tizianocavigliablog
Ha dimostrato il paradosso del gatto imburrato.

Scuole 05.10.08

Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?
Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali.
C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. [...] Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private.
Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio.
Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. [...] Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso in difesa della Scuola nazionale, a Roma l'11 febbraio 1950.

Via me_gustas_tú.

Stupidità alla velocità della luce 19.12.08

Licenziare in maniera creativa? Si può. A fine gennaio uno degli otto dipendenti di un'agenzia pubblicitaria belga dovrà liberare la sua scrivania. Ma non perché lo ha deciso il capouffico. Saranno gli utenti del web a consegnargli la lettera virtuale di licenziamento.

A questo giro si tratta di un fake. Quelle campagne virali che vanno tanto di moda di questi tempi.

Va detto che è odiosa.

I murales della città spazzatura 01.04.16

I murales di El Seed al Cairo

L'enorme murale, realizzato dall'artista El Seed, che ricopre oltre 40 edifici del sobborgo di Manshiyat Naser, al Cairo in Egitto. Il poverissimo quartiere conosciuto anche col nome di Garbage city, la città spazzatura, è abitato principalmente da cristiani copti che sopravvivono riciclando qualsiasi tipo di rifiuti. L'opera di El Seed, che è leggibile solo da distante, cita un verso della tradizione copta: "Chiunque voglia vedere chiaramente la luce del sole deve prima pulirsi gli occhi".

Fonte: Vox

La tempesta di sabbia sul Medio Oriente 08.09.15

La tempesta di sabbia sul Medio Oriente

Le foto satellitari danno la dimensione della tempesta di sabbia che ha investito gran parte del Medio Oriente, da Israele all'Iraq sino a Cipro. Almeno otto persone sono morte e centinaia hanno avuto problemi respiratori.

Il raddoppio del Canale di Suez 06.08.15

Il raddoppio del Canale di Suez

Il Canale di Suez si amplia. Grazie al Ballah Bypass 35 km sugli oltre 193 sono stati raddoppiati creando un secondo canale parallelo. Questo ampliamento permetterà un transito di 97 navi al giorno rispetto alle attuali 49, riducendo il tempo di transito e annullando ogni limite alla dimensione delle imbarcazioni. Il rinnovato Canale di Suez sarà in grado di competere anche su rotte asiatiche che al momento si servono del passaggio attraverso Panama.

Il bacio dei giovani amanti egiziani 15.09.13

Due giovani egiziani si baciano per strada. La foto pubblicata da Ahmed ElGohary, che mostra un gesto assolutamente naturale e al tempo stesso di ribellione contro gli oppressori dei diritti civili, sta facendo scalpore nel paese a maggioranza islamica dove le pubbliche effusioni vengono sanzionate.

Moschee usate come barricate 17.08.13

Fratelli Musulmani asserragliati dentro una moschea

La violenza in Egitto esplode anche nelle moschee dove i sostenitori pro Morsi si sono asserregliati per combattere l'esercito. Nella moschea di al-Fatah, in piazza Ramses al Cairo, membri della Fratellanza Musulmana hanno sparato dai minareti contro i blindati che assediavano l'aerea. La polizia ha arrestato il fratello del leader di al Qaeda, al-Zawahiri, per avere relazioni che le frange più violente dei Fratelli musulmani. Il governo ad interim potrebbe proporre di sciogliere la Fratellanza Musulmana accusata di aver alimentato le proteste, incitare al terrorismo e aver incendiato numerose chiese cristiane nel paese. Alla luce degli scontri il presidente dell'Unione Europea Van Rompuy e il presidente della Commissione Barroso hanno annunciato che l'UE rivedrà le relazioni con Egitto e adotterà misure volte prevenire ulteriori escalation di violenza.

Il coprifuoco in Egitto 14.08.13

L'esercito egiziano sgombera un campo pro-Morsi

La polizia e l'esercito egiziano hanno attaccato gli accampamenti dei manifestanti pro-Morsi nel paese. Gli scontri lasciano un bilancio di almeno 150 vittime. Muoiono un cameraman inglese di Sky e una cronista di Gulf News. Il vicepresidente, premio Nobel, El Baradei si è dimesso denunciando la situazione sfuggita di mano al governo del Cairo. Il consiglio dei ministri ha deciso l'istituzione solo per oggi del coprifuoco in Egitto a partire dalle 21 di stasera fino all'alba di domani.

Caos in Egitto 27.07.13

Soldati egiziani a piazza Tahrir

I sostenitori del deposto presidente egiziano, Mohamed Morsi, si sono scontrati con le forze di sicurezza del Cairo. La polizia ha sparato gas lacrimogeni per disperdere centinaia di sostenitori di Morsi, scatenando scontri che sono durati per ore e hanno provocato più di 100 morti.

Fonte: Guardian

Battaglia d'Egitto 05.07.13

Un fratello Musulmano con pietre da lanciare

Lanci di molotov e sassaiole hanno scandito il venerdì del gran rifiuto. Migliaia di manifestanti islamisti pro Morsi si sono scontrati con l'esercito egiziano in tutte le maggiori città del paese. Le violenze hanno lasciato a terra decine di morti e lo spettro di una guerra civile. Un sito estremista ha annunciato un gruppo armato contro la democrazia e a favore della sharia.

Fonte: Guardian

I militari egiziani depongono Morsi 03.07.13

Le proteste in Egitto contro il presidente Morsi

Piazza Tahrir e l'Egitto festeggiano. Il presidente Morsi è stato deposto e trasferito in una località segreta dall'esercito egiziano una volta scaduto l'ultimatum alle 18 che i militari avevano lanciato al governo per ottenere una soluzione alla crisi. Centinaia di soldati egiziani e mezzi blindati in marcia si sono fermati davanti al palazzo presidenziale per separare i manifestanti che sostengono il presidente dagli oppositori. Oscurate le tv della Fratellanza Musulmana, Misr 25, e due emittenti vicine ai salafiti el Hafez e el Naas. In serata il ministro della Difesa Abdel Fattah el Sissi ha annunciato la road map tracciata di concerto con l'esercito, la Costituzione è stata sospesa, verrà istituito un governo tecnico e poi saranno indette nuove elezioni. Il presidente della Corte Costituzionale Adli Mansour è stato nominato capo dello Stato ad interim.

Le proteste in Egitto contro il presidente Morsi 28.06.13

Egiziani protestano sott'acqua contro il presidente Morsi

Torna a salire la tensione in Egitto dove gli scontri tra oppositori e sostenitori del presidente Morsi sono sfociati in gravi disordini in molte città egiziane. Ad Alessandria tre persone sono morte e oltre 140 sono rimaste ferite. Nel quartiere di Sidi Gaber la sede dei Fratelli Musulmani è stata data alle fiamme. Un morto e numerosi feriti si registrano anche a Port Said dove è stata fatta esplodere una bombola di gas. L'opposizione chiede le dimissioni di Morsi ed elezioni anticipate.

Fonte: CNN

Le proteste contro il nuovo faraone 01.12.12

Manifestanti in piazza Tahrir al Cairo

Continuano le proteste di piazza al Cairo dopo il decreto con cui il 22 novembre il presidente Mohammed Morsi ha esteso i suoi poteri e contro la nuova costituzione, approvata tra il 29 e il 30 novembre, giudicata insufficiente nel garantire i diritti civili.

Il nuovo papa copto 04.11.12

L'elezione del nuovo papa copto

Al Cairo è stato eletto il nuovo papa dei cristiani copti, è il 60enne vescovo Tawadros. Il nome del 118esimo papa della chiesa copta ortodossa è stato estratto a sorte da un bambino fra quelli di tre candidati.

Fonte: Guardian

Mohammed Morsi è il nuovo presidente dell'Egitto 24.06.12

Mohammed Morsi

La commissione elettorale ha confermato la vittoria del candidato dei Fratelli Musulmani Mohammed Morsi che diventa il primo presidente democraticamente eletto nella storia d'Egitto, dopo trent'anni di regime di Hosni Mubarak.

Fonte: TLUC Blog

Mohammed Morsi annuncia la sua vittoria alle presidenziali egiziane 18.06.12

Sostenitori di Mohammed Morsi al Cairo

Il candidato dei Fratelli Musulmani, Mohammed Morsi, si è dichiarato vincitore delle elezioni presidenziali. L'ex primo ministro di Hosni Mubarak e suo sfidante al ballottaggio, Ahmed Shafik, ha contestato l'annuncio.

Fonte: Adnkronos

Le elezioni presidenziali in Egitto 23.05.12

Donne egiziane in fila al seggio

50 milioni di egiziani sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente tra dodici candidati.

Fonte: TLUC Blog

L'aereo nel deserto 12.05.12

Il Curtiss P-40 Kittyhawk del sergente Dennis Copping

Il Curtiss P-40 Kittyhawk della RAF, pilotato dal sergente Dennis Copping, è stato ritrovato nel deserto egiziano dopo 70 anni in condizioni quasi perfette. Costretto all'atterraggio di fortuna per un'avaria o per mancanza di carburante il sergente Copping fu dato per disperso dopo aver abbandonato l'aereo portando con sé la radio di bordo.

E' morto il papa copto Shenouda III 18.03.12

Il papa copto Shenouda III

Malato da tempo è morto il papa copto Shenouda III all'età di 88 anni. Eletto primate nel 1971, il 117° successore dell’evangelista San Marco che fondò la Chiesa copta d’Egitto, era di fatto diventato anche il rappresentante politico della minoranza oggetto da decenni di discriminazioni e di crescenti violenze e attentati.

Fonte: Guardian

La partita della rabbia 02.02.12

Gli scontri allo stadio di Port Said

74 morti è il bilancio degli scontri alla fine della partita del campionato egiziano tra i tifosi dell'Al-Masri e dell'Al-Ahly.

Fonte: Guardian

L'anniversario della rivoluzione in Egitto 25.01.12

Il ricordo della rivoluzione egiziana

L'Egitto si ferma e torna a raccogliersi in piazza Tahrir al Cairo per la manifestazione che celebra il primo anniversario della rivoluzione.

Fonte: Guardian

La prima sessione del parlamento egiziano 23.01.12

La prima sessione del parlamento egiziano

Al Cairo si sono riuniti i primi rappresentanti democraticamente eletti da 60 anni per la prima sessione del nuovo parlamento. Libertà e Giustizia, il braccio politico dei Fratelli Musulmani, ha conquistato quasi la metà dei seggi nelle recenti elezioni.

Fonte: Guardian

Il fuoco della protesta egiziana 17.12.11

Manifestanti egiziani in piazza

Dieci morti, centinaia di feriti. Non si placano le rivolte egiziane che chiedono giustizia e più democrazia. Altrettanto inflessibile appare la risposta dell'esercito del Cairo. Il primo ministro egiziano Kamal el Ganzouri ha parlato di un attacco all'Egitto, affermando che questa ormai non è più una rivoluzione.

Si aprono i seggi in Egitto 28.11.11

Un uomo legge la scheda elettorale in Egitto

L'Egitto al voto nel dopo Mubarak. Il sistema elettorale prevede un complicato e lungo iter: il paese è stato suddiviso in tre regioni che votano una dopo l'altra. Lo scrutinio di oggi riguarda Il Cairo, Alessandria e altri sette governatorati tra i quali Luxor. Il voto per l'Assemblea del popolo, la camera bassa, si concluderà l'11 gennaio. In seguito, dal 29 gennaio all'11 marzo, si svolgerà l'elezione della Shura, la camera alta.

Fonte: Guardian

L'Egitto torna a infiammarsi 20.11.11

Esercito e manifestanti al Cairo

In migliaia gli egiziani si sono ritrovati in strada al Cairo per chiedere alla giunta militare di lasciare il potere. La risposta è stata violenta e sproporzionata. Finora sono undici le vittime degli scontri. Centinaia i feriti. Con questo clima si va verso le elezioni del 28 novembre, mentre molti candidati presidenziali sospendono la campagna elettorale per protesta.

Fonte: Guardian

Piazza Tahrir torna a riempirsi 18.11.11

Manifestanti a piazza Tahrir

Migliaia di persone hanno partecipato in piazza Tahrir alla manifestazione indetta dai Fratelli Musulmani e dalla forze islamiste per respingere la carta di principi costituzionali elaborata dal governo e che blinda il potere dell'esercito nella gestione del suo bilancio.

Fonte: Reuters

Le tensioni religiose in Egitto 10.10.11

Fedeli copti durante gli scontri in Egitto

Si sono tenuti al Cairo i funerali dei 27 cristiani, uccisi ieri negli scontri con le forze dell'ordine durante una manifestazione della minoranza copta contro le autorità militari e contro il governatore di Assuan accusati di non tutelare le altre religioni nel paese. Anche la commemorazione dei defunti si è trasformata in una nuova occasione di tensione.

L'assalto all'ambasciata israeliana al Cairo 10.09.11

L'assalto all'ambasciata israeliana al Cairo

Manifestanti egiziani hanno assaltato l'ambasciata dello stato di Israele nella capitale egiziana demolendo il muro di protezione. La protesta violenta segue le manifestazioni che da alcuni giorni assediano la rappresentanza diplomatica dopo l'uccisione da parte degli israeliani di cinque guardie di frontiera egiziane, in seguito agli attentati di Eilat. Il bilancio degli scontri tra i manifestanti e l'esercito egiziano è sanguino, si contano almeno tre vittime, mentre i feriti sono più di mille.

Fonte: Guardian

In Egitto si festeggia il Giorno della vittoria 18.02.11

La banda sfila per piazza Tahrir al Cairo

Gli egiziani celebrano in piazza Tahrir al Cairo la cacciata di Mubarak e la speranza di un paese finalmente democratico.

Fonte: Guardian

La vittoria della rivoluzione egiziana su Mubarak 11.02.11

La festa a piazza Tahrir all'annuncio delle dimissioni di Mu

Dopo 18 giorni di battaglie e proteste il popolo egiziano riprende in mano le redini del proprio destino. Ad un Mubarak abbandonato da USA e Europa non resta che deporre il potere e ritirarsi a Sharm el-Sheik. I militari guideranno ora la transizione verso un futuro democratico per l'Egitto.

Fonte: TLUC Blog

Hosni Mubarak annuncia di voler guidare la transizione 10.02.11

Hosni Mubarak annuncia di non volersi ritirare

Drammatico epilogo nel 17esimo giorno di rivolta in Egitto. In mattinata si era diffusa la certezza che Mubarak avrebbe annunciato le sue dimissioni entro domani. Questa sera il presidente egiziano ha rifiutato questa ipotesi. Guiderà la transizione sino alle elezioni di settembre, emendando la costituzione, ma senza abrogare le leggi di emergenza. Il vicepresidente Suleiman riceverà alcune deleghe. In piazza Tahrir esplode la rabbia delle 300.000 persone radunate.

Fonte: Guardian

Il ruolo dei Fratelli Musulmani nella rivolta egiziana 09.02.11

Protesta dei Fratelli Musulmani

Da paria politici ad attori fondamentali nel destino dell'Egitto post-Mubarak. Jack Shenker, del Guardian, cerca di capire le loro aspirazioni in un'intervista esclusiva.

Fonte: Guardian

Le ore cruciali per l'Egitto 03.02.11

Un dimostrante egiziano prega davanti a mezzi blindati

Una giornata sanguinosa di scontri tra le fazioni pro e contro Mubarak. Ora è caccia anche ai giornalisti stranieri. L'acutizzarsi della tensione mostra ancora una volta la debolezza del faraone egiziano costretto ad affidarsi a picchiatori, mentre l'esercito si frappone tra i contendenti.

Scontri al Cairo tra opposizioni e fedelissimi di Mubarak 02.02.11

Scontri tra manifestanti pro e contro Mubarak

Tre morti e e 1.500 feriti il bilancio di una giornata tragica in Egitto. Manifestanti pro Mubarak (alcuni dei quali poliziotti in borghese) hanno caricato le opposizioni asserragliate in piazza Tahrir. Guerra civile alle porte o ultimo colpo di coda del regime del faraone? E' la domanda che lascia col fiato sospeso il paese.

Fonte: Le Monde

I due milioni del Cairo sfidano Mubarak 01.02.11

Piazza Tahrir all'imbrunire

Due milioni sono scesi in piazza per dare la spallata finale al regime del rais egiziano. L'esercito, come annunciato, non ha usato la forza e la manifestazione si è svolta in modo pacifico. Mubarak in diretta tv ha annunciato che non si ricandiderà a settembre, ma rimarrà al servizio del paese. "Morirò su questa terra" ha concluso il dittatore. L'opposizione ha concesso a Mubarak un ultimatum. Deve lasciare la guida del paese entro venerdì.

Fonte: TLUC Blog

Il Cairo sotto assedio 31.01.11

Un soldato pattuglia il museo egizio del Cairo

Iniziano a scarseggiare i beni di prima necessità al Cairo dopo sette giorni di rivolte. Il vicepresidente Suleiman si è detto pronto a trattare con l'opposizione, mentre si attende per domani oltre un milione di persone per le strade. L'esercito egiziano in una nota ufficiale ha fatto sapere che non userà la forza contro i manifestanti e che le proteste sono legittime. Intanto iniziano i rimpatri degli stranieri con lunghe attese negli aeroporti.

Fonte: Guardian

Il sesto giorno della rivoluzione in Egitto 30.01.11

Una madre con il suo bambino guarda da un balcone la manifes

Non si placa la rivolta egiziana contro il regime del rais Mubarak, giunta al sesto giorno di lotta. Sale la conta dei morti superando ormai quota 150. ElBaradei si dice disponibile ad assumere il compito di traghettare la transizione del paese. Si rincorrono voci secondo cui le rivolte nelle carceri sarebbero state fomentate dallo stesso governo come pretesto per reprimere in modo violento la protesta di piazza. Sarebbe giallo anche sulla sorte dela famiglia Mubarak, forse rifugiatasi già a Londra, mentre si attende il nuovo corso del neo nominato vicepresidente Suleiman.

Fonte: TLUC Blog

L'Egitto si solleva contro Mubarak 29.01.11

Manifestanti egiziani salgono su un carro armato

I 100 morti degli ultimi giorni non fermano i manifestanti che chiedono la fine del regime del rais Mubarak. Decine di migliaia di persone scendono in piazza ignorando il coprifuoco. La folla raggiunge piazza Tahrir nonostante i posti di blocco. L'esercito sembra voler solo contenere i disordini, l'uso della forza è finora affidato alla sola polizia. Mubarak in diretta tv prende tempo promettendo riforme e destituendo il governo.

La battaglia al Cairo 28.01.11

Fedeli pregano circondati da poliziotti in tenuta antisommos

Il venerdì della collera è arrivato con una forza dirompente nelle strade della capitale egiziana. Duri scontri tra i manifestanti che chiedono la fine del regime di Mubarak e la polizia. Si parla di morti e dell'arresto del ElBaradei. Intanto la protesta dilaga in tutto il paese. Dalla tenuta dell'esercito si potrà capire l'epilogo di questo braccio di ferro.

Fonte: TLUC Blog

Il ritorno di ElBaradei 27.01.11

El Baradei di ritorno in Egitto

In attesa della grande manifestazione prevista per domani in Egitto, dopo la preghiera del venerdì, il ritorno di ElBaradei - già direttore generale dell'AIEA - ha scaldato gli animi delle opposizioni al regime di Mubarak.

Gli oppositori di Mubarak scendono in piazza 25.01.11

Manifestanti anti Mubarak a Il Cairo

Tra quindicimila e ventimila persone si sono riversate nelle strade de Il Cairo per chiedere riforme sociali e mutamenti istituzionali. Il vento di protesta nato in Algeria e sfociato nella rivoluzione tunisina sembra ora destinato a spostarsi sopra all'Egitto. Non sono mancati scontri con la polizia. Le agenzia riportano un bilancio di quattro morti.

Fonte: Guardian

Strage di cristiani in Egitto la notte di Capodanno 01.01.11

L'autobomba davanti alla chiesa copta di Alessandria

Un'autobomba la notte di Capodanno fa strage di cristiani ad Alessandria d'Egitto. 21 morti il bilancio dell'attentato compiuto davanti alla Chiesa dei Santi (Al-Qiddissine), nel quartiere di Sidi Bishr.

Fonte: Le Monde