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Guardia di porta.

Come Emirates Team New Zealand ha vinto l'America's Cup 2017 28.06.17

Gli highlights della campagna vincente dei kiwi per riportare la Coppa delle cento ghinee nell'emisfero australe.

La sfida per realizzare l'imbarcazione più veloce del mondo 09.06.17

Surface to air è il documentario che insieme al team di Artemis Racing esplora l'evoluzione tecnologica della competizione velistica più antica del mondo, l'America's Cup.
I catamarani che volano sull'acqua come aliscafi grazie al foiling, nati con la classe AC72 e perfezionati con la AC50, costituiscono un'innovazione che promette di rivoluzionare la vela oltre il semplice aspetto sportivo.

Il ritorno di Luna Rossa 20.10.11

Luna Rossa potrebbe rientrare nel giro della vela che conta dalla porta posteriore.
Il progetto per riportare un'imbarcazione italiana alla 34esima America's Cup del 2013 a San Francisco sarebbe nelle mani del board di Prada e in quelle del Circolo della Vela Sicilia di Palermo.

La rinascita del Moro di Venezia 12.09.11

In Veneto pensano seriamente di partecipare alla prossima America's Cup.
Dopo i recenti abbandoni rinasce il sogno di una competizione che veda il ritorno in acqua del mai troppo compianto Moro di Venezia. In versione catamarano.

Sull'America's Cup si ammaina il tricolore 27.07.11

Per la prima volta dal 1983 nessuna barca italiana scenderà in acqua per tentare di conquistare la coppa delle cento ghinee.
La scelta del defender di usare catamarani e la crisi economica hanno reso impraticabili i campi di regata per i team nostrani.

Oracle capovolta 14.06.11

Oracle si capovolge nelle acqua della Baia di San Francisco

Ecco quello che succede a voler cambiare tipo di imbarcazioni per la sfida dell'America's Cup.

Il ritiro di Mascalzone Latino 12.05.11

Il Club Nautico di Roma, challenger of record ovvero il sindacato che per primo ha lanciato la sfida al defende, ha annunciato oggi il ritiro dalla 34esima edizione della America's Cup che si svolgerà a San Francisco nel 2013.

La sfida di Vincenzo Onorato si è ritrovata priva di un'adeguata copertura finanziaria, lasciando al momento come unica barca in gara Venezia Challenge del Club Canottieri Roggero di Lauria.

Cari Amici e Tifosi,

è con profonda tristezza che devo annunciare il ritiro di Mascalzone Latino dalla Coppa America.

Sin dal principio della nostra investitura a Challenger of Record ho lavorato al progetto di ospitare la Coppa nel nostro Paese.

Larry ama profondamente l'Italia ed era entusiasta dell'idea. La Coppa in Italia sarebbe stata la più grande promozione mondiale per le nostre bellissime coste. Ci sono stati degli incontri ad altissimo livello che sembravano far credere al sogno, poi le cose sono andate diversamente.

Come Challenger of Record abbiamo lavorato con umiltà a fianco ad Oracle Racing e sono soddisfatto del risultato raggiunto: una Coppa nuova, spettacolare, con barche, i catamarani, che lanceranno sulla scena internazionale una nuova generazione di velisti.

Con Russell abbiamo discusso a lungo sulla più difficile delle sfide che la prossima Coppa dovrà affrontare: uno scenario internazionale dall'economia depressa e quindi grandi difficoltà a trovare sponsor. Questo è il vero, unico, autentico nemico della prossima Coppa. E' nata così l'idea della classe AC45, un modo concreto per far avvicinare molti team all'evento a costi contenuti almeno nella delicata fase dello start-up.

Per quanto riguarda noi, devo ringraziare i due sponsor italiani che ci hanno accordato la loro fiducia. Non riusciamo comunque a raggiungere un budget che ci consenta di essere competitivi.

Nel nostro sport gli uomini in blazer hanno ormai superato quelli in cerata, io resto un uomo in cerata e quando scendo in mare voglio vincere. Una sfida persa in partenza non mi interessa, mentirei agli sponsor, ai nostri tifosi ed anche a me stesso.

Ringrazio gli amici del Club Nautico di Roma. Sono certo che avremo insieme nuove entusiasmanti avventure.

La vela di Mascalzone Latino non finisce comunque con la Coppa, ma prosegue con la scuola per i bambini dei quartieri disagiati di Napoli, una sfida quotidiana, chissà che un giorno non esca da loro un nuovo campione di Coppa.

Buon vento a tutti.

Vincenzo Onorato

L'America's Cup va a San Francisco 01.01.11

Secondo previsioni.
Una location straordinaria per un evento stravolto dall'introduzione dei multiscafo.

Tutta da gustare. Appuntamento nel 2013.

L'America's Cup dei multiscafi 13.09.10

Le nuove classi di catamarani AC45 e AC72 per la America's Cup

Larry Ellison avrà la sua America's Cup disputata interamente da catamarani.
Una visione che potrebbe essere destinata a durare, dopo 159 anni di monoscafi con due breve parentesi nel 1988 e nel 2010.

Catamarani si diceva. 22 metri per 14 per 300 metri quadrati di superficie velica e 7 tonnellate di stazza. Undici uomini di equipaggio e come nella precedente edizione sì ai motorini idraulici.
Basteranno 5 nodi per dare il via allo spettacolo.

La nuova classe AC72 è stata studiata per la velocità, ora resta da capire se sarà vero match race o solo regate a inseguimento, come quelle viste quest'anno a Valencia.

A partire dal prossimo anno e per tutto il 2012 - la data prevista per la nuova sfida è fissata per il 2013 - potremo avere un assaggio di tutto questo grazie ai multiscafi più piccoli (classe AC45) impiegati nelle AC World Series.

Chi ospiterà la prossima America's Cup 20.08.10

San Francisco, sede del Golden Gate Yacht Club detentore della "coppa delle cento ghinee", ha soltanto sei settimane di tempo per presentare la proposta formale per ospitare (nel 2013 o nel 2014) la trentaquattresima America's Cup.
Un tempo assai ristretto per permettere all'amministrazione cittadina di acquisire una deroga alla legge statale sull'ambiente, che al momento impedisce di realizzare le strutture necessarie all'evento. E i gruppi ambientalisti locali sarebbero già sul piede di guerra.

Se San Francisco non dovesse farcela difficilmente le regate si svolgeranno negli Stati Uniti.
Più probabile una sede in Europa, Valencia sarebbe già pronta, o magari tra gli emirati del Golfo.

E c'è anche chi parla dell'Italia. La Maddalena per essere precisi.
Tuttavia giocare in casa del Challenger of Record (il Club Nautico di Roma con Mascalzone Latino) potrebbe essere una cattiva idea.

Ma questa è pura speculazione.
Aspettatevi di vedere le vele delle barche più veloci del mondo sullo sfondo del Golden Gate.

America's Cup day 4 - It's Oracle 14.02.10

Il catamarano Alinghi e il trimarano BMW Oracle Racing

L'America's Cup vola a San Francisco. Dopo dieci anni si compie il sogno di Larry Ellison.

BMW Oracle Racing vince una coppa senza storia.
Unico brivido della giornata, il vantaggio di Alinghi nel primo lato cancellato alla prima boa.
Ancora una penalità in partenza per il team svizzero.

Un bravo timoniere per gli elvetici non avrebbe fatto male.

La coppa che abbandona per la seconda volta l'Europa in 159 anni di storia. Resta l'amaro in bocca per come sono stati gestiti l'evento e le regate da parte di Ernesto Bertarelli.

America's Cup day 3 - BMW Oracle domina 12.02.10

15 minuti e 28 secondi di ritardo. Un abisso.
E' il distacco che il trimarano Oracle, partito disastrosamente con 1 minuto e 45 secondi di ritardo, ha inflitto ad Alinghi. La penalità inflitta al catamarano di Bertarelli - sì non è stata una buona partenza per nessuno - non influirà dunque sul risultato del match.
Nessun errore in regata per la barca svizzera. Solo nodi in meno. Uno. Due. Tre. Costantemente. Per tutto il bastone.

Una nota. Oracle si è permessa di raggiungere Alinghi nel lato di bolina e poi ammainare il genoa e navigare solo con la randa. Dimostrando tutta la superiorità della vela dal profilo alare della barca americana.
Un schiaffo in pieno volto agli svizzeri.

Ripensandoci, la scelta del catamarano non è stata vincente.
Le drammatiche analogie con la sfida del 1988 diventano ogni minuto più reali.

America's Cup day 2 - regata annullata 10.02.10

Ora potete iniziare a maledire Larry Ellison per aver innescato questa pazza edizione dell'America's Cup.
O potete maledire Ernesto Bertarelli per l'ingenuità nell'organizzare il dopo Valencia 2007.

Un altro rinvio. Venerdì sarà il prossimo giorno utile.

America's Cup day 1 - regata annullata 08.02.10

Scegliere Valencia come venue per l'America's Cup significa spaere che si incorrerà in problemi di vento debole e ballerino.
L'annullamento di oggi non è certo un biglietto da visita incoraggiante per gli organizzatori, che volevano lasciarsi alle spalle al più presto i drammi giudiziari degli ultimi anni e spostare l'attenzione sul campo di regata, ma in fondo la vela è anche questo.

33rd America's Cup 06.02.10

33rd America's Cup

Catamarani contro trimarani. Qualcosa di simile al 1988. San Diego. La sfida dei kiwis di Michael Fay su "Big Boat", disegnato da Bruce Farr, contro il catamarano "Stars & Stripes" di Dennis Conner.
Si respira aria di America's Cup. Lunedì si parte.

Dirette e commenti un po' ovunque.

Le regate dell'America's Cup gratis in streaming 26.01.10

Dall'8 febbraio si torna in acqua per la 33esima America's Cup, dopo una battaglia legale che sembrava destinata a durare in eterno e che ha minato lo spirito della competizione e la pazienza degli appassionati di vela.

Per la prima volta le regate (8 e 10 febbraio, più l'eventuale match race di spareggio il 12) verranno trasmesse in streaming gratuitamente sul sito del consorzio e con aggiornamenti costanti via Twitter.