Viaggiare nel tempo secondo la fisica
Il viaggio nel tempo è reale, ma non nel modo in cui siamo abituati a pensarlo. Questa potrebbe sembrare una frase uscita da una storia di fantascienza invece contiene un fondo di verità sorprendentemente. La fisica moderna ha infatti dimostrato che il tempo non scorre allo stesso modo per tutti gli osservatori. Con la relatività di Einstein, il tempo è diventato una dimensione legata allo spazio e può essere modificato dalla velocità e dalla gravità.
La dilatazione temporale dovuta alla velocità è stata verificata sperimentalmente. Un ipotetico orologio che viaggia a velocità molto elevate misura un intervallo di tempo leggermente diverso rispetto a uno che rimane fermo. Avvicinandosi alla velocità della luce, l'effetto diventa enorme. Per un viaggiatore che riuscisse a muoversi a velocità relativistiche, potrebbe trascorrere un tempo relativamente breve mentre sulla Terra passerebbero anni o addirittura decenni. È, in un senso rigorosamente fisico, un viaggio nel tempo.
Anche la gravità modifica il ritmo degli orologi. Più forte è il campo gravitazionale, più lentamente scorre il tempo rispetto a un osservatore che si trova in una regione con gravità minore. È la dilatazione gravitazionale del tempo, un fenomeno reale viene giornalmente rilevato nei sistemi GPS. In prossimità di un buco nero, gli effetti potrebbero diventare estremi.
Molto più speculative sono invece le possibilità di viaggiare nel passato. La relatività generale ammette matematicamente alcune configurazioni dello spaziotempo nelle quali potrebbero esistere curve temporali chiuse, percorsi capaci di riportare un oggetto nel proprio passato. Da qui derivano idee come i wormhole attraversabili, i buchi neri rotanti e il cosiddetto cilindro di Tipler, un oggetto teorico infinitamente lungo e in rapidissima rotazione. Altre proposte sono ancora più affascinanti, come la macchina del tempo di Gott, basata su particolari configurazioni di stringhe cosmiche, o la curva spaziotemporale chiusa di tipo tempo, che cercano di affrontare il problema attraverso la meccanica quantistica.
Space Explainer affronta queste possibilità ricordandoci che per viaggiare nel tempo non serve necessariamente una DeLorean DMC-12. Il viaggio nel tempo, dunque, non è semplicemente impossibile né semplicemente possibile. È una delle conseguenze più vertiginose del fatto che lo spazio e il tempo non sono scenari immutabili. La domanda veramente interessante non è più soltanto se possiamo viaggiare nel tempo, ma quanto lontano ci permettono di spingerci le leggi della fisica prima che la realtà stessa ci presenti il conto.

