tizianocavigliablog
Il camerlengo? Sì, proprio lui.

D'Alema 2017 31.01.17

Io non volevo solo partecipare alle feste, volevo avere il potere di farle fallire.

La grande bellezza di D'alema. 30 anni sulla scena della sconfitta permanente.

Il compleanno di D'Alema 20.04.13

C'è qualcosa di vagamente perverso nella coincidenza che lega la fine del Partito Democratico al genetliaco di Massimo D'Alema.

Una vittoriosa sconfitta 18.10.11

Da un anno e mezzo si ripete come un mantra il desiderata dell'imminente fine di Berlusconi e del suo Governo.
La notizia del crollo dell'impero però non deve essere ancora giunta all'attenzione dei molisani che hanno rifilato l'ennesima sconfitta al centro sinistra unito, premiando l'impresentabile Iorio.

La santa alleanza che va da Di Pietro a Vendola, passando per il sempre più debole Bersani, non riesce a fare breccia nei cuori disillusi dell'elettorato.
L'UDC resta l'ago della bilancia, mentre i grillini continuano a creare rumore disperdendo il voto utile.
La notizia è che D'Alema tutto sommato sembra essere soddisfatto di aver perso una volta di più. La dirigenza PD vola sempre più basso.

Il voto è andato bene. Il centrodestra è notevolmente indietro e il centrosinistra notevolmente in avanti, purtroppo non abbastanza, ma si conferma la tendenza nazionale che evidenziano anche i sondaggi: il centrosinistra supera largamente lo schieramento di governo, senza l’Udc, e questa è una novità assoluta in Molise, dove non era mai accaduto in dieci anni. Poi c'è anche un voto di protesta e un voto a Grillo che come in Piemonte aiuta la destra a rimanere in sella. C'erano 4 liste, la flessione del Pd sarebbe rispetto a cosa, alle politiche? Ma allora il Pdl passa dal 38% al 15%. I confronti fatti così però non hanno senso, chi sa leggere i dati sa che le elezioni amministrative hanno una lettura diversa. Se uno vuole chiacchierare per strumentalizzare può dire quello che vuole ma le analisi si fanno diversamente. Certe dichiarazioni sono legate al dibattito interno al Pd e non hanno a che fare con queste elezioni, io che presiedo una fondazione culturale mi occupo di analisi elettorali e non mi interessa cosa dicono Fioroni, Verini e Tonini.

La battaglia sulle intercettazioni 24.05.10

Si accendono gli animi attorno al tema delle intercettazioni e la blogosfera fa la sua parte. 
Inizia Gilioli con un accusatorio post contro il blog Left Wing e D'Alema.

Il sito ultrà dalemiano ci dice anche che l'opinione pubblica italiana non aveva il diritto di conoscere la telefonata in cui due imprenditori ridevano per il terremoto perché «non sono ancora ancora previsti nel nostro codice i reati di cattiveria, cinismo e avidità».

Ai dalemiani l'idea che conoscere quella telefonata abbia aperto squarci di verità impressionante su un rapporto malato tra politica e business proprio non interessa: per loro era prioritaria – rispetto al nostro diritto di essere informati su quel che accadeva dietro le quinte degli appalti – la privacy dei due imprenditori mascalzoni.

Ecco, a volte c'è una sinistra che è come la peggiore delle destre.

E in verità questo grumo di pornopoliticismo esasperato, a chiamarlo sinistra, beh, ci vuole un bel coraggio.

Cundari risponde a stretto giro.

3. Se ragionassi come fai tu, dovrei fare un post con una tua foto vicino a Carlo De Benedetti e sostenere che questa è la tua reazione alle critiche che mi sono permesso di fare al tuo editore in quello stesso sito, e via discettando di quel "grumo" del giornalismo di sinistra, che pure "a chiamarlo sinistra ci vuole un bel coraggio", eccetera. Ma io non ragiono come te, per fortuna, e non ho nessuna difficoltà a riconoscerti la piena titolarità delle fregnacce che scrivi, senza bisogno di dipingerci attorno chissà quali oscure manovre.

Resta il discusso provvedimento fortemente voluto dal Governo, scritto male e interpretato peggio.
Trasformato in bandiera da brandire per entrambi gli schieramenti, è diventato un puro terreno di scontro frontale e per questo impossibile da commentare razionalmente senza scatenare conseguenti polemiche.

D'Alema reagisci, rispondi, dì qualcosa! 04.05.10

Ma vada a farsi fottere, lei è un bugiardo e un mascalzone!

D'Alema contro Sallusti a Ballarò. Liberatorio come solo un'incazzatura può essere.
Domani verrà crocifisso.

Chiude Red Tv 22.02.10

Questa è l'ultima settimana di lavoro a Red Tv, dalla prossima settimana tutti i lavoratori del canale satellitare figlio di Nessuno Tv saranno in cassa integrazione, resterà acceso pro forma solo il segnale.

Via Mario Adinolfi.

Baffi 25.01.10

Vendola non ha vinto le primarie in Puglia. Le ha stravinte.

I casi son due.
O D'Alema porta una sfiga boia o è il caso di rivedere le strategie del PD. Ammesso di riuscire a trovarle.

Ma che davvero davvero? 09.11.09

D'Alema guadagna posizioni nella corsa a mr. PESC.

Se orzi troppo ti fermi 12.10.09

D'Alema attacca Franceschini da Orzo e lui risponde su Twitter.

In attesa del karaoke di Adinolfi su MySpace.

Non ha prezzo 29.09.09

Civati contro D'Alema. Marino contro Bersani.
Al circolo Ortica di Milano non hanno avuto dubbi.

Mistero Boffo 06.09.09

Gira voce che dopo Dino Boffo, le prossime mirabolanti inchieste del Giornale riguarderanno le case di D'Alema e, ehm, le donne di Veltroni.

Via Francesco Costa.

Sul congresso e su Di Pietro 29.04.09

Non mi capita spesso di essere d'accordo con D'Alema.

Dividersi non è drammatico.
[...]
Un gran­de partito che vuole rappresentare il fulcro dell'alternativa di governo è un partito plurale, dove si discu­te, ma il problema non è questo, il problema è la qualità della discus­sione: non ci si può dividere sui gossip.

Io penso che sarà un congresso competitivo, che ci saranno più candidature e che ci sarà una di­scussione politica.

non sono più ripro­ponibili né la confusione dell'Unio­ne, né l'autosufficienza del Pd e l'asse privilegiato con Di Pietro, che non avrebbe senso e che secon­do me non ne aveva molto nean­che allora. Dovremo quindi lavora­re intorno al progetto di un nuovo centrosinistra il cui fulcro sia il Pd.

Leader minimo 10.12.08

Via Blob.

ReD 24.06.08

Nasce l'ennesima associazione pensata e voluta da D'Alema.
Gettate le fondamente di questa nuova scatola cinese del, nel o stando alle affermazioni per il Partito Democratico, non resta che iniziare a far circolare idee e proposte per ricostruire un qualche aggregato di sinistra in grado di porsi come serio antagonista al centro-destra.

Neonata, si diceva, eppure già elitaria. A partire dal tesseramento.

Ci sarebbe molto dire. Sulle fondazioni, sulle associazioni, su D'Alema e per ultimo sul Partito Democratico.
Voglio però riassumervelo in due parole.

Respiro pessimismo.

Una proposta coi baffi 31.01.08

Anticipiamo il referendum.

D'Alema 05.12.07

O è sempre molto avanti o sempre molto indietro.
Non riesco mai a decidermi.