tizianocavigliablog
Sul lato radical chic dell'Atlantico.

La Fonera 2.0 è qui 21.04.09

La Fonera 2.0

This is fantastic, and exactly what a router should be doing.

Pulitzer e blogger 09.12.08

Il Pulitzer apre all'informazione online.
Dichiarata chiusa la bega tra giornalisti e blogger.

Il dopo Walter 27.11.08

Si è fatto e si fa un gran parlare su chi potrebbe essere il nuovo segretario del Partito Democratico. Chi potrebbe avere le capacità e la forza di trascinare il partito fuori dalla fanga.

Negli ultimi mesi la lista dei desiderata è cresciuta, da Letta a Cuperlo, da Cacciari a Chiamparini, dalla Bindi a Bersani.

Personalmente vedrei bene Soru. Un delitto isolarlo in Sardegna.

Una definizione sciagurata. Io non sono contro la ricchezza. Sono per chiamare i ricchi, anche quelli delle barche e delle seconde case, a collaborare al bene comune. Credo sia giusto chiedere in base alla capacità, esigere quanto uno può dare. Per me, questi cinque anni sono stati anche una riscoperta della mia terra. E di beni preziosi, che a Milano avevo perduto, e che pure ai sardi rischiano di sfuggire. Il buio. Il silenzio. Gli spazi vuoti. Perché inquinare la notte con luci superflue e costose? Io non voglio una Sardegna deserta. Ma non voglio neppure una Sardegna trasformata in parco giochi. Voglio una terra laboriosa, dinamica, seria. E intendo governarla ancora.

44th president 05.11.08

Barack Obama, president of the United States of America

Basi democratiche 02.08.08

In un partito in cui la dirigenza non riesce ad esprimere una posizione politica univoca e comprensibile dal suo elettorato, solleva l'idea che la sua base continua ad avere voglia di fare, di lottare. Di essere proprositiva.

Questa è la lettera che il Circolo online "Barack Obama" ha deciso di inviare ad ogni parlamentare eletto nelle file del Partito Democratico, a seguito dell'astensione dei deputati e dei senatori nel caso Englaro.

Siamo il Circolo online del PD "Barack Obama", e ci siamo decisi a scrivere questa e-mail, a te come a tutti i parlamentari eletti nel Partito Democratico, compreso il nostro Segretario, in quanto è nostra convinzione che non sia con le fughe dal Parlamento che si costruisce il PD, come non è con le fughe dalle proprie responsabilità che si dà una risposta al dramma della famiglia Englaro e di tanti in quelle stesse condizioni: su questioni così delicate, non si possono assumere comportamenti che hanno il sapore di strumentali contorsionismi politici.
Pur nella massima considerazione per le diverse sensibilità sui temi etici, chiediamo tuttavia che il nostro Partito adotti la massima attenzione e risolutezza nella rivendicazione del diritto individuale alla più alta qualità della vita, nel rispetto tanto della irrinunciabile laicità dello Stato quanto delle coscienze di ciascun individuo, così come ci si è impegnati a fare nel Manifesto dei Valori.
"Ogni giorno capita che negli ospedali ci si trovi di fronte al dilemma se interrompere o meno alcune terapie che permettono di mantenere in vita un essere umano destinato alla fine naturale della sua esistenza. Il problema è se questo essere umano avrebbe voluto tali trattamenti. Di qui la necessità di dare ad ognuno la possibilità, soltanto se lo vuole, di indicare in un documento scritto quali terapie ritiene di voler accettare e quali rifiutare, se un giorno si trovasse nella condizione di non poter più esprimere direttamente le proprie volontà. Nessuno si dovrebbe sentire abbandonato quando soffre e si avvicina al momento della fine".
Con queste semplici e appassionate parole il senatore Ignazio Marino accompagna una rinnovata proposta di legge sul testamento biologico.
Con altrettanta passione chiediamo il massimo impegno tuo e di tutti gli eletti del PD, per riportare il Partito vicino ai problemi dei cittadini e dentro le aule del Parlamento: impegnatevi, tutti, a darci una legge per il testamento biologico, senza se e senza ma, che metta ognuno di noi al riparo dalla violenza esercitata sui nostri corpi alla fine della nostra vita.

Il Circolo online del PD "Barack Obama".

Reductio ad Hitlerum 25.06.08

Di Pietro, e una larga parte della sinistra, sono la dimostrazione che la legge di Godwin può essere perfettamente applicata anche alla politica.

Parafrasando:

"Più si prolunga una discussione su Berlusconi, più la probabilità di una comparazione riferita ai nazisti o a Hitler si avvicina ad 1."

Il che provoca, il più delle volte, una reazione uguale e contraria nell'elettorato, a tutto vantaggio del leader del PDL.

Non siamo seri 09.05.08

Al Gore ha appena presentato la sua Current TV all'Ambra Jovinelli in Roma.

E oggi i commenti si sprecano nella blogosfera e sui media mainstream.

Il progetto di una tv indipendente, fatta in gran parte grazie a contenuti autoprodotti dagli utenti, una tv partecipata, una community del piccolo schermo, è di sicuro un segnale di innovazione e dinamismo.
Il fatto che l'Italia sia il primo paese non di lingua inglese a entrare nel palinsesto dovrebbe spingerci a dare il nostro meglio.
Una vetrina in fondo serve per mostrare il lato migliore.

E invece. Invece non siamo seri.
Sono andato su current.com, versione inglese. Le news oggi presentano questi temi:

  • UN suspends aid to Myanmar
  • Platypus genetic code unravelled
  • Al-Qaeda Iraq leader arrested?
  • Emo music blamed for teen suicide

Per sfizio ho aperto la sezione italiana. E beh, giudicate voi.

  • Foto tridimensionali di modelli anatomici
  • Nasce ilmiolibro.it
  • Mitico Subbuteo
  • Il battesimo dell'aria

Italian Spiderman 17.11.07

Italian Spiderman.
Actione. Velocita. Terrore. Suspenso. Romanza. Goblin.

[via del.icio.us]

E' la mia risposta definitiva 07.10.07

Da queste parti si era pensato di cogliere un'opportunità per dare un taglio netto col passato e ricominciare con una nuova vita, nuovi amici, nuove conoscenze, nuova casa.
Poi una graziosa testolina, ora bionda, e alcuni impedimenti di carattere logistico hanno sgretolato questa possibilità.

Quindi, per ora, tutto resta come prima.
Bene o male che sia lo scoprirò in seguito.

TLUC Playlist [Special edition 2 07b-02] 25.07.07

Consigli multimediali sparsi.

Cinema e TV:

  1. Band of Brothers (serie TV)
  2. Letters from Iwo Jima (film)
  3. Harry Potter and the Order of the Phoenix (film)

Musica:

  1. Amore bello (Gira che ti rigira amore - Claudio Baglioni)
  2. Brothers in arms (Brothers in arms - Dire Straits)
  3. Da A ad A (Da A ad A - Morgan)

Libri:

  1. Harry Potter and the Deathly Hallows (J. K. Rowling)
  2. Foresta di cristallo (James Ballard)
  3. Autosole (Carlo Lucarelli)

Sono geek dentro... 30.11.06

Sì, qualche volta mi è capitato di effettuare ricerche con Google in versione H4x0r.
Dite davvero che è grave?

May the Referendum be with you 08.06.05

Manifesto pro refendum 12 e 13 Giugno promosso da www.cultodellaforza.it

La risposta del Governo agli aquilani 07.07.10

Una maglietta insanguinata dopo gli scontri tra i terremotati dell'Aquila e la polizia

Sangue e manganellate.

Robe di Brancher 27.06.10

L'Italia perde i Mondiali e se la prende con me

La frase del giorno è del neo ministro di sarcazzo Brancher.

Conta l'apparenza 11.01.09

I primi mesi del Governo Berlusconi possono essere riassunti dall'investimento del Milan su Beckam.

Certo che gli autori sono davvero bravi 31.10.08

La seconda serie di Alitalia si conclude con un nuovo ed entusiasmante cliffhanger.

Guidare a fari spenti nella nebbia 08.05.08

Avevo iniziato con l'intenzione di scrivere un lungo pezzo sui nuovi ministri del Governo Berlusconi.

L'elenco stilato in ordine alfebetico.
Poi ho incominciato a scorrerlo: Angelino Alfano, Sandro Bondi, Umberto Bossi, Michela Vittoria Brambilla, Renato Brunetta, Roberto Calderoli, Mara Carfagna...

Mi sono fermato con l'impellente bisogno di uscire.
E li ho visti. Li ho guardati in faccia, erano tutti intorno a me.
Quelli che hanno votato per far rialzare l'Italia.

Tornando a casa ho ripreso mentalmente l'elenco da dove l'avevo lasciato. D'Alema, Di Pietro...

Saper far di conto 08.05.08

Quattro, non tre. Quattro.

  1. 10 maggio 1994 - 17 gennaio 1995 (XII legislatura)
  2. 11 giugno 2001 - 23 aprile 2005 (XIV legislatura)
  3. 23 aprile 2005 - 17 maggio 2006 (XIV legislatura)
  4. 8 maggio 2008 - in carica (XVI legislatura)

Questo sarà il quarto Governo Berlusconi.
Sappiate almeno contare.

Scenari 23.01.08

Non sono sicuro di volere che il Governo sopravviva grazie ad individui del genere.
E non voglio immaginare quali ricatti potrebbero ordire in cambio di un voto di fiducia.

Va così 21.01.08

Ve lo annuncio da subito, altri cinque anni di girotondi io non li reggo.

Tutti giù per terra 31.10.07

Mi chiedo su cosa, anche oggi, cadrà il Governo.

Legiferare ad minchiam 19.10.07

Come di solito accade, ogni volta che un governo cerca di regolamentare internet combina un disastro.

162 voti a favore 28.02.07

Ora basta stronzate, grazie.

Un passo avanti, due indietro e poi una bella piroetta 22.02.07

Italia logotypeRitorna il balletto delle consultazioni.
Il governo è caduto. Il 1998 è dietro l'angolo.
Sempre gli stessi, sempre uguale.

Siamo una repubblica delle banane, ma in fondo con un logotipo del genere non mi stupisce più di tanto.

Resta solo un po' di amarezza.

Un'altra doccia fredda per il governo 16.12.04

Un'altra legge incostituzionale.

Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha chiesto alle Camere una nuova deliberazione per la riforma dell'ordinamento giudiziario.

Per Presidente della Repubblica sono palesi imotivi di incostituzionalità, ma non solo, Ciampi fa un richiamo al modo di legiferare del Parlamento.

Quattro i punti cassati:

  1. il nuovo potere del ministro della Giustizia di comunicare alle Camere le linee della politica giudiziaria;
  2. l'istituzione di un ufficio di monitoraggio sugli esiti dei procedimenti giudiziari;
  3. la facoltà di impugnativa concessa al ministro della Giustizia sulle delibere del Csm riguardanti gli incarichi dei magistrati;
  4. il sensibile ridimensionamento del Csm nell'assegnazione, nel trasferimento e nella promozione dei magistrati.

I commenti dalla maggioranza sono sconcertanti.
Castelli (ministro della Giustizia) afferma che: "l'impianto generale della legge è costituzionale", "da modificare solo punti marginali".
Dimostrando di non aver assolutamente capito (o forse facendo finta di non capire) il grave richiamo del Presidente Ciampi.

Berlusconi: "E' una buona riforma anche se è una riforma un pò all'acqua di rose. Non è la riforma che ci vorrebbe per il problema della giustizia in Italia che continua ad esistere. E' il passo che siamo riusciti a fare".

Frase al quanto buffa. Se davvero fosse stata una buona legge non sarebbe stata rinviata alle Camere da Ciampi e se la riforma è all'acqua di rose allora mi chiedo il motivo di tanta urgenza nell'approvare una riforma del genere. Non era forse meglio pensarla subito in maniera differente?

Bondi (Forza Italia): "E' una decisione che rispettiamo e che dimostra la validità delle regole fondamentali su cui si regge la nostra democrazia, ma dimostra altresì quanto difficile sia in Italia procedere sulla strada delle riforme".

severo il commento dell'Associazione Nazionale Magistrati: "La decisione del capo dello Stato conferma la grande attenzione con cui il Quirinale ha seguito la riforma della giustizia. Auspico vivamente che questo rinvio venga colto dal Parlamento per procedere a un profondo esame della legge e per migliorare una riforma che al momento appare pessima".

Per una poltrona in più 02.12.04

E così, alla fine, ecco l'ennesimo rimpasto. L'UDC aggiunge due nuovi membri alla squadra di governo.

Follini avrà il ruolo di vicepresidente del Consiglio, accanto a Gianfranco Fini.

Baccini occuperà la poltrona di Luigi Mazzella, dimissionato, al dicastero della Funzione pubblica.

In tre anni sono stati cambiti undici ministro. Praticamente un governo nuovo, ma il premier Berlusconinon lo definisce un rimpasto, piuttosto un rafforzamento dell'esecutivo e della coalizione.

A margine una nuova uscia del PdC: "Basta con la parcondicio".
A questo proposito mi ritorna in mente un'ironico spot elettorale della trasmissione condotta dalla Dandini:

"La Casa delle Libertà. Facciamo un po' come cazzo ci pare."