattibile dal '98.

Si parte male, Materazzi atterrà Malouda e Zidane si piazza a pochi metri dal dischetto.
Zizou prova il cucchiaio, Buffon è già a terra e la palla si stampa sulla traversa, ma ricadendo oltrepassa di poco la linea.
La Francia è in vantaggio.

Il "divano" tiene. Non possiamo perdere, non così. Non è giusto, non di nuovo.
Bastano dodici minuti, Pirlo batte un calcio d'angolo e Materazzi salta più in alto di tutti buttandola alle spalle di Barthez.
L'antieroe corre inseguito dai compagni con quelle bracce in alto a ritagliarsi una fetta di cielo.

Da lì in poi è solo Francia, Zidane, Henry, Malouda, Ribery, Vieira. Da noi solo Toni si distingue in due occasioni traversa e gol negato per fuorigioco di De Rossi.

Anche questa volta non bastano 90 minuti.
Il "divano mondiale" freme, spera, s'incazza contro il non gioco dell'Italia e quel maledetto destino che sembra avverso anche nello splendore dell'Olympiastadion.

104' Zizou gran colpo di testa e Buffon ci mette la mano. Per oggi basta goal.
Pochi minuti dopo si scatena la follia. Il "divano mondiale" (allargato a Franco, tifoso brasiliano) ha appena concluso una discussione sulla grandezza del giocatore berbero.
Le telecamere inquadrano Materazzi a terra, tutti i giocatori si avvicinano, non si capisce cosa stia succedendo.
Guardalinee e terzo uomo confabulano, poi dalla regia arriva il filamato che ci lascia senza parole.
Materazzi e Zidane si allontanano dall'area dopo l'ultima azione, parlano. Zinedine si volta, si avvicina all'azzurro e gli sferra una testa in pieno sterno.
Il signor Helizondo non ha scelta, torna verso il francese ed estrae il rosso. Inqualificabile il gesto di un campione pulito, intelligente, ma che ogni tanto si lascia andare. Un gesto che macchierà tutta la sua straordinaria carriera.

Si riparte contro dieci, ma non basta gli italiani non hanno più benzina.
Ed è di nuovo "lotteria".

I nostri rigoristi sono: Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero e Grosso.
Il giudizio su De Rossi è unanime, non doveva giocare e non doveva tirare dal dischetto. Irrilevante la sua trasformazione dagli undici metri.
Segna per primo Pirlo.
Tocca a Wiltord, vi ricordate il 2000? Segna. E' 2 - 2.
Materazzi a fil di palo e l'Italia di nuovo davanti.
Trezeguet dal dischetto. Pingo: "Lo sbaglia." Bomba, traversa, la palla rimbalza appena prima della linea di porta.
De Rossi... Goal! Pirlo abbraccia Cannavaro. Siamo 4 - 2.
Abidal, quello che non si vede mai, ma che al momento giusto c'è. Non si fa pregare, Buffon da una parte la palla dall'altra. 4 - 3.
Del Piero. Mezzo "divano" è con lui, l'altra metà non guarda. Destro potente, 5 - 3! Ci siamo maledizione, ci siamo! Ora non possiamo più permetterci di sbagliare.
E' la volta di Sagnol. Non fallisce. 5 - 4.
Il "divano" trattiene il respiro. Grosso, la palla tra le mani. "Fai la cosa giusta!" Sinistro incrociato di piatto nell'angolo, Barthez piange.

E allora capiamo. I campioni siamo noi, non c'è posto per i perdenti.
Il "divano mondiale" scioglie in un abbraccio la follia e negli occhi solo la voglia di vincere. La Coppa è nostra.

Grazie Gianna, grazie Edo! Ci abbiamo messo un po', ma alla fine...

Forse non sarà una canzone
a cambiare le regole del gioco
ma voglio viverla cosi quest'avventura
senza frontiere e con il cuore in gola

E il mondo in una giostra di colori
e il vento accarezza le bandiere
arriva un brivido e ti trascina via
e sciogli in un abbraccio la follia

notti magiche
inseguendo un goal
sotto il cielo
di un'estate italiana

e negli occhi tuoi
voglia di vincere
un'estate
un'avventura in più

Quel sogno che comincia da bambino
e che ti porta sempre più lontano
non è una favola e dagli spogliatoi
escono i ragazzi e siamo noi

notti magiche
inseguendo un goal
sotto il cielo
di un'estate italiana

e negli occhi tuoi
voglia di vincere
un'estate
un'avventura in più

notti magiche
inseguendo un goal (inseguendo un goal)
sotto il cielo
di un'estate italiana... na... na... na....

e negli occhi tuoi
voglia di vincere
un'estate
un'avventura in più
un'avventura

un'avventura in più
un'avventura gooooooooaaaaaallllllll!

I campioni del mondo:

Allenatore

  • LIPPI Marcello

Portieri

  • 01 BUFFON Gianluigi
  • 12 PERUZZI Angelo
  • 14 AMELIA Marco

Difensori

  • 02 ZACCARDO Cristian
  • 03 GROSSO Fabio
  • 05 CANNAVARO Fabio
  • 06 BARZAGLI Andrea
  • 13 NESTA Alessandro
  • 19 ZAMBROTTA Gianluca
  • 22 ODDO Massimo
  • 23 MATERAZZI Marco

Centrocampisti

  • 04 DE ROSSI Daniele
  • 08 GATTUSO Gennaro
  • 10 TOTTI Francesco
  • 16 CAMORANESI Mauro
  • 17 BARONE Simone
  • 20 PERROTTA Simone
  • 21 PIRLO Andrea

Attaccanti

  • 07 DEL PIERO Alessandro
  • 09 TONI Luca
  • 11 GILARDINO Alberto
  • 15 IAQUINTA Vincenzo
  • 18 INZAGHI Filippo

Una storia incredibile 03.07.06

C'era una volta un notaio che andava dal farmacista in taxi.
Fine.

Crosspost su BlogFriends.

L'occupazione della Torre Galfa 15.05.12

La Torre Galfa, grattacielo milanese abbandonato da anni e occupato da sette giorni con il progetto di costruire un grande spazio culturale per la città, è stata sgomberata questa mattina.
Le impressioni su Macao, così era stata ribattezzata la torre dagli occupanti, di chi c'è stato.

Attualmente di proprietà della SAI di Ligresti (che l'ha comprata nel 2006 per 48 milioni di euro), il palazzo, architettato da Melchiorre Bega nel 1956, risulta essere abbandonato al suo destino da oltre quindici anni. Poi, il 5 maggio 2012, un gruppo di - come si auto-definiscono - "lavoratori dell'arte" ne ha preso possesso occupandolo. Non coltivando nessun particolare preconcetto rispetto alla parola "occupazione", la mia prima reazione alla notizia è stata: "Wow!". Purtroppo o per fortuna sono e resto ingenuamente convinto che la "bellezza possa salvare il mondo" e sia un fine che giustifica sempre i mezzi. E, in trentadue piani, se ne può progettare di bellezza.
[...] E così ieri pomeriggio sono andato a Macao - come è stato ribattezzato il grattacielo dagli occupanti - con la speranza, anzi la precisa intenzione di farmi investire da questa freschezza, da questa voglia di pensare e progettare qualcosa di bello e duraturo, magari non in termini di tempo assoluto ma di impronta lasciata sul terreno. Sono andato così, inerme e senza scudi, e ci hanno lanciato dietro le parole "dispositivo biopolitico". C'era un'"assemblea cittadina" e ci hanno lanciato addosso espressioni come "la repressione poliziesca". Mi aspettavo di sentire "comitato scientifico" e invece mi sono giunte alle orecchie cose come "assemblea senza un fronte". Mi aspettavo di sentire parlare di progetti, idee e curatori, ma ho ascoltato solo distinguo tra un non meglio precisato "noi" e  un ben definito "loro", i cattivi senza volto là fuori. Più che l'alveo di un neonato fiume di cultura contemporanea, una risacca del peggio che si può ricavare mandando di traverso l'opera di Michel Foucault. Non lo nego, ci sono rimasto male. Specie perché sono quindici anni che assisto in varie forme e contesti a questo genere di sproloqui senza un punto e speravo sinceramente che, per una volta, Macao fosse qualcosa di diverso da un'Okkupazione con il placet "semi-ufficiale" del Comune.

Svizzera - Corea del Sud 2 - 0 23.06.06

Arbitro: ELIZONDO Horacio
Gruppo G
Stadio: Aol Arena

Gol:

  1. 23' SENDEROS Philippe (SUI)
  2. 77' FREI Alexander (SUI)

Statistiche:

  • Tiri in porta 6 - 8
  • Tiri 12 - 15
  • Falli 8 - 20
  • Calci d'angolo 8 - 6
  • Calci di punizione 1 - 0
  • Fuorigioco 3 - 3
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 5 - 5
  • Espulsioni 0 - 0
  • Possesso di palla 46% - 54%

Cartellini gialli:

  1. 23' PARK Chu Young (KOR)
  2. 37' KIM Jin Kyu (KOR)
  3. 43' SENDEROS Philippe (SUI)
  4. 55' YAKIN Hakan (KOR)
  5. 69' WICKY Raphael (SUI)
  6. 78' CHOI Jin Cheul (KOR)
  7. 78' AHN Jung Hwan (KOR)
  8. 80' LEE Chun Soo (KOR)
  9. 82' SPYCHER Christoph (SUI)
  10. 90' DJOUROU Johan (SUI)

Formazione della Svizzera:
01 ZUBERBUEHLER Pascal
02 DJOUROU Johan - al posto di - 04 SENDEROS Philippe (53')
05 MARGAIRAZ Xavier - al posto di - 22 YAKIN Hakan (71')
06 VOGEL Johann
07 CABANAS Ricardo
09 FREI Alexander
16 BARNETTA Tranquillo
17 SPYCHER Christoph
19 BEHRAMI Valon - al posto di - 08 WICKY Raphael (88')
20 MUELLER Patrick
23 DEGEN Philipp

Formazione della Corea del Sud:
01 LEE Woon Jae
03 KIM Dong Jin
04 CHOI Jin Cheul
05 KIM Nam Il
06 KIM Jin Kyu
07 PARK Ji Sung
09 AHN Jung Hwan - al posto di - 12 LEE Young Pyo (63')
11 SEOL Ki Hyeon - al posto di - 10 PARK Chu Young (66')
14 LEE Chun Soo
17 LEE Ho
19 CHO Jae Jin

Migliore in Campo Budweiser: FREI Alexander (SUI)

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Argentina - Serbia Montenegro 6 - 0 16.06.06

Arbitro: ROSETTI Roberto
Gruppo C
Stadio: Veltis-Arena Stadion

Gol:

  1. 06' RODRIGUEZ Maxi (ARG)
  2. 31' CAMBIASSO Esteban (ARG)
  3. 41' RODRIGUEZ Maxi (ARG)
  4. 78' CRESPO Hernan (ARG)
  5. 84' TEVEZ Carlos (ARG)
  6. 88' MESSI Lionel (ARG)

Statistiche:

  • Tiri in porta 9 - 1
  • Tiri 11 - 4
  • Falli 14 - 22
  • Calci d'angolo 3 - 4
  • Calci di punizione 0 - 0
  • Fuorigioco 3 - 0
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 1 - 3
  • Espulsioni 0 - 1
  • Possesso di palla 58% - 42%

Cartellini gialli:

  1. 07' KOROMAN Ognjen (SCG)
  2. 36' CRESPO Hernan (ARG)
  3. 27' NADJ Albert (SCG)
  4. 42' KRSTAJIC Mladen (SCG)

Cartellini rossi:

  1. 65' KEZMAN Mateja (SCG)

Formazione dell'Argentina:
01 ABBONDANZIERI Roberto
02 AYALA Roberto
03 SORIN Juan
05 CAMBIASSO Esteban - al posto di - 22 GONZALEZ Luis (17')
06 HEINZE Gabriel
08 MASCHERANO Javier
09 CRESPO Hernan
10 RIQUELME Juan
11 TEVEZ Carlos - al posto di - 07 SAVIOLA Javier (59')
19 MESSI Lionel - al posto di - 18 RODRIGUEZ Maxi (75')
21 BURDISSO Nicolas

Formazione della Serbia Montenegro:
01 JEVRIC Dragoslav
02 ERGIC Ivan - al posto di - 17 NADJ Albert (46')
04 DULJAJ Igor
06 GAVRANCIC Goran
08 KEZMAN Mateja
10 STANKOVIC Dejan
11 DJORDJEVIC Predrag
15 DUDIC Milan
18VUKIC Zvonimir - al posto di - 09 MILOSEVIC Savo (70')
20 KRSTAJIC Mladen
21 LJUBOJA Danijel - al posto di - 07 KOROMAN Ognjen (50')

Migliore in Campo Budweiser: RIQUELME Juan (ARG)

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Gli stadi FIFA World Cup 2006: Gottlieb-Daimler-Stadion 13.06.06

Situato a Stoccarda ha una capacità totale di 54.267 posti a sedere.

Ospiterà 6 partite del mondiale:

  • 13/06 Francia - Svizzera
  • 16/06 Olanda - Costa d'Avorio
  • 19/06 Spagna - Tunisia
  • 22/06 Croazia - Australia
  • 25/06 Ottavi di finale 1B - 2A
  • 08/07 Finale terzo/quarto posto L61 - L62

Lo Stoccarda è la squadra di casa.

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SkypeOut Gift Day 08.06.06

A tutti i possessori di SkypeOut o a chiunque sia tentato di provarlo, oggi è un buon giorno per lasciare da parte ogni remora.
Skype infatti regala 10 minuti di telefonate.

Affrettarsi!
Lo SkypeOut Gift Day termina a mezzanotte.

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L'Area C spiegata ai milanesi 16.01.12

Lo speciale di Repubblica sulla nuova congestion charge in vigore all'interno della cerchia dei Bastioni a Milano.
Ovvero insegnare un comportamento virtuoso con le cattive quando il buonsenso, evidentemente deficitario, non ha ottenuto risultati significativi.

Divieto di botti 30.12.11

I cartelli di divieto di botti a Milano

A Milano spuntano i cartelli di divieto di lancio di petardi e fuochi artificiali a Capodanno.

Capodanno silenzioso 28.12.11

La moda di fine 2011 è vietare i fuochi d'artificio a Capodanno da Torino a Bari.

Milan Dreaming 23.12.11

Milano

Il corto di Francesco Paciocco sulla città di Milano.
Sulla sua storia, sulle sue persone, sui luoghi e sull'intrinseca essenza meneghina.

Ruby 31.03.06

Ruby è un linguaggio di scripting orientato ad oggetti, sviluppato nel 1993 da Yukihiro Matsumoto.
Ruby, per affermazione dello stesso autore, è volutamente ispirato a Smalltalk.
Esistono ulteriori somiglianze col Perl (sintassi ed espressività) e il Lisp (chiusure, i blocchi di Ruby).

Ruby è un linguaggio interpretato.
Il suo interprete, attualmente alla versione 1.8.4, è scritto in C ed è rilasciato con una licenza stile BSD.

Perché Ruby?
Perché è dinamico, perché è libero e open source, perché permette i blocchi, perché è relativamente semplice da imparare, perché è OOP, perché permette facilmente di aggiungere , modificare o eliminare classi e metodi a runtime.

Ultimamente Ruby stà acquistando una certa popolarità grazie alla comparsa di framework per lo sviluppo di applicazioni web, come Ruby On Rails.
Rails è un framework open source per applicazioni web scritto in Ruby e modellato sull'architettura Model-View-Controller (MVC).
Rails è distribuito attraverso RubyGems, ovvero il formato dei pacchetti e il canale di distribuzione ufficiale per librerie ed applicazioni Ruby.

Il framework si basa su due linee guida:

  • "Don't Repeat Yourself", ovvero le definizioni devono essere poste una volta soltanto grazie al fatto che Ruby On Rails è un framework "full-stack";
  • "Convention Over Configuration, significa semplicemente che se, durante la programmazione, si rispettano le convenzioni stabilite da Rails non saranno necessarie ulteriori configurazioni.

Ruby on Rails supporta numerosi database tra cui MySQL, Oracle, PostgreSQL, DB2, SQLite e SQL Server.

Tutto il necessario per scaricare Ruby.

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Le gang dei latinos che terrorizzano il nord 25.11.11

L'inchiesta di Repubblica sulle pandillas di baby criminali sudamericani che imperversano a Genova e Milano.

Si chiamano Latin Kings, Los Diamantes, Mara Salvatrucha, inquadrano teenager ecuadoriani, colombiani, peruviani, argentini, sono dedite alle rapine, alle risse per il controllo del territorio, anche se non sono mancati gli omicidi. Quello delle bande latino-americane è un fenomeno nuovo che, soprattutto a Genova e Milano, ma un po' ovunque nei centri storici e nelle periferie delle invecchiate città italiane sta seminando la paura.

C'è un nuovo aggregatore in circolazione 28.09.05

SocialDust LogoSocialDust presenta SD Blog Aggregator.

Il nuovo strumento per l'aggregazione dei post, attualmente in versione beta, presenta una grafica lineare e accessibile su qualsiasi dispositivo.

Molto presto comunque sarà disponibile una versione lite dedicata esclusiavamente ai dispositivi mobile.

SD Blog Aggregator presenta in home page la lista degli ultimi post inseriti.

Ogni post aggregato (previa registrazione gratuita) viene indicizzato in base a tre criteri: la tipologia del post (blog testuale, photoblog, vlog e podcast), le aree tematiche identificate dalle categorie e i tag.

E' possibile dunque operare tre diversi tipi di ricerca, ivi compresa quella semantica tramite tag.
Risulta quindi molto importante, al fine di una corretta indicizzazione, inserire sapientemente i giusti valori in fase di aggregazione del post.

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Lapo Elkann e i tram di Milano 07.09.11

Il suv di Lapo Elkann blocca il tram

Lapo Elkann blocca per mezz'ora il traffico tranviario in corso San Gottardo a Milano senza fare un plissè.
Il suv mimetico spiega tante cose.

Niente Scalfarotto in tv 10.09.05

Doveva essere la serata di Ivan Scalfarotto (per chi ancora non lo sapesse, candidato alle primarie del centro sinistra), ospite della nuova trasmissione di Mentana, Matrix su Canale 5.

Ed invece, guarda il caso, il film che la precede sfora e Matrix viene rimandata.

Strano, eh?
Da notare che appunto prima della trasmissione di Mentana veniva trasmesso un film, per la precisione "Scoprendo Forrester", e com'è noto i film non hanno la tendenza a sforare da soli.

Aggiornamento: è stata la trasmissione Paperissima Sprint a sforare di quaranta (40) minuti e quindi a produrre i ritardi a catena e la cancellazione della puntata di Matrix.
Il dubbio comunque rimane.
Come può una trasmissione, in replica, sforare di ben 40 minuti finendo per far sospendere un programma di punta come quello condotto da Mentana?

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Le moschee di Milano 08.08.11

Nessuna grande moschea a Milano, ma tanti piccoli luoghi di culto sparsi per i quartieri della città.
La via scelta dalla giunta Pisapia per l'integrazione dei musulmani meneghini.

200 volti su Repubblica Radio 02.08.05

Repubblica Radio va in vacanza, ma lascia un regalo agli utenti.
Per tutto il mese 200 volti e voci, selezionati dalla redazione e inseriti in modo random nella home page, permetteranno agli ascoltatori di recuperare quanto è andato in onda nei sei mesi del podcast de La Repubblica.

L'abito di piume 18.07.05

La copertina de 'L'abito di piume' di Yoshimoto BananaL'abito di piume o Hagoromo, in giapponese, è un tipo di kimono tradizionale leggerissimo con dei lunghi nastri, indossato dalle tennyo (le donne-angelo) che secondo la cultura nipponica aiuta a superare la distanza tra il nostro mondo e l'aldilà.

La vicenda si intreccia dopo il ritorno di Hotaru al suo paese natale.
Proprio il suo viaggio rappresenta simbolicamente l'hagoromo che le permette di ritrovare la pace interiore dopo la perdita di un amore.

Nel suo romanzo, Banana Yoshimoto, inserisce tutti quei valori che da tempo sembrano svaniti nel caotico stile di vita arrivista e consumista occidentale.
Amicizia, affetti, amore, famiglia e speranza in un futuro migliore.

La storia, ambientata nella provincia giapponese, è una continua lotta tra un passato triste nel ricordo della madre deceduta quando Hotaru era ancora bambina e un presente fatto di tradimenti e dispiaceri.

La fine di una storia d'amore e la perdita di fiducia in chi si è amato sarà lo stimolo per ritrovare se stessa e i valori che davvero contano nella vita.

Hotaru che viaggia tra i ricordi del passato incontrerà Mitsuru, un ragazzo che in qualche modo è legato a lei.

Con l'aiuto di sua nonna e di una vecchia amica, Rumi, Hotaru scoprirà che è ancora capace di risvegliare i suoi sentimenti.

La cultura dell'illegalità 06.07.05

Ennesima sbandata di un esponente del Governo.
Questa volta si cimenta il ministro dei Trasporti e Infrastrutture Pietro Lunardi sul tema del codice della strada:

Lunardi: "Appena posso prendo la mia automobile e viaggio da solo".
Giornalista: "A 150 l'ora?" (limite massimo su alcuni tratti della rete autostradale, n.d.r.)
Lunardi: "Anche di più".

Siamo sicuri che personaggi di questo calibro siano adatti a ricoprire le massime cariche istituzionali in Italia?

DivX 6.0 16.06.05

DivX giunge alla versione 6 e presenta le sue nuove caratteristiche.
La nuova versione promette molto, la sfida è lanciata.
L'obiettivo è quello di passare, da semplice strumento per la compattazione dei file, ad una vera alternativa al formato standard DVD.

Tra le novità più eclatanti l'introduzione dell'interattività, grazie alla possibilità di scegliere le scene da visualizzare, la lingua con cui ascoltare i filmati, sottotitoli ed altro ancora.
Ovvero tutte quelle utilità che già sono uno standard per i normali DVD.

Per questa versione il formato DivX, assume la nuova denominazione di DivX Media Format.

DivX Networks assicura che non dovrebbero esserci troppi problemi di compatibilità con i suoi formati.
Pur tuttavia per sfruttare al meglio le opportunità offerte da DivX 6.0 sarà però necessario un upgrade e la progressiva sostituzione sul mercato dei lettori non compatibili.

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Apple Store Fiordaliso 28.06.11

Il nuovo Apple Store italiano aprirà il 2 luglio nel centro commerciale Fiordaliso di Rozzano. Sarà il terzo nei dintorni di Milano.
In attesa di Bologna, Firenze, Napoli e Catania.

La giunta Pisapia 10.06.11

La nuova giunta di Milano

Sei donne, sei uomini e tanta voglia di rinnovamento.
Si respira un'altra aria a Milano.

Sorridiamo 30.05.11

Giuliano Pisapia a Milano

Oggi i distacchi tra centro sinistra e centro destra si contano a due cifre. A Milano con Pisapia, a Napoli con De Magistris e nel resto d'Italia.

Sucate.

1984 11.05.05

Copertina di '1984' di George OrwellE' il 1984 e il mondo è diviso in tre sfere di influenza: l'Eurasia, l'Estasia e l'Oceania dove vige il Socing (Socialismo Inglese) e dove Winston Smith trascorre la sua esistenza nella capitale, Londra.

L'Oceania è la patria del Grande Fratello, del Partito, della psicopolizia.
Uno stato dove tutto in apparenza è permesso tranne pensare e comportarsi al di fuori degli schemi e dai dettami del Socing.

Un romanzo tristemente attuale che vede un uomo comune combattere contro un potere ed un totalitarismo che sembrano regnare sovrani, che combatte per amore e per preservare l'ultimo granello di umanità che gli è rimasto.

Il mondo tratteggiato da Orwell è dominato da una guerra continua combattuta attraverso alleanze che variano al variare delle stagioni, ma che il popolo non percepisce come tali.
Gli unici svaghi sono quelli presentati dalla propaganda del Grande Fratello, gli unici legami sono quelli costituiti al solo scopo di riprodursi.
L'unico pensiero ammesso è quello imposto dal Partito.

Un'umanità assoggettata alle menzogne che accetta supinamente, che combatte guerre contro nemici invisibili per scopi a lei oscuri, un'umanità squassata e prona dall'appiattimento culturale ed emotivo.
Un'umanità vessata anche nel modo di esprimersi. La "neolingua" infatti non è altro che un idioma concepito e strutturato per irregimentare anche la parola.

Una nazione che maschera una dittatura feroce sotto le insegne di una democrazia universale.

"L'ignoranza è forza", "la libertà è schiavitù", "la pace è guerra".

I 50mila di Pisapia 27.05.11

Pisapia chiude la campagna elettorale in piazza Duomo

Pisapia chiude la campagna elettorale in piazza Duomo con arcobaleno

Pisapia chiude la campagna elettorale in piazza Duomo, con un pensiero a Sucate.

Il concerto di Gigi D'Alessio a Sucate 26.05.11

Gigi D'Alessio diserta il concerto milanese per la chiusura della campagna elettorale di Letizia Moratti.
La spiegazione, per bocca dello stesso autore, non avrebbe nulla a che fare con il flop della serata. 10.000 spettatori, un quarto in meno di quanto fatto da Pisapia al primo turno.

Io mi sono sentito minacciato e onestamente ho avuto paura e me ne sono andato via. Credevo di partecipare a una festa, pensavo fosse una festa per la musica, per la Moratti, per il Pdl. Ma quando ho ricevuto tutte minacce da parte di chi ha un giro politico diverso, diciamo dalla sinistra, mi sono sentito così male che ho pensato di tornare. Fra l'altro mi sono anche risentito su parole che qualche esponente della Lega ha detto. Basta andare su Facebook. Si vede di tutto, è successo di tutto.
C'è stato un coglione della Lega che ha parlato male dei napoletani con un 'che c'entra il napoletano a Milano?'. E io mi sono risentito da napoletano. La canzone dovrebbe unire e non dividere. Quindi a questo punto ho detto: visto che la sinistra mi minaccia e queste cose mi fanno male, mi metto in aereo. E me ne sono andato.

La Moratti accorcia il Giro d'Italia 25.05.11

Non ci sono abbastanza forze dell'ordine per consentire lo svolgimento regolare della corsa rosa e del ballottaggio comunale e così la prova a cronometro finale del Giro d'Italia passa da 31 km a 26.

La corsa clandestina di Milano 25.05.11

Morattenne esce a pezzi dalle prove del Gran Prix milanese, con un distacco di ben 8 secondi dall'avversario.

Un altro grande successo della Lega a Milano 24.05.11

Lufthansa ha tutta l'intenzione di ritirare la flotta dall'hub milanese minacciando l'esistenza stessa dello scalo.

Intervallo a Sucate 24.05.11

Il resto della storia qui e qui.

Tolleranza zero a Sucate 23.05.11

Lo scambio di tweet tra Lucah e la candidata e sindaco Moratti sulla fantomatica moschea abusiva in via Giandomenico Puppa nel quartiere di Sucate descrive perfettamente lo stato di confusione mentale che regna nel centrodestra in vista del ballottaggio di Milano.

@letiziamoratti il quartiere Sucate dice no alla moschea abusiva in via Giandomenico Puppa!! Sindaco rispondi! #mirispondi #sucate

@orghl nessuna tolleranza per le moschee abusive. I luoghi di culto si potranno realizzare secondo le regole previste dal nuovo Pgt

La parola d'ordine a Milano è abbassare i toni 22.05.11

Tra promesse surreali, aggressioni fasulle, ministeri sparsi a cazzodrio per tutto il nord e attacchi frontali a Pisapia, l'ultima settimana prima del ballottaggio a Milano si annuncia rovente con buona pace degli appelli a ricucire lo strappo coi moderati.

L'analisi politica non può essere che una sola. La Moratti ha una paura fottuta di perdere.

Apple, ma che brutta figura 27.04.05

Una caduta di stile della Apple.
L'azienda di Cupertino minaccia ritorsioni contro la casa editrice John Wiley Sons che darà alle stampe la biografia non autorizzata su Steve Jobs, avvertendo che intende rimuovere dagli scaffali di tutti gli Apple Stores sparsi per il mondo ogni altra pubblicazione tecnologica della stessa casa editrice.

La Apple ha già iniziato a rimuovere i libri da 104 dei propri negozi, dopo il fallimento del tentativo di dissuadere la John Wiley Sons dalla pubblicazione.

Il libro incriminato "iCon Steve Jobs: The Greatest Second Act in the History of Business" è stato scritto da Jeffrey Young e dovrebbe uscire entro le prossime sei settimane.

La Apple non è nuova a casi di intimidazione, ma mai era arrivata ad una censura del genere.
Peccato un'altro scivolone che intacca profondamente la fiducia che provavo nei confronti della "mela".

Critichiamo sempre la Microsoft-fonte-di-ogni-male (molte volte a ragione), ma forse dovremmo allargare un po' più il nostro orizzonte per scoprire che le aziende "buone" non esistono.
E la mela smangiucchiata non fa eccezzione.

Ininfluenti a Milano 18.05.11

Mappa dei votanti a Milano tra Pisapia e Moratti

La decisione di grillini e Terzo Polo di non apparentarsi a nessuno nel ballottaggio di Milano è un'ottima notizia per Pisapia.

L'hanno presa bene 16.05.11

Giuliano Pisapia

La schiuma alla bocca di La Russa spiega più di molte parole.

L'asticella per considerarla una vittoria, lo ripetiamo, era Torino e Bologna al primo turno e Milano e Napoli al ballottaggio. Non solo questo obiettivo è stato raggiunto, ma a Milano Pisapia stacca la Moratti di 7 punti.
Sempre a Milano il premier Berlusconi dimezza i suoi voti rispetto alle comunali del 2006.

A Milano il PD se la gioca per essere il primo partito in città. Per dire.

Il Movimento 5 Stelle sfonda un po' dappertutto, ininfluente ovunque come il Terzo Polo. L'IdV fa bene solo a Napoli, mentre SeL delude in ogni dove; sì, anche nella Milano di Pisapia.

Qualcuno ha spento la luce alla Lega. Da questo dato dipenderà tutto. Dai ballottaggi al governo nazionale.

Pisapia tutte le feste porta via 25.05.11

I falsi manifesti del PdL su Pisapia

I falsi manifesti del PdL su Pisapia

Via Spinoza.

Ogni urlo vale un punto 11.05.11

Porterò avanti nei prossimi cinque anni una politica moderata. La mia esperienza di manager, la mia famiglia confermano ampiamente che sono una persona moderata, a differenza di Pisapia che dalla Corte di Assise è stato giudicato responsabile di un furto di veicolo che sarebbe servito per il sequestro e il pestaggio di un giovane. E' stato giudicato responsabile e amnistiato. L'amnistia non è assoluzione.

Oggi Letizia Moratti ha urlato, seppur in malafede, più forte di tutti. Potrebbe essere la scossa in una campagna elettorale meneghina deboluccia.

Moderati contro estremisti. La correttezza nella lettura delle sentenze influirà pochissimo.

Lo Stato non dimentica 09.05.11

Le gigantografia dei magistrati uccisi dal terrorismo sul Palazzo di giustizia a Milano

Il segnale forte in occasione della giornata della memoria per le vittime del terrorismo e delle stragi.

Statue di sale 08.05.11

Tifosi rossoneri ubriachi - anche per la conquista del diciottesimo scudetto - hanno danneggiano la montagna di sale di Mimmo Paladino davanti a Palazzo Reale.

Adriano Galliani ha assicurato che sarà il Milan a pagare tutti i danni all'opera d'arte.
Che tradotto significa un bonifico di Silvio Berlusconi.
Che ridotto ai minimi termini si riduce a un più equo pagheremo tutto noi.

Grazie ragazzi.

La sveglia intelligente 14.04.05

A proposito di sveglie, alcuni ricercatori hanno verificato che venire svegliate nel bel mezzo della fase di sonno più profonda può rendere le persone irritabili e stressate per il resto della mattinata.

Per questo motivo alcuni scienziati hanno sperimentato una sveglia in grado di percepire le onde cerebrali ed identificare il momento in cui il sonno è più leggero ed il risveglio quindi meno traumatico.

Gli scienziati della Brown University di Rhode Island che hanno inventato la sveglia spiegano infatti che se si viene svegliati durante la fase di sonno pesante o durante quella REM, il semplice suono dell'allarme può bastare a provocare sensazioni di irritabilità e stanchezza per il resto della giornata.

Tramite una serie di elettrodi ed un microchip, la sveglia, che viene indossata intorno al capo come una fascia, registra le onde cerebrali e assicura che l'allarme suoni soltanti in una fase di sonno leggero.

Basta regolare la sveglia ad un'ora limite in cui ci si deve svegliare.
L'apparecchio farà il resto. Analizzando i dati registrati dagli elettrodi ed identificando l'ultima fase di sonno leggero prima dell'ora indicata, la sveglia suonerà solo al momento giusto.

Milano fa la difficile, ma alla lunga piace 17.04.11

La moda, la società e il lusso milanese raccontati da uno straniero.

It is not that Milan changed. It remains a vain and superficially dull and distant city, a place whose citizens, as an American friend who lived there for years once said, are at times so aloof they make Parisians seem like members of the Welcome Wagon. But, as happens so often in relationships where emotional attachment forms around habit, I fell for Milan.

It took four visits a year for a decade, but I developed an affectionate knowledge of a city that, far from flaunting its many cultural treasures, makes itself intentionally difficult to know.

L'ora di Milano 27.03.11

Ieri mentre si spegnevano le luci nei luoghi simbolo del pianeta, in occasione dell'Ora della Terra, a Milano il Duomo è rimasto illuminato.

La città meneghina è l'unico posto al mondo dove un guasto all'impianto elettrico non spegne le luci, ma piuttosto le tiene accese.

La Borsa Italiana chiusa per problemi tecnici 22.02.11

Piazza Affari questa mattina non ha avviato i lavori per un problema tecnico che affligge il sistema Ddmplus.
Guasti forse analoghi a quelli accaduti il 7 maggio dello scorso anno.

Borsa italiana comunica che i mercati Mta, Etf, Sedex e Mot sono sospesi per un problema tecnico.
Seguiranno comunicazioni.

[15:28] C'è chi solleva dubbi sul guasto che ha interessato oggi la Borsa Italiana. Una strana coincidenza forse collegabile agli ingenti investimenti delle imprese italiane con la Libia e viceversa sulla quale punta il dito il presidente dell'Adusbef, Elio Lannutti.
Cospirazionisti a parte ancora nessun dettaglio ufficiale è emerso sulla reale entità del guasto tecnico.

Meglio tardi che mai 11.01.05

Con 58 anni di ritardo è finalmente giunta a destinazione una cartolina di Natale spedita da un soldato tedesco prigioniero in Russia.

E' stata recapitata ad una contadina, parente della destinataria, che da anni vive in un podere della Baviera del Sud.

Milano e gli elogi a pagamento 07.02.11

Siamo orgogliosi di un biglietto da visita in più che ci viene riconosciuto anche dall'inserto del Financial Times che riconosce che Milano è diventata una capitale internazionale della cultura.

Così il sindaco Moratti annunciava gli sperticati elogi dell'autorevole quotidiano britannico.
Peccato fossero frutto di un inserto pubblicitario a pagamento voluto dall'immobiliare Citylife.

Ennesimo passo falso di un'amministrazione imbarazzante.

Un altro inferno 26.12.04

Gli effetti del maremoto sulla città di Madras (Tamil Nadu - India)

Phuket allagata (Thailandia)

Penang allagata (Malesia)

Quando Google sbaglia 21.12.04

Il logo di GoogleE' una delle novità del momento, stiamo parlando di Google Desktop; come sempre quando si nomina un prodotto di Google (o almeno il 90% delle sue creazioni) ci si riferisce ad una versione beta.

Ciò nonostante la falla riscontrata dai ricercatori della Rice University di Huston è seria e fa riflettere.

Secondo gli esperti sarebbe infatti possibile, ad un malintenzionato, accedere a file e documenti sul client dello sfortunato utente, anche se gli stessi esperti assicurano che servirebbero abilità non comuni per usufruire di questa falla.

Ciò che stupisce è che tale crepa era già conosciuta da Google da quasi due mesi e nonostante questo la software house americana ha comunque deciso di immettere sul mercato questo prodotto potenzialmente dannoso per i suoi utenti.

Un aggiornamento è già stato rilasciato, ma per troppo tempo è stato permesso di scaricare un software con una falla già conosciuta probabilmente al solo scopo di battere la concorrenza (Microsoft e Yahoo!) sul tempo.

Una brutta caduta di stile per Google.

Cinque bombe squassano Madrid 04.12.04

Il terrorismo colpisce ancora a Madrid. Cinque bombe sono esplose davanti ad altrettanti distributori di benzina, dopo una telefonata di allerta a nome dell'Eta.

Fortunatamente non c'è stata nessuna vittima. La polizia dopo l'allarme aveva fatto evacuare le zone minacciate.

Il bilancio finale è di quattro feriti lievi. Due dei quali erano agenti impegnati a sgomberare.

Gli attentati erano stati segnalti un'ora prima da un portavoce dell'Eta con una telefonata al quotidiano basco Gara, tradizionalmente utilizzato dall'organizzazione terroristica separatista per le proprie rivendicazioni.

Le bombe sono state piazzate in cestini della spazzatura in stazioni di servizio di periferia.

Persian Gulf o Arabian Gulf? 02.12.04

In italiano ci si riferisce sempre e solo a "Golfo Persico", ma in inglese la faccenda si complica o meglio esistono due definizioni per lo stesso specchio. d'acqua: Arabia Gulf e Persian Gulf.

Tutto questo ha scatenato una piccola guerra fredda su internet.

Un gruppo di iraniani effettuando un google bombing è riuscito a far posizionare una sua pagina in testa ai risultati, sul noto motore di ricerca.

La pagina afferma che:
"Il golfo che state cercando è non disponibile. Nessuno specchio d'acqua con quel nome è mai esistito. Il nome corretto è golfo persico, che è stato sempre e sempre rimarrà, persiano.
Se scrivete Arabian Gulf, leggetevi un libro di storia."

Sulla polemica toponomastica ci sono state anche le proteste ufficiali del governo di Teheran.
L'Iran ha infatti vietato la vendita del National Geographic, dopo che la prestigiosa rivista ha "sbagliato" a definire su una mappa lo specchio d'acqua.

La definizione "Persian Gulf" era infatti stata messa solo tra parentesi, come seconda opzione.
Tra le misure ritorsive anche il divieto di ingresso nel paese dei giornalisti di quella testata.

Lo spam per cavalli 02.12.04

Questa sera aprendo la posta elettronica mi sono ritrovato la solita marea di spam, ma uno mi ha attirato l'attenzione.

Non era il solito Viagra o Cialis, ma... prestigio per il tuo cavallo! :-D

Volevano vendermi una coperta per cavallo!!!

Merita di essere riportata nello splendore del suo hispano/italiano.

"Le presentiamo la coperta: XXXXX [Il nome è stato volontariamente eliminato].
Questa coperta è esclusiva e unica nel suo genere. Fabbricata a mano è capace de superare le più dure prove di qualità . comodità, pulizia e higiene.
E' dotata di un certificato veterinario XXXXX è usata dai migliori fantini internazionali di salto, galoppo e trotto.
Questa coperta non riscalda il cuoio e non si secca con il sudore del cavallo que è espulsato attraverso le fibre que la compongono di modo che il cavallo non soffra nessun danno.
Inoltre protege il seterioro della sella evitando contaminazioni de germi patogeni.
Siamo a disposizione per eventuali preventivi per personalizzazioni.
Facile da lavare in lavatrice è higienica, comoda e pratica."

La famiglia italiana e la mela 29.11.04

Adamo ed Eva si sarebbero trovati bene in Italia.
Erano nudi, avevano una mela in due, e gli volevano far credere che vivevano in paradiso.
Precisamente come adesso.

Il Duomo di Milano si accende 08.12.10

La nuova illuminazione delle vetrate del Duomo di Milano

L'inaugurazione della nuova illuminazione delle vetrate del Duomo di Milano.

Proteste a confronto 07.12.10

Trenta pirla protestano fuori dalla Scala

Mentre trenta infreddoliti casco-muniti si scaldano coi lacrimogeni fuori dalla Scala, all'interno il maestro Barenboim cita l'articolo 9 della Costituzione prima di dirigere la Valchiria di Wagner.

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Appunti di arte 27.11.04

Un'opera di Picasso- Il Museo Cantonale d'Arte di Lugano presenta una mostra dedicata al mondo dell'infanzia nell'arte. I più grandi maestri della storia dell'arte esplorano il disegno infantile;
- Presso la Kunst Haus di Vienna, una grande retrospettiva dedicata ad uno dei più importanti maestri dell'immagine: Cecil Beaton;
- A Roma, alla Fondazione Memmo Palazzo Ruspoli, una mostra raccoglie le opere di Picasso appartenenti alle più importanti collezioni americane;
- Palais de Tokyo a Parigi ospita la prima grande esposizione monografica dedicata e Barthélémy Toguo, scene teatrali, installazioni e disegni riuniti in un lavoro dal titolo generico "The Sick Opera";
- Mappe e cartine a delineare una geografia del mondo personalissima: Piero Pizzi Cannella espone le sue opere negli spazi Teatro India di Roma;
- La mostra Gli impressionisti e la neve, la Francia e l'Europa raccoglierà alla Promotrice delle Belle Arti, al Parco del Valentino, oltre 150 opere di artisti dell'impressionismo, da Monet a Manet, da Cézanne a Courbet, con quadri prestati dai più importanti musei europei.

Le primarie del centro sinistra a Milano 14.11.10

La guida alle primarie di Milano.

Le primarie a Milano in diretta 14.11.10

Termometro Politico segue le primarie del centro sinistra a Milano.
Dalle 19:30 partirà la diretta e alle 20 saranno pubblicati i risultati degli exit poll.

Avere il polso della situazione [primarie a Milano] 14.11.10

Vince Pisapia, ex parlamentare di Rifondazione ora in quota Vendola, nelle primarie del centro sinistra a Milano.

Tre dati su cui riflettere.

Il calo netto e senza attenuanti degli elettori. Erano 82.000 circa nel 2006, oggi se ne sono persi per strada quasi 15.000. Eppure gli organizzatori ne attendevano 100.000.
Non è difficile immaginare che molti di loro appartengano all'area PD.

Perde e in malo modo Boeri.
Super candidato di Bersani, con tanto di endorsement di Civati e Costa, ma inviso alla base che se mai non si fosse ancora capito boccia con regolarità le scelte piovute dalla dirigenza.

Vendola si rafforza.
Riempie la voragine piddina e scalza un Di Pietro in carenza di appeal.
Volto nuovo di un elettorato spaesato pronto ad appoggiare chiunque gli faccia dimenticare il desolante presente.

Con questo Partito Democratico buttare giù Berlusconi dalla torre - o provare a vincere all'ombra della Madunina - sarà impresa ardua. Molto ardua.

Milano e l'albero di Tiffany 13.11.10

Alla fine l'albero di Natale sponsorizzato da Tiffany, con tanto di boutique alla base del tronco, farà bella mostra di se di fronte al Duomo di Milano.

Il sindaco Moratti che fino a pochi giorni fa cadeva dalle nuvole dicendosi contraria al progetto a quanto pare ha cambiato idea.
Una situazione che ricorda molto da vicino il Tremonti di Guzzanti.

Quando le primarie si inceppano 25.10.10

La partita delle primarie è falsata.

La critica di Onida, che accusa il PD di schierarsi per Boeri - nella corsa per scegliere il candidato sindaco di Milano - e di non rendere pubblici gli indirizzari degli elettori che nel 2009 votarono alle primarie, è una ricerca di visibilità che non giova a né lui né al centro sinistra.
In una roccaforte delle destre, dove vincere appare arduo, si ripete l'adagio masochistico di discutere dei massimi sistemi invece di interessarsi ai reali problemi dei cittadini, con il solo risultato di allontanare se possibile ancora di più la base dalla dirigenza.

Vecchi vizi di vecchia gente.

Il dito di Cattelan 24.09.10

L'opera in marmo di Cattelan

La controversa opera d'arte di Cattelan, posta di fronte alla Borsa valori. Bellissima.

A che punto è l'Expo 2015? 05.07.10

Paolo Glisenti, Lucio Stanca, Giuseppe Sala. Tre manager in due anni. Nemmeno una pietra posata. Nessuna idea su come sviluppare il progetto. Solo il caos e manie di protagonismo.
Questo è l'Expo milanese del sindaco Moratti, del governo Berlusconi e dei nuovi parassiti del federalismo.

Stancato 24.06.10

Lucio Stanca lascia il cda di Expo 2015.
L'evento che dovrebbe proiettare l'immagine di Milano e dell'Italia nel mondo sembra sempre più in balia di se stesso.

La movida dei Navigli 07.06.10

Milano

Arriva l'estate a Milano e arriva la pedonalizzazione dei Navigli. Non senza una buona dose di polemiche strumentali.

L'isola pedonale milanese significa un quartiere che torna a respirare libero dall'inquinamento.
Significa riappropriarsi del territorio e viverlo con intensità, circondati da colori, suoni ed emozioni. Non più una strada di passaggio, ma una piazza per incontrarsi.
In periodo di crisi è una potente leva in grado di rimettere in moto l'economia cittadina.
Senza contare la sicurezza di uscire per strada da sole di notte.
Ed è un ottimo incentivo per trascorrere una serata a Milano in una stagione in cui appena si può si cerca di fuggire verso il mare.

Ovvero tutte cose che i residenti chiedono a gran voce durante i mesi freddi per poi dichiararsi "assediati" e in "balia dei giovani e del rumore" appena messa in moto la movida estiva.

Ally ti ama quando è sbronza 12.05.10

I cartelli che citano Ally

100% viral marketing a Milano.

Dentro e fuori il salone 17.04.10

Milano

A primavera Milano respira l'aria della grande capitale europea grazie al Salone del Mobile e si anima attorno agli spazi del Fuori Salone.

Pensare che tutto è cominciato per il gusto dei designer di ritrovarsi e di bere una birra insieme.
Progettisti e artisti stranieri in cerca di sponsor e produttori davano vita a interminabili happening sotto le stelle.
Una tradizione che negli anni si è sviluppata ed è cresciuta sino a diventare un appuntamento fisso. Forse il più atteso.

Oggi il Fuori Salone è una realtà affermata che non solo sa intrattenere la Milano bene, ma ravviva le periferie, portando un interrotto flusso di persone, divertimento, arte e appeal.
E' il caso di Zona Tortona, che da area dismessa è diventata cuore delle sperimentazioni; oggi un format esportato e venduto in tutto il mondo.

E ancora i pop up store, gli stand "volanti" disseminati nelle strade e nelle piazze della città vanno affiancandosi ai luoghi più tradizionali come il Planetario, la Triennale e Brera.
Quasi una sagra.

Un evento popolar-mondano unico nel suo genere, in grado di agitare lo spirito di una città che fatica a trovare la sua dimensione di metropoli cosmopolita e alla moda.

Non è un caso se Lina Sotis agli inizi degli anni '80 scriveva, "il mobile si vende meglio se profuma di tartufo".

Il partito tentenna 11.04.10

Scrive oggi Civati.

Stamattina ho ricevuto due telefonate in cui persone molto serie e poco legate alla politique politicienne mi hanno chiesto di candidarmi a sindaco di Milano. Sorpreso, ho declinato gentilmente l'invito, per due motivi: al di là del fatto che a Milano ci vuole uno 'bravo' davvero (e non mi sento di esserlo), non ho certo la constituency necessaria e sufficiente; al di là della simpatia di alcuni (che ringrazio davvero), la mia candidatura sarebbe vissuta malissimo nel Pd, quasi come una provocazione.

E noi ancora qui a strapparci le vesti sul futuro del PD, i giovani che devono emergere, il ricambio della classe dirigente.

Se a 35 anni ancora non si è pronti a candidarsi a sindaco e a raccogliere forze e responsabilità di rottura contro una classe dirigente giudicata non all'altezza - Renzi vi ricorda qualcosa? - allora probabilmente la politica non fa per te.

Cannonata 22.03.10

Non bruciamoci Civati 06.02.10

Civati sarebbe un ottimo sindaco di Milano e perché no un segretario con tante idee condivisibili in testa. Merce rara di questi giorni.
Quello che mi preoccupa sono i baci della morte - travestiti da endorsement - di Sofri e Mantellini, come già avvenne per Scalfarotto. Ring a bell to anyone?

Non ha più alberi, ma pareti 03.02.10

Vi ricordate della proposta milanese di Piano per trasformare l'area tra il Duomo e il Castello Sforzesco in un parco?
Non se ne farà niente.

Uno statista italiano con la C 14.01.10

Una breve sceneggiatura. Un corto, forse un musical.

Garofani. Scala mobile. Milano da bere. Sigonella. Gheddafi e il SISMI. Il Concordato. Decreto Berlusconi. Euromissili. Le cause terzomondiste. Il condono Nicolazzi. L'inflazione e il debito pubblico. Giacomo Mancini. De Mita. Goria. Fanfani e Forlani. OLP, Arafat e la causa palestinese. Le scenografie di Panseca. Il CAF.
La vita era bella. Essere socialisti non aveva prezzo.

Rubare tutto il rubabile. Fuggire per evitare la cattura. Lasciarsi le rovine alle spalle. Morire in esilio.

Garofani.

Una lapide. La sua lapide. Musica.

Nero.

Fin.

Ubriaco di prima mattina 31.12.09

Continuo a pensare che dipingere Craxi come un criminale sia una caricatura sciocca e inaccettabile. Cosi' come descriverlo come la vittima di una congiura.

Piero Fassino.

Che la restaurazione abbia inizio 29.12.09

Se ne paventava il timore giusto ieri.
Il sindaco Moratti ha deciso di intitolare una via o un parco a Bettino Craxi, con la motivazione di aver dato una svolta al Paese.

Dal comune fanno sapere che per ora Lupin III dovrà attendere.

Quelli del complotto 17.12.09

C'è chi pensa che l'aggressione a Berlusconi sarebbe tutto un complotto.

Pare che la statuina del Duomo fosse in realtà di cristallo. E non fosse affatto a forma di Duomo, bensì di teschio.

Berlusca bizzarro 15.12.09

Immancabile è partito il nuovo meme su FriendFeed, sì internet non è solo Facebook, sulla dichiarazione con sfondo da cartellone elettorale di Berlusconi, pubblicata sul sito del PdL.
Il gioco ha origine da qui.

Lo screenshot del sito del PdL con il messaggio di Berlusconi

Il finto messaggio di Berlusconi

Il finto messaggio di Berlusconi

Il finto messaggio di Berlusconi

Spegnere incendi con la benzina 14.12.09

Ci sono momenti in cui è necessario mettere da parte i complottismi, riporre i "se", i "ma" e i "però" per ritrovare un minimo di oggettività e serietà.
Oggi è uno di quei momenti. Di fronte all'aggressione, alla violenza, è desolante ascoltare dichiarazioni e analisi ricche di distinguo e ammiccamenti.

Prima la classe politica farà suo questo comportamento e prima l'Italia e la sua democrazia potranno iniziare a definirsi mature. Senza rischiare di inciampare e tagliarsi sull'affilato rasoio di Occam.

anche nel tentativo di giustificare l'ingiustificabile, bisognerebbe avere l’onestà di non cadere in contraddizioni grandi quanto burroni. Chi sostiene che quanto accaduto ieri è conseguenza diretta di un clima d'odio e intolleranza fra gli schieramenti politici, generato da azioni e linguaggi politicamente violenti, credo non possa fare a meno di includere nell'elenco anche chi quotidiamente sostiene che Berlusconi è come Hitler, come Videla o come Mussolini (a quel punto la resistenza anche violenta sarebbe non tanto un rischio, quanto un diritto e forse un dovere) e soltanto qualche giorno fa diceva che «il governo è sordo alle richieste dei cittadini e se non si assume responsabilità ci potrebbe scappare l'azione violenta». Se uno pensa che è Berlusconi è un tiranno al pari dei più grandi sterminatori del Novecento, forse dovrebbe essere conseguente fino in fondo con la sua impegnativa asserzione, oppure magari evitare di delirare dall’alto di un pulpito che dovrebbe comportare grandi responsabilità. In ogni caso, va da sé che non si può contemporaneamente sostenere sia questa tesi che quella secondo cui si è trattato del gesto isolato di un pazzo e quindi non c'è niente di cui preoccuparsi.

Via Francesco Costa.

Il gruppo di Facebook per bloccare i gruppi di Facebook 14.12.09

I gruppi di Facebook sono rappresentativi quanto le scritte nei bagni delle stazioni.

Knock-out 13.12.09

Berlusconi colpito al volto da un oggetto contundente dopo il comizio in piazza Duomo a Milano sanguina copiosamente

Berlusconi colpito al volto a Milano.
Sanguinava, fermato l'aggressore.

Aggiornamento 21:00: Si chiama Massimo Tartaglia, ha 42 anni e risiede a Cesano Boscone l'uomo che ha colpito il premier Silvio Berlusconi dopo il comizio in piazza Duomo. E' in cura da 10 anni per problemi mentali al Policlinico di Milano. Questa notizia è stata confermata da fonti investigative.

P(i)azza follia 13.12.09

L'account fake su Twitter di Massimo Tartaglia

L'aggressione a Berlusconi è l'ultimo gradino di una graduale discesa nel delirio collettivo cominciata nel '92. Ma la prima preoccupazione di tutte le forze democratiche, come si diceva una volta, dovrebbe essere adesso quella di "fare cordone". E per primissima cosa Bersani dovrebbe condannare con parole dure, possibilmente al limite della querela, la dichiarazione rilasciata poco fa da Antonio Di Pietro.

A "fare cordone" dovrebbero pensare però anche i mezzi di informazione, per esempio risparmiandoci per una volta la solita fiera della demenza sui mille gruppi nati su Facebook che inneggeranno all’aggressore (ma non c'è niente da fare, mentre scrivo hanno già cominciato - è più forte di loro, è un pezzo facile, non costa nemmeno una telefonata).

Secondo me, sarebbe ora di fermarsi.

Via Quadernino.

Funivie che passano sopra le città 11.11.09

La possibilità che la città di Milano, entro ed in occasione dell'Expo 2015, sviluppi una funivia di 18 chilometri per unire Linate a Rho-Pero è un chiaro esempio che l'erba fa male se la fumi senza stile.

Into the wild 06.11.09

Renzo Piano sta pensando di far cresce un bosco a Milano, tra il Duomo e il Castello Sforzesco.

Non ha prezzo 29.09.09

Civati contro D'Alema. Marino contro Bersani.
Al circolo Ortica di Milano non hanno avuto dubbi.

Milano perde la ruota 19.09.09

Stop alla ruota panoramica del parco Sempione, lo ha chiesto la Soprintendenza per approfondimenti tecnici.

Panem et circenses 10.09.09

La ruota panoramica che verrà costruita a Milano

Ruota panoramica. Lo dice il nome. Serve un panorama da osservare dall'alto.

Quindi quale posto migliore per piazzare una struttura di 53 metri, da 7 milioni di euro, se non il parco Sempione di fianco all'Arena di Milano.

Ve lo ripeto. 7 milioni di euro per una ruota panoramica. A Milano.

Posti riservati 10.05.09

Milano, i cartelli anti-Salvini per i posti riservati

Milano, i cartelli anti-Salvini per i posti riservati.

Sei sempre fuori tempo, così mi uccidi l'Africa 03.12.08

Abbiamo ricevuto il vostro invito alla cerimonia per la consegna dell'attestato di Benemerenza civica in data 7 dicembre 2008. Desideriamo in primo luogo ringraziare chi ha proposto il nostro nome. Vi comunichiamo altresì che non intendiamo accettare la Benemerenza, poiché siamo in disaccordo con la vostra decisione di non assegnare l'Ambrogino d'Oro a Enzo Biagi e la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, come riportato dai principali organi di stampa.
Come abbiamo fatto in questi vent'anni, continueremo a rappresentare al meglio Milano, la città in cui siamo nati, viviamo e lavoriamo; che amiamo profondamente e che, proprio per questo, vorremmo vedere meglio trattata e rappresentata dalla sua amministrazione comunale.

Sono convinto che Elio e le storie tese meriterebbero un monumento di qualche tipo. Magari un mezzo busto al parco di via Palestro. Un piccolo tributo, un omaggio doveroso e dal cuore.

Va a finire che si è preso a sprangate da solo 15.09.08

Fausto e Daniele Cristofoli invocano la legittima difesa dopo aver inseguito, armati di spranga, i presunti ladri di biscotti ed aver massacrato Abdoul Salam Guiebre.

Usciranno dal carcere molto presto.
Temo infatti che non sarà difficile dimostrare la loro completa infermità mentale.

Il passatempo della domenica 03.02.08

Manovrare un treno della linea gialla di Milano grazie a ATM M3 Simulator.

Son cose.

Tempesta di cervelli verdi 06.11.07

Se a Milano fosse la Lega Nord a scegliere i nomi delle strade, via Paolo Sarpi si chiamerebbe via I Cinesi.

Metti una sera a Milano 03.11.07

C'è un ristorante a Milano.
E' un ristorante cinese, frequentato da cinesi, che una volta entrati sembra di essere nel Sichuan.
E' piccino. Silenzioso per lo più.
Qualcuno direbbe intimo, se non fosse per alcuni strani personaggi che passano la serata a giocare a morra cinese.

Lì dentro si mangia che è una meraviglia e ti stupisci della loro incondizionata cortesia.
Qualcuno afferma che sia tutto a base di cane, anche il pollo flitto.

Io del cane così buono non l'ho mai mangiato.

Forse domani correrò dietro il suo treno 03.07.07

Ve la ricordate "Amore bello" di Baglioni?
Avete mai inseguito un treno per amore?
Si da il caso che Trenitalia in questo ci dia una mano. Diciamo che è possibile lasciarla sul binario di partenza ed aspettarla con un mazzo di rose su quello d'arrivo. 150 km più in là.

Mettiamo una Domenica sera.
E come tutte le domeniche lei ritorna a Milano.
Mettiamo che l'hai accompagnata a Genova Piazza Principe con la macchina e che durante il tragitto da casa sua abbiate litigato. Sì, sempre per i soliti stupidi motivi. Di quelle cose che iniziano quasi per scherzo e che prima di quanto ti immagini si tramutano in lacrime e sguardi persi fuori dal finestrino.
Di quei "ci sentiamo", senza voltarsi. Prima di salire sul "Fausto Coppi".
Succede allora che mentre torni verso la Riviera, con quel misto di rancore e orgoglio ferito, ti accorgi che in fondo sei tu ad aver sbagliato. Sei tu ad essere sbagliato.
E ti dici che di far pace un'altra volta al telefono non è il caso.

E allora ti ritrovi a non mettere la freccia all'imbocco del ponte Morandi, ma prosegui sulla A7.

L'importante è concentrarsi sulla strada, per superare un treno che fa solo due fermate. Tortona e Pavia.
C'è traffico Domenica sera sulla A7. Non è un problema. Sarà peggio una volta giunti a Milano.
Sui Giovi l'InterCity è una lumaca a vapore. Conti di recuperare anche durante le due soste in stazione. Si sa che neanche in ingresso a Centrale è un fulmine.

La strada aiuta a schiarirti le idee. Non pensi ad altro e ti tremano le mani. Passi decine di macchine, ognuna con la sua storia ed il suo viaggio.
Arrivi a Binasco, poi superi la rotonda di Via Spezia. Guardi l'ora. L'InterCity è sempre in ritardo. Deve esserlo.
Guidi tra pazzi e semafori. C'è il ghisa e c'è il ciclista. C'è il suv, di quelli che occupano due corsie finché non gli suoni e lo sorpassi a destra.
Passi Porta Romana e Porta Venezia. Sei già in Corso Buenos Aires; è il delirio. L'IC deve aver già superato Rogoredo da parecchi minuti.
Vedi il Pirellone, non c'è un parcheggio a pagarlo. Una via laterale, tutti in doppia fila, la lasci lì e incominci a correre. E' tardi.

Vedi un cingalese e metti mano al portafoglio. Le prendi tutte le rose. Non stai a badare al prezzo e gli metti in mano i soldi. Probabilmente molti di più di quanto ti avesse chiesto. Ma che importa.
Attraversi la piazza sempre correndo. Entri in Centrale e cerchi disperatamente un tabellone. Senza fermarti mai.
Il treno è già lì. Le persone assiepano il marciapiedie e vengono verso di te.

Ad un tratto la vedi. Si sta aggiustando una ciocca di capelli prima di raccogliere la valigia.
Poi alza gli occhi e si accorge che sei lì a pochi metri da lei. Restate così per un attimo. La folla che ti passa accanto, il rumore, un lungo respiro.
Lei si passa una mano sugli occhi, fa cadere la valigia e ti corre incontro.

E te la ritrovi tra le braccia a sussurrarle "ti amo".
Com'è banale adesso.

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La Cina è vicina 12.04.07

Forse è la volta buona.
Così per dire, eh...

La Valchiria apre la stagione lirica alla Scala 07.12.10

Le prove della Valchiria di Wagner

L'opera di Wagner, diretta dal maestro Barenboim, apre la stagione lirica al Teatro alla Scala di Milano. Uno dei massimi avvenimenti culturali internazionali.