tizianocavigliablog
Fa il quarto uomo a mahjong.

Come provare Twitter con 280 caratteri 27.09.17

Twitter ha iniziato a testare i tweet estesi da 280 caratteri tra un cerchia ristretta di utenti.
Se non fate parte di questo piccolo gruppo di fortunati potete usare il bookmark di Juliette Pretot, che ha sviluppato un workaround per sbloccare la limitazione dei 140 caratteri per tutti su Tweetdeck.

L'icona flat di Instagram 12.05.16

Era rimasto uno degli ultimi loghi scheumorfici, forse il più significativo. Icona digitale della lomografia.
Oggi l'app che ha segnato un nuovo modo di concepire e condividere il punta e scatta ha cambiato logo, abbandonandosi alla tendenza flat. Instagram arcobaleno.

Come Obama si è finanziato la campagna elettorale 23.04.09

How Obama Reinvented Campaign Finance

Via XPlane.

Elezioni indiane 2009 16.04.09

La mappa delle elezioni indiane - 714 milioni di indiani al voto

Le elezioni indiane sul Guardian.

Twitter nei prossimi 10 anni 21.03.16

Twitter ha appena compiuto 10 anni. La visione di Jack Dorsey per i prossimi 10.

Monday, March 21, is the 10th anniversary of the first tweet, sent by Dorsey. (For the record: "just setting up my twttr.") Since emerging from the San Francisco startup scene, Twitter has grown into the place where much of the world's chattering class gathers. On Twitter, anyone can say anything to anybody—as long as they keep it under 140 characters. That constraint, once mocked, has given rise to a laconic, new form of mass communication.

Dorsey believes the next decade will be even more grand for Twitter. Last year the company acquired Periscope, along with another startup called Niche, for a total of $86 million. Dorsey is particularly high on Periscope's potential to facilitate social conversations around live video streams of everyday events, big and small. He sees the app as yet another way that Twitter will serve, in the years ahead, as the biggest, most enlivening watering hole ever devised.

But even as Twitter's annual revenue soared last year from $1.4 billion to $2.2 billion, the company lost $507 million. Its user base has stalled at roughly 320 million monthly active users. That's a big audience, but nowhere near as big as the following of some important competitors—Facebook, for example, has 1.6 billion users. In the weeks after Twitter's initial public offering in 2013, shares reached $73.71. Now the stock is at $17.03. "Their ad model and their advertising is not the problem. It's the growth of new users," says Carrie Seifer, president of digital, data, and technology at Mediavest USA, an ad buying agency. "Fresh customers are extremely important."

Dorsey says he has a plan to get Twitter's audience growing again. "There's a whole discussion about virtual reality and augmented reality, and Twitter has been augmenting reality for 10 years," he says. "You watch any game, you watch any live event, you watch any political debate, Twitter makes it more interesting, funnier, and more entertaining."

Election day solidale 08.04.09

Civati e la Meo, tra gli altri, si sono fatti promotori dell'iniziativa "Election day per aiutare l'Abruzzo".
L'idea è quella di accorpare elezioni europee, amministrative e referendum per risparmiare 400 milioni di euro, da impiegare in Abruzzo.

Della satira e della morte 07.04.09

Vedo che qua dentro ci si sta accapigliando, e lo capisco. Provo a esprimere la mia posizione, sapendo già che sarà difficile.

Prima cosa: tengo a sottolineare che soltanto io - Stefano - decido cosa viene pubblicato e cosa no. Ringrazio chi si schiera in mia difesa, ma è una questione alla quale preferisco rispondere in prima persona, almeno per quanto riguarda la gestione del sito. Seconda cosa: qui non si censura nessuno, ma non tollererò offese nei commenti. Comunque la pensiate, siate educati. Se qualcuno sostiene di non voler più leggere questo sito, è ovvio che a me dispiace, ma è padronissimo di farlo: non occorre prenderlo in giro. Del resto è ovvio che fare vanto del proprio uscire sbattendo la porta non è il miglior modo per dare vita a un dibattito civile.

Torno a chiedere scusa a chiunque si sia sentito offeso dalla scelta di non ignorare questo argomento. Non era certo mia intenzione sminuire la tragedia o le vittime che la stessa ha causato (e non voglio dilungarmi su quanto alcune persone a me molto vicine siano in qualche modo coinvolte). Chi conosce Spinoza sa che l'ironia cerca sempre di essere strumento di un messaggio, e quando si parla di faccende così delicate sto doppiamente attento a mantenere questa linea.

Può darsi ci siano battute poco riuscite, qua in mezzo. Ci sta. Probabilmente qualcuno è stato infastidito da quella sulla Casa dello studente, che è la sola che mi pare accennare minimamente alle vittime. Probabilmente, dovessi riscrivere il post oggi, non la inserirei. Ma il punto, a quanto vedo, non sono le singole battute ma il fatto in sé di avere trattato questo argomento. E a questo voglio rispondere, a Maurizio, Ciro e agli altri.

Quel che tengo a dire è che questo fermarsi davanti alle tragedie è un costume che non mi appartiene. Non parlo di riflessioni personali; non dico che non si debba far posto alla sofferenza, o sentirsi coinvolti. Parlo semplicemente dell'abitudine a reagire alla morte come il massimo dei tabù, quasi come potessimo allontanarla da noi, non parlandone. Non ho questa barriera mentale, e ne sono felice. Per questo rifiuto fortemente di sentirmi dire "Questa cosa è talmente grossa che non ci si può scherzare" oppure "Dovete rispettare questi morti, potevano essere vostri parenti". Ecco, la chiave di tutto mi sembra questa frase, che per me è una stortura. I morti che potevano essere nostri parenti. Se ragioniamo per ipotesi, qualsiasi persona del mondo avrebbe potuto essere mio parente: io stesso avrei potuto nascere in Congo e morire di fame o di guerra a tre anni, allo stesso modo in cui avrei potuto essere sotto quelle macerie.

Certo, una morte è sempre una tragedia, e credo che tutti quelli che scrivono e leggono qua sappiano cosa vuol dire veder sparire una persona. Tutti noi abbiamo i nostri morti e saremo a nostra volta, un giorno, i morti di qualcuno. Ma dal punto di vista personale, e ancor più quello mediatico, ogni catastrofe è un'equazione piena di variabili: non possiamo negare - e lo sanno giornali e televisioni - che ci sono morti vicini e morti lontani, che ci sono guerre che ci interessano e altre di cui ce ne sbattiamo. Abbiamo inventato nazioni e confini, ed è normale sentirsi toccati da chi ci è prossimo, chi parla la nostra lingua. Questa è un'altra barriera mentale che ho scelto - ed è uno sforzo - di non avere. Il fatto è che se restassimo in silenzio davanti a ogni morte, non potremmo più parlare di niente (a partire da adesso, tra una settimana saranno morte più persone sulle nostre strade che sotto le macerie del terremoto, ma in giro è pieno di gente che ironizza sul guidare ubriachi e sui limiti dei test alcolemici, tanto per fare un controesempio). Per questo ne parliamo, come ci piace parlare di tutte le cose che succedono, cercando di metabolizzarle anche attraverso l'ironia. Non pretendo di convincere che questo sia l'approccio migliore: è uno dei tanti possibili. Ma credo meriti rispetto, più che un invito a vergognarsi.

I media sanno bene come far leva su queste cose, quando raccontano storie di morte. Si condiscono i resoconti degli aggettivi più abusati, si cercano i volti di chi ha perso tutto, si cerca di strappare parole a chi sceglie il silenzio, disonorandolo nel peggiore dei modi. E' lì che ci si dovrebbe fermare. Ma queste cose ormai le digeriamo ogni giorno, anziché tirare una ciabatta al televisore o fare coriandoli del giornale che abbiamo tra le mani. E' ovvio che poi ci troviamo di fronte a un post così e ci sembra spiazzante e irrispettoso. Detto questo, invito a una lettura un po' meno superficiale delle battute. Qualcuno lo ha già detto, e molto meglio di me, che non abbiamo scherzato sui morti. Il post non riguarda minimamente le persone che soffrono (alle quali mi sento vicino, né più ne meno di chi si è indignato per il medesimo) quanto un certo tipo di politica televisiva, e il bel modo di certi suoi esponenti di farsi belli davanti alle catastrofi. Su questo possiamo, e vogliamo, puntare il dito.

PS. Non accetto discorsi del tipo "A scherzare su queste cose si fa vincere Berlusconi", bla bla bla, e sto paio di palle. Ricordo che il nostro capo di governo usa raccontare - anche in sedi istituzionali - barzellette sui tumori, sull'aids, sui lager, sulla pena di morte. E qualcuno lo vota nonostante questo, e anzi forse anche per questo. Accetto di buon grado che si discuta sull'ironia inopportuna: c'è sempre da imparare, e la sensibilità altrui è un buon metro di valutazione. Ma non rompetemi i coglioni tirando fuori Berlusconi, per favore. Altrimenti mi tocca chiedervi perché cazzo lo votate, invece di scrivere sulla scheda: Col cazzo che raccontavi una barzelletta sull'aids se ci era morto un tuo parente, coglione.

Via Spinoza.

Fughe precipitose 02.04.09

Grillo che evita l'ennesimo contraddittorio, non dovrebbe più fare notizia.
Lo diventa appena la fuga, dopo il comizio, avviene in diretta tv.

iSketches 17.03.09

Un'opera di Jorge Colombo

Jorge Colombo artista e designer portoghese, ma emigrato negli Stati Uniti, ha realizzato alcune sue opere usando Brushes, una applicazione disponibile su App Store che permette di disegnare a mano libera sullo schermo di un iPhone.

Le sue vedute di New York stanno riscuotendo un inatteso successo, anche tra i critici d'arte.

Iniezioni di fiducia 25.02.09

Il discorso completo su The White House.

Il 2015 di Flickr in 25 foto 06.12.15

Foto di David Olkarny

Flickr presenta il suo 2015 in foto. 25 scatti straordinari scelti dal social network che ha svelato anche alcuni dati sui contenuti pubblicati sulla piattaforma durante l'anno: il 39% delle foto inserite sono state scattate da smartphone, il 31% da reflex, mentre le compatte sono stata usate solo nel 25% dei casi, all'ultimo le mirrorless con il 3%.
L'iPhone risulta essere il device più usato dai fotografi che usano Flickr, da solo cuba il 42% delle foto pubblicate. Medaglia d'argento per le macchine fotografiche prodotte da Canon con il 27%. Nikon invece non supera il 16%.

Current e il concetto di censura 22.02.09

I manifesti pubblicitari di Current

Queste le immagini che l'ATAC ha deciso di non far affiggere, reputandole troppo forti.
Resto dell'idea che la scelta, operata dell'azienda di trasporto pubblico di Roma, sia stato un grave errore di comunicazione e un potenziale danno d'immagine.
Sono altresì convinto però che un distributore (quale diventa l'ATAC nel momento in cui vende spazi pubblicitari) possa decidere cosa pubblicare e cosa no, senza che questo debba necessariamente passare come un proposito censorio.

Il primo post su Facebook del presidente Obama 09.11.15

Il primo post su Facebook del presidente Obama

Barack Obama, padre, marito e 44esimo presidente degli Stati Uniti.
Si presenta così l'inquilino della Casa Bianca prima di pubblicare il primo post, dedicato ai temi ambientali, di un presidente americano in carica su Facebook.

Targhe alterne 29.01.09

Ieri una mano ignota ha riposizionato una nuova targa della Margherita, mentre non si sa ancora chi è in possesso della targa della Margherita e di quella del Pd originariamente poste sul portone di via di S. Andrea delle Fratte. Ci sarebbe da ridere, o da piangere: fate voi.

Sulla storia delle targhe della sede del PD.

7 stati d'animo su Facebook 08.10.15

Le Facebook reaction che affiancheranno il pulsante Like

La possibilità di esprimere molteplici stati d'animo dopo aver letto un contenuto pubblicato su Facebook passa attraverso le emoji.
Il social network inizia a testare le sei nuove emoticon, o reaction, che andranno ad aggiungersi all'iconico Like. Il Mi Piace è appena diventato più espressivo.

Babbi a strisce 20.01.09

Quegli esagitati che per ore hanno esultatato sotto le finestre di Kakà, mi ricordano quei babbi (perché di babbi si tratta) che festeggiano nella tabaccheria che ha staccato il biglietto vincente, portando a proprie spese lo spumante. E senza aver vinto una fava.

M, Siri secondo Facebook 27.08.15

Screenshot di Facebook Messenger con M

Facebook ha iniziato i primi test pubblici del suo assitente personale virtuale, M, integrato nell'applicazione di messaggistica Messenger.
A differenza dei corrispettivi Siri, Cortana e Google Now, M verrà assistito da un team di persone per risolvere incomprensioni e capire meglio le richieste degli utenti.

TLUC Playlist [Happylist 12c-03] 31.12.08

Consigli multimediali sparsi.

Cinema e TV:

  1. Il curioso caso di Benjamin Button (film)

Musica:

  1. Electric Feel (Oracular Spectacular - MGMT)

Libri:

  1. Le fiabe di Beda il Bardo (J. K. Rowling)

Facebook e la parità di genere 11.07.15

Icona contatti di Facebook

La parità di genere passa anche attraverso un'icona di un social network.

Scorci liguri (-18) 07.12.08

Celle Ligure

Celle Ligure.

Calendario dell'Avvento 2008: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6

Via askino.

Player design 04.12.08

Il player di YouTube

Il campo di ricerca inserito nel player di YouTube è terribilmente antiestetico.
La prossima volta sarebbe il caso di prendere spunto da come fa le cose Vimeo.

Sei sempre fuori tempo, così mi uccidi l'Africa 03.12.08

Abbiamo ricevuto il vostro invito alla cerimonia per la consegna dell'attestato di Benemerenza civica in data 7 dicembre 2008. Desideriamo in primo luogo ringraziare chi ha proposto il nostro nome. Vi comunichiamo altresì che non intendiamo accettare la Benemerenza, poiché siamo in disaccordo con la vostra decisione di non assegnare l'Ambrogino d'Oro a Enzo Biagi e la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, come riportato dai principali organi di stampa.
Come abbiamo fatto in questi vent'anni, continueremo a rappresentare al meglio Milano, la città in cui siamo nati, viviamo e lavoriamo; che amiamo profondamente e che, proprio per questo, vorremmo vedere meglio trattata e rappresentata dalla sua amministrazione comunale.

Sono convinto che Elio e le storie tese meriterebbero un monumento di qualche tipo. Magari un mezzo busto al parco di via Palestro. Un piccolo tributo, un omaggio doveroso e dal cuore.

Umberto Eco non vi ha dato degli imbecilli (almeno non a tutti voi) 11.06.15

I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l'invasione degli imbecilli.

L'indignazione portata al parossismo è parte del problema indicato da Umberto Eco durante la sua lectio magistralis e l'ennesima sterile polemica sull'elitismo degli intellettuali, nata dalla superficialità e dall'incapacità cronica della comprensione di un testo, non fa che corroborare la sua tesi.

Se avete mai frequentato per sbaglio forum di complottisti o avuto contatti con account di leghisti e anti-vaccini saprete di cosa sta parlando.

La tv aveva promosso lo scemo del villaggio rispetto al quale lo spettatore si sentiva superiore. Il dramma di internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità.

Ologramma non ologramma 07.11.08

Quello che abbiamo visto, e non visto, durante lo speciale sull'election night della CNN.

Si farà l'alba 31.10.08

Mercoledì notte, a partire da mezzanotte, blog-diretta per seguire le elezioni americane.
Commenti, approfondimenti, idee e cazzeggio per tutta la notte. Sino ai risultati definitivi. O sino allo sfinimento.

No feature, good feature 29.10.08

Logo di Windows 7

Una breve occhiata al nuovo sistema operativo di Microsoft, Windows 7.

L'ecosistema di Facebook 26.03.15

Rischi e opportunità nella scelta di Facebook di trasformare Messenger, l'app di messagistica evoluta del colosso dei social network, in una piattaforma aperta ad app di terze parti che avranno la possibilità di estenderne e integrarne le funzionalità.

With Messenger now serving as a platform, you'll be able to do everything from ordering a cab to creating stupid GIFs, without needing to leave the service. You can message businesses directly to ask questions, reserve a table or organize an event. This is all possible from the same app.

Now that you can pay friends directly in the Messenger app too, there's one less reason to leave. Every day that another integration is built for Messenger, there's another reason to stay on the service; Facebook now owns your private conversations and your payments.

All of these things are awesome, because we live in a time where it's easier than ever to do everything you want to do, with no friction, in a single place. Unfortunately, it also puts a lot of power in a single place.

Gli uomini giusti nei posti giusti 10.10.08

Intervistato da La Repubblica il senatore Guido Paravia, co-autore del criticato emendamento salva-manager, ha dichiarato:

Ero del tutto inconsapevole dell'estensione di questi benefici. Io faccio l'industriale, non il giurista. E il collega Cicolani è ingegnere.

Attaccati al 3 07.10.08

Per tutti quelli che, "ah, ma guarda io aspetto le offerte di 3 per iPhone mica mi faccio infinocchiare da TIM e Vodafone, poi basta resistere sino a settembre".

Voi, appunto.
Attaccarsi. Grazie.

Buona come bersaglio 28.09.08

Povera stella, relegata a fare la fine del caribù tra intellettuali neocon esasperati ed un incazzatissimo Jack Cafferty.

I'm 65 and have been covering politics as have you for a long time. That is one of the most pathetic pieces of tape I of ever seen for someone aspiring to one of the highest offices in this country.

E il 2 ottobre ci sarà il dibattito con Biden. Scontro fra titani.
L'ignoranza contrapposta all'uomo in grado di pronunciare ogni volta l'affermazione più stupida. Su qualunque tema.

Quando le peggiori fantasie passano da Wasilla 28.09.08

An Alaskan hockey mom becomes Vice President in the wackiest family comedy of the year! Sound familiar?

Wishful thinking 22.09.08

Ah, ecco. L'ennesimo supporto fisico musicale.
Che nel 2008 se ne sentiva il bisogno.

E' proprio vero che di idee creative della madonna è pieno il mondo.

Hancock 16.09.08

Locandina di 'Hancock'

Hancock è un film tutto storto. Di quel tipo con i supereroi, però con quelli un po' sfigati e pieni di problemi.

John Hancock è immortale, invulnerabile, sa volare ed è super forte.
Impazza per Los Angeles facendo quello che ci si aspetta da un supereroe. Arresta criminali, sventa attentati, salva persone. Il fatto che sia un alcolizzato rende il tutto un po' più difficile e costa alla cittadinanza migliaia di dollari di danni collaterali.

Hancock troverà amici, incontrerà il suo destino e scoprirà il suo passato.
In un film dove si ride, ma che poi ti colpisce con alcuni risvolti drammatici.

Novantadue minuti che ti possono aggiustare una serata.

Il 2014 su Twitter 10.12.14

Twitter ha pubblicato lo zeitgeist del 2014. Dati, statistiche, trend e meme del 2014 trascorso su Twitter.

Adinolfi all-in 09.09.08

Adinolfi ha avuto il merito di riuscire a fare carriera al contrario.

Partito dalla politica è finito a La Talpa, passando per il torneo europeo di poker.

FriendFeed mashup 06.09.08

Le dieci migliori applicazioni web per FriendFeed secondo Mashable.

Medici miei 04.09.08

Imbarazzante, inguardabile. Operina insulsa.

Blog Day 2008 31.08.08

Il badge del Blog Day 2008

Ecco un'altra cosa che mi ricorda che l'estate è finita. E sono tra quelli che dicono "era anche ora".

Il mercato del lavoro 05.08.08

Presto, per trovare un posto come commessa in un supermercato di provincia, sarà necessario avere la partita IVA e almeno due anni di esperienza nel settore vendite.

Che schiavo del Lambro iddio lo creò 21.07.08

Caro Umberto, il tuo problema è di semplice risoluzione. Credimi.

Roma ti sta stretta?
Hai nostalgia della nebbia mattutina?
Tuo figlio viene bocciato a ripetizione?
A sud di Sorigherio non ti viene duro?

I gesti incolsulti non servono.

Prendi armi e bagagli e ti trasferisci a Ponte di Legno, dove l'aria è salubre e i celti ti fanno ciao.

Possibilmente dando le dimissioni da ministro della Repubblica italiana e senza sporcare durante il trasloco.

Veltroni nella nuvola 20.06.08

La tag cloud della relazione di Walter Veltroni all'Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

La tag cloud della relazione di Walter Veltroni all'Assemblea Nazionale del PD

Facebook Slingshot 17.06.14

Facebook ha lanciato Slingshot il servizio di messaggistica instantanea orientato a video e foto che si autocancellano una volta ricevuti in stile Snapshot.

To get started on Slingshot, shoot a photo or video. It can be what you're up to, who you're with or a quick selfie. Add some text and color, then sling it to a bunch of friends. Here's the deal: friends won't be able to see your shot until they sling something back to you. They can then reply with a reaction--or simply swipe your shot away.

Social media censurati 28.03.14

La mappa dei paesi che censurano i social media

Dalla Corea del Nord alla Turchia, Mother Jones presenta la mappa dei paesi che stanno censurando i social media.

WhatsBook 19.02.14

Facebook ha comprato WhatsApp, l'app di messaggistica istantanea, per 19 miliardi di dollari. Qualcosa come 42 dollari a utente.

La libertà di parola e i social network in Russia 14.02.15

La storia VK, per gli amici VKontakte, il social network russo gemello di Facebook e del suo fondatore Pavel Durov al tempo della censura putiniana raccontata su Motherboard.

Pavel Durov, founder of the Russian social network VKontakte, was home alone in his apartment in St. Petersburg on a weekend when a contingent of men in camouflage uniforms knocked violently on his door. He crept to the peephole and looked at them, standing there, before moving quietly to the window, only to see more men in the same uniforms waiting outside his building. He didn't answer, even as they shouted thickly through the door. Then his phone began to ring, over and over, with calls from unfamiliar numbers.

Durov knew why they were there. Just days before, he’d received a letter in the mail from the Federal Security Service of the Russian Federation, or FSB, a reincarnation of the Soviet Union's KGB, demanding that he take down VKontakte pages being used to organize protests opposing the re-election of Vladimir Putin.

Il film di Facebook di Darth Vader 10.02.14

Joshua Dill ha immaginato come potrebbe essere il film di Facebook di Darth Vader parodiando A Look Back, l'applicazione che il social network ha messo a disposizione dei suoi utenti per creare un filmato dei più significativi momenti trascorsi su Facebook in occasione del suo decimo anniversario.

I 10 anni di Facebook in un'infografica 31.01.14

I 10 anni di Facebook in un'infografica

L'evoluzione del social network più diffuso nel mondo in un'infografica per celebrare il decimo anniversario che ricorrerà il 4 febbraio. Tutti i numeri di Facebook, da social network universitario a piattaforma pubblicitaria globale e hub collaborativo.
E pensare che il "like" arrivò soltanto nel 2009.

Facebook Paper 30.01.14

Paper è la nuova app sviluppata da Facebook a metà strada tra il News Feed e Flipboard, disponibile dal 3 febbrario in un primo momento solo per iPhone e solo negli Stati Uniti.

Castro 19.02.08

Fidel lascia.

Ogni utente Google+ potrà mandarvi email senza conoscere il vostro indirizzo e come evitarlo 10.01.14

Nella speranza di aumentare la visibilità del proprio social network, Google ha deciso di permettere agli utenti di Google+ di inviare e ricevere email via Gmail anche senza conoscere il relativo indirizzo. Ecco come fare per impedirlo:

1. Apri Gmail.
2. Fai clic sull'icona a forma di ingranaggio in alto a destra.
3. Seleziona Impostazioni.
4. Scorri verso il basso fino alla sezione Invia email mediante Google+ (resta nella scheda "Generale").
5. Fai clic sul menu a discesa e scegli Chiunque su Google+, Cerchie estese, Cerchie o Nessuno.
6. Fai clic su Salva modifiche nella parte inferiore della pagina.

La selfie di Darth Vader 02.12.13

La selfie di Darth Vader

Star Wars si presenta così su Instagram.

Io sono stato sempre al mio posto 07.01.08

E si sono visti i risultati, aggiungeranno in molti.

Bassolino almeno una volta in dieci anni dai il buon esempio. Rassegna le dimissioni e chiudiamola lì. Da buoni amici. Dai.

Le vanity URL di Google+ 29.10.13

Il social network di Google sta in queste ore introducendo le URL personalizzate per profili e pagine in stile Facebook.

Tutti i volti degli utenti di Facebook in una sola immagine 30.09.13

Tutti i volti degli utenti di Facebook in una sola immagine

La designer Natalia Rojas ha raccolto le immagini dei profili degli oltre un miliardo e 200 mila utenti di Facebook raggruppandole in ordine di iscrizione sul social network per formare un singola, indistinta immagine.

Cosa succede su internet in 60 secondi 30.07.13

Cosa succede su internet in 60 secondi in infografica

Per darci un'idea di quanto è grande e veloce internet Qmee ha realizzato un'infografica che analizza le attività online svolte ogni 60 secondi.

L'economia di Instagram in Kuwait 14.07.13

In Kuwait le persone vendono ogni sorta di articolo su Instagram, utilizzando il social network fotografico come una vetrina invece di utilizzare un sito web o siti di aste come eBay.

BR: Kuwait is a crazy mix: a super-affluent country, yet basically a welfare state, though with a super neo-liberal consumer economy.

FQ: We consume vast amounts of everything. Instagram businesses are a big thing in Kuwait.

BR: What's an Instagram business?

FQ: If you have an Instagram account, you can slap a price tag on anything, take a picture of it, and sell it. For instance, you could take this can of San Pellegrino, paint it pink, put a heart on it, call it yours, and declare it for sale. Even my grandmother has an Instagram business! She sells dried fruit. A friend's cousin is selling weird potted plants that use Astroturf. People are creating, you know, hacked products.

Quei nove secondi in più 24.06.13

La guerra dei mini video tra Facebook e Twitter si consuma in nove secondi. TechCrunch ha messo a confronto le potenzialità di Instagram Video e Vine.

Instagram just launched video functionality. Glorious, 15-second, editable video functionality. Complete with image stabilization.

So what does this mean for Vine? In the end, the competition should give users plenty to be excited about, whether you're a Vine loyalist or an Instagrammaholic. And both apps will likely continue to thrive, as I've stated a few times already. Where Instagram's user base is mostly made up of people documenting their feet, coffees, and pets, Vine has attracted a group of users who are pleased by the challenges set forth in the app.

Instagram's filters, longer video length, stability technology and already-ingrained user behavior will keep its video offering very similar to its photo offering. People will now just post videos of their feet, coffees, and pets. At the same time, Vine's growing community of creatives and tinkering designers will likely continue to blossom, as well.

Domande da ragazzi 10.06.13

CNET racconta il fenomeno adolescenziale legato ad Ask.fm, il social network basato su domande e risposte anonime nato in Lituania.

Spy on Ask.fm's public stream and you'll feel like you've been transported back to middle school, dumped in the center of he-said, she-said dramas -- sometimes innocuous, sometimes not. Here, hormone-crazed young boys and girls banter about their after-school plans, tease their peers, boast about their most recent hookups, and try to appear cool with expletives and graphic language.

Ask.fm is a 3-year-old question-and-answer app that's wracked up 57 million users and is adding members at a rate of 200,000 a day. It's spreading from kid to kid, infiltrating middle schools and high schools the same way that mobile sensations Instagram and Snapchat have.

The Latvian-run platform, launched in June 2010, resembles predecessor Formspring and offers a Web and mobile space where people create profiles so that anyone, not just other members, can ask them questions. The service was essentially a European clone of Formspring until the latter shifted focus in July of last year. Since then, Ask.fm has added about 50 million users.

La nuova grafica di Google+ a mattonelle 15.05.13

Il social network di Google cambia ancora. A metà strada tra la Metro UI di Windows 8 e Pinterest, l'interfaccia desktop di Google+ ricalca perfettamente quanto già visto nella versione mobile.
Pulita, flat ed elegante.

Facebook per giornalisti 06.05.13

Il decalogo di Vadim Lavrusik con i consigli rivolti a giornalisti e mezzi di informazione per usare al meglio Facebook.

- Condividi le breaking news: è stato dimostrato che le ultime notizie producono il 57 per cento di coinvolgimento in più nei lettori.
- Tieni i lettori aggiornati con tutti gli ulteriori sviluppi della storia che stai seguendo.
- Condividi tutte le foto e i video fatti dietro le quinte del tuo lavoro.
- Posta molte foto: infatti è stato dimostrato che le foto producono il 50 per cento di coinvolgimento in più dei semplici status di testo.
- Quando condividi un articolo dai una chiave di lettura e un commento che aiuti a capire.
- Usa graph search per cercare delle persone e metterti in contatto con loro.
- Coinvolgi i lettori attraverso la tua pagina, tra loro ci saranno di sicuro dei citizen journalist.

Dalle Alpi al mare 29.06.07

Tappa Canazei - Savona (via Sirmione a/r)
523 km

La Vallelunga versa Selva di Val Gardena
La Vallelunga verso Selva di Val Gardena

La Vallelunga verso il Puez
La Vallelunga verso il Puez

Sirmione
Sirmione

Particolare del castello (Sirmione)
Particolare del castello (Sirmione)

Il lago di Garda
Il lago di Garda

Google+ e la chiusura di Google Reader 14.03.13

La scellerata decisione di Google di chiudere il suo servizio di feed reader è spiegata su Quora da Brian Shih, ex product manager di Google Reader, con l'intenzione di Mountain View di concentrare tutta l'esperienza social degli utenti su Google+. Nessun'altra distrazione è accettata.

Let's be clear that this has nothing to do with revenue vs operating costs. Reader never made money directly (though you could maybe attribute some of Feedburner and AdSense for Feeds usage to it), and it wasn't the goal of the product.

Reader has been fighting for approval/survival at Google since long before I was a PM for the product. I'm pretty sure Reader was threatened with de-staffing at least three times before it actually happened. It was often for some reason related to social:

- 2008 - let's pull the team off to build OpenSocial.
- 2009 - let's pull the team off to build Buzz.
- 2010 - let's pull the team off to build Google+.

It turns out they decided to kill it anyway in 2010, even though most of the engineers opted against joining G+. Ironically, I think the reason Google always wanted to pull the Reader team off to build these other social products was that the Reader team actually understood social (and tried a lot of experiments over the years that informed the larger social features at the company). Reader's social features also evolved very organically in response to users, instead of being designed top-down like some of Google's other efforts.

I suspect that it survived for some time after being put into maintenance because they believed it could still be a useful source of content into G+. Reader users were always voracious consumers of content, and many of them filtered and shared a great deal of it.

But after switching the sharing features over to G+ (the so called "share-pocalypse") along with the redesigned UI, my guess is that usage just started to fall – particularly around sharing. I know that my sharing basically stopped completely once the redesign happened. Though Google did ultimately fix a lot of the UI issues, the sharing (and therefore content going into G+) would never recover.

So with dwindling usefulness to G+, (likely) dwindling or flattening usage due to being in maintenance, and Google’s big drive to focus in the last couple of years, what choice was there but to kill the product?

Personally, I think that there is still a lot of value a service like Reader could provide -- particularly in a world with increasing information overload coming us from many different sources. But Reader at Google was pigeonholed as an RSS-reader explicitly, and didn’t have a chance to grow beyond that to explore that space. But that’s neither here nor there.

Gli hashtag su Facebook 14.03.13

Secondo il Wall Street Journal Facebook sarebbe al lavoro per aggiungere gli hashtag al social network colmando il divario con Twitter.

Il nuovo profilo di Google+ 06.03.13

Il restyling 2013 di Google+

Un restyling decisamente gradevole per il social network di Google.
Ora mancano solo i grandi numeri.

- A new tab for your Local reviews. In addition to your photos, +1's and YouTube videos, there's now a place for all your Local reviews. Highlight your favorite restaurants, or hide the tab completely via settings -- it's completely up to you.

- An easier way to edit your info. The 'About' tab now consists of separate cards (like Story, Places, and Links) -- each with its own prominent edit link. As always: you can share specific fields with specific circles, or keep them just for you.

- Bigger cover photos, with a better aspect ratio. Cover photos are much larger than before (up to 2120px by 1192px), and they display in 16x9 when fully expanded. This way more images can be used as cover photos, and there’s more room for your selection to shine.

Le prime 25 persone su Facebook 05.02.13

BuzzFeed racconta le storia delle 25 persone che per prime hanno creduto in Facebook (e ne hanno fatto la storia) a nove anni dalla sua nascita.

Evangelizzazione social 24.01.13

L'ambiente digitale non è un mondo parallelo o puramente virtuale, ma è parte della realtà quotidiana di molte persone, specialmente dei più giovani.
[...] I social network stanno contribuendo a far emergere una nuova agorà, una piazza pubblica e aperta in cui le persone condividono idee, informazioni, opinioni, e dove, inoltre, possono prendere vita nuove relazioni e forme di comunità.

Papa Benedetto XVI sui social network. Niente male davvero e nel messaggio per la Giornata mondiale per le comunicazioni sociali c'è anche un passaggio dedicato alla costruzione dell'autorevolezza in rete.

Le persone che vanno sui social network devono sforzarsi di essere se stesse perché in ultima istanza si comunica se stessi.

Facebook Graph Search 15.01.13

Danny Sullivan analizza Graph Search il motore di ricerca semantico di Facebook per scoprire collegamenti tra persone, fotografie, interessi, video e luoghi attraverso domande in linguaggio naturale e catalogati sulla base dei rapporti di amicizia.
Per il momento rigorosamente in beta e solo per alcune ricerche mirate in lingua inglese.

Una Timeline più minimal per Facebook 08.01.13

Screenshot di Facebook 2013

Ritorno al passato per la Timeline di Facebook. Una colonna e più pulizia. Si fa per dire.
Per ora si godono la novità in Nuova Zelanda.

I luoghi più fotografati nel 2012 su Instagram 28.12.12

I luoghi più fotografati su Instagram

Instagram ha pubblicato la top ten dei luoghi più popolari condivisi sul social network nel 2012.
Bangkok guida la classifica con due piazzamenti nelle prime due posizioni. Per l'Europa c'è solo Parigi con la Tour Eiffel.

135 milioni di utenti attivi su Google+ 07.12.12

Oggi il social network di Google cresce di 14 milioni di utenti attivi - questa è la parola chiave - al mese.
Un tasso di crescita analogo a quello di Facebook quando aveva la sua stessa dimensione tra il 2008 e il 2009.

La crescita di Google+ 17.09.12

Con 100 milioni di utenti attivi al mese il social network di Google dimostra numeri in continua crescita.
Gli utenti attivi di Google+ sono dopo appena dodici mesi un decimo rispetto a quelli di Fabebook, valutati intorno ai 955 milioni.

This week we also hit an important milestone–over 400,000,000 people have upgraded to Google+. It was only a year ago that we opened public sign-up, and we couldn’t have imagined that so many people would join in just 12 months. While Google+ is all about creating a better experience across Google, it's also a destination. And here too, I'm happy to report that we have just crossed 100,000,000 monthly active users on Google+ (plus.google.com and mobile app).

Un anno di Google+ 10.07.12

ReadWriteWeb analizza il primo anno dell'esperimento di Google+, sempre meno social network à la Facebook e sempre più collante sociale per i servizi di Google.

The fact that Google+ has 75 million daily users is testament to it being such a key part of Google's more established and bigger properties - such as search and YouTube. As a standalone social network, Google+ still struggles to achieve the user engagement that Facebook and Twitter have. Facebook is where you go to see what your friends are up to, Twitter is the daily virtual water cooler. I wouldn't go so far as to call it a ghost town, but as a social network Google+ isn't where the action is. The action is on Facebook, Twitter, ... and YouTube, Google search, Blogger and other Google products.

One year ago, I think we all expected Google+ to turn into a better standalone product than what we've got now. But despite that, Google+ has turned out to be incredibly useful to Google. If I was to project what Google+ will be like in July 2013, I'd guess it will be even less about being a standalone social network and even more about supporting YouTube, Google search et al. One hopes it will also have a better API, so that more third party services can utilize that Google+ glue.

Londra 2012 su Facebook 18.06.12

Facebook ha realizzato una pagina dedicata agli atleti che parteciperanno ai prossimi Giochi Olimpici di Londra. Explore London 2012.

Gli Obama su Pinterest 14.06.12

La campagna elettorale a colpi di foto quest'anno ha un nuovo attore su internet, la piattaforma sociale Pinterest.
La First Lady Michelle Obama è l'ultima arrivata nella battaglia a colpi di scatti fotografici e va ad aggiungersi al profilo di suo marito e a quello della moglie di Romney, Ann.

Il make up di Foursquare 07.06.12

La nuova interfaccia dell'app di Foursquare è più social. Meno concentrata sull'aspetto di gaming e più nel creare relazioni con i punti di interesse intorno all'utente.

Il vero punto forte, come ci si immagina, è la nuova scheda Esplora. Foursquare davvero, vuole davvero che tu sappia cosa interessante intorno a te, ed è slickly eseguito. Se stai solo cercando di provare qualcosa di nuovo, le impostazioni predefinite scheda ad un insieme di prime scelte che vanno oltre la semplice popolarità: c'è un forte accento sulla specialità, naturalmente, ma ci suggeriscono la colazione del mattino, le idee per un rapido spuntino dopo, o semplicemente luoghi che gli amici hanno visitato. Ogni luogo diventa una presentazione molto più bello che abbiamo visto in passato - è un po 'ricorda la recente defunto Oink - ed è possibile filtrare i tipi di raccomandazioni, se siete solo in cerca di una discoteca o di un giro di shopping.

Internet prima di Facebook 18.05.12

Facebook è stato lanciato nel 2004, ma com'era internet appena 8 anni fa?
L'Atlantic racconta un web pre social network molto diverso da oggi.

Back in 2004,
- the web had some 50 million sites. (Today, it has more than 600 million.) 
- the most popular brand on the World Wide Web was Microsoft's MSN.
- Google was the fifth most popular brand on the World Wide Web, ranking below Yahoo and AOL.
- people still talked about the "World Wide Web."
- "blog" -- defined as "a Web site that contains an online personal journal with reflections, comments and often hyperlinks" -- was chosen as Merriam-Webster's word of the year.
- Britney Spears was Google's most popular search query -- followed by Paris Hilton, Christina Aguilera, and Pamela Anderson. (Yes! Pamela Anderson!)
- Janet Jackson's Super Bowl wardrobe malfunction was the most searched term to date on Lycos.
- people still used Lycos. 
- The Howard Dean campaign was pioneering grassroots organizing and fundraising on the Internet.
Time magazine was recommending Friendster.com as one of the best websites of the year.
the BBC was recommending Encyclopedia.com as one of the web's "most useful websites." (Wikipedia launched in early 2001.) 
- trojan viruses were a pernicious problem.
- Mapquest was the Internet's third most-searched brand name.
- MySpace, having launched in January 2003, hoped to become the web's dominant social network. (Which it was for a while, if you recall.)
- Friendster, launched in 2002, hoped to become the same. (Which it did not.)
- The brand-new photo-sharing site Flickr boasted about its "outrageously simple" drag-and-drop capabilities. ("Post to your weblog!")
- you could still ask questions of Jeeves.
- "Wallpaper' ranked number one on Google's list of most searched-for "tech stuff."
- Kazaa ranked number two.

Mark Zuckerberg in 5 mosse 18.05.12

Businessweek racconta il successo di Facebook attraverso il carattere, le intuizioni e la filosofia hacker del suo fondatore.

In 2006, when he was 22, Mark Zuckerberg gave up writing computer code to focus on managing his rapidly growing startup. Like Jim Brown retiring from football at 29 or E.M. Forster abandoning the novel in his forties, the prodigy who programmed the very first version of Facebook was walking away from his transcendent talent. Or so it seemed. A few years later, Zuckerberg began setting annual tests of discipline for himself, vowing to wear a tie to work every day in 2009, learn Mandarin in 2010, and personally kill any animal he ate in 2011. Earlier this year, unbeknown to all but a few friends and co-workers, he gave himself a new challenge with unknown ramifications for what is soon to be Silicon Valley's newest public company. Mark Zuckerberg pledged to return to his roots and spend time programming each day.

Zuckerberg's true skill has always been a facility for hacking. That's a foundational verb at Facebook, to hack. In its offering prospectus, Facebook repeatedly describes its corporate culture as "the hacker way"; on its new campus, a 57-acre office park abutting San Francisco Bay in Menlo Park, Calif., there's a building with a big sign that reads "The Hacker Company." Those slogans don't mean Facebook is teaming up with Anonymous or breaking into NORAD. They're talking about achieving a goal in an unconventional way.

Zuckerberg and his crew have made a series of high-risk moves-five hacks that have changed Silicon Valley forever-that were far more daring than wearing a hoodie to an IPO roadshow. Instead of allowing himself to be replaced by a more seasoned chief executive officer early on, Zuckerberg consolidated his authority with bylaws that gave him an incontestable voting majority on the company's board. He preserved that power by rebuffing repeated acquisition offers. Instead of rushing to go public, Facebook delayed its offering well past the usual ripening date of other successful startups. Even conventional hacking-manipulation of computer code-is executed in an unusual way at Facebook.

Every Zuckerberg hack is in the service of an overarching vision: that technology and online authenticity can bring people together. And the easier it is for people to find one another, the more time they'll spend online, sharing photos of their kids, their moods, what they read, who they date, and on and on with all the people they have met in their life (or, if they neglect their privacy settings, with the whole world). Neither Zuckerberg nor other Facebook executives would comment for this story because of the quiet period mandated by the Securities and Exchange Commission before going public. But just as Jobs evangelized for simple, elegant devices, and Gates extolled the productivity-enhancing power of software, Zuckerberg has long argued his case to an often skeptical audience. "I think Mark Zuckerberg is 'The One,' " says Roger McNamee, a longtime Valley venture capitalist whose firm, Elevation Partners, is an investor in Facebook. "Like Bill Gates and Steve Jobs, he has set a tone that everyone else has lined up behind."

27 cose che potresti comprare al posto di un'azione di Facebook 16.05.12

Con l'imminente quotazione a Wall Street, BuzzFeed pubblica una lista di 27 oggetti fighi che costano tanto quanto un'azione di Facebook.

La timeline di Foursquare 04.05.12

Foursquare ha ottimizzato la pagina della cronologia dei check-in sullo stile della Timeline di Facebook.

Un design più pulito per Google+ 11.04.12

Google ha introdotto un completo redesign del suo social network puntando su una nuova barra di navigazione, un più razionale design dei profili, nuova sezione hangout, una più semplice condivisione dei contenuti, trend topic e una rinnovata visualizzazione per foto e video.
L'obiettivo è quello di rimettere in carreggiata un prodotto che ha un forte tasso di crescita, ma un altrettanto consistente numero di profili inutilizzati. Le premesse sono buone.

Troppo spazio bianco su Google+ 11.04.12

Screenshot di Google+

Il nuovo design di Google+ a poche ore dal lancio ha già fatto nascere un meme.
Su grandi schermi infatti il nuovo layout lascia troppo spazio bianco a destra dei contenuti. Ecco come riempirlo.

L'affare delle foto 09.04.12

Facebook ha comprato Instagram, la più nota applicazione di condivisione foto, per un miliardo di dollari. Nel frattempo Kodak è fallita.

Facebook alla conquista del Giappone 23.03.12

In sei mesi Facebook ha raddoppiato i suoi utenti attivi in Giappone arrivando a tallonare il popolare Mixi.

I gironi FIFA World Cup 2006: Gruppo B (qual.) 20.06.06

Squadra P V P S GF GS Pti
Inghilterra 3 2 1 0 5 2 7
Svezia 3 1 2 0 3 2 5
Paraguay 3 1 0 2 2 2 3
Trinidad & Tobago 3 0 1 2 0 4 1

Partite disputate:

  • Inghilterra - Paraguay 0 - 1
  • Trinidad & Tobago - Svezia 0 - 0
  • Trinidad & Tobago - Inghilterra 0 - 2
  • Svezia - Paraguay 1 - 0
  • Paraguay - Trinidad & Tobago 2 - 0
  • Svezia - Inghilterra 2 - 2

Technorati Tags: , , .

Perché dovremmo concentrarci su Google+ 22.03.12

Guy Kawasaki ha una teoria.

Businesses should jump on Google+ because it's the Wild West, so you can stake your claim, as opposed to breaking through the noise on Twitter and Facebook.

Also, Google owns the river called search traffic. It can point this river any way that it wants.

When Google introduced the concept of "social search," it turned SEO upside down. Now when people search on Google, they see the actions of their friends on Google+. That’s huge.

Il nuovo Pinterest è arrivato 16.03.12

Screenshot di Pinterest

Come annunciato il redesign di Pinterest è online.

Facebook down in Europa 07.03.12

Problemi di accesso a Facebook a macchia di leopardo in Europa; #facebookdown è trend topic su Twitter in molti stati del continente.

Google 2.0 07.03.12

Vic Gundotra risponde con impressionanti dati di crescita e utilizzo alle critiche del Wall Street Journal secondo cui Google+ sarebbe una città fantasma virtuale.
L'errore, spiega, è quello di considerare Google+ come un social network al pari di Facebook, quando invece assomiglia di più a un ambiente sociale integrato con tutti i servizi offerti da Mountain View. Una sorta di Google 2.0.

Dieci profili da seguire su Pinterest 20.02.12

Zoomsphere ha pubblicato una lista di 10 imperdibili profili su Pinterest, il social network che unisce interessi e passioni in forma di immagini a un microblog.

Il nuovo spot di Google+ 14.02.12

Il social network di Google ha pubblicizzato il suo servizio di upload istantaneo delle foto scattate con uno smartphone durante la premiazione dei Grammy.
Lo spot prende spunto da una storia vera accaduta a Bradley Horowitz, membro del team di sviluppo di Google+.

Facebook in numeri 03.02.12

Infografica su Facebook

Il successo di Facebook spiegato dall'Economist in un'infografica.

Il modello di business di Facebook 02.02.12

Con Facebook pronta ad essere quotata in borsa gli investitori si interrogano sulla sostenibilità del modello di business del principale social network del pianeta e sulle prospettive di guadagno.

Facebook's money-making model has always been pretty simple: It creates a place for people to hang out and upload photos or pithy notes on what they are doing right that second, and then it posts advertising along the side of that status update highway. How complicated could it be?

Well, a little, it turns out. The social network filed an S-1 on Wednesday in advance of its IPO that presents a more complex and nuanced picture of the company's business--one that highlights the tradeoffs Facebook has to make in order to create value for both users and advertisers, as well as of the creative challenges that lay ahead.

Facebook is going to have to balance a number of competing interests. It's going to have to figure out how to get people to share more of their lives on the social network, while figuring out how to display only the most interesting stuff to each individual person, and simultaneously developing ever more innovative ad products that Facebookers deem useful and relevant rather than intrusive.

La crescita esponenziale di Google+ 01.02.12

Paul Allen ha calcolato che il social network di Google cresce di 750.000 utenti al giorno. Alla fine del 2012 potrebbe raggiungere i 400 milioni, anche grazie alla spinta dei dispositivi Android.

Tutti i bug di Facebook 10.01.12

Screenshot di Pinterest

Evan Priestley ha raccolto su Pinterest i più fastidiosi bug che affliggono Facebook.

Facebook is the buggiest software I use regularly, by a wide margin. By paying less attention to quality, Facebook has been able to focus on other things, like making the company a fun place to work at that can attract and retain talented engineers. Facebook would probably be less fun if it cared more about quality.

Giocare con Google Maps 10.01.12

Google ha annunciato Play Your World, sviluppato dal team di Google Maps. Il gioco, in esclusa su Google+, farà il suo debutto a febbraio.

I numeri di Google+ 27.12.11

Google+ supera i 62 milioni di utenti con una crescita stimata in 625.000 nuove iscrizioni al giorno.

I Muppet su Google+ 27.12.11

Il nuovo promo per il social network di Google vede protagoniste le creature di Jim Henson.

Seguire Babbo Natale non è mai stato così facile 24.12.11

Mentre Babbo Natale prosegue il suo viaggio intorno al mondo, il NORAD lo segue da vicino grazie al suo tradizionale servizio che quest'anno viene affiancato anche da un account su Twitter, da un profilo su Google+ e da uno su Facebook, nonché da app per dispositivi iOS e Android.

Facebook e Gowalla 05.12.11

Places ha fallito. Facebook non ha tuttavia intenzione di mollare facilmente gli interessi e le potenzialità derivanti dalla geolocalizzazione.
Con l'acquisizione del team di Gowalla riprende la rincorsa a Foursquare.

Gli status di Facebook si allungano 01.12.11

Gli status di Facebook passano da 5.000 a oltre 60.000 caratteri. Sbizzarritevi.

La Canon rimasta nell'oceano per un anno 26.11.11

La Canon 1000D ritrovata nell'oceano da Markus Thompson

Markus Thompson, in immersione al largo della costa di Vancouver, ha trovato sul fondo una Canon 1000D con la scheda di memoria ancora perfettamente funzionante dopo più di un anno passato nelle profondità del Pacifico.
Nel giro di un giorno Markus è riuscito a rintracciare il proprietario, un vigile del fuoco della British Columbia, postando alcune foto e qualche dato ricavato dalla scheda di memoria su Google+.

Obama su Google+ 24.11.11

Il profilo ufficiale del presidente americano sul social network di Google.

Welcome to the Obama 2012 Google+ page. We're still kicking the tires and figuring this out, so let us know what you'd like to see here and your ideas for how we can use this space to help you stay connected to the campaign.

Il social network di Microsoft 16.11.11

Screenshot di Socl

The Verge ha dato un'occhiata al progetto social di Microsoft chiamato Socl, precedentemente uscito allo scoperto come Tulalip.

Le aziende su Google+ 07.11.11

Google ha presentato Google+ Pages. Profili pensati per marchi e aziende.

Zuckerberg ad Harvard 04.11.11

Il ritorno di Mark Zuckerberg ad Harvard, per reclutare nuovi talenti, è l'occasione per l'Atlantic Wire di ripubblicare gli articoli del Crimson - il giornale del campus - sugli ultimi mesi trascorsi dal futuro fondatore di Facebook a Boston.

Gli esperimenti di Google sui socialcosi 02.11.11

Vi ricordate di Sidewiki? Il servizio con il quale era possibile commentare e condividere giudizi su di una pagina web.
No? Poco male Google ha deciso di chiuderlo il 5 dicembre prossimo.

Un suggerimento agli amici di Moutain View. Tornate a fare quello di cui siete capaci. La ricerca e tutto quello che le ruota intorno.
I socialcosi non fanno per voi.

Una rinfrescata per Google+ 28.10.11

Incalzato dalle novità presentate da Facebook e terminato il momento di euforia iniziale, Google+ introduce alcune nuove funzionalità - statistiche, possibilità di editare le immagini condivise e gli argomenti più popolari - per fidelizzare i suoi utenti e aspirare a incrementarli.

Gli pseudonimi su Google+ 20.10.11

Vic Gundotra promette che in futuro sul social network di Google saranno accettati anche gli pseudonimi, al momento severamente proibiti e prontamente eliminati.

Google cancella Buzz 15.10.11

Il primo esperimento di integrazione di uno strumento social all'interno dell'universo di Google verrà cancellato.
Non ne sentiremo la mancanza.

A Mountain View ora tutti gli occhi sono puntati solo su Google+.

Almeno fate lo sforzo di registrarvi 13.10.11

Eric Schmidt, chairman di Goggle, si è deciso ad aprire un account su Google+.
A Mountain View hanno ancora molta strada da fare prima di raggiungere la piena consapevolezza degli strumenti social.

Ecco Facebook su iPad 10.10.11

Screenshot di Facebook

La lunga attesa è terminata. Facebook ha ufficialmente svelato la sua app dedicata al tablet di Apple.

Prove su strada con Facebook timeline 23.09.11

Screenshot di Facebook

Facebook è appena diventato figo.
I nuovi profili timeline confermano tutte le loro potenzialità.

Yelp arriva in Italia 22.09.11

Il popolare social network di recensioni e commenti su attività commerciale apre finalmente anche una sezione dedicata al nostro paese.

Gli italiani sono famosi nel mondo come trend setter nella moda e nel cibo; la cultura italiana si basa sulla famiglia, gli amici e la comunità, in un modo che molti nel mondo invidiano. Gli utenti di Yelp in Italia possono adesso leggere e condividere recensioni e opinioni con la grande comunità mondiale di Yelp sui posti migliori (e anche quelli meno buoni...) che si trovano nella loro zona.

La conferenza di Facebook f8 in diretta 22.09.11

La conferenza dedicata agli sviluppatori, durante la quale dovrebbe essere presentata la nuova interfaccia, in diretta.

Facebook timeline 22.09.11

La tua vita in una pagina. Si può riassumere così il nuovo aspetto dei profili su Facebook, presentato oggi alla conferenza f8.

Facebook torna ad essere un diario. A metà strada tra un blog, Flipboard e un Tumblr.
Il rumore di fondo scompare. Restano i contenuti organizzati secondo le nostre preferenze.
Un nuovo modo per raccontare se stessi.

Finalmente spettacolare.

Ricordati di Google+ 21.09.11

Screenshot di Google

Per non sbagliare Google ha piazzato una freccia azzurra sulla home page che punta al suo social network.

Cerca in Google+ 20.09.11

Screenshot di Google+

Tra le succose novità annunciate oggi dal social network di Google c'è anche il campo di ricerca per i contenuti. Alleluia.

Google+ per tutti 20.09.11

Google ora permette di registrarsi alla versione beta del suo social network senza più il bisogno di un invito.

Facebook attenua il rumore di fondo 20.09.11

A casa Zuckerberg stanno mettendo mano a uno degli aspetti più fastidiosi del social network. Il rumore cacofonico di migliaia di notifiche e aggiornamenti indesiderati potrebbe presto diventare solo un brutto ricordo, per concentrarsi solo sui contenuti interessanti.

Facebook senza limiti 14.09.11

Facebook sta lanciando il pulsante "Subscribe" che consente anche ai non amici di seguire gli aggiornamenti pubblici di altri utenti.

Pubblica i tuoi tweet su Facebook 05.09.11

Ora anche la versione italiana di Twitter permette - una volta attivata l'opzione - di pubblicare nativamente i propri tweet su Facebook senza doversi affidare a servizi di terze parti.

Google+ è un servizio di identità 29.08.11

Eric Schmidt sulla controversa policy di Google+ che obbliga all'utilizzo di nomi reali.

NPR's Andy Carvin asked Schmidt how Google justifies its names policy when it could put people at risk.

"He replied by saying that G+ was build primarily as an identity service, so fundamentally, it depends on people using their real names if they’re going to build future products that leverage that information," Carvin wrote in a Google+ post. "Regarding people who are concerned about their safety, he said G+ is completely optional. No one is forcing you to use it. It's obvious for people at risk if they use their real names, they shouldn’t use G+."

Foto più grandi e definite su Facebook 27.08.11

Screenshot di Facebook

Un caricamento più veloce, una risoluzione più elevata, una dimensione maggiore e uno sfondo trasparente. Ecco il nuovo esperimento di Facebook per reinterpretare le foto degli utenti in stile Google+.
Tra le tante qualità del social network di Mountain View c'è anche quella di spingere Facebook a cambiare in meglio.

Il social network del gusto 24.08.11

Screenshot di Punchfork

Si chiama Punchfork, l'aggregatore di ricette e buone forchette.

Le nuove impostazioni di condivisione e privacy su Facebook 23.08.11

Screenshot di Facebook

Facebook si allinea alla gestione della privacy di Google+ introducendo modifiche sostanziali nella gestione del controllo della privacy.

Le nuove impostazione verranno implementate gradualmente nei prossimi giorni.
Si avrà un controllo capillare sulla condivisione di ogni singolo contenuto, dagli status, all'approvazione preventiva delle tag di terzi sulle foto, alla geolocalizzazione.
L'obiettivo è quello di fornire controlli più intuitivi per gestire al meglio e con profitto il proprio profilo nel pieno rispetto della privacy.

Si partirà con le restrizioni disattivate. Sarà poi compito di ogni utente decidere quale porta tenere aperta o sprangare.
E' solo un passo avanti, ma nella giusta direzione.

The Google+ Song 17.08.11

Il social network di Google spiegato con una canzone.

Panic 16.08.11

Screenshot di Facebook

E' agosto anche per Facebook.

Account non disponibile al momento
Il tuo account non è disponibile a causa di un problema sul sito che speriamo di risolvere al più presto. Riprova tra pochi minuti.

La ricerca di contenuti su Google+ 13.08.11

Screenshot di Google

Ora Google integra nei suoi risultati di ricerca anche i post pubblici pubblicati su Google+ ed è pronta a lanciare un rinnovato servizio di ricerca in tempo reale - sospeso in seguito al fallito accordo con Twitter - basato sul suo social network.

Su Google+ arrivano i giochi 12.08.11

Screenshot di Google+

Il social network di Google introduce una nuova sezione dedicata ai giochi online.
Notizia positiva, al contrario di Facebook, le notifiche sui risultati raggiunti non saranno invasive.

Facebook Messenger 09.08.11

L'applicazione di Facebook per chattare senza i fronzoli del social network.

La crescita di Google+ 04.08.11

Siamo a 25 milioni.
Il social network di Google totalizza circa un milione di nuovi utenti al giorno.

Perché i fotografi dovrebbe amare Google+ 03.08.11

Community, gestione dei contatti, cura nei dettagli, risoluzione e qualità delle immagini caricate.

James Brandon spiega perché un fotografo dovrebbe preferire Google+.

L'app di Facebook per iPad 25.07.11

Screenshot della applicazione di Facebook per iPad

TechCrunch svela l'attesa app di Facebook per iPad.

Google+ su iPhone 19.07.11

E' arrivata l'app di Google+ studiata per i dispositivi iOS.

L'ira di Shatner 18.07.11

L'account di William Shatner su Google+ è stato bannato per alcune ore per violazione delle regole. Probabilmente a Mountain View credevano di essersi imbattuti in un falso profilo.

My Google+ account was flagged for violating standards. Saying hello to everyone apparently is against the rules maybe I should say goodbye?

Per fortuna è bastato poco tempo per risolvere il malinteso rendendo inutile una sfida con le bat'leth.

I am back plusers! I still do not know what happened but I will refrain from saying hello again for a while just in case. My best, Bill

Ci siamo quasi giocati Last.fm 17.07.11

Il social network musicale ha un grosso problema con i database. Last.fm assicura tuttavia che i contenuti degli utenti non sarebbero andati persi.

PLEASE READ: We know your library is currently AWOL

All, the main database that serves the scrobbles is down. Unfortunately, our failover nodes also went AWOL. Basically, that worse case scenario that could never happened seems to have happened :(

Me and the rest of the team are working hard to restore things but it may take a while. Meanwhile, your scrobble history is all fine. Although the nodes are down the data is safe and we have backups (and backups of backups) of all your scrobbles.

I know it's frustrating for you all but please bear with us -- I promise you having to work on a Sunday afternoon rather than dozing on the sofa is just as frustrating for us!

I'll post back here once things are back to a working state.

Thanks for your patience.

La guida completa a Google+ 16.07.11

Mashable ha pubblicato la guida definitiva per capire, seguire e usare al meglio Google+.

Google+: It's the hot social network on the block. In just three weeks, Google's competitor to Facebook and Twitter has amassed more than 10 million users, and its users are sharing more than 1 billion pieces of content daily. It's become a hotbed for early adopters, tech luminaries, marketers and businesses around the world.

Google+ isn't the easiest thing to understand, though. It has a lot of features that can confuse beginners. Even advanced users can miss a lot of the little gems and nuances that define Google+.

That's why we decided to dig into every aspect of Google+, from Hangouts to Circles, from Google+ for businesses to what’s next for Google's social network. The result is an extensive guide on all of Google+'s key features, as well as an introduction to the service and the important things you need to know about it. We've included commentary, videos, photos and more in our in-depth guide. In addition, we will update this guide regularly with the newest information on Google's Facebook competitor.

Il misterioso social tool di Microsoft 15.07.11

Screenshot di Tulalip

Per poco tempo sul dominio socl.com è comparsa la home page di Tulalip. Un social tool non meglio identificato riconducibile a Microsoft.
La descrizione recitava,

With Tulalip you can Find what you need and Share what you know easier than ever.

Ora al suo posto campeggia un messaggio di scuse del team di Microsoft Research.

Thanks for stopping by.

Socl.com is an internal design project from a team in Microsoft Research which was mistakenly published to the web.

We didn't mean to, honest.

Sette cose che renderebbero Google+ perfetto 10.07.11

1. Don't just launch an iPhone App, launch something for the iPad as well; for some reason Facebook still haven't gotten around to doing this so there's a gap here. A really well crafted Google+ experience for the iPad would make it stand out.

2. Company / Charity / Celebrity / Organisation / Fan Pages. Yep I know these are already on the way, I signed up for the trial here - http://goo.gl/zq95C. Let's see some differentiation from Facebook though; associating multiple employees, and letting them post to Google+ Company pages perhaps?

3. FriendFeed / Facebook style auto import of content from other social media sources. This is a difficult call as it could make Google+ into a noisy echo chamber. Sensible integration is the key here; an imported Foursquare checkin should check you in on Google+. Instagram photos should always go into a designated album. Bookmarks into +1's etc

4. Allow people to create their own, or submit their own content to, Sparks so they become more like #hashtags. Introduce community moderation to Sparks by letting users +1 or -1 content in a Spark stream.

5. Provide a browser bookmarklet, Chrome or Firefox extension to make it easy to +1 content out on the wider web (if the page owner doesn't already have +1 added to their site). Basically make sure +1 can act in the same way as 'Tweet This' and 'Like'. Supporting the sharing of Social Objects is the key to any social networks success, sharing a +1 is not yet as easy as Twitter and Facebook make it.

6. On that note, move +1'd sites into a users main Google+ activity stream. Again - networks are all about the Social Objects and +1 is Google's method for sharing. Why hide it away in a separate tab?

7. Push use of Circles across all Google products; I want the ability to share a Google Doc to all in my 'Colleagues' circle, share a Calendar Appointments to all in my 'Friends' circle or send a text message from my Android handset to all in my 'Family' circle. Circle integration throughout Google would be a killer feature.

Via Jon Mulholland.

Google+ (non) è ancora aperto a tutti 07.07.11

Raffreddati gli animi. Google+ continua a non essere aperto a tutti, nonostante da più giorni fonti diverse affermino il contrario.
Portate pazienza e non cedete all'isteria.

La diretta sull'evento Facebook 06.07.11

Su TechCrunch la diretta dal campus di Facebook a Palo Alto per scoprire le novità in arrivo sul social network più popolare al mondo.

Videochiama con Facebook 06.07.11

Le novità imperdibili di Facebook riguardano l'ottimizzazione della chat e le videochiamate in collaborazione con Skype.
Qualcosa di appena visto su Google+.

I pro e i contro di Google+ 02.07.11

Le recensioni degli early adopter del nuovo strumento social di Google.

Google +1 diventa per tutti 28.06.11

La risposta di Google al pulsante Like di Facebook fa il suo debutto oltreoceano.

Today, +1's will start appearing on Google search pages globally.

We'll be starting off with sites like google.co.uk, google.de, google.jp and google.fr, then expanding quickly to most other Google search sites soon after.

Google riprova a diventare social 28.06.11

Questa volta si chiama Google+, l'ultimo tentativo in ordine cronologico del colosso della ricerca online di ritagliarsi uno spazio tra i social network.
Il passato gioca a suo sfavore, sino ad oggi infatti gli unici risultati usciti dai laboratori di Mountain View sono stati miserabili fallimenti. Confidiamo nel futuro.

Facebook in tempo reale 14.06.11

Screenshot di Facebook

Facebook sta testando la nuova funzionalità Happening Now che permetterà ad ogni utente di vedere gli aggiornamenti di stato, i commenti e le condivisioni dei propri amici in tempo reale.
Qualcosa di molto simile a quanto già avviene su Twitter.

LinkedIn si quoterà in borsa giovedì 17.05.11

Il social network dei curriculum - 100 milioni di utenti e 243 milioni di dollari di fatturato - collocherà 7,84 milioni di azioni al prezzo compreso tra i 32 e i 35 dollari ad azione al New York Stock Exchange.

Facebook introduce Invia 26.04.11

Funziona come il Like, ma Send è mirato alle caselle di posta dei tuoi amici.
La nuova geniale idea di Facebook orientata allo spam.

Quale futuro per i servizi di social geolocalizzazione? 13.04.11

La perdita di interesse intorno al check-in.

In July 2010, Foursquare had 2 million users performing 1 million check-ins per day. By the end of the year, that number had risen to 5 million users performing 2 million check-ins per day. Impressive growth, yet this means check-ins per user declined from 0.5 per person to 0.4. It also suggests that many of those five million users aren't active.

The trend for Facebook Places is even worse. Facebook had at least 30 million members check in at least once in a shorter time frame as a newer service with a larger built in user base. Yet Facebook Places offers even less value than a Foursquare check-in. There are no points to win and no discovery element like tips; it's just a flat statement that, "I am at Starbucks." As a result, early indications are that Facebook check-ins strongly lag Foursquare check-ins.

Il prodotto sei tu (ovvero come parlare della rete in tv in Italia) 11.04.11

Le pesanti e malevole critiche che si leggono oggi riguardo puntata divulgativa di Report su internet e i social network sono in gran parte prive di fondamento.

L'approfondimento ultra tecnico, tanto agognato dalle masse dei commentatori compulsivi, si infrange contro lo scoglio dell'ignoranza, l'incapacità di compredere il mezzo televisivo e l'ingenua tentazione di pendere dalle labbra dell'ottima Gabanelli.
In un paese in cui l'80% - mi tendo largo - dei suoi abitanti ha difficoltà a spiegarvi con parole semplici cosa siano una VPN, un browser o Flickr, il programma di ieri sera ha aiutato a gettare le basi per discutere un fenomeno che, per la sua complessità intrinseca, non può essere approfondito in una manciata di ore a meno di soprassedere a un'infinità di aspetti.

Questo è lo scopo di Report. Portare alla luce tematiche poco chiare della società e dell'attualità analizzandole a partire da esempi concreti e di facile comprensione per la massa.
Lo stesso accade quando la trasmissione si occupa di mafia, appalti o problemi energetici.

Tenete a mente che una trasmissione per soli addetti ai lavori si rivelerebbe un fiasco drammatico sia per quanto riguarda lo share sia per il rilevante aspetto della comprensione minima.
Per gli esperti esistono conferenze ad hoc, che con ogni probabilità saranno al di fuori della portata di oltre la metà - continuo a tenermi largo - dei commentatori infuriati odierni.
La televisione generalista ha banalmente altri target, senza che per forza questo debba passare per un demerito.

[18:00] La risposta di Milena Gabanelli.

Facebook entra in Cina dalla porta secondaria 11.04.11

Facebook avrebbe siglato un accordo con Baidu, il principale motore di ricerca cinese, per lanciare un nuovo social network dedicato al paese asiatico e in linea con le severe norme censorie del regime di Pechino.
Un via forse poco ortodossa, ma nelle previsioni capace di aprire una crepa in un mercato, dominato dal rivale fotocopia Renren, di almeno 500 milioni potenziali nuovi utenti.

La Serie A su Facebook 06.04.11

La Federazione Italiana Gioco Calcio ha realizzato la sua pagina fan sul social network blu.

Google +1 31.03.11

Google introduce in via sperimentale il pulsante +1, dal funzionamento del tutto analogo al Mi piace di Facebook.
Il nuovo Google +1, precedentemente conosciuto come Google Me, promette di farci condividere gli indirizzi web che reputiamo interessanti, regalando un brivido social alle ricerche online.

L'Unità d'Italia non vista da sporadici blogger 13.03.11

L'Unità ha organizzato un diretta per discutere di Unità d'Italia con alcuni blogger. Come siamo cambiati, cosa c'è ancora da cambiare nel paese e su internet.

Le premesse erano interessanti, ma le conclusioni fanno cadere le braccia.
Ne esce un'autoreferenzialità trita.
Un giornalismo che ancora oggi non ha capito nulla di comunicazione in rete. Nativi digitali che cianciano di digital divide. Quel non contare una ceppa portato con orgoglio sul bavero. La lobby degli sfigati. Quel menare il torrone fatto di follower e amici. L'identità dei nickname. Nel 2011.
Emerge una visione di ragazzetti brufolosi e incazzati nascosti dietro uno schermo contrapposta a un'internet rivoluzionaria meritevole del Nobel per la pace.

Un discorso sui massimi sistemi che non approda mai a nulla, se non a sporadici prolungamenti virtuali del pene. Se questa diretta fosse davvero rappresentativa della realtà, la rete italiana sarebbe già condannata.
Per fortuna fuori da quelle quattro mura c'è un'Italia silenziosa che usa internet per quello che è. Un semplice strumento.
Un elettrodomestico dai mille usi.
Un ambiente cognitivo fruito da un'eterogenea massa di individui.

Suggerimento per la prossima volta. Mettete su uno streaming serio. Non si può fare la rivoluzione digitale quando non funzionano neppure i microfoni.

Un nuovo modo per commentare 03.03.11

TechCrunch analizza i pro e i contro del nuovo sistema di commenti per blog e siti web, sviluppato da Facebook.

Pros

• Real names and identities greatly reduces the number of trolls and anonymous cowards in comments.
• Social virality boosts traffic by creating a feedback loop between Facebook and participating sites. Friends pull in their friends, creating a social entry point to your site.
• Automatic sign-in if you already signed into Facebook elsewhere, lowers the barriers to commenting.
• Most "liked" comments get voted to the top. It also knows who your friends are, so you will see those comments first.

Cons

• No support for Twitter or Google IDs, which leaves out the other half of the social Web.
• No backups and other lock-ins will make it hard for sites to leave.
• If you work somewhere that blocks Facebook, you are out of luck.
• Your friends might be surprised to find their replies in your Facebook News stream reproduced on another site’s comments. Expect a backlash.
• Moderation bugs, no view counts at the top of posts or ways to highlight site owners/writers in comments.

A Facebook piace in un modo diverso 28.02.11

Il social network blu cambia la funzionalità del pulsante Like, ritagliandoli una maggiore visibilità sulla bacheca e trasformandolo in un clone del pulsante condividi.

Per il momento da Facebook si limitano a commentare la novità come un test, ma sembra chiaro il futuro e lo spazio che assumerà il "Mi piace" più famoso del web.

when you hit that "Like" button to express your thumbs-up approval of a particular site or story, Facebook will now post an update to your wall that includes a lot more details about what you're approving. A Facebook "Like" will now include a picture, a headline and a little blurb, along with the option to comment, just as it does when you purposefully share a story to Facebook.

L'errore di credere morti i blog 22.02.11

Ritorna sulle pagine del New York Times il tormentone sulla presunta morte dei blog sostituiti dai più veloci e immediati servizi di microblogging e dal pervasivo Facebook.

L'errore è confondere lo strumento con la piattaforma.

Quando scrivete una nota su Facebook non fate altro che bloggare. Allo stesso modo un tweet non è diverso da un post, tanto che lo stesso Twitter viene associato ai servizi di microblogging.

Sono le piattaforme a definire gli stili.
Dove su Facebook e Twitter si premia la facilità d'uso e l'immediatezza, su piattaforme di blogging più tradizionali come Wordpress o Blogger si vanta una maggiore personalizzazione di layout e servizi, seppur con una curva di apprendimento più alta per il neofita.

Alcuni blog si sono evoluti - la spinta dei social network è occasione di dibattito - in qualcosa che molto assomiglia, se non addirittura supera, i media tradizionali, ma la blogosfera è vasta ed eterogenea e sarebbe miope non considerarla tale.

Oggi continuiamo a bloggare quanto e più di ieri, solo abbiamo nuovi strumenti per faro e altri nomi per definirlo.

Nuovo design e nuove funzionalità per Facebook pages 10.02.11

Screenshot di Facebook

Entro il 10 marzo Facebook modificherà il layout di tutte le "pages", uniformandolo a quelli dei profili personali.

Queste alcune delle novità: filtri antispam e blocklist; notifiche per gli amministratori delle Pagine Facebook in caso di nuovi commenti o post; si potrà collegare un profilo a una Pagina per gestire il tutto con una sola identità; le Pagine si comporteranno esattamente come i profili, sarà quindi possibile aggiungere "like" e commenti su altre Pagine o profili; in primo piano verranno mostrate le foto in cui la propria Pagina è stata taggata; sarà possibile aggiungere altre Pagine ai preferiti e pubblicare post su di esse a nome della propria Pagina.

Facebook Deals 31.01.11

Places, il servizio di geolocalizzazione di Facebook, attiva Deals anche in Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna.
Con un semplice check-in via smartphone in uno dei luoghi convenzionati si potranno ottenere da subito sconti su un prodotto acquistato.

Dopo la sperimentazione negli USA la strategia di Facebook per erodere il predominio di Foursquare è pronta a diffondersi in Europa.

Le Connessioni di Twitter 27.01.11

Twitter introduce Connessioni. La nuova funzionalità segnala, collegandosi a un qualsiasi account, se esistono follower in comune e quali account sono seguiti da entrambi.
Qualcosa di analogo alla funzione di Facebook che ci permette di sapere quali amici in comune abbiamo con il profilo che stiamo guardando.

In nomine social network 24.01.11

Stupisce come l'analisi sulle reti sociali di Benedetto XVI, da tanti considerato alla guida di un'istituzione fondamentalista e antistorica, sia molto più attenta, precisa e attuale di quelle proposte dalla maggioranza degli esponenti politici e dalla gran parte degli editorialisti della carta stampata.

Come la rivoluzione industriale produsse un profondo cambiamento nella società attraverso le novità introdotte nel ciclo produttivo e nella vita dei lavoratori, così oggi la profonda trasformazione in atto nel campo delle comunicazioni guida il flusso di grandi mutamenti culturali e sociali. Le nuove tecnologie non stanno cambiando solo il modo di comunicare, ma la comunicazione in se stessa, per cui si può affermare che si è di fronte ad una vasta trasformazione culturale. Con tale modo di diffondere informazioni e conoscenze, sta nascendo un nuovo modo di apprendere e di pensare, con inedite opportunità di stabilire relazioni e di costruire comunione.

[...] Nel mondo digitale, trasmettere informazioni significa sempre più spesso immetterle in una rete sociale, dove la conoscenza viene condivisa nell'ambito di scambi personali. La chiara distinzione tra il produttore e il consumatore dell’informazione viene relativizzata e la comunicazione vorrebbe essere non solo uno scambio di dati, ma sempre più anche condivisione.

[...] Vorrei invitare, comunque, i cristiani ad unirsi con fiducia e con consapevole e responsabile creatività nella rete di rapporti che l'era digitale ha reso possibile. Non semplicemente per soddisfare il desiderio di essere presenti, ma perché questa rete è parte integrante della vita umana. II web sta contribuendo allo sviluppo di nuove e più complesse forme di coscienza intellettuale e spirituale, di consapevolezza condivisa.

Foto e commenti su Foursquare 20.12.10

La nuova interfaccia di Foirsquare con foto e commenti

Le nuove funzionalità introdotte da Foursquare consentono di allegare foto e aggiungere commenti a checkin, suggerimenti e luoghi dei propri amici.
Possibilità richieste da tempo dagli utenti del servizio che ne allargano la componente social.

Facebook cambia ancora aspetto 06.12.10

Screenshot di Facebook

Zuckerberg parlando della sua vita e dei suoi successi, ospite a 60 minutes, ha annunciato la nuova veste grafica dei profili su Facebook.

Maggior rilevanza alle foto e agli amici, con un layout più simile alla home page.
Un aggiornamento che migliora la gestione e l'organizzazione dei propri contratti.
Un'interfaccia che riporta in primo piano relazioni e interessi, finora cannibalizzati dalla bacheca.

Un tentativo per diminuire il rumore di fondo e di ritorno al passato.

MySpace appalta il lato social a Facebook per dedicarsi alla musica 18.11.10

MySpace alla fine si arrende.
Non è bastato il recente restyling, la pressione di Facebok è troppo forte.

Il social network di Murdoch ha annunciato la firma di un accordo che prevede di fatto l'abbandono dell'attività social per dedicarsi completamente all'aspetto musicale e multimediale.
MySpace si limiterà a importare le informazioni degli account di Facebook sulla sua piattaforma attraverso il plugin Mashup with Facebook, appaltando di fatto al sito di Zuckerberg tutta la questione di amicizie e messaggistica.

Vi ricordate di Wave? [era: La email di Facebook] 16.11.10

Un sistema di messaggistica che vada dall'email alla chat per passare anche dagli sms, questa la visione della email come dovrebbe essere secondo Zuckerberg.
Una casella del tipo tuonome@facebook.com che razionalizzi e raccolga tutte le comunicazioni su Facebook e attraverso Facebook. (Guai che se ne possa uscire.)

Una rivoluzione (evoluzione) della email così come la conosciamo in qualche modo già pensata da Google con il progetto, poi abortito, Wave.
Non credo molto che un sistema proprietario e iper chiuso come quello del social network blu possa migliorare qualcosa di così semplice e universale come la mail, ma non dimentico neppure la potenzialità offerta dall'avere milioni di utenti disponibili da ora a legarsi mani e piedi a Facebook.

Prima di scoprire tutte le possibilità offerte del servizio passerà ancora del tempo.
Le rivoluzioni hanno i loro tempi.
Per il momento si procederà gradualmente con un sistema ad inviti.

L'evento di Facebook sul progetto Titan in diretta 15.11.10

A partire dalle 19 si parlerà principalmente del progetto Titan, il nuovo servizio di webmail che verrà lanciato da Facebook.

[19:13] Nessun servizio alla GMail, ma semplicemente una gestione più accorta e migliorata del servizio di messaggistica di Facebook.

La mail di Facebook 13.11.10

L'annuncio ufficiale della webmail di Facebook, nome in codice progetto Titan, è previsto per lunedì.
Le caselle di posta elettronica del tipo nome.cognome@facebook.com saranno gratuite per gli utenti del social network.

E' solo l'ultima sfida a Google.

Facebook has the world's most popular photos product, the most popular events product, and soon will have a very popular local deals product as well. It can tweak the design of its webmail client to display content from each of these in a seamless fashion (and don't forget messages from games, or payments via Facebook Credits). And there’s also the social element: Facebook knows who your friends are and how closely you’re connected to them; it can probably do a pretty good job figuring out which personal emails you want to read most and prioritize them accordingly.

Untappd 06.11.10

Screenshot di Untapped

Untappd, ill social network in stile Foursquare per gli amanti della birra.

Facebook Places un buco nell'acqua 02.11.10

Il servizio di geolocalizzazione di Facebook non incontra il favore del pubblico, che continua ad affacciarsi con entusiasmo su Foursquare.

Only 30 million people have used Facebook Places, one report finds. If that sounds impressive, consider that it represents just 6 percent of Facebook users. And that’s not the number who use it. That’s the number who have tried it.

MySpace cambia volto 27.10.10

Entro la fine di novembre MySpace cambierà pelle rinnovando la grafica, razionalizzando il layout e ridefinendo il sui obiettivi.

L'obiettivo è sopravvivere a Facebook.
Pensarci prima avrebbe giovato.

Pongr il social game che ti trasforma in CEO 12.10.10

Le novità di Facebook: data portability, gruppi di amici e bacheca applicazioni 06.10.10

Facebook ha presentato oggi alcune nuove feature.

La più interessante è senz'altro Facebook Groups.
Separare i propri contatti e i propri amici sarà ora più facile grazie ad un algoritmo che permette di indicizzare, per ogni relazione, il grado di vicinanza.
Facebook sarà quindi in grado di suggerirvi gruppi di amici che permettano una migliore e più proficua comunicazione.
Un passo avanti rispetto alle liste e la possibilità di interagire con chat e modifiche ai documenti all'interno del gruppo.

La data portability cerca di mettere una pezza al problema privacy, sempre attuale su Facebook.
Sarà possibile scaricare i propri dati sensibili e i contenuti del proprio profilo in ogni momento.

Infine una nuova bacheca vi permetterà di vedere quale applicazione o sito sta usando i vostri dati e avere la possibilità di modificare queste autorizzazioni da un'unica pagina.

Facebook Places sbarca in Italia 30.09.10

Da oggi Places, il servizio di geolocalizzazione di Facebook, è disponibile anche per gli utenti italiani.
Dopo una prima rapida occhiata lo trovo inferiore a Foursquare sotto qualunque punto di vista.
Manca l'aspetto ludico di "badge" e "mayorships".
La possibilità di geolocalizzare anche gli amici è mortale per la privacy altrui.
Le mappe di Bing, almeno in Italia, restano lacunose.

Il successo deriverà dall'immenso patrimonio di utenti di Facebook.

Foursquare 2.0 22.09.10

E' disponibile l'aggiornamento - al momento solo per iPhone - dell'applicazione di Foursquare, il social network di geolocalizzazione.
Rinnovata interfaccia grafica e alcune succose novità.

I "consigli" (Tips) e le "liste di cose da fare" (To-Dos) sono stati separati. Avranno maggiore visibilità e saranno visualizzati non solo secondo il loro livello di popolarità, ma anche in base al rapporto con i vostri contatti.

Il nuovo pulsante "Add to My Foursquare" permetterà di aggiungere informazioni interessanti scoperte sul web ai propri "places".

Infine sarà possibile incorporare il proprio Foursquare su una pagina web proprio come si fa per i video di YouTube.

Quando la vita era più semplice 22.09.10

Screenshot di Facebook nel 2004

La pagina di login di Facebook nel 2004.

Il giorno che Facebook andò down 22.09.10

Screenshot di Facebook

Facebook è down e neanche FriendFeed si sente troppo bene al momento.

[21:02] Facebook sembra essersi ripreso. Nessun segno da FriendFeed.

[21:15] Nell'oretta del down di Facebook (problemi tecnici a quanto pare) su Yahoo! Answers si è riversato tutto il panico degli utenti, privati del loro social network preferito.

[21:22] Come non detto. Facebook è di nuovo irraggiungibile. Timidi segnali di ripresa da FriendFeed.

[21:35] Sembrerebbe tutto tornato alla normalità.

[23:46] Il Wall Street Journal sui problemi che hanno parzialmente bloccato Facebook.

Scrivere sul vetro 06.09.10

L'idea di Glass è semplice, un'estensione per il vostro browser vi permetterà di conversare e scambiare opinioni e allegati multimediali direttamente sulle pagine web oggetto della vostra discussione.
Ricorda da vicino uno strano ibrido tra Google Wave e Google Sidewiki (ve ne eravate già scordati, eh?).

Una via di mezzo tra un social network e un collaboration tool.
Uno strumento forse più orientato all'ambito lavorativo che al puro svago.

Ping ping 02.09.10

Screenshot dei due servizi di social network

Ecco dove avevo già sentito Ping, il nuovo social network musicale di Apple.
Per i nomi a Cupertino stanno a zero.

Diaspora si avvicina 27.08.10

Diaspora, l'alternativa open source a Facebook, rilascerà il suo codice il 15 settembre.

La guida a Facebook Places 23.08.10

Prendere dimestichezza con check-in e geolocalizzazioni in attesa che Facebook Places sia disponibile anche da noi.

Facebook Places 19.08.10

Facebook ha presentato il suo servizio di geolocalizzazione. Per il momento disponibile solo negli USA, ma la versione internazionale non dovrebbe tardare più di qualche giorno.

Essenzialmente un'applicazione per iPhone, Places collaborerà a stretto giro con Foursquare e Gowalla.
Una buona notizia, insperata solo qualche ora fa.

First of all, you or a Facebook friend in your group will need a smartphone. If you don't have an iPhone, you'll have to use the Facebook touch mobile site on a browser that supports both HTML 5 and geolocation.

The company does plan to roll out Android and BlackBerry versions of Places, but they haven't released any specific dates for those releases yet.

To use Places, go to the Places tab on the iPhone application or touch.facebook.com. You'll first be asked if Facebook is allowed to know your location. Once you click "allow," you'll enter the Places interface. From there, you can share your location with friends, find out where your friends are (if they're using Places), and discover new places near you.

You can add places, check in to places that already exist, and tag people who are with you. If you're checking in for a group, make sure you tag your friends before you checkin, yourself. For example, I added my house and checked in there. I then opened the Places page for a nearby sushi restaurant, tagged my boyfriend, and checked us both in there.

Pagine Gialle globali.

La geolocalizzazione di Facebook 17.08.10

Facebook si appresta ad aggiungere la geolocalizzazione ai suoi servizi; con buona pace di Foursquare.

I social network negli anni cinquanta 09.08.10

La campagna pubblicitaria su Facebook in stile anni cinquanta

La campagna pubblicitaria dell'agenzia portoghese Moma.

Flipboard, l'aggregatore che insegue i magazine 21.07.10

Flipboard è la nuova applicazione per iPad in grado di impaginare i contenuti dei tuoi social network preferiti con un layout in stile magazine, migliorandone la fruibilità.

Google Me 29.06.10

Il probabile futuro social network anti Facebook targato Mountain View.
Dopo i tentativi con Orkut, Wave e Buzz si tenta di tirare le fila con Google Me.

Facebook finanzia Diaspora 28.05.10

Zuckerberg ha deciso di finanziare Diaspora, il social network attento alla privacy.

Diaspora, l'altro social network 12.05.10

Diaspora aims to be a distributed network, where totally separate computers connect to each other directly, will let us connect without surrendering our privacy. We call these computers 'seeds'. A seed is owned by you, hosted by you, or on a rented server. Once it has been set up, the seed will aggregate all of your information: your facebook profile, tweets, anything. We are designing an easily extendable plugin framework for Diaspora, so that whenever newfangled content gets invented, it will be automagically integrated into every seed.

Songr 19.04.10

Quando sei stanco di ascoltare il solito ritornello Songr.com potrebbe fare al caso tuo.

Social coso di nicchia per condividere e scoprire musica. Roba da una stagione e via. Pulito. Divertente.

La sfida di Emma 12.03.10

Emma Bonino ha attivato un social network per sostenere la sua candidatura nel Lazio.

Information overload 16.02.10

A respected Swiss scientist, Conrad Gessner, might have been the first to raise the alarm about the effects of information overload. In a landmark book, he described how the modern world overwhelmed people with data and that this overabundance was both "confusing and harmful" to the mind. The media now echo his concerns with reports on the unprecedented risks of living in an "always on" digital environment. It's worth noting that Gessner, for his part, never once used e-mail and was completely ignorant about computers. That's not because he was a technophobe but because he died in 1565. His warnings referred to the seemingly unmanageable flood of information unleashed by the printing press.

Via Slate.

Google Buzz 10.02.10

Facile prevedere che Google Buzz, il social network à la FriendFeed, avrà maggiori fortune di Wave.
Allo stato attuale resterà lì vicino alla mia Gmail. Troppo poco il tempo da dedicare all'ennesimo social status e nessun motivo per abbandonare l'ancora ottimo FriendFeed.

Year for change 03.01.10

Entra nel vivo la campagna elettorale britannica con la presentazione del manifesto di Cameron. Un strategia aggressiva e incentrata sul mantenere la posizione di vantaggio e allo stesso tempo incalzare il Labour attraverso promesse ambiziose e attacchi a tutto campo.
Intanto si insinua l'idea che anche nel Regno Unito internet giocherà un ruolo fondamentale per conquistare - o tenere - voti decisivi.

Non so di cosa parlo, ma ne parlo 17.12.09

Su Facebook si leggono dei veri e propri inni all'istigazione alla violenza. Negli anni '70, che pure furono pericolosi, non c'erano questi momenti aggregativi che ci sono su questi siti.

Renato Schifani, presidente del Senato.

Il giardinetto molle della blogosfera 24.11.09

Di tanto in tanto rispunta fuori il tema della scarsa qualità nella produzione di contenuti e la mancanza di discussioni rilevanti nella blogosfera italiana. L'assenza di una nuova opinione pubblica nata dalla rete, in particolare per quanto riguarda le analisi politiche. Se ne parla dal 2003 e immancabilmente diventa oggetto di incistamento e discussione.
Granieri la chiama "blogosfera molle".

La blogosfera italiana resta essenzialmente un giardinetto chiuso autoreferenziale perché banalmente è fatta da italiani.
In una nazione dove il digital divide (e intendo quello culturale) resta elevatissimo, dove la maggioranza delle persone preferisce informarsi attraverso la tv, in cui internet è visto come qualcosa da cui difendendersi nella migliore delle ipotesi o come qualcosa a cui porre un freno nella peggiore, la blogosfera non ha semplicemente le basi culturali per poter emergere e diventare centrale nelle scelte dell'opinione pubblica. Siano presenti o meno contenuti di qualità e strumenti adeguati e accessibili.
Non basta pubblicare un blog di qualità e discussioni appassionate per diventare mainstream. Non basta nell'Italia di oggi e non basterà nel prossimo futuro.
Infine la polverizzazione delle discussioni non è certo imputabile a Facebook, al microblogging, a FriendFeed o ad altre piattaforme. L'avvento dei social network ha reso complicato lo scenario ed eteree e impalpabili le discussioni solo a chi non ha saputo adeguarsi al cambiamento. Molti dei quali non avrebbero difficoltà a definirsi avanguardie della rete.

Non bastano dunque neppure guru e avanguardie per far emergere una bolla di coscienza che dalla blogosfera si espanda sino a toccare gli strati culturali più eterogenei. Forse perché le avanguardie in Italia sono state e continuano ad essere più che altro primedonne che scalciano nel tentativo di ritagliarsi quel piccolo spazio di notorietà nel giardinetto recintato. Avanguardie che restano ininfluenti quanto lo può essere un'analisi, sulla perdita di consensi legata alla nascita del Partito Democratico, di un circolo del Prc.
Ne è la riprova questo ennesimo sfogo che nasce dalla blogosfera colta e riprende temi già ampiamente dibattuti. Sfogo che da anni si interroga sul perché non siamo arrivati dove il Granieri di turno aveva fissato l'asticella e mai si sofferma sul come si dovrebbe fare per raggiungere quell'obiettivo che non siano affermazioni scontate o la riproposizione di strumenti già visti e già dimenticati.

Arrivati a questo punto sarebbe più interessante chiedersi dove eravamo e dove siamo oggi. Cosa, nel nostro piccolo, abbiamo cambiato e messo in moto. Invece di cercare il confronto perenne con la blogosfera anglosassone. Un altro campionato di un altro sport.

Del tornare improvvisamente di moda 12.11.09

Enrico Sola (il blogger un tempo conosciuto con il nome di Suzukimaruti) torna a bloggare dopo aver concluso che sì, i social network saranno pure una figata in termini di conversazione, condivisione e diffusione dei meme, ma resta ancora centrale uno spazio di riflessione, dove tornare a organizzzare le proprie idee e a confrontarsi con esse.
E quello spazio, banalmente, si chiama sempre blog.

Rivalutare Facebook 13.10.09

Paranoia. Bisogna fare qualcosa. Pornografia. Polizia postale. Richieste di aiuto. Spazi virtuali. Persone attaccate. Privacy. Molestie. Delinquenti. Mani nel sacco. Si indica il nome della persona e si dice "uccidiamolo". Intervento contro Facebook in generale. Quei siti di Facebook vanno chiusi.

L'analisi di Emilio Fede sui rischi per i minorenni derivanti dalla frequentazione di social network. Tg4. 2009.

Facebook Lite (reloaded) 11.09.09

La pagina del mio profilo su Facebook Lite

Di Facebook Lite ne avevamo già parlato. Oggi è disponibile per tutti.

Impostate la lingua inglese (US) e riloggatevi su lite.facebook.com.

Yahoo! Meme 02.09.09

No time or patience to blog?
Then Meme was made just for you.

Meme, il nuovo social network di Yahoo!, si presenta così.

Se i social network fossero persone 18.08.09

Streamy 12.08.09

Perché un'alternativa a voi-sapete-cosa può sempre venire utile.

Facebook Lite 12.08.09

Screenshot di Facebook Lite

Facebook sta testando una nuova versione più veloce e meno caotica, Facebook Lite.

Elitisti 11.08.09

Daccordo essere pionieri, ma qui si esagera.
Le polemiche sulla vendita di FriendFeed a Facebook non si sono ancora placate che già spunta un nuovo social coso ultra minimale basato su Twitter. A Tiny Thread.

Facebook compra FriendFeed 10.08.09

FriendFeed diventa mainstream.
Nuovo social network di nicchia cercasi.

La maturità su Facebook 25.06.09

Vedere la blogosfera tutta che si eccita per una traccia paracula della maturità che cita i social network e la privacy, nel 2009, lascia perplessi.
Perplessità che però lascia subito il posto alla consapevolezza di sapere la blogosfera italiana completamente ininfluente.

Microsoft Vine 02.05.09

Vine, il social network georeferenziato.

Muoiono i blog iniqui 24.03.09

i blog non sono affatto morti. I social stanno uccidendo i blog di coloro che non hanno voglia di aggiornarli e di curarli. Al contrario i social saranno un veicolo formidabile di visite verso i pochi che fanno del loro meglio per creare contenuti rilevanti.

Via Ikaro.

Likaholix 04.03.09

Likaholix is a brand new web service that lets you share personal recommendations about virtually anything with the world. The tool lets you build a list of things you like and recommend with the help of a pre-populated database of items (think books, movies, tv shows, products, etc.) readily available and put together from sources from across the web.

Via TechCrunch.

Facebook come FriendFeed 04.03.09

Screenshot di Facebook

Il nuovo layout di Facebook. Online dal prossimo mercoledì.

Facebook spiegato a mia nonna 18.11.08

Facebook non è un aggregatore di flussi, ma è una specie di bacheca dove farsi trovare, poi aggrega anche ma non è quello lo scopo principale, per giochicchiare con i flussi di informazioni FF, FB è un social network, dove social è formato da persone e non da quello che scrivono. Il confronto è dannoso per comprendere lo strumento.

Via FriendFeed.

La ruota degli amici 25.09.08

Varrà la pena di ricordare a questo punto che Facebook non è un "luogo" aperto a tutti. Io non posso vedere le "pagine" di quelli che non sono miei amici, e che quindi non mi hanno messo a disposizione la chiave per vedere ciò che scrivono, le foto che pubblicano, le fesserie con le quali si divertono, i link che aggiungono alla pagina. Facebook seleziona le persone che si autoselezionano.

In FB si amplifica e riproduce il carattere elettivo dell'aggregazione.

Via Scene Digitali.

Togliamoci questo dente 23.09.08

Lo dico a denti stretti e con grande sforzo, perciò capitemi.

Devo ritrattare, ammetto che Facebook mi ha fatto ritrovare vecchi amici che altrimenti avrei perso per sempre. E che in fondo non è poi così inutile. Ma anche sì.

Aggregatori di social network 07.09.08

Plaxo continued to see nice growth, clocking 244% year-over-year growth and 11% month-over month growth in monthly unique visitors. FriendFeed, on the other hand, experienced a bit of a stall, with a tiny drop in monthly unique visitors compared with July.

Via The Real McCrea.

Prova a guardarlo rovesciato 04.08.08

Dieci modi di vedere i social networks.

Ho solo 24 ore al giorno e vorrei anche dormire 24.07.08

Adoro le possibilità offerte dai social network, da quella nuvola che da qualche tempo passa sotto il nome di web 2.0.

E però...
Sì, c'è.

Il fatto è che mi perdo troppe conversazioni, in troppi posti.
Io che, sforzandomi, riesco giusto a stare dietro ai commenti sul mio blog e a seguire sporadicamente la mia nuvoletta.

E' il meccanismo perverso della rete sociale.
Partecipare ad un social network significa avere dei contatti, amici.
Più amici, più popolarità, più la cosa funziona e gira.

Sbagliato.

Più amici significa spesso troppi amici. Un'overdose di contatti.
Un flusso di informazioni incessante che non riuscirai mai a seguire per intero. Rumore di fondo.
Centinaia di conversazioni perdute e altre centinaia ritrovate ripetute in altrettanti giardinetti chiusi; nel contorto tentativo di urlare più forte per farsi sentire al di sopra della cacofonia della rete.

Devo dire che FriendFeed, unito a Google Reader, fa il suo egregio dovere nel tenermi aggiornato su un bel po' di cose che succedono attorno alla mia isoletta, quaggiù nella blogosfera.
Tuttavia non è abbastanza.

Probabilmente dovrei iniziare a "potare" contatti dai miei social network.
Ma poi, immancabilmente, mi ritrovo a premere add quando invece la ragione mi spingerebbe a cliccare su remove.

Esseri sociali 18.07.08

Quando crei uno spazio sociale, l'uso che la gente ne farà è imprevedibile.
Chi poteva prevedere che la gente avrebbe messo otto volte più foto su Facebook, un social network generico, che su Flickr, un sito specializzato nello scambio di foto online?

David Weinberger a Milano su social network e cellulari.

Danno i numeri 19.04.08

La Universal McCann ha presentato la terza edizione della ricerca sui social network.

Savona 2.0 09.05.07

Valdemarin e FormentoAlla fine ieri sono riuscito ad assistere alla conferenza di Paolo Valdemarin al Campus universitario di Savona.
Si è parlato di social network dal punto di vista delle intranet aziendali.
E si sono gettate le basi per un futuro barcamp tutto savonese.

Pochi, ma buoni i presenti.
Un ringraziamento particolare va sicuramente a Roberta Milano per aver saputo organizzare l'evento.

Laif is nau 18.03.07

Una tipica mattina, appena alzato (il tutto mentre mi lavo, mi vesto e faccio colazione):

  • accendo il portatile (o un pc, in alternativa);
  • apro il browser, il mailreader/newsreader (40tude Dialog), il feedreader (RSSOwl) e Office Outlook 2007;
  • un'occhiata a tempo, temperatura e note sui gadget di Vista;
  • mentre mailreader, newsreader e feedreader scaricano articoli e messaggi, apro popurls, SocialDust e l'aggregatore di Granieri sul browser alla ricerca di notizie interessanti;
  • parte del tempo vola via nel leggere, rispondere a e-mail e usenet post e a cancellare lo spam;
  • uno sguardo alle decine di feed che tengo sott'occhio e una rapida lettura delle principali notizie su La Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Secolo XIX, CNN e BBC News;
  • controllo l'agenda del giorno su Outlook;
  • mi resta giusto il tempo per perdere qualche minuto alla ricerca di notizie geek, spegnere e uscire di casa.

Il data center dell'estremo nord 26.09.15

Il datacenter di Facebook a Lulea in Svezia

A Luleå, in Svezia, molto vicino al circolo polare artico sorge il primo datacenter di Facebook fuori dagli Stati Uniti, il Node Pole. La sua particolarità risiede nel sistema di raffreddamento che usa la gelida aria esterna, d'inverno la temperatura scende a -20°, per mantenere la corretta temperatura al suo interno.

Facebook+ 07.03.13

Il restyling 2013 di Facebook

Mark Zuckerberg ha presentato il restyling del newsfeed di Facebook. Filtri, canali tematici, barra laterale, responsive design più spazio a foto, video e sommari più lunghi per i link pubblicati. Un cambiamento che ricorda da vicino l'interfaccia di Google+.

Fonte: TechCrunch