tizianocavigliablog
Fa il quarto uomo a mahjong.

Sciopero cinese 30.03.16

Mappa degli scioperi in Cina

Grafico degli scioperi in Cina

La crescita esponenziale degli scioperi in Cina, potenziale fattore di instabilità che preoccupa il regime di Pechino, in due grafici.

From 2011 to 2013, China Labor Bulletin (CLB), a Hong Kong-based workers' rights group, recorded around 1,200 strikes and protests across the country. In 2014 alone, there were more than 1,300 incidents.

The following year, that number rose to over 2,700 — more than one a day in Guangdong province — a pattern that has continued into 2016.

A glance at the map of incidents shows no province of China unaffected by strikes or worker protests, a far sight from the image of technocratic control and permanent growth that the ruling Communist Party likes to present to the world.

"The fundamental cause has been the systematic failure of employers to respect the basic rights of employees, such as being paid on time and receiving their legally mandated benefits, and the failure of local government officials to enforce labor law," according to CLB.

La piazza contro Rajoy 20.02.12

Si manifesta in 57 piazze spagnole contro la riforma del lavoro presentata dal nuovo governo di centro destra del premier Rajoy.

Nel maggio dell'anno scorso scrivevo:

L'onda mediatica degli indignados non ha compreso che il qualunquismo è sempre la risposta sbagliata al problema.
L'uso della piazza per gridare tutto il proprio scontento è usanza antica, ma non è certo il non voto e consegnando la Spagna alla destra la ricetta capace di sostenere innovazione, buon governo e sviluppo sociale.
Il paese iberico è prono innanzi alla pancia di un elettorato solo a parole politicamente impegnato. Il rischio concreto di consegnare, il prossimo anno, il governo nelle mani del Partito Popolare viene salutato come un'illusoria, piccata, risposta alle necessarie politiche lacrime e sangue di Zapatero.

Quando accadrà poi non venite a piangere.

Tutto secondo previsione.

Dacci oggi la nostra finanziaria quotidiana 06.09.11

Manifestanti CGIL a Genova

Mentre la CGIL scende in piazza in tutta Italia il Governo è alle prese con nuovi ritocchi alla manovra.
A questo giro un aumento dell'IVA dal 20 al 21%, un contributo del 3% sopra i 500mila euro e l'anticipo dell'aumento dell'età di pensionamento delle donne nel settore privato già dal 2014.

Dilettanti.

Il sindaco che la destra ci invidia 06.09.11

L'assenza di Renzi alla sciopero della CGIL non è passata inosservata.
Nella decisione di Renzi le ragioni della manifestazione contano pochissimo rispetto alla pre tattica in vista della corsa per le primarie. I nuovi rottamatori dell'era post Civati fanno la loro mossa aspettando la convention di fine ottobre alla Leopolda.

Lo sciopero dei giocatori NBA 01.07.11

I giocatori NBA annunciano uno sciopero, dopo la fallita mediazione contro il taglio dei loro contratti multi milionari, che per la prima volta in più di dieci anni bloccherà il campionato di basket più famoso al mondo.

L'irritante uso della parola denari 29.04.11

Matteo Renzi a tutto campo contro i sindacati a Firenze.
Al netto delle eventuali ragioni del sindaco di Firenze, il continuo atteggiarsi a maestrina isterica in cattedra mostra tutti i limiti di un papabile futuro leader del centro sinistra.

Improvvisamente a Firenze siamo agli scioperi su tutto. Nel giro di 24 ore si è proclamato lo sciopero alla Prima del Maggio, poi annunciato lo sciopero alla Pergola, quindi calendarizzato lo sciopero all'Ataf.
Sembra quasi che questa amministrazione sia diventata - all'improvviso - la nemica delle aziende pubbliche. E chi prova a mettere questo strana coincidenza in relazione con le polemiche nazionali sul Primo Maggio pensa male, ovviamente pensa male...

[...] Ho una vaga sensazione. Che qualcuno pensi che le aziende pubbliche si possano governare per aumentare il consenso, come forse accaduto in passato. Le aziende pubbliche, per me, si devono governare per migliorare la qualità della vita dei cittadini, non le agevolazioni di qualche professionista del permesso sindacale.
Se i sindacati fiorentini hanno voglia di confrontarsi con noi sul futuro della città. sono i benvenuti.
Se invece prevale linea di qualche barricadero fuori stagione che pensa di adeguarci alle consuetudini di un tempo che non c'è più, si sappia che hanno sbagliato obiettivo. Mi hanno eletto i cittadini. Se vorranno mi manderanno a casa i cittadini, non un sindacato in cerca di visibilità.

L'avete voluto Cameron? (2) 26.03.11

Lo sciopero a Londra contro i tagli voluti dal governo Cameron

Quattrocentomila persone sono scese in piazza a Londra contro i tagli voluti dal governo Cameron.

Lo sciopero di Francia 20.10.10

Lavoratori francesi in corteo

Lo sciopero contro la riforma pensionistica che da giorni paralizza la Francia raccontato per immagini.

L'Europa paralizzata dagli scioperi 29.09.10

Manifestanti e polizia a Madrid

Da Buxelles a Madrid i sindacati scendono in piazza contro i tagli al lavoro e le misure di austerity previste per fronteggiare gli strascichi della crisi finanziaria.

Lo sciopero degli stranieri 01.03.10

Lo "sciopero degli stranieri" del 1 marzo è più simbolico che reale. Ma in futuro lo ricorderemo come l'inizio di un movimento importante.

Via Gad Lerner.

Siamo tutti stranieri 19.02.10

Il Partito Democratico parteciperà alla giornata di mobilitazione degli stranieri residenti. Il primo marzo.

Alzare la voce 14.07.09

Qui si è contro il decreto intercettazioni, perché lo si reputa scritto male e interpretato peggio.
L'ho già scritto e ora mi ripeto, senza bisogno di scioperare.

Lo sciopero dei blogger è una contraddizione in termini.
Fatevene una ragione.

Una data è una data è una data 02.07.09

La proposta di Giglioli di programmare uno sciopero del post il 14 Luglio (lo stesso giorno dello sciopero indetto dall'Ordine dei Giornalisti) per protestare contro il decreto sulle intercettazioni non mi convince per nulla. A partire dalla sua dubbia riuscita, su cui non punterei un cent.
La blogosfera italiana ha già dimostrato più e più volte la sua assoluta irrilevanza nel panorama sociale e mediatico italiano. E nonostante la pretesa fiducia di Alessandro che parla di "impatto mediatico straordinario" l'iniziativa sarebbe solo un assist al Governo.

Resta il fatto che questo decreto è odioso e se possibile scritto peggio.

Come se ne esce? Pubblicando di più e non facendo uno sciopero.
Diventando più rilevanti e non rinchiudendoci nel nostro piccolo, dorato giardinetto chiuso.

Guardi la mazza mentre ti indico la Luna 01.11.08

Si dicute su chi abbia colpito per primo tra centri sociali e fascisti. Una discussione di lana caprina, va detto.
La gravità della vicenda non risiede in chi abbia scagliato la prima mazza, ma nel perché e nel come un camion pieno di giovani fascisti sia potuto entrate in un'area pedonale (armati di spranghe tricolori e caschi, non di striscioni e megafoni sia chiaro) durante una manifestazione autorizzata, senza che alle forze dell'ordine presenti si muovesse un sopracciglio.

E a margine che tutto questo ricordi da vicino, molto da vicino, le parole e le intenzioni di Cossiga su come arginare la protesta.

Quando Cossiga fa scuola 30.10.08

Il bastone senza la carota 12.12.07

Nel nostro paese il ricatto vince sempre.
Ieri era la lobby dei tassisti, oggi sono i tir, domani saranno i produttori di latte e via di questo passo.

Le cause?
Tante, tra cui la mollezza di ogni Governo, il senso di impunità, la sfiducia in qualsiasi istituzione e la pigrizia tipica dei popoli latini.

I rimedi?
Qualche decennio di governo Thatcher potrebbe bastare.

Svolta a destra 29.11.07

Ecco io in questi casi manderei i carri armati.

Sciopero 4 01.12.04

La vignetta di oggi del Secolo XIX:

Fini: "Milioni di persone sotto la pioggia."
Berlusconi: "Piu' tosse per tutti."

Sciopero 30.11.04

Alcune affermazioni lette sui giornali, da parte di esponenti della maggioranza, lasciano di sale.

"Le sinistre scioperano contro la riduzione delle tasse", "sciopero politico".

Tralascio la "riduzione" delle tasse (vabbe'...); mi domando quando mai uno sciopero non sia politico.

D'altro canto quando gente come Brunetta parla di economia e Socci si spaccia come giornalista si entra nella condizione di poter credere a qualunque cosa. L'Italia dei grandi fratelli e del meteorismo griffato...

Sciopero 2 30.11.04

A margine di una giornata di lotta, con milioni di lavoratori in sciopero, non poteva mancare l'ironia da "Premiata Ditta" di un esponente della maggioranza:

Italo Bocchino, vicecoordinatore di An, docet:

"Presenterò un emendamento alla Finanziaria per permettere a coloro che oggi hanno partecipato allo sciopero generale di avere la facoltà di rinunciare alla riduzione delle aliquote sul proprio imponibile Irpef".

Sottofondo di risate e scrosci di applausi da Bondi, Cicchitto e Schifani.
Il Cabaret delle Libertà prosegue lo spettacolo.

Sciopero 3 30.11.04

La direzione del Tg1 "ha violato la più elementare delle norme del contratto nazionale di lavoro censurando il comunicato della Federazione Nazionale della Stampa di solidarietà allo sciopero dei sindacati contro la manovra finanziaria e la riforma fiscale del governo": è cio che afferma in una nota il cdr della testata diretta da Clemente Mimun in una nota.

"L'azienda aveva autorizzato, nel rispetto della legge e del contratto nazionale di lavoro, la messa in onda del comunicato della Fnsi - si legge nella nota -. Ma la direzione del Tg1 non ha preso in considerazione il comunicato, contravvenendo persino all'indicazione della direzione generale della Rai. Ancora una volta - conclude il cdr - la direzione del Tg1 si è resa responsabile della violazione delle regole sindacali".

Anche il comitato di redazione del Tg2 "protesta con forza contro la decisione della direzione della testata di non leggere nell'edizione delle 13 il comunicato della Fnsi a sostegno dello sciopero generale di oggi contro la manovra finanziaria e la riforma fiscale del governo".

Lo si legge in una nota dello stesso Cdr. Il Cdr "denuncia da parte della direzione un comportamento antisindacale e di censura in quanto il comunicato aveva ricevuto il via libera dalla direzione generale".

La Fnsi, l'Usigrai e l'Associazione stampa romana denunciano "la manomissione compiuta dai direttori di Tg1 e Tg2 che sono intervenuti sul testo del comunicato relativo allo sciopero generale di cui era stata chiesta lettura ai sensi del contratto nazionale di lavoro giornalistico". "La richiesta - spiegano le tre organizzazioni in una nota congiunta - era stata inoltrata alla Rai nel rigoroso rispetto delle procedure contrattuali e la Rai aveva dato l'ok".
Secondo Fnsi, Usigrai e Asr, si configura perciò "un comportamento antisindacale, punito dallo statuto dei lavoratori. Questa Rai - sottolineano - si conferma incapace di rispettare le regole. Il sindacato ha dato immediato mandato ai propri legali per predisporre ogni atto necessario per contestare la condotta della Rai nelle sedi opportune".

C'erano una volta i tassisti 11.06.14

I taxisti contro Uber

È stata la migliore pubblicità gratuita che Uber, l'azienda che offre ai propri clienti una rete di trasporto di servizi navetta attraverso un'app, potesse ricevere. Da una parte i tassisti delle principali metropoli europee in sciopero nel tentativo di bloccare il traffico, dall'altra un'azienda che crea lavoro, dinamica e smart in grado si far muovere le persone con la semplicità del tocco di un dito.

Fonte: La Stampa

Il disagio sociale in Brasile 08.10.13

Sciopero degli insegnanti in Brasile

Circa 10mila insegnanti sono scesi per le strade di Rio de Janeiro e San Paolo per chiedere aumenti salariali e protestare contro i tagli del governo Rousseff. Infiltrati anarchici hanno successivamente ingaggiato violenti scontri con la polizia.

Fonte: La Stampa

Uno sciopero europeo 14.11.12

Manifestanti a Roma

In 23 stati dell'Unione Europea i manifestanti contrari alle politiche di austerity sono scesi in piazza. Il dissenso di alcuni gruppi radicali è sfociato in numerosi episodi di violenza registrati in tutto il continente.

Fonte: Guardian

La carota degli studenti 12.10.12

Studenti italiani in sciopero

Una carota contro il "bastone" citato dal ministro Profumo. La scuola italiana scende in piazza per il diritto all'istruzione e contro i tagli previsti dalla legge di stabilità.

La vertenza Alcoa 10.09.12

Lo sciopero dei dipendenti Alcoa

I dipendenti dell'azienda leader mondiale nella produzione di alluminio hanno manifestato a Roma dopo che la società ha deciso di chiudere la sua fonderia in Sardegna mettendo a rischio circa 1.500 posti di lavoro in una zona che ha uno dei più alti tassi di disoccupazione in Italia.

Lo sciopero dei minatori spagnoli 11.07.12

Lo sciopero dei minatori spagnoli

I minatori delle Asturie, da oltre un mese in sciopero contro i tagli ai sussidi per le miniere del carbone, si sono scontrati con la polizia davanti al ministero dell'Industria a Madrid. Nel paese la tensione sta salendo contro le misure di austerity decise dal premier Rajoy.

Lo sciopero generale in Spagna 29.03.12

Lo sciopero in Spagna

La Spagna scende in piazza per uno sciopero generale di 24 ore per protestare contro la riforma del lavoro del governo di centro destra. La Spagna ha uno dei più alti livelli di disoccupazione nella zona euro.

Fonte: Guardian

I metalmeccanici in piazza 09.03.12

La protesta NoTAV al corteo FIOM

La manifestazione della FIOM a Roma per la difesa dei diritti e dell'articolo 18 e la riconquista del contratto nazionale di categoria dopo lo strappo di Marchionne. I NoTAV si uniscono al corteo.

Lo sciopero generale in India 28.02.12

Lo sciopero generale in India

Rafforzamento del diritto del lavoro e un salario minimo garantito sono le richieste degli undici sindacati, e delle cinquemila organizzazioni di base, che hanno paralizzato l'India nel primo sciopero generale dal 1991.

Fonte: Euronews

Atene brucia 13.02.12

Teppista greco si nasconde dietro un distributore automatico

Il parlamento greco approva il nuovo piano di austerity mentre Atene brucia sotto i colpi di migliaia di manifestanti. Il governo annuncia le elezioni anticipate per aprile, giusto in tempo per tentare di completare le riforme attese da Bruxelles e dai mercati.

Fonte: Guardian

Gli scontri durante lo sciopero in Grecia 10.02.12

Manifestanti violenti lanciano molotov alla polizia

Violenti scontri tra manifestanti e polizia stanno caratterizzando lo sciopero di 48 contro i piani di austerity previsti dal governo di Atene per evitare il default.

Fonte: Guardian

Lo sciopero catalano 15.12.11

Vigili del fuoco catalani in sciopero

Migliaia di dipendenti pubblici hanno manifestato a Barcellona contro il piano di tagli previsto dal governo della Catalogna.

Fonte: Publico

Lo sciopero del settore pubblico nel Regno Unito 30.11.11

Manifestanti del settore pubblico in UK

Lo sciopero del settore pubblico, uno dei più imponenti degli ultimi decenni, contro la riforma del sistema pensionistico presentata dal governo Cameron ha paralizzato il Regno Unito.

Fonte: BBC News

Proteste greche 22.09.11

Sciopero in Grecia

La Grecia è stata paralizzata oggi da uno sciopero generale dopo le notizie di massicci licenziamenti tra gli statali e tagli alle pensioni, misure necessarie per far fronte alla crisi del debito.

Fonte: Guardian

Il sindacato in piazza contro il governo Berlusconi 06.09.11

Manifestanti CGIL a Roma

Scende in piazza la CGIL. Il più grande sindacato italiano si mobilita contro la finanziaria all'esame del Parlamento, giudicata iniqua e lesiva dei diritti dei lavoratori. Da Milano a Palermo i cortei hanno sfilato per chiedere più diritti e meno tagli.

Tensioni e austerità segnano la Grecia 16.06.11

Con il Governo Papandreou appeso a un filo e la crisi economica che minaccia il default dello stato, migliaia di greci sono scesi in piazza per protestare contro la nuova manovra all'insegna di lacrime e sangue.

La protesta degli autorisciò 19.05.11

Autorisciò fermi a New Delhi

Migliaia di autorisciò e taxi stanno scioperando a Nuova Delhi per protestare contro l'obbligo di installare un dispositivo GPS imposto dalle autorità municipali per la sicurezza dei passeggeri, giudicato troppo costoso.

Lo sciopero dei controllori di volo ha paralizzato la Spagna 04.12.10

Gli aerei a terra bloccati dallo sciopero

Tornano a volare gli aerei sui cieli spagnoli, dopo che per venti ore lo sciopero dei controllori di volo aveva paralizzato lo spazio aereo. Hanno ceduto dopo la minaccia di essere deferiti alla Corte marziale, inseguito allo stato di emergenza dichiarato da Zapatero.

Fonte: El Pais