tizianocavigliablog
Il blog che tutti dovrebbero leggere.

E si vede 27.03.09

Delegati al congresso della PDL

La destra è di Berlusconi. Quale la novità?

2001: Odissea nello spazio, la versione di Soderbergh 19.01.15

Steve Soderbergh ha rimontato uno dei capolavori di Stanley Kubrick, 2001: Odissea nello spazio.

[...] i've seen every conceivable kind of film print of 2001, from 16mm flat to 35mm internegative to a cherry camera negative 70mm in the screening room at warner bros, and i'm telling you, none of them look as good as a bluray played on an pioneer elite plasma kuro monitor. And while you're cleaning up your spit take over that sentence, let me also say i believe SK would have embraced the current crop of digital cameras, because from a visual standpoint, he was obsessed with two things: absolute fidelity to reality-based light sources, and image stabilization. Regarding the former, the increased sensitivity without resolution loss allows us to really capture the world as it is, and regarding the latter, post-2001 SK generally shot matte perf film (normally reserved for effects shots, because of its added steadiness) all day, every day, something which digital capture makes moot. Pile on things like never being distracted by weaving, splices, dirt, scratches, bad lab matches during changeovers, changeovers themselves, bad framing and focus exacerbated by projector vibration, and you can see why i think he might dig digital.

I Predatori dell'Arca Perduta muto e in bianco e nero 27.09.14

Indiana Jones e I Predatori dell'Arca Perduta in bianco e nero, muto e con una colonna sonora originale tratta da The Social Network.
È l'esperimento didattico del regista Steven Soderbergh per approfondire e studiare la costruzione visiva del film. Una versione de I Predatori assolutamente affascinante.

So I want you to watch this movie and think only about staging, how the shots are built and laid out, what the rules of movement are, what the cutting patterns are. See if you can reproduce the thought process that resulted in these choices by asking yourself: why was each shot--whether short or long--held for that exact length of time and placed in that order? Sounds like fun, right? It actually is. To me. Oh, and I've removed all sound and color from the film, apart from a score designed to aid you in your quest to just study the visual staging aspect. Wait, WHAT? HOW COULD YOU DO THIS? Well, I'm not saying I'm like, ALLOWED to do this, I'm just saying this is what I do when I try to learn about staging, and this filmmaker forgot more about staging by the time he made his first feature than I know to this day (for example, no matter how fast the cuts come, you always know exactly where you are--that's high level visual math shit).

America's Cup: Alinghi vince ancora 29.06.07

Ieri la Giuria ha rigettato a maggioranza la protesta presentata da Emirates Team New Zealand contro Alinghi dopo la quarta regata.
La Giuria ha sentenziato che Alinghi non ha infranto la Regola 31.6 dell’America’s Cup Class Rule che recita: “Le rande devono poter essere ammainate in coperta senza bisogno di mandare un membro dell’equipaggio a riva”.
I neozelandesi avevano presentato la protesta dopo aver visto le immagini televisive che mostravano Pete Van Niewenhuyzen, prodiere di Alinghi, entrare in contatto con la randa.

Il prestart è finalmente molto combattuto con ETNZ in controllo di Alinghi, attorno alle barche spettatori.
I kiwi entrano centrali mure a dritta, mentre Alinghi compie una virata in più e taglia in barca comitato mure a sinistra, con un ritardo di 5 secondi.
Alla prima boa le due barche sono viinissime, ma i kiwi sono all'interno e riescono a girare avanti con 12" di vantaggio.
Nella poppa equipaggi ancora molto vicini, Team New Zeland rompe lo spi e Alinghi effettua il sorpasso.
I guai per il team kiwi non sono finiti: l’issata della seconda vela non riesce e la terza s’incaramella, in una sequenza di errori mai visti prima sulla barca dell’ex Defender.
Alinghi allunga nonostamte i ripetuti tentativi dei kiwi. E' 3 a 2.

Race 5

  • Alinghi batte Emirates Team New Zeland

America's Cup

3 Alinghi
2 Emirates Team New Zeland

LVC RR1: primi giorni, Flight 1 e 2, nuovo stop, Flight 3, Flight 4 e 5, Flight 6 e 7, Flight 8 e 9, Flight 10 e 11, prima metà, Flight 10 e 11, seconda metà
LVC RR2: Flight 1, prima metà, Flight 1 (seconda metà) e 2, Flight 3 e 4, Flight 5 e 6, Flight 7 e sfida Mascalzone - Desafio, Flight 8, Flight 9, Flight 10, Flight 11
LVC semifinali: Race 1, Race 2, Race 3, Race 4, Race 5, Race 6, Race 7
LVC finale: Race 1, Race 2, Race 3, Race 4, Race 5
America's Cup: Race 1, Race 2, Race 3, Race 4
LVC le barche: Victory Challange, United Internet Team Germany, Team Shosholoza, Mascalzone Latino - Capitalia Team, Luna Rossa Challange, Emirates Team New Zeland, Desafio Espanol, China Team, BMW ORACLE Racing, Areva Challange, +39 Challange
Il defender: Alinghi

TLUC ... Store 21.05.07

La maglietta 'Palms Riviera Savona' su TLUC ... StoreAvete comprato i pantaloni di lino bianco.
Sfoggiate i vostri occhialoni D&G.
Ma se non avete ancora acquistato una di queste magliette non siete nessuno.

Campagna: "Un soldino per Tizi. Aiutaci ad aiutarlo".

Louis Vuitton Cup: Luna Rossa chiude il RR1 al secondo posto 28.04.07

Giornata caratterizzata dai salti di vento.
Nel derby italiano, Luna Rossa trionfa su Mascalzone Latino e sugli spagnoli. Da segnalare lo spinnaker dei mascalzoni finito in acqua.

Straordinaria vittoria di Desafio Espanol ai danni degli americani. Gli spagnoli si confermano un team temibile. La sfida per le semifinali si accende.
Vittoria anche per Emirates Team New Zealand su Victory.

Nel big match tra neozelandesi e americani, il team di Ellison va a vincere e mantiene il primo posto in classifica grazie ad un'ottima rimonta.

Luna Rossa chiude il primo Round Robin al secondo posto, Mascalzone Latino al quinto (a tre punti dalle semifinali) e +39 al nono posto (2 vittorie all'attivo).

Fligth 10

  • Luna Rossa Challange 2 0 Mascalzone Latino - Capitalia Team
  • Emirates Team New Zealand 2 0 Victory Challange
  • BMW ORACLE Racing 0 2 Desafio Espanol

Fligth 11

  • Mascalzone Latino - Capitalia Team 0 2 Victory Challange
  • Luna Rossa Challange 2 0 Desafio Espanol
  • Emirates Team New Zealand 0 2 BMW ORACLE Racing

Classifica

01. 21 BMW ORACLE Racing
02. 19 Luna Rossa Challange
03. 18 Emirates Team New Zealand
04. 17 Desafio Espanol
05. 14 Victory Challange
05. 14 Mascalzone Latino - Capitalia Team
07. 12 Team Shosholoza
08. 09 Areva Challenge
09. 06 +39 Challenge
10. 03 United Internet Team Germany
11. 01 China Team

LVC RR1: primi giorni, Flight 1 e 2, nuovo stop, Flight 3, Flight 4 e 5, Flight 6 e 7, Flight 8 e 9, Flight 10 e 11, prima metà
LVC le barche: Victory Challange, United Internet Team Germany

Web design e tendenze 03.01.06

Un paio di notizie sulle tendenze in fatto di design web per l'anno appena iniziato e i migliori articoli e strumenti sul web dell'anno passato.

Rachel Cunliffe segnala le 7 per il web design che del 2006:

  • Font di grande dimensione, in particolare per i titoli;
  • Bordo superiore dello spessore di 5 / 6 pixel;
  • Header e footer di grandi dimensioni;
  • Colori vivaci;
  • Commenti-fumetto;
  • Angoli arrotondati;
  • Link evidenziati attraverso un differente colore di sfondo.

web-graphics.com ha invece pubblicato una lista contenente gli articoli, i post, gli strumenti e le realizzazioni che hanno caratterizzato il design e lo sviluppo web del 2005.

Technorati Tags: , , , , , , , .
Crosspost su Rhadamanth.net Weblog.

Serence Klipfolio 30.11.04

Serence Klipfolio si presenta come una L rovesciata ed una serie di clip.

Ogni clip e' un software indipendente. Si va dal meteo alle quotazioni di borsa, dalle caselle di posta alle ricerche con Google.

Ogni clip e' una finestra indipendente. E' possibile scaricarle gratuitamente dal sito o crearsene delle proprie.

Utilissimo, ad esempio, per tenere sott'occhio le ultime notizie o il nostro blog preferito tramite news feed.

Wikipedia 15.01.01

Ehi, vogliono mettere in piedi un'enciclopedia online scritta dagli utenti.
Il tutto completamente gratis.

Quattro o cinque anni e se il progetto funziona potremo dire addio alla Treccani.

Che: Part Two 03.05.09

La locandina di 'Che: Part Two'

E' l'intuizione di Soderbergh. Tratteggiare i personaggi. Osservarli e avvicinarsi giusto il tempo di uno sguardo. Riesce a non scadere mai nella retorica dimostrando di avere il manico e l'intelligenza di presentare un Che Guevara (Benicio Del Toro) credibile e reale.

Tecnicamente Che: Part Two è ineccepibile. La cura per la fotografia, che tra l'altro firma lo stesso Soderbergh anche se sotto pseudonimo, è maniacale. L'uso di un alto contrasto e di telecamere digitali rende la pellicola viva, intensa, mai piatta.

E' un film unico che non andrebbe diviso dal Che: Part One (in Italia: Che - L'argentino e Che - Guerriglia). In questo modo si coglierebbe meglio il percorso del Che attraverso l'ideologia, la vita, la vittoria, l'irrequietezza e la morte. Morte che però non significa e non ha mai significato sconfitta.

Proprio la morte non mostrata e in particolare gli ultimi dieci minuti del film meritano il prezzo del biglietto.
Trasfigurano l'uomo in sogno. Un uomo che si fa mito. Il mito che diventa riscatto.

Un biopic davvero ambizioso e un risultato di tutto rispetto. Due (quattro) ore intense. Senza stereotipi (o per meglio dire solo con quelli dovuti e necessari), senza "americanate". Da vedere.