tizianocavigliablog
Tattica del delirio.

L'enzima artificiale che digerisce la plastica 17.04.18

Gli scienziati della Portsmouth University del Regno Unito e del National Renewable Energy Laboratory del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti hanno incidentalmente modificato un enzima scoprendo che la nuova variante è in grado di digerire più efficacemente il polietilene tereftalato rispetto al suo omologo naturale.
La scoperta è frutto di una ricerca compiuta esaminando la struttura di un enzima naturale trovato in un centro di riciclaggio dei rifiuti in Giappone. La nuova versione della proteina è stata ribattezzata Ideonella sakaiensis 201-F6.

Scientists have created a mutant enzyme that breaks down plastic drinks bottles – by accident. The breakthrough could help solve the global plastic pollution crisis by enabling for the first time the full recycling of bottles.

The new research was spurred by the discovery in 2016 of the first bacterium that had naturally evolved to eat plastic, at a waste dump in Japan. Scientists have now revealed the detailed structure of the crucial enzyme produced by the bug.

The international team then tweaked the enzyme to see how it had evolved, but tests showed they had inadvertently made the molecule even better at breaking down the PET (polyethylene terephthalate) plastic used for soft drink bottles. "What actually turned out was we improved the enzyme, which was a bit of a shock," said Prof John McGeehan, at the University of Portsmouth, UK, who led the research. "It's great and a real finding."

The mutant enzyme takes a few days to start breaking down the plastic – far faster than the centuries it takes in the oceans. But the researchers are optimistic this can be speeded up even further and become a viable large-scale process.

Come Obama si è finanziato la campagna elettorale 23.04.09

How Obama Reinvented Campaign Finance

Via XPlane.

Elezioni indiane 2009 16.04.09

La mappa delle elezioni indiane - 714 milioni di indiani al voto

Le elezioni indiane sul Guardian.

Election day solidale 08.04.09

Civati e la Meo, tra gli altri, si sono fatti promotori dell'iniziativa "Election day per aiutare l'Abruzzo".
L'idea è quella di accorpare elezioni europee, amministrative e referendum per risparmiare 400 milioni di euro, da impiegare in Abruzzo.

Della satira e della morte 07.04.09

Vedo che qua dentro ci si sta accapigliando, e lo capisco. Provo a esprimere la mia posizione, sapendo già che sarà difficile.

Prima cosa: tengo a sottolineare che soltanto io - Stefano - decido cosa viene pubblicato e cosa no. Ringrazio chi si schiera in mia difesa, ma è una questione alla quale preferisco rispondere in prima persona, almeno per quanto riguarda la gestione del sito. Seconda cosa: qui non si censura nessuno, ma non tollererò offese nei commenti. Comunque la pensiate, siate educati. Se qualcuno sostiene di non voler più leggere questo sito, è ovvio che a me dispiace, ma è padronissimo di farlo: non occorre prenderlo in giro. Del resto è ovvio che fare vanto del proprio uscire sbattendo la porta non è il miglior modo per dare vita a un dibattito civile.

Torno a chiedere scusa a chiunque si sia sentito offeso dalla scelta di non ignorare questo argomento. Non era certo mia intenzione sminuire la tragedia o le vittime che la stessa ha causato (e non voglio dilungarmi su quanto alcune persone a me molto vicine siano in qualche modo coinvolte). Chi conosce Spinoza sa che l'ironia cerca sempre di essere strumento di un messaggio, e quando si parla di faccende così delicate sto doppiamente attento a mantenere questa linea.

Può darsi ci siano battute poco riuscite, qua in mezzo. Ci sta. Probabilmente qualcuno è stato infastidito da quella sulla Casa dello studente, che è la sola che mi pare accennare minimamente alle vittime. Probabilmente, dovessi riscrivere il post oggi, non la inserirei. Ma il punto, a quanto vedo, non sono le singole battute ma il fatto in sé di avere trattato questo argomento. E a questo voglio rispondere, a Maurizio, Ciro e agli altri.

Quel che tengo a dire è che questo fermarsi davanti alle tragedie è un costume che non mi appartiene. Non parlo di riflessioni personali; non dico che non si debba far posto alla sofferenza, o sentirsi coinvolti. Parlo semplicemente dell'abitudine a reagire alla morte come il massimo dei tabù, quasi come potessimo allontanarla da noi, non parlandone. Non ho questa barriera mentale, e ne sono felice. Per questo rifiuto fortemente di sentirmi dire "Questa cosa è talmente grossa che non ci si può scherzare" oppure "Dovete rispettare questi morti, potevano essere vostri parenti". Ecco, la chiave di tutto mi sembra questa frase, che per me è una stortura. I morti che potevano essere nostri parenti. Se ragioniamo per ipotesi, qualsiasi persona del mondo avrebbe potuto essere mio parente: io stesso avrei potuto nascere in Congo e morire di fame o di guerra a tre anni, allo stesso modo in cui avrei potuto essere sotto quelle macerie.

Certo, una morte è sempre una tragedia, e credo che tutti quelli che scrivono e leggono qua sappiano cosa vuol dire veder sparire una persona. Tutti noi abbiamo i nostri morti e saremo a nostra volta, un giorno, i morti di qualcuno. Ma dal punto di vista personale, e ancor più quello mediatico, ogni catastrofe è un'equazione piena di variabili: non possiamo negare - e lo sanno giornali e televisioni - che ci sono morti vicini e morti lontani, che ci sono guerre che ci interessano e altre di cui ce ne sbattiamo. Abbiamo inventato nazioni e confini, ed è normale sentirsi toccati da chi ci è prossimo, chi parla la nostra lingua. Questa è un'altra barriera mentale che ho scelto - ed è uno sforzo - di non avere. Il fatto è che se restassimo in silenzio davanti a ogni morte, non potremmo più parlare di niente (a partire da adesso, tra una settimana saranno morte più persone sulle nostre strade che sotto le macerie del terremoto, ma in giro è pieno di gente che ironizza sul guidare ubriachi e sui limiti dei test alcolemici, tanto per fare un controesempio). Per questo ne parliamo, come ci piace parlare di tutte le cose che succedono, cercando di metabolizzarle anche attraverso l'ironia. Non pretendo di convincere che questo sia l'approccio migliore: è uno dei tanti possibili. Ma credo meriti rispetto, più che un invito a vergognarsi.

I media sanno bene come far leva su queste cose, quando raccontano storie di morte. Si condiscono i resoconti degli aggettivi più abusati, si cercano i volti di chi ha perso tutto, si cerca di strappare parole a chi sceglie il silenzio, disonorandolo nel peggiore dei modi. E' lì che ci si dovrebbe fermare. Ma queste cose ormai le digeriamo ogni giorno, anziché tirare una ciabatta al televisore o fare coriandoli del giornale che abbiamo tra le mani. E' ovvio che poi ci troviamo di fronte a un post così e ci sembra spiazzante e irrispettoso. Detto questo, invito a una lettura un po' meno superficiale delle battute. Qualcuno lo ha già detto, e molto meglio di me, che non abbiamo scherzato sui morti. Il post non riguarda minimamente le persone che soffrono (alle quali mi sento vicino, né più ne meno di chi si è indignato per il medesimo) quanto un certo tipo di politica televisiva, e il bel modo di certi suoi esponenti di farsi belli davanti alle catastrofi. Su questo possiamo, e vogliamo, puntare il dito.

PS. Non accetto discorsi del tipo "A scherzare su queste cose si fa vincere Berlusconi", bla bla bla, e sto paio di palle. Ricordo che il nostro capo di governo usa raccontare - anche in sedi istituzionali - barzellette sui tumori, sull'aids, sui lager, sulla pena di morte. E qualcuno lo vota nonostante questo, e anzi forse anche per questo. Accetto di buon grado che si discuta sull'ironia inopportuna: c'è sempre da imparare, e la sensibilità altrui è un buon metro di valutazione. Ma non rompetemi i coglioni tirando fuori Berlusconi, per favore. Altrimenti mi tocca chiedervi perché cazzo lo votate, invece di scrivere sulla scheda: Col cazzo che raccontavi una barzelletta sull'aids se ci era morto un tuo parente, coglione.

Via Spinoza.

Fughe precipitose 02.04.09

Grillo che evita l'ennesimo contraddittorio, non dovrebbe più fare notizia.
Lo diventa appena la fuga, dopo il comizio, avviene in diretta tv.

iSketches 17.03.09

Un'opera di Jorge Colombo

Jorge Colombo artista e designer portoghese, ma emigrato negli Stati Uniti, ha realizzato alcune sue opere usando Brushes, una applicazione disponibile su App Store che permette di disegnare a mano libera sullo schermo di un iPhone.

Le sue vedute di New York stanno riscuotendo un inatteso successo, anche tra i critici d'arte.

Iniezioni di fiducia 25.02.09

Il discorso completo su The White House.

Come riconoscere i punti di riferimento di Pechino attraverso lo smog 08.12.15

Lo smog a Pechino e i monumenti invisibili disegnati

Contorni disegnati. La realtà aumentata alla maniera degli abitanti di Pechino per individuare grattacieli e monumenti nello skyline della città avvolta dallo smog.

Quanta CO2 c'è nell'atmosfera? 04.12.15

Bloomberg ha realizzato Carbon Clock, un'infografica che mostra in tempo reale la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera e presenta i dati scientifici sul rapporto tra i gas serra, prodotti da attività umane, e il riscaldamento globale.

Current e il concetto di censura 22.02.09

I manifesti pubblicitari di Current

Queste le immagini che l'ATAC ha deciso di non far affiggere, reputandole troppo forti.
Resto dell'idea che la scelta, operata dell'azienda di trasporto pubblico di Roma, sia stato un grave errore di comunicazione e un potenziale danno d'immagine.
Sono altresì convinto però che un distributore (quale diventa l'ATAC nel momento in cui vende spazi pubblicitari) possa decidere cosa pubblicare e cosa no, senza che questo debba necessariamente passare come un proposito censorio.

La Pechino di Blade Runner 28.11.15

Inquinamento a Pechino come in Blade Runner

Ancora una giornata alla Blade Runner per la capitale cinese. Alla vigilia della conferenza sul clima COP 21, a Pechino i livelli di particelle inquinanti fanno registrare valori 15 volte superiori alla soglia sopportabile dall'uomo.

Targhe alterne 29.01.09

Ieri una mano ignota ha riposizionato una nuova targa della Margherita, mentre non si sa ancora chi è in possesso della targa della Margherita e di quella del Pd originariamente poste sul portone di via di S. Andrea delle Fratte. Ci sarebbe da ridere, o da piangere: fate voi.

Sulla storia delle targhe della sede del PD.

Babbi a strisce 20.01.09

Quegli esagitati che per ore hanno esultatato sotto le finestre di Kakà, mi ricordano quei babbi (perché di babbi si tratta) che festeggiano nella tabaccheria che ha staccato il biglietto vincente, portando a proprie spese lo spumante. E senza aver vinto una fava.

Il cielo di Pechino con parata e senza parata 04.09.15

Pechino senza smog e con prima e dopo una parata militare

L'APEC blue è tornato in occasione della parata militare per il 70esimo anniversario della fine della campagna del Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale.
Un cielo terso nei giorni precedenti alla parata che poi ha subito lasciato spazio al consueto colore smog una volta termita.

TLUC Playlist [Happylist 12c-03] 31.12.08

Consigli multimediali sparsi.

Cinema e TV:

  1. Il curioso caso di Benjamin Button (film)

Musica:

  1. Electric Feel (Oracular Spectacular - MGMT)

Libri:

  1. Le fiabe di Beda il Bardo (J. K. Rowling)

Scorci liguri (-18) 07.12.08

Celle Ligure

Celle Ligure.

Calendario dell'Avvento 2008: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6

Via askino.

Player design 04.12.08

Il player di YouTube

Il campo di ricerca inserito nel player di YouTube è terribilmente antiestetico.
La prossima volta sarebbe il caso di prendere spunto da come fa le cose Vimeo.

Sei sempre fuori tempo, così mi uccidi l'Africa 03.12.08

Abbiamo ricevuto il vostro invito alla cerimonia per la consegna dell'attestato di Benemerenza civica in data 7 dicembre 2008. Desideriamo in primo luogo ringraziare chi ha proposto il nostro nome. Vi comunichiamo altresì che non intendiamo accettare la Benemerenza, poiché siamo in disaccordo con la vostra decisione di non assegnare l'Ambrogino d'Oro a Enzo Biagi e la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, come riportato dai principali organi di stampa.
Come abbiamo fatto in questi vent'anni, continueremo a rappresentare al meglio Milano, la città in cui siamo nati, viviamo e lavoriamo; che amiamo profondamente e che, proprio per questo, vorremmo vedere meglio trattata e rappresentata dalla sua amministrazione comunale.

Sono convinto che Elio e le storie tese meriterebbero un monumento di qualche tipo. Magari un mezzo busto al parco di via Palestro. Un piccolo tributo, un omaggio doveroso e dal cuore.

Ologramma non ologramma 07.11.08

Quello che abbiamo visto, e non visto, durante lo speciale sull'election night della CNN.

Si farà l'alba 31.10.08

Mercoledì notte, a partire da mezzanotte, blog-diretta per seguire le elezioni americane.
Commenti, approfondimenti, idee e cazzeggio per tutta la notte. Sino ai risultati definitivi. O sino allo sfinimento.

No feature, good feature 29.10.08

Logo di Windows 7

Una breve occhiata al nuovo sistema operativo di Microsoft, Windows 7.

L'India ha un problema con l'inquinamento 24.02.15

Mappa PM 2.5 in India

Un grosso problema. Tra le venti città più inquinate al mondo 13 si trovano in India.
Un livello di inquinamento tale che sta incidendo pesantemente sull'aspettativa di vita di oltre un miliardo di persone.

Gli uomini giusti nei posti giusti 10.10.08

Intervistato da La Repubblica il senatore Guido Paravia, co-autore del criticato emendamento salva-manager, ha dichiarato:

Ero del tutto inconsapevole dell'estensione di questi benefici. Io faccio l'industriale, non il giurista. E il collega Cicolani è ingegnere.

Attaccati al 3 07.10.08

Per tutti quelli che, "ah, ma guarda io aspetto le offerte di 3 per iPhone mica mi faccio infinocchiare da TIM e Vodafone, poi basta resistere sino a settembre".

Voi, appunto.
Attaccarsi. Grazie.

Buona come bersaglio 28.09.08

Povera stella, relegata a fare la fine del caribù tra intellettuali neocon esasperati ed un incazzatissimo Jack Cafferty.

I'm 65 and have been covering politics as have you for a long time. That is one of the most pathetic pieces of tape I of ever seen for someone aspiring to one of the highest offices in this country.

E il 2 ottobre ci sarà il dibattito con Biden. Scontro fra titani.
L'ignoranza contrapposta all'uomo in grado di pronunciare ogni volta l'affermazione più stupida. Su qualunque tema.

Quando le peggiori fantasie passano da Wasilla 28.09.08

An Alaskan hockey mom becomes Vice President in the wackiest family comedy of the year! Sound familiar?

Wishful thinking 22.09.08

Ah, ecco. L'ennesimo supporto fisico musicale.
Che nel 2008 se ne sentiva il bisogno.

E' proprio vero che di idee creative della madonna è pieno il mondo.

Hancock 16.09.08

Locandina di 'Hancock'

Hancock è un film tutto storto. Di quel tipo con i supereroi, però con quelli un po' sfigati e pieni di problemi.

John Hancock è immortale, invulnerabile, sa volare ed è super forte.
Impazza per Los Angeles facendo quello che ci si aspetta da un supereroe. Arresta criminali, sventa attentati, salva persone. Il fatto che sia un alcolizzato rende il tutto un po' più difficile e costa alla cittadinanza migliaia di dollari di danni collaterali.

Hancock troverà amici, incontrerà il suo destino e scoprirà il suo passato.
In un film dove si ride, ma che poi ti colpisce con alcuni risvolti drammatici.

Novantadue minuti che ti possono aggiustare una serata.

Adinolfi all-in 09.09.08

Adinolfi ha avuto il merito di riuscire a fare carriera al contrario.

Partito dalla politica è finito a La Talpa, passando per il torneo europeo di poker.

FriendFeed mashup 06.09.08

Le dieci migliori applicazioni web per FriendFeed secondo Mashable.

Medici miei 04.09.08

Imbarazzante, inguardabile. Operina insulsa.

Blog Day 2008 31.08.08

Il badge del Blog Day 2008

Ecco un'altra cosa che mi ricorda che l'estate è finita. E sono tra quelli che dicono "era anche ora".

Il mercato del lavoro 05.08.08

Presto, per trovare un posto come commessa in un supermercato di provincia, sarà necessario avere la partita IVA e almeno due anni di esperienza nel settore vendite.

Che schiavo del Lambro iddio lo creò 21.07.08

Caro Umberto, il tuo problema è di semplice risoluzione. Credimi.

Roma ti sta stretta?
Hai nostalgia della nebbia mattutina?
Tuo figlio viene bocciato a ripetizione?
A sud di Sorigherio non ti viene duro?

I gesti incolsulti non servono.

Prendi armi e bagagli e ti trasferisci a Ponte di Legno, dove l'aria è salubre e i celti ti fanno ciao.

Possibilmente dando le dimissioni da ministro della Repubblica italiana e senza sporcare durante il trasloco.

Veltroni nella nuvola 20.06.08

La tag cloud della relazione di Walter Veltroni all'Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

La tag cloud della relazione di Walter Veltroni all'Assemblea Nazionale del PD

Un tramonto virtuale a Pechino 20.01.14

Megaschermo a Pechino mostra il tramonto per pubblicità

Gli abitanti di Pechino soffocati dalla frequente cappa di smog vengono costantemente privati della bellezza dei tramonti, ma l'installazione di uno schermo gigante che trasmette un tramonto virtuale non è frutto dell'attenta pianificazione del Partito volta alla felicità collettiva, quanto un più banale messaggio pubblicitario.

La foto comunque è stata scattata il 16 gennaio, una giornata in cui il livello di PM2,5 (le polveri sottili) ha raggiunto i 671 microgrammi per metro cubo, dove il limite stabilito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità è fissato a 25.

Castro 19.02.08

Fidel lascia.

Io sono stato sempre al mio posto 07.01.08

E si sono visti i risultati, aggiungeranno in molti.

Bassolino almeno una volta in dieci anni dai il buon esempio. Rassegna le dimissioni e chiudiamola lì. Da buoni amici. Dai.

Dalle Alpi al mare 29.06.07

Tappa Canazei - Savona (via Sirmione a/r)
523 km

La Vallelunga versa Selva di Val Gardena
La Vallelunga verso Selva di Val Gardena

La Vallelunga verso il Puez
La Vallelunga verso il Puez

Sirmione
Sirmione

Particolare del castello (Sirmione)
Particolare del castello (Sirmione)

Il lago di Garda
Il lago di Garda

I colori dell'inquinamento a Pechino 18.03.13

Inquinamento a Pechino

Una documentazione visiva dei livelli di inquinamento della capitale cinese nelle immagini scattate dal fotoreporter Wei Yao durante i giorni del Congresso Nazionale del Popolo.

Giungla tossica 01.02.13

Inquinamento a Pechino

L'Atlantic ha un'impressionante galleria fotografica per confrontare i livelli di inquinamento dell'aria in Cina.

Pechino come Blade Runner 21.01.13

Inquinamento a Pechino

L'impressionante inquinamento atmosferico fa assomigliare la capitale cinese allo skyline distopico di Blade Runner.

Il cielo sopra Pechino 15.01.13

Inquinamento sopra Pechino

Il 12 gennaio nella capitale cinese l'indice di qualità dell'aria, che rappresenta il valore dell'inquinamento atmosferico in una scala che va da 0 a 500, era stimato a 775. Un valore pari a 300 è considerato pericoloso per gli esseri umani. Lo stesso giorno a New York l'indice era a quota 19.
Intanto i produttori di purificatori d'aria fanno affari d'oro e i prezzi continuano a salire.

I gironi FIFA World Cup 2006: Gruppo B (qual.) 20.06.06

Squadra P V P S GF GS Pti
Inghilterra 3 2 1 0 5 2 7
Svezia 3 1 2 0 3 2 5
Paraguay 3 1 0 2 2 2 3
Trinidad & Tobago 3 0 1 2 0 4 1

Partite disputate:

  • Inghilterra - Paraguay 0 - 1
  • Trinidad & Tobago - Svezia 0 - 0
  • Trinidad & Tobago - Inghilterra 0 - 2
  • Svezia - Paraguay 1 - 0
  • Paraguay - Trinidad & Tobago 2 - 0
  • Svezia - Inghilterra 2 - 2

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Pechino, la nuova Londra di fine '800 19.11.10

Lo smog a Pechino

Un tweet dell'ambasciata americana a Pechino descrive involontariamente il livello d'inquinamento nella capitale cinese come "crazy bad" e ne scoppia una caso.

The outlandish description appeared on the @beijingair Twitter account late yesterday when levels of PM2.5 tiny particulate matter surged past 500, about 20 times higher than the guideline issued by the World Health Organisation.

The "crazy bad" terminology – which was at odds with the normally sober and scientific language of the Twitter account – appeared to have been a joke embedded in the embassy's monitoring program and triggered by a reading that was off the normal scale.

US officials quickly deleted "crazy bad" and replaced it with the term "beyond index", but not before the original message was widely retweeted by shocked Beijingers.

The wilder wording was probably closer to capturing the danger posed by pollution at these levels, which has been linked to brain damage, bronchial disease and heart attacks.

Several residents said "crazy bad" was refreshingly frank, particularly given the reluctance of Chinese officials to disclose real-time pollution data or any measurements of ozone or PM2.5 particulate matter.

Difendere l'inquinamento 15.04.10

Ieri il Senato della Repubblica Italiana ha approvato una mozione della destra (la n. 248 Testo 3) che impegna il governo a rivedere tutta la politica ambientale e energetica italiana e europea. In breve, ieri i senatori del PDL hanno detto apertamente che conviene "inquinare di più", il che naturalmente è nei loro poteri di indirizzo, ma per giustificare questa inversione a U hanno approvato un atto infarcito di falsità e pressappochismo, abbracciando le più improbabili tesi negazioniste sia nel testo che nella discussione. L'obbiettivo è quello di allentare i cordoni della legislazione europea sui cambiamenti climatici.

Via iMille.

Allarme ambientale nel Lambro 23.02.10

Un vigile urbano soccorre un germano reale nell'area inquinata del Lambro

Circa 600 mila litri di oli combustibili sono stati riversati nel Lambro dal vicino ex stabilimento della Lombarda Petroli. E' un atto doloso.

Se adesso Google inquina 12.01.09

Google chiude la faccenda. Con i fatti.

Recently, though, others have used much higher estimates, claiming that a typical search uses "half the energy as boiling a kettle of water" and produces 7 grams of CO2. We thought it would be helpful to explain why this number is *many* times too high. Google is fast - a typical search returns results in less than 0.2 seconds. Queries vary in degree of difficulty, but for the average query, the servers it touches each work on it for just a few thousandths of a second. Together with other work performed before your search even starts (such as building the search index) this amounts to 0.0003 kWh of energy per search, or 1 kJ. For comparison, the average adult needs about 8000 kJ a day of energy from food, so a Google search uses just about the same amount of energy that your body burns in ten seconds.

In terms of greenhouse gases, one Google search is equivalent to about 0.2 grams of CO2. The current EU standard for tailpipe emissions calls for 140 grams of CO2 per kilometer driven, but most cars don't reach that level yet. Thus, the average car driven for one kilometer (0.6 miles for those in the U.S.) produces as many greenhouse gases as a thousand Google searches.

La maratona con le mascherine 19.10.14

Partecipanti con le mascherine alla maratona di Pechino

Per colpa del livello di smog a Pechino molti partecipanti alla maratona hanno completato il percorso indossando mascherine protettive.

Fonte: BBC News

L'aria che tira a Pechino 11.10.14

Inquinamento a Pechino

Negli ultimi giorni i livelli di polveri sottili nella capitale cinese hanno raggiunto i 496 microgrammi per metro cubo, 20 volte superiori a quelli considerati accettabili dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Fonte: Euronews

Un tuffo nel fiume Yamuna 19.03.14

L'inquinamento del fiume Yamuna

Un ragazzo si tuffa nel fiume Yamuna, uno dei corsi d'acqua più inquinati al mondo. Il suo corso attraversa le città indiane di Delhi, Agra, Mathura e Vrindavan raccogliendo ogni genere di rifiuti.

La Cina settentrionale scompare nello smog 21.10.13

Smog in Cina

Preoccupano gli altissimi valori di inquinamento presenti nell'aria nelle principali città della Cina settentrionale, ovunque eccedenti i valori massimi fissati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

L'aria di Pechino 12.01.13

Inquinamento a Pechino

L'inquinamento ha raggiunto livelli senza precedenti a Pechino. Le autorità della capitale hanno invitato i cittadini a non uscire di casa. Le centraline hanno fatto registrare valori di polveri sottili 14 volte superiori alla quantità ritenuta pericolosa per la salute umana.